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sabato 11 luglio 2009

Iron Man 2: Robert Downey Jr. salva una comparsa sul set

Qualche giorno fa una comparsa è stata salvata durante le riprese dall’attore Robert Downey Jr.: mentre si stava girando una scena in cui un gruppo di persone scappava da un gruppo di nemici robotici, l’uomo è stato per sbaglio colpito da uno stuntman che indossava un costume di metallo, ma le riprese sono continuate perché nessuno si è reso conto che stava male. Un testimone ha detto “Le telecamere hanno continuato a girare fino a quando Robert, che non era sul set a girare, improvvisamente ha notato una comparsa contorta dal dolore che gemeva – Aiuto, mi sono rotto qualcosa -. Robert si è fiondato nel set in cui stavano girando urlando – Tagliate! Tagliate! - La comparsa si stava contorcendo al suolo in agonia dopo che uno scatenato robot nemico l’aveva sbattuto a terra”. L’attore ha chiamato i paramedici ed ha confortato l’uomo fino a quando sono arrivati gli aiuti.

Censurato in Russia l'episodio di South Park che prende in giro Putin

I blogger russi hanno portato alla luce un caso di censura di una tv russa ai danni di South Park, l’irriverente serie animata di Trey Parker e Matt Stone. Secondo l’Associated Press, che è stata raggiunta dalla notizia grazie al clamore che il taglio censorio ha scatenato fra i bloggers russi, il canale 2×2 ha eliminato dall’episodio Free Willzyx, il penultimo della nona stagione di South Park, un dialogo fra il presidente russo Vladimir Putin e Kyle Broflovski.
Prologo alla telefonata di Kyle a Putin è rappresentato da una parodistica riunione al Cremlino nel quale il presidente russo si dice preoccupato per la situazione economica del suo paese, il meeting viene interrotto da una telefonata dagli Stati Uniti. Putin corre alla cornetta e dalla parte opposta ascolta la voce di Kyle che vuole noleggiare una navicella spaziale per portare una balena sulla luna, Putin è entusiasta e chiede 20 milioni di dollari per il particolare trasporto. Ovviamente Kyle non può pagare quel prezzo e quando lo comunica al presidente russo scatena la sua reazione stizzita.
Il portavoce della tv che ha tagliato l’episodio non ha voluto commentare, limitandosi ad affermare laconicamente che “questa scena è assente” e che comunque la recente messa in onda è la terza per lo stesso episodio nel 2009. Evidentemente un Russia non sono gradite le prese in giro del potentissimo presidente, ex agente del KGB, la coincidenza dell’esplosione del caso in contemporanea con il vertice internazionale del G8 non è casuale e risulta sconveniente per il governo russo.

Valentina di Crepax protagonista di costumi da bagno

Valentina, l’eroina dei fumetti creata da Guido Crepax, è la protagonista della linea di moda mare "Io Valentina" firmata dall’azienda riminese Unimar. Durante il lancio presso l’Aquafan di Rimini, Antonio Crepax ha ricordato la creazione del padre Guido: «Non mi dispiace che Valentina sia il marchio di un costume da bagno.
Mio padre ha sempre amato la contaminazione tra l’arte e la vita reale, e gli è sempre piaciuto
- spiega in una nota - portare la sua arte fuori, nel mondo. Anche perché Valentina era così: faceva la fotografa di moda, girava il mondo. Già negli anni ’60 così mio padre realizzò per la Rinascente splendidi foulard di Valentina, ora noi stiamo pensando a una linea di moda, ad oggetti di design, e a rieditare i fumetti. Esistono 3500 tavole di Valentina».
Ma per ora, conferma Crepax, «il fumetto non tornerà in vita. Mia madre è contraria. Anche se il mito di Valentina resiste ancora dopo 40 anni, per mia madre Luisa solo è mio padre poteva disegnare Valentina».
Il legame tra l’eroina, la famiglia Crepax e Louise Brooks, la diva del cinema muto degli anni ’20 e ’30 che ispirò Guido Crepax per il fumetto (Valentina ha lo stesso look, lo stesso caschetto nero dell’attrice, che Crepax volle anche conoscere) è strettissimo. «Sulla scrivania mio padre non aveva la foto di mia madre, ma di Louise. E mia madre Luisa si era fatta tagliare i capelli come Valentina. Lo stesso identico caschetto nero, forse perché era un pò gelosa. Ma in fondo mio padre aveva messo molto di mia madre in Valentina. Voglio ricordare - chiude Crepax - che Valentina è l’unico personaggio dei fumetti ad avere una data di nascita precisa: 25 dicembre. È il giorno del compleanno di mia madre. E per noi Valentina è stata in questi anni come una sorella: siamo cresciuti con lei».

