HOME BLOG FUMETTI CHARACTERS ARTICOLI REGOLE CONTATTI LINK RICERCHE MERCHANDISING

sabato 14 febbraio 2009

Star Wars: The Clone Wars arriva in Italia

Arriva in tv l’attesissima versione animata in 3D di “Star Wars” (Guerre Stellari), la saga cinematografica creata da George Lucas negli settanta che conta sei pellicole di enorme successo (con un incasso globale ai botteghini di tutto il mondo stimato in 4,4 miliardi di dollari). Dal 13 febbraio infatti su Cartoon Network è trasmesso “Star Wars: The Clone Wars”, la prima serie animata prodotta direttamente da Lucas con Lucasfilm Animation (una prima serie in 2D era stata prodotta nel 2003 da Cartoon Network).
La nuova serie di 22 episodi (dato il successo ottenuto in Usa è già in cantiere la seconda), propone moltissime nuove avventure, combinando famosi personaggi e ambientazioni della leggendaria saga con animazione all’avanguardia in computer grafica tridimensionale. Il look della «galassia molto, molto lontana» di Guerre Stellari che noi tutti conosciamo sarà quindi del tutto nuovo.
«Sentivo che c’erano ancora molte storie di Guerre Stellari che non erano state raccontate», ha commentato George Lucas, nella nuova veste di produttore esecutivo. «Ero desideroso di iniziare a presentarne alcune tramite l’animazione e, allo stesso tempo, di spingere più avanti questa forma d’arte».
«Niente di simile è mai stato prodotto per la televisione», ha aggiunto Stuart Snyder, presidente Turner animation, young, adults & kids media. «Per 30 anni, Guerra Stellari ha appassionato un numero incredibile di fan. Star Wars: The Clone Wars su Cartoon Network è pensato per essere un grande appuntamento tv per tutta la famiglia. Siamo entusiasti di lavorare nuovamente con Lucasfilm e siamo contenti di regalare agli spettatori una produzione così importante.» Sul fronte di una battaglia intergalattica tra il Bene e il Male, i fan di tutte le età incontreranno di nuovo i loro personaggi preferiti come Anakin Skywalker, Obi-Wan Kenobi e Padmè Amidala, ai quali si aggiungeranno eroi del tutto nuovi, tra i quali Ahsoka Tano, padawan (allieva, per i neofiti della saga) di Anakin. Perfidi cattivi - tra cui Palpatine, il Conte Dooku e il Generale Grievous - aspirano a governare la galassia. La posta in gioco è alta e il destino dell’universo resta nelle mani dei valorosi Cavalieri Jedi.
Lucasfilm Animation ha iniziato la pre-produzione di Star Wars: The Clone Wars nel 2005, poco tempo dopo il lancio del film «Star Wars: Episode III La Vendetta dei Sith». Negli ultimi tre anni, cartoonist, artisti e autori nel Nord della California e team di produzione a Singapore e a Taipei hanno lavorato insieme per creare una delle serie d’animazione più esclusive nella storia della tv. Mescolando un incredibile talento artistico con le più avanzate tecnologie nel campo dell’animazione, Lucasfilm Animation ha prodotto 22 episodi di «Star Wars: The Clone Wars »per la prima stagione della serie. Dave Filoni è il regista.
Dall’esordio del primo film, datato 1977, ad oggi il successo di “Star Wars” ha dato vita ad innumerevoli spin-off televisivi e radiofonici, ispirando anche numerosi libri, fumetti e giochi, nonchè parodie e mockumentary oltre ad innumerevoli “citazioni” in altri film di Hollywood. Per non parlare del merchandising gettonatissimo dai patiti della saga che hanno organizzato fan club in tutto il mondo e che organizzano spesso divertenti e affollati raduni “in costume”.
George Lucas ha recentemente annunciato per il futuro un nuovo telefilm, ambientato tra La vendetta dei Sith e Guerre Stellari. Narrerà della nascita della ribellione e della fine degli ultimi Jedi. Il produttore Rick McCallum ha dichiarato che non compariranno i personaggi principali apparsi nei film, ai quali sarà affidato occasionalmente qualche cameo, ma solo personaggi minori. A dirigere l’episodio pilota sarà James Marquand, figlio di Richard Marquand, regista de «Il ritorno dello Jedi». «La serie televisiva probabilmente non partirà prima del 2010. Ci stiamo lavorando: stiamo valutando i vari copioni, ma ci vuole molto tempo per organizzare il tutto», ha aggiunto di recente Lucas.

