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martedì 3 febbraio 2009

Stan Lee fa causa a Stan Lee?!?

Detta così potrebbe sembrare quasi surreale, ma la Stan Lee Media Inc. ha fatto causa a Stan Lee, alla Marvel Comics e al suo presidente, Isaac Perlmutter, ad Avi Arad, ex presidente dei Marvel Studios, vantando un credito di 750 milioni di dollari, per lo sfruttamento dei diritti dei personaggi creati da Stan Lee.
E’ una storia piuttosto complicata: oltre a Stan Lee, autore delle fortune della Marvel, esiste anche una società, la Stan Lee Media Inc. creata dallo stesso Lee alla fine degli anni ‘90 per sviluppare progetti multimediali legati ad internet e alla rete. Questa prima incarnazione della Stan Lee Inc. fu travolta dallo scoppio della bolla speculativa che si era formata intorno a tutte le società che si erano lanciate nella New Economy e nel business di Internet, tanto che nel 2001 Stan Lee aveva avviato le procedure per la dichiarazione di bancarotta. Miracolosamente la società si è salvata dal fallimento, ritornando agli affari con dei nuovi azionisti.
Questi nuovi azionisti adesso affermano di essere creditori della Marvel, del suo presidente, di Stan Lee e Avi Arad per lo sfruttamento dei diritti sulle creazioni dello stesso Stan Lee. Secondo la società, infatti, Stan Lee avrebbe ceduto ad essa i diritti sulle sue opere. In base a questa presunta cessione, l’accordo raggiunto nel 2002 da Stan Lee con la Marvel, relativo al percepimento da parte di Stan Lee, in virtù del diritto d’autore, del 10% dei profitti derivanti da film e cartoni aventi come protagonisti personaggi della Marvel, non spetterebbe all’autore stesso, ma alla società Stan Lee Media Inc. per via del presunto accordo tra questa e il creatore di Spiderman.
Il legale di Stan Lee ha dichiarato di essere abbastanza sicuro dell’esito positivo della controversia per il suo assistito. Più dura è stata la Marvel che ha affermato che le pretese della società sono ridicole e contraddette da svariate sentenze già emesse in casi precedenti. Staremo a vedere come si evolverà questa complicata vicenda.

Apre Coreingrapho.com laboratorio per il fumetto web

Da qualche giorno è nato Coreingrapho.com, sito che si ripromette di essere un’arena di incontro e scontro per tutti quei fumettisti che usano o hanno intenzione di usare il web come “formato” d’elezione delle proprie storie.
Nella dichiarazione d’intenti scritta da Marco Dambrosio, meglio conosciuto in rete come Makkox, Coreingrapho nasce dalla necessità di mettersi a confronto con altri fumettisti di talento per dimostrare, più o meno scherzosamente, di essere più bravi, di saper raccontare meglio, di avere più panza e cuore con cui fare il ripieno dei fumetti online e renderli migliori. Insomma è un laboratorio creativo per webcomics davvero interessante, decisamente adatto per un tipo di fumetto più sperimentale, o almeno così sembrerebbe, ho visto così tanti laboratori creativi per il web nascere e poi non arrivare a niente perchè non riescono ad attirare l'attenzione di altri che collaborino che ormai so che bisogna dare solo tempo al tempo per vedere se porterà davvero buoni frutti o no.
Comunque consiglio a tutti di farci una capatina e poi decidere se iniziare a collaborare o no, di certo bisogna dire che almeno delle idee su come affrescare la realtà locale italiana ci sono, il resto poi si vedrà.

Pinocchio star del 36° Festival del Fumetto di Angoulême

È «Pinocchio» di Winshluss, edito da Les Requins Marteaux, il lavoro che vince il «Fauve d'Or», il premio per il miglior album a fumetti del 36° Festival di Angoulême, conclusosi domenica 1° febbraio.
Nato nel 1970, Vincent Paronnaud, in arte Winshluss, è uno degli autori più importanti della scena underground francese. La sua notorietà è cresciuta anche grazie al lavoro di trasposizione in cartoni animati del fumetto «Persepolis» di Marjane Satrapi. Con l'artista iraniana, nel 2007 Winshluss ha vinto il Premio della Giuria a Cannes.
La bande dessinée, o più semplicemente bédé, come i francesi chiamano il fumetto, ha un posto privilegiato nella cultura d'Oltralpe, oltre a un mercato che, nonostante la crisi economica in atto, continua a essere florido. In Francia l'editoria a fumetti è quanto mai viva e capace di produrre migliaia di titoli ogni anno. Alcuni titoli francofoni arrivano a vendere milioni di copie con un giro d'affari non paragonabile a quello del fumetto italiano. Ciò che più sorprende nella produzione transalpina è la capacità di mediare tra obiettivi commerciali e istanze artistiche. «Pinocchio» di Winshluss è un esempio di questa mediazione. Il celebre personaggio di Collodi sta vivendo nell'ambito dell'illustrazione e del fumetto un momento di grande popolarità e rivisitazione da parte di importanti artisti. Alla recente versione di Lorenzo Mattotti per Einaudi, proprio ad Angoulême ha fatto seguito l'uscita di un portfolio dedicato al burattino di legno a opera di Massimiliano Frezzato con un portfolio inedito pubblicato da Grifo Edizioni. Frezzato, molto amato in Francia soprattutto per gli albi dedicati alla saga de «I custodi del Maser», esplora nuove tecniche d'illustrazione che dal fumetto lo portano alla pittura.
In chiusura di Festival, è stato comunicato il presidente della giuria della prossima edizione: si tratta di Blutch (pseudonimo di Christian Hincker), uno degli autori di punta del gruppo di artisti del gruppo L'Association.

Questi i premi del 36° Festival del Fumetto di Angoulême:
Premio «Fauve d'Or»:
«Pinocchio» di Winshluss (edizioni Les Requins Marteaux)
Premio «Essentiel patrimoine»:
«Opération Mort» di Shigeru Mizuki (Cornélius)
Premio «Essentiel Revelation»:
«Le Goût du chlore» di Bastien Vivès (Casterman)

Sito ufficiale del Festival:
www.bdangouleme.com

I Mitici Disney in allegato con il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport

Negli ultimi anni la Disney si è rilanciata perfettamente grazie ad alcune iniziative in collaborazione con i quotidiani più famosi (l’opera che raccoglie le storie di Carl Barks è indispensabile per tutti i cultori del fumetto).
Ecco così nascere la collezione I Mitici Disney, che esordirà lunedì 9 febbraio in tutte le edicole, in allegato con la Gazzetta dello Sport o il Corriere della Sera. Ogni settimana verrà distribuito un volume dedicato ad uno tra i personaggi Disney più amati e con l’albo verranno distribuite speciali ed esclusive monete da conservare.
Topolino sarà il protagonista della prima uscita (il volume sarà disponibile al prezzo di € 1,00; i restanti volumi costeranno € 8,99 più il prezzo del quotidiano). Sul sito del Corriere della Sera (allestito per l’occasione) scopriamo che nel libro dedicato a Topolino verranno inserite le seguenti storie: Topolino e il lungo ritorno di Tito Faraci e Marco Gervasio; Topolino e l’unghia di Kalì di Romano Scarpa e Luciano Gatto; Topolino e il fiume del tempo di Francesco Artibani, Tito Faraci e Corrado Mastantuono; Topolino e le regolissime del Guazzabù di Casty e Massimo De Vita. .
Ma vediamo la lista delle uscite in programma:
  1. Topolino (9 febbraio)
  2. Paperino (16 febbraio)
  3. Zio Paperone (23 febbraio)
  4. Pippo (2 marzo)
  5. Paperinik (9 marzo)
  6. Minni (16 marzo)
  7. Qui Quo Qua (23 marzo)
  8. Banda Bassotti (30 marzo)
  9. Nonna Papera (6 aprile)
  10. Eta Beta (13 aprile)
  11. Paperina (20 aprile)
  12. Pluto (27 aprile)
  13. Paperoga (4 maggio)
  14. Archimede (11 maggio)
  15. Gambadilegno (18 maggio)
  16. Brigitta (25 maggio)
  17. Gastone (1° giugno)
  18. Basettoni (8 giugno)
  19. Amelia (15 giugno)
  20. SuperPippo (22 giugno)
  21. Giovani Marmotte (29 giugno)
  22. Rockerduck (6 luglio)
  23. Indiana Pipps (13 luglio)
  24. Minni e Clarabella (20 luglio)
  25. Pico de Paperis (27 luglio)
  26. Tip & Tap (3 agosto)
  27. Orazio (10 agosto)
  28. Macchia Nera (17 agosto)
  29. Manetta (24 agosto)
  30. Zapotec (31 agosto)


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