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venerdì 19 dicembre 2008

The Punisher: War Zone flop al botteghino

Uscito come da previsioni il 5 dicembre scorso in America, il nuovo film a fumetti targato Marvel ha fatto flop! Poco più di 5 milioni di dollari di incasso contro un budget di oltre 35 milioni; dopo la prima settimana di programmazione. Un piccolo disastro, anche se la pellicola ancora non è uscita all'estero. Anche in virtù del fatto che nella prima settimana di uscita, il film Lionsgate, tratto dal fumetto Marvel , è stato proiettato in ben 2.500 sale.

Il secondo capitolo della serie cinematografica dedicato al Punisher della Marvel , - il primo capitolo è del 2004 e si intitolava semplicemente The Punisher - è diretto da Lexi Alexander, la quale non è propriamente una regista qualunque. Nota nel mondo anglosassone, non certo da noi, per aver realizzato Hooligans , sulle esperienze del fratello minore tifoso estremo di calcio; la Alexander ha un passato da campionessa del mondo di karate e kickboxing , un fisico adeguato al ruolo e un'età decisamente verde per dirigere un blockbuster hollywoodiano. A completare il profilo da outsider della regista c'è la sua provenienza europea, è nata a Manneheim in Germania, la sua avvenenza e il suo impegno per le cause civili, che la rendono decisamente fuori dalle righe dell'establishment degli studios.
Nel cast troviamo Ray Stevenson nella parte del protagonista ( nell'altro film il ruolo di Punisher era andato a Thomas Jane ); accanto a Stevenson troviamo: Dominic West il cattivissimo "Mosaico", Doug Hutchinson, Colin Salmon, Wayne Knight, Dash Mihok e Julie Benz, avete presente Dexter in tv? Nel telefilm lei è Rita, la girlfriend, un poco sui-generis, del protagonista. Qui è la compagna del Punitore.
The Punisher War Zone dovrebbe sbarcare sui nostri schermi in primavera.

Matteo Lolli disegna i "Marvel Adventures"

Da qualche anno la "Casa delle Idee" ha dato vita al marchio "Marvel Adventures", un "universo parallelo" fuori dalla continuity ufficiale, in cui sono ambientate serie destinate ad un pubblico di ragazzi e dedicate a quei super-eroi che sono diventati (o stanno per diventare) famosi attraverso i film a loro dedicati. Alcune fra le collane inserite in questo progetto hanno qualcosa in comune anche alla voce "credits": il nome del disegnatore Matteo Lolli. L'artist bolognese, infatti, dopo aver vinto il Chesterquest ha esordito sulle pagine di "Marvel Adventures Iron Man" # 13, è passato su "Marvel Adventures The Avengers" # 30 per poi approdare su "Marvel Adventures Super-Heroes" # 6, ma ha lasciato un segno anche su "Marvel Adventures Fantastic Four" # 40, realizzandone la storia d'appendice. Illustrando le sceneggiature di Fred Van Lente (Iron Man e Super Heroes), Jeff Parker (Avengers) e Joe Carmagna (Fantastic Four), l'artist nostrano mette in mostra un tratto pulito e un'ottima capacità di adattamento.
Dalle matite iper-dettagliate e attente agli aspetti tecnologici necessarie per Iron Man, si passa allo stile caldo e cinetico usato per le scene di gruppo dei Vendicatori. La leggibilità è sempre garantita da scelte molto classiche e ordinate nella strutturazione della tavola e delle vignette, risultando perfetta per il target che queste collane si prefiggono di raggiungere. Per conoscere meglio l'autore e ammirare alcune sue deliziose illustrazioni, vi invitiamo a visitare il blog ufficiale di Matteo Lolli.

Eddie Murphy nel nuovo Batman

Mentre il "Cavaliere oscuro" prepara il suo assalto alla prossima serata degli Oscar e potrebbe essere incoronato miglior film del 2008, cominciano i preparativi per il prossimo episodio della serie dedicata a Batman. Un episodio pieno di stelle. Secondo il "Sun" si fanno i nomi di Eddie Murphy nel ruolo di Riddler e Shia LaBeouf per quello di Robin. Ovviamente confermato Christian Bale nel ruolo dell'uomo pipistrello.
Se le notizie riportate dal tabloid inglese saranno confermate, oltre a nomi di forte richiamo ci si troverà di fronte a scelte che sembrano garanzia di un prodotto di alto livello. Al di là del fatto che bisognerà abituarsi all'idea di un Riddler di colore, è infatti difficile immaginare una risata più nella parte di quella di Eddie Murphy (più ancora di Jim Carrey che lo impersonò nel 1995 nello sciapo "Batman forever"), così come il viso pulito di LaBeouf è perfetto per Robin.
Il film, il cui titolo al momento è "Gotham", è previsto per il 2010 e sarà diretto ancora una volta da Christopher Nolan che dovrebbe così concludere la trilogia iniziata con "Batman Begins" e proseguita con "The Dark Knight". Quanto a Bale sembrava molto indeciso se proseguire ma alla fine si è fatto convincere. "Chris non era convinto di voler fare un altro film della serie - ha riferito una fonte - ma non appena ha rotto gli indugi si è messo all'opera carico di energia. Eddie è un innesto fantastico. Tutti sono eccitati all'idea di vedere cosa farà con il personaggio di Riddler".
Come detto però, se le notizie saranno confermate. Infatti qualche voce dagli ambienti della Warner Bros, ma ancora priva dei crismi dell'ufficialità, ha già dato per falso quanto trapelato. Confermando come novità nel cast soltanto Rachel Weisz nel ruolo di Catwoman