Come nei film riescono sempre a scoprire le password

Se conoscete abbastanza di informatica allora sapete che trovare una password è qualcosa di veramente difficile, provare tutte le combinazioni alfanumeriche di una password di otto caratteri richiede anni, ma se vedete un film americano la trovano sempre nel giro di qualche ora, la solita esagarazione da sceneggiatori? Sembra di no, infatti secondo un ricerca tutti tendono a utilizzare sempre la stessa password, magari leggermente modificata, in modo da non sbagliare. Ma la palma dei più pigri va sicuramente agli americani che, secondo una ricerca, utilizzano per proteggere i loro dati un classico dei classici: “1234″, alternata a “qwerty”.
Per la posta elettronica, lo sanno tutti, non bisogna utilizzare mai parole chiave troppo elementari. Eppure, secondo uno studio americano, c’e’ ancora chi sceglie sequenze come ‘1234′ o ‘QWERT’ per la propria e-mail o per l’accesso via Internet al conto corrente. La ricerca e’ stata effettuata dalla societa’ ‘Errata Security’ sulla base di uno schedario di 28.000 password di cui un ‘hacker’ e’ entrato in possesso. Perche’ il punto e’ proprio questo: le parole chiavi facili rendono la vita ancora piu’ semplice ai pirati informatici.
Il campionario presentato della ricerca e’ disarmante nella sua ingenuita’. Per il 16 cento, le password esaminate sono nomi propri mentre il 14 per cento sono sequenze di numeri (1234) o di lettere (QWERT o ASDFG) corripondenti a tasti contigui sulla tastiera del computer. Circa il 5 per cento, per lo piu’ i giovanissimi, fanno invece ricorso a nomi di personaggi a loro cari come Pokémon, Matrix o Ironman. Altri ancora, il 4 per cento, come parola chiave hanno scelto il termine piu’ ovvio, ossia ‘password’. E il 3 per cento frasi come ‘Idontcare’ (non mi importa), ‘Iloveyou’ (ti amo) o ‘Ihateyou’ (ti odio). Con uno sforzo di fantasia minimo, alcuni non sono andati oltre ‘yes’ (si) e ‘no’.
In altre parole il 90% delle password americane può essere azzeccato con una decina di tentativi. Robert Graham, uno degli autori dello studio, ricorda che per garantirsi un minimo di sicurezza bisogna scegliere password alfa-numeriche di almeno otto caratteri, compresi maiuscole e minuscole e segni come la virgola o il punto.

Imparate a diventare un jedi grazie a Force trainer


Ecco un oggetto che molto probabilmente tutti i fan di Star Wars sognano: un autentico Force trainer, per affinare il vostro legame con la Forza.
Niente di paranormale però: semplicemente, un apposito dispositivo che si mette sulla propria fronte permetterà di monitorare la vostra attività celebrale… o qualcosa del genere.
Più sarete concentrati su qualcosa in particolare, più l’headset wireless trasmetterà al Force trainer degli impulsi, che faranno in modo di fare “levitare” tramite una ventolina la pallina di plastica all’interno del tubo.
Completo di luci e suoni, questo simpatico Force trainer sarà disponibile in autunno

Jump Square da inizio al manga di Stan Lee mentre termina quello di Yasuhiro Nightow

Il nuovo manga Yasuhiro Nightow, l' autore di Trigun, una miniserie dal titolo Ketsu-kai Sensen (la cui traduzione in italiano è La Frontiera del Regno Insanguinato) proposta nella rivista Jump Square in tre parti vedrà il suo epilogo nel prossimo numero che sarà disponibile per la vendita dal 4 marzo.
Ma per un manga che si conclude su Jump Square eccone un altro ai nastri di partenza: si tratta della nuova serie di Prince of Tennis, campione di vendite in Giappone, dal titolo New Prince of Tennis, dove il protagonista si sta allenando negli USA dopo qualche mese dalla fine del campionato nazionale quando all'improvviso riceve una lettera dal contenuto apparentemenrte sconvolgente.
Infine è già iniziato il manga a quattro mani di Stan Lee, leggenda dei fumetti americani e Hiroyuki Takei, autore del celeberrimo Shaman King dal titolo Karakuridoji Ultimo.
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.