Diabolik ed Eva Kant in mostra a Roma

La Provincia di Roma presenta la più grande e ricca mostra dedicata a Diabolik. Dal 10 luglio al 13 settembre 2009, Palazzo Incontro ospita la mostra Diabolik - Eva Kant Una vita vissuta diabolikamente. Ben 6 mostre diverse distribuite sui tre piani di Palazzo Incontro e arricchite da statue, cimeli, gadget che permettono al visitatore di ripercorrere la lunga vita di Diabolik e Eva Kant, conoscerne caratteristiche e segreti, curiosare dietro le quinte della casa editrice che ne pubblica le avventure, scoprirne – o riscoprirne – l’intramontabile fascino. La mostra, promossa dalla Provincia di Roma, è curata da Vincenzo Mollica in collaborazione con la casa editrice Astorina. L’organizzazione è di CIVITA.
L’esposizione esordisce, al piano terreno, con la mostra STORIA DI UNA STORIA che illustra, in una spettacolare scenografia, le varie fasi di realizzazione di un albo a fumetti, dal soggetto originale sino al momento della stampa. Accanto, in una saletta dedicata, viene proiettato il documentario Le sorelle Diabolike dedicato alla vita di Angela e Luciana Giussani, creatrici di Diabolik.
Salendo al secondo piano, accompagnati dall’inquietante presenza del Genio del Crimine, si incontra EVA KANT PRIMADONNA: una serie di pannelli dedicati alla degna compagna del grande criminale.
Due sale sono poi riservate ai famosi “trucchi” di Diabolik che, da sempre, garantiscono il successo delle sue imprese… e delle sue fughe. La mostra DIABOLIK TRA SCIENZA E FANTASCIENZA non si limita infatti a illustrare le sue geniali invenzioni ma le presenta “fisicamente” in una serie di modelli e ricostruzioni in scala.
L’esposizione continua con UNA VITA IN NERO, che ricostruisce la storia della Casa Editrice Astorina, mentre DUE CONTRO TUTTI illustra il complesso quanto inossidabile rapporto che lega i due più famosi ladri della storia del fumetto.
Il terzo piano, infine, ospita DIABOLIK AL MURO, una grande raccolta di manifesti dedicati al personaggio nelle più diverse occasioni: dal film di Mario Bava del 1967 ai cartoni animati del 1998; dagli eventi promozionali alle recenti iniziative editoriali. Ma le stesse sale ospitano anche, in diverse bacheche, una vasta selezione di volumi, cimeli e gadget “griffati” Diabolik, alcuni dei quali sono disponibili presso il BookShop situato in apertura di quest’ultima mostra.

Quella che ci viene raccontata in questa mostra è una singolare storia italiana. Una storia di creatività artistica e narrativa, nata ormai quasi cinquant’anni fa dalla matita e dall’intuito di due sorelle milanesi. La storia di un fenomeno di costume e di una scommessa editoriale che ha saputo superare i limiti di un successo effimero, divertendo e appassionando generazioni di padri e di figli. Perché una mostra dedicata a un fumetto? Perché, nel successo di un genere, c’è la forza di un modo di raccontare per parole ed immagini che ha segnato la società di massa, alimentando nuovi miti e creando nuovi eroi. E che oggi, travolgendo i confini di un genere erroneamente considerato minore, si mostra nella sua natura di nuovo romanzo popolare, patrimonio immaginario della contemporaneità. Attraverso immagini, gadget e pezzi da collezione, questa mostra, si rivolge ad un pubblico di appassionati o di semplici curiosi, per svelarci i segreti di questo successo.Con la mostra dedicata a Diabolik, Palazzo Incontro consolida la sua vocazione ad ospitare le forme artistiche più diverse e innovative, le espressioni più originali ed attuali della creatività. Uno spazio delle idee nel cuore di Roma. Un luogo di incontro, di divertimento e di conoscenza aperto a tutti i cittadini.
Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma

Con gli anni mi sono fatto la convinzione che Diabolik, Eva e Ginko sono la stessa persona, una e trina, perchè è impossibile pensare ad uno di questi tre elementi senza l’altro. Sarebbe come pensare alla terra senza l’aria, l’acqua e il fuoco. Le loro storie non avrebbero motivo di esistere senza uno di questi tre elementi. Diabolikamente, ma soprattutto per le loro diabolike menti, ci troviamo tutte le volte come calamitati dalle loro avventure, ipnotizzati dai loro sguardi che le sorelle Giussani, creatrici di un infinito romanzo universale e popolare che ogni mese si rinnova, hanno voluto misterioso e fascinoso insieme. Perfino gli occhi dei nostri tre eroi sono simili: limpidi e cupi, pronti per affrontare tutte le sorprese che la vita non ci risparmia, nel bene e nel male, nel diaboliko gioco che tutto ribalta. Se mai potessimo infilarci nelle loro storie vorremmo vivere perennemente in quei notturni, più che paesaggi sono stati d’animo, che regalano pace e inquietudine, in un raro equilibrio in cui tutti i nodi si sciolgono per navigare in libertà come in un oceano capovolto, in cui tutto quello che era sott’acqua naviga nell’aria, ovviamente e diabolikamente solo di notte. La diabolika trinità tutte le volte ci accoglie come un porto sicuro, le vignette delle storie sono come i mattoni di una casa che ha solide fondamenta, non ci si perde mai nelle avventure di Diabolik, anche senza bussola la strada maestra si ritrova sempre come un buon bagno caldo. Mi piacerebbe che prima o poi venisse istituito un diaboliko pronto soccorso per anime ambulanti, accolte con garbo dalla diabolica trinità con queste parole: “raccontaci la tua storia ragazzo (i fumetti ci regalano questa eterna condizione), che al resto ci pensiamo noi”.
Vincenzo Mollica, curatore della mostra

Quando, nel 1962, Angela e Luciana Giussani diedero vita a Diabolik, mai avrebbero ipotizzato che, quasi cinquant’anni dopo, il loro personaggio sarebbe stato ancora vivo e vitale.
Il primo fumetto rivolto a un pubblico adulto, il primo dedicato ad un antieroe, il primo con un cattivo vincente, il primo a fare scandalo… Diabolik, nel corso degli anni è entrato a far parte dell’immaginario collettivo degli italiani, e non solo dei suoi lettori.
Questo fumetto ha subito, nel corso degli anni, lente ma costanti trasformazioni, la sua personalità si è arricchita di innumerevoli sfaccettature, il suo rapporto con Eva Kant si è evoluto e consolidato, persino il suo modo di essere criminale si è adeguato ai tempi.