Panini Comics - ecco la risposta ufficiale contro il comunicato AFuI

Poco dopo aver postato il comunicato AFui contro Panini e la diffusione di Death Note è arrivata puntuale la risposta ufficiale e molto dura da parte di Panini Comics.
La casa editrice dimostra di non aver apprezzato assolutamente la contestazione AFuI:
Amareggia un po’ che un’associazione serie ed autorevole come l’A.Fu.I. si sia resa promotrice di un gesto così plateale e delatorio contro Panini, peraltro frutto di supposizioni e accuse, difficilmente condivisibili. Ma andiamo con ordine.
La linea Manga Gold Deluxe è una linea pensata e studiata per il mercato delle librerie di varia, punti vendita che per la diffusione nei loro canale richiedono specifici standard qualitativi (formato più ampio, sovra coperta, stampa ad’inchiostro metallico punto prezzo più alto, ecc..). L’obiettivo, chiaramente, è stato quello di “avvicinare” nuovi lettori al magico mondo dei fumetti giapponesi.
La scelta perciò di realizzare una versione con sovra coperta delle collane Manga Gold (destinate invece ai tradizionali canali di edicola e fumetteria) nasce essenzialmente da esigenze di un mercato diverso da quello dove abitualmente operiamo.
Come è nostra abitudine abbiamo però pensato fosse corretto concedere anche ai lettori delle fumetterie la possibilità di acquistare, nel caso lo volessero, l’edizione a 5,90 € (prezzo, per quel tipo di formato e di confezione, più che in linea con quello degli altri editori) con la sovracoperta ad inchiostri metallico. Non lo avessimo fatto credo saremmo stati aspramente criticati.
Bizzarro che agli amici dell A.Fu.I. sia occorso quasi un anno per accorgersi che le due edizioni dei Manga Gold differiscono unicamente per l’applicazione della sovracoperta, i lettori lo hanno capito da tempo, orientandosi, in piena libertà, verso l’edizione più gradita, ma con la consapevolezza che NULLA differenziava gli albi se NON l’abbellimento dell’involucro esterno.
Sarebbe bastato leggersi con un minimo di attenzione quanto scritto all’interno di TUTTI (e sottolineo TUTTI) gli albi delle collane Manga Gold, e qui riportato testualmente: “Versione standard 4,5 € - versione Deluxe con sovracoperta 5,90 €” per evitarsi questa sterile polemica. La dicitura indica con chiarezza che nelle due diverse versioni l’albo è lo STESSO e viene inserita (esattamente come accade per molti periodici multi-allegato) proprio per permetterne formalmente l’abbinabilità con un diverso tipo di edizione/allegato accluso (nel nostro caso edizione con la sovracoperta) al relativo prezzo.
E’ confortante sapere che c’è chi vigila sugli interessi di una categoria (quella dei lettori di fumetti) a cui come editore ci rivolgiamo quotidianamente (oltre a farne tutti personalmente parte), mi chiedo però perché non impiegare tempo e visibilità su temi forse anche più importanti per la “tutela” dei lettori. Perché per esempio non occuparsi dell’abitudine di tanti negozi, magari vostri associati, di vendere gli arretrati Panini Comics al prezzo aggiornato della novità (e non invece al prezzo STAMPATO sull’albo), quando da SEMPRE Panini vende ai negozi i propri arretrati al prezzo stampato sulla copertina a prescindere che la collana sia nel frattempo aumentata di prezzo? Non penalizza forse più il lettore trovarsi senza motivo i prezzi degli arretrati “gonfiati” artificiosamente? E cosa dire dei prezzi speculativi applicati da operatori che studiandosi le dinamiche e le tempistiche dei nostri rientri rese “decuplicano” il prezzo di arretrati momentaneamente indisponibili? Cose è più importante fare per tutelare i nostri lettori?
Forse cari amici dell’A.Fu.I. una risposta non c’è, ma di certo è piuttosto facile prodigarsi a cercare la pagliuzza negli occhi altrui ed erigersi a difensori dell’eticità del mercato del fumetto. Coi lettori intelligenti, il rischio è di sembrare un filo ipocriti, cosa che so benissimo voi non siete.
Ma se continuate a pensare che boicottare Panini sia il migliore modo per difendere gli interessi dei lettori, visto che per fortuna viviamo ancora in una democrazia, non possiamo che prendere atto, mestamente, della vostre decisioni. Grazie dell’attenzione
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