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venerdì 31 ottobre 2008

Halloween con i Simpson oggi su Italia1 episodio inedito


Appuntamento imperdibile per tutti i fans de I Simpson. In occasione di Halloween, Italia 1 propone venerdì, alle ore 14.30 un episodio inedito del cartoon-cult di Matt Groening. Ma non una puntata qualsiasi: il diciottesimo capitolo de La paura fa novanta, l'ormai leggendaria saga simil-horror che vede protagonista Homer e la sua più che mai "gialla" famiglia.
Un maxