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venerdì 27 febbraio 2009

Samule L. Jackson sarà Nick Fury in IRON MAN 2 e in altri 5 film

Dopo vari contrasti relativi al compenso da ricevere, finalmente tra Samuel L. Jackson e la Marvel Entertainment è giunto un accordo.
L'attore afro-americano sarà Nick Fury in "Iron Man 2" e co-protagonista in diverse serie della Marvel come "I Fantastici Quattro", "Thor", "Captain America", "The Avengers" e "The Shield".
Un accordo, dunque, che si annuncia lungo e proficuo. E un impegno, quello di Jackson, che non dovrà attendere molto: "Iron Man" di Favreu è infatti atteso nelle sale per l'estate del 2010.

Dagli Usa torna Greg la "schiappa"

Ci sono fenomeni editoriali che spesso raccontano e descrivono i gusti dei lettori di oggi più di qualsiasi saggio o studio antropologico. Un esempio evidente è la fortunata serie a fumetti “Diario di una schiappa” dell’americano Jeff Kinney che racconta la vita e le avventure/disavventure di un ragazzino alle scuole medie, Greg Heffley, attraverso il suo diario privato, il suo “giornale di bordo”.
A rendere editorialmente interessante la serie, arrivata in America al terzo volume, in Italia al secondo - lo pubblica in questi giorni il Castoro col titolo “Diario di una schiappa: La legge dei più grandi” - è, non solo la sua genesi, dall’online al cartaceo, ma anche il grande successo che ha avuto su una fascia di lettori, ragazzini in età pre-adolescenziale, dai 9 ai 13 anni, da sempre considerati poco appassionati alla lettura.
Nel 2004 le avventure di Greg Heffley, ragazzino perspicace, ironico e deliziosamente furbo, nascevano sotto forma di blog, all’interno di un sito di editoria on line per ragazzi (www.funbrain.com/journal/Journal.htm ). Quotidianamente le sue strisce venivano lette da 70mila lettori. Successivamente, la serie si è trasformata in cartacea, conquistando il pubblico e la stampa americana a tal punto da meritarsi la definizione di «primo vero fenomeno editoriale dopo Harry Potter». Dal suo esordio il successo della “schiappa” è stato travolgente: il primo volume ha venduto oltre cinque milioni di copie in due anni, il secondo tre in un anno e il terzo, ancora inedito in Italia, e uscito in America il 13 gennaio con un milione di copie, è già nuovamente in ristampa.
La carta vincente di questa serie risiede nel format - un diario “sui generis” che correda di fumetti il racconto - e nel tema. La vita di un ragazzino alle prese con tutta la complessità del Suo Mondo (amici, insegnati, genitori, fratelli e ragazze) oltre a raccogliere solidarietà ed identificazione nel pubblico di riferimento, i ragazzini suoi coetanei, suscita simpatia, tenerezza e una malinconica sensazione di “amarcord” nella fascia di lettori più adulti.
Il racconto quotidiano di Greg, unito alle vignette stilizzate ma efficaci del suo ideatore Kinney, un “ragazzo” di 38 che progetta e sviluppa giochi in rete coltivando la sua passione di disegnatore nel tempo libero, non può che conquistare, così, un pubblico trasversale. Le vicende della “schiappa” hanno affascinato anche Hollywood: la Fox ha acquisito i diritti della serie e le avventure di Greg diventeranno un film nel 2010. A dirigerlo sarà Thor Freudenthal.