Mario Gomboli, Direttore Casa Editrice Astorina


Info: www.civita.it

Fumetti a Novara - Il festival del fumetto

Il fumetto scende nelle piazze sabato 11 e domenica 12 Luglio dalle ore 10,30 alle 20,00 nel centro storico di Novara. Due giorni di divertimento tra fumetti, balloons, vignette, illustrazioni e fantasia! Potrai incontrare i disegnatori dei tuoi fumetti preferiti e farti fare un disegno appositamente per te! Oppure partecipare in prima persona al concorso per il migliore Cosplay, sfilando vestito come il personaggio dei fumetti o dei cartoni animati che più ti piace! Sesta edizione. L’obiettivo dell’iniziativa, quello che da ormai quindici anni caratterizza l’attività dello Sciacallo Elettronico e dell’associazione Fumetti a Novara (organizzatori della manifestazione), è di promuovere il fumetto come forma d’espressione artistica e culturale, forma linguistica matura che può confrontarsi con tutti gli altri mezzi della cultura. Anche quest’anno i migliori talenti artistici disegneranno come di consueto a beneficio del pubblico, ma stavolta saranno affiancati niente meno che da alcuni artisti della casa editrice Astorina, che pubblica le avventure di Diabolik. E non è finita: per l'occasione, un'avventura del noto personaggio, appositamente realizzata e ambientata proprio a Novara, sarà contenuta in un albo distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti. La stessa avventura sarà inoltre disponibile in un'edizione speciale, a tiratura limitata. Le iniziative della quinta edizione: Il luogo: La manifestazione si svolgerà nel centro storico di Novara ed in particolare in Piazza Martiri (autori), Piazza Puccini (mercatino) e Piazza Duomo (gara e sfilata cosplay). Gli autori: Cuore pulsante della manifestazione saranno, come sempre, gli autori, professionisti delle più importanti casi editrici nazionali, invitati a confrontarsi e conoscere direttamente il pubblico, per il quale disegneranno durante tutti i due giorni della manifestazione. Una ghiotta occasione per conoscere i migliori disegnatori dei fumetti e farsi realizzare un disegno originale! In particolare quest’anno la presenza speciale dei disegnatori di Diabolik. Fra gli autori di quest’anno: Sergio Zaniboni (Diabolik); Paolo Zaniboni (Diabolik); Daniele Statela (Diabolik); Giuseppe Di Bernardo (Diabolik); Beniamino DelVecchio (Diabolik); Stefano Babini (Diabolik); Alessandro Gottardo (Walt Disney); Gianpiero Ubezio (Walt Disney); Bruno testa (Warner, Anna e Barbera); Daniele Rudoni (Marvel; Heavy Metal; G.I.Jo); Andrea Astuto (DeAgostini, Mondadori); Gabriele Targa (IF); Marco Feo (Prezzemolo, Warner, Gatto Bug) e molti altri! Come sempre a fianco dei professionisti ci saranno i giovani aspiranti autori del corso di fumetto dell’accademia di Belle Arti ACME di Novara, che si cimenteranno con i maestri della matita. Il corso di fumetto di questa scuola è stato il primo corso di laurea, con un opzione specificatamente dedicata al fumetto e all’illustrazione, ad essere aperto in Italia. Cosplay. Grande concorso a livello nazionale di Cosplay aperto a tutti coloro che vorranno indossare per i due giorni della manifestazione gli abiti dei loro personaggi preferiti. Sabato e Domenica sfilata per il centro storico e Domenica alle ore 17.00 premiazione sul palco in piazza Duomo (per tutti i premi in palio vedere il sito della manifestazione www.fumettianovara.it). Laboratori per bambini. Ampio spazio sarà dedicato ai più piccini con laboratori di disegno e colorazione, per creare un piccolo giornalino a fumetti. I laboratori sono organizzati da ABIO, associazione che si occupa dei bambini ricoverati in ospedale a Novara. Mercatino del fumetto: Ampio spazio dedicato al mercatino in Piazza Puccini, per permettere a tutti di cercare il numero mancante e completare le proprie collezioni di fumetti, ma anche per trovare le pubblicazioni più particolari e preziose, difficilmente reperibili nei normali canali di distribuzione. E poi giochi e gadget da collezionare. Iniziative speciali: Le Bambole di pezza: il fumetto tratto dalle canzoni del gruppo musicale; Chat in diretta: un luogo, un tavolo e quattro sedie per ritrovarsi con gli appassionati di fumetto e scambiare opinioni e critiche fra amici; laboratorio su come costruire dei pupazzi in carta pesta; il collettivo artistico di LORS AIRBRUSH, BRUTAL FRENZY, CABALLERO e LENNY.
Info e programma: http://www.fumettianovara.it/
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