A Lucca il Festival Internazionale del Film d’Animazione

Torna Lucca Animation. Il Festival Internazionale del Film d’Animazione, organizzato dal Comune di Lucca e da Lucca Comics and Games, con la collaborazione della Provincia, della Regione e della Mediateca Toscana Film Commission per la sua seconda edizione, si ripresenta al pubblico primaverile con tante novità: ricchi appuntamenti, nuove proiezioni, un concorso dedicato ai cortometraggi, workshop con gli autori e anteprime di alto livello.
Dal 18 al 22 marzo, nel centro storico di Lucca saranno proiettati oltre 150 film, di cui molti in assoluta anteprima italiana, da tutto il mondo.
A presentare la nuova edizione del festival, l’assessore alla cultura del Comune di Lucca, Letizia Bandoni, l’assessore provinciale all’istruzione Silvano Simonetti, il direttore del festival Giovanni Russo e il presidente di Lucca Comics and Gamse, Francesco Caredio.
“Un grazie a Lucca Comics and Games per lo sforzo organizzativo che ha sostenuto – ha evidenziato l’assessore Bandoni – abbiamo anticipato di un mese il festival, rispetto allo scorso anno, perché la città aveva richiesto eventi in questo periodo di bassa stagione. Abbiamo dato vita a un evento di grande valore culturale e di livello internazionale”.
“Lucca si è messa fortemente in gioco – ha sottolineato l’assessore Simonetti - su di un settore che rappresenta sicuramente un punto di interesse per i giovani, ma anche un modo per far conoscere la città in Italia e all’estero. In particolare evidenzio l’adesione alla manifestazione di alcuni istituti scolastici artistici che investiono in creatività”.
“Il piatto forte del Festival è – ha affermato Francesco Cavedio – il Concorso Internazionale per i Cortometraggi, con 40 capolavori inscritti in gara, provenienti da ogni parte del pianeta (dal Giappone all’Olanda, dal Canada ad Israele passando per gli USA), che verranno valutati sia dagli spettatori, che assegneranno il Premio del Pubblico, sia dalla giuria internazionale di addetti ai lavori che deciderà il Gran Premio”.
“Spazio anche e programmi pensati per le famiglie – ha detto Giani Russo - con il Family Corner con la proiezione di Fantasia 2000 della Disney, in concomitanza con il decennale della sua uscita, e altri filmati mirati nella sessione della domenica pomeriggio. Ma spazio anche agli emergenti con Mission Africa: un focus speciale sulla produzione del continente con il primo lungometraggio animato, creato e prodotto in Zimbabwe, The Legend of the Sky Kingdom, capostipite di una nuova realtà variopinta e in continua crescita”. Vi saranno inoltre proiezioni dedicate agli studenti (con uno Speciale Scuole nella mattinata di giovedì e venerdì) e ai teenagers con blocchi di programmazione che sull’anime giapponese (Evangelion, Patlabor) nonché un trait d’union tra musica e animazione, reso possibile grazie a Music Visions, vera e propria panoramica sul mondo dei videoclip.
Come corollario ideale a questo insieme, un’importante retrospettiva dedicata ai Maestri di Praga: dopo il surrealismo e il simbolismo dell’ Estonia, protagonisti lo scorso anno, è la volta delle forme e delle magie della città boema, con la più completa rassegna sulla storica scuola europea mai proiettata in Italia. Dai grandi vecchi, come Jiří Trnka, indiscussi pilastri della storia dell’animazione mondiale, alle opere oniriche di Jan Švankmajer fino alle più recenti invenzioni, un cammino unico nelle ammalianti produzioni della Repubblica Ceca.
Ma Lucca Animation non sarà solo animazione d’oltre confine: con ItaIianimation, nasce una vetrina dedicata al panorama di produzione nazionale, un vero e proprio viaggio alla scoperta di studi, scuole e realtà quotidiane dello stivale “animato”.
Previsto uno spazio di incontro con gli autori, che avranno la possibilità di scambiare e ricevere opinioni, critiche e consigli da parte di un pubblico di appassionati.
Altro punto focale del festival di Lucca, sono le monografie sui vari artisti. Il carnet di Lucca Animation propone quest’anno artisti come Rosto, olandese dotato di un immaginario visivo d’impatto, Andrea Zingoni, popolare autore italiano (tra le sue creazioni, Gino il Pollo e Arturo e Kiwi), Barry Purves e Ursula Ferrara. Spazio poi ai workshop con un exploit di Purves nonché un incontro sulla pixilation e intervento su pellicola con Tommaso Cerasuolo, artista poliedrico e cantante della band indie Perturbazione.
A completare questo fittissimo programma, due preview di valore come A life without Gabriella Ferri, vincitore del premio come Miglior Film d’Animazione Estone, e l’inquietante viaggio nella mente del serial killer Egg Man, lungometraggio di animazione in 3D made in Japan.

Tutte le informazioni sul sito: www.luccanimation.com

Momotaro di Sergio Toppi sul Giornalino

Il Giornalino pubblicazione questa settimana Momotaro, la classica fiaba giapponese riletta da Sergio Toppi in 48 tavole (già pubblicata a puntate nel 2001), ora in forma di supplemento gratuito per la serie di monografie I Fumetti de il Giornalino.
"Momotaro rappresenta una delle opere che appartengono al filone giapponese, particolarmente caro a Toppi. La cultura nipponica adottata dal maestro rivela, come lui stesso ha più volte dichiarato, lati affascinanti e insieme inquietanti. Come in questa storia tutta particolare: il piccolo Momotaro cresce imparando il linguaggio degli animali. Nella sua regione domina il malvagio Washizu, principe terrificante temuto da tutti, che prenderà in ostaggio la volpe amica del ragazzino. Momotaro non si darà per vinto e riuscirà, con saggezza e intelligenza, a sconfiggere il male."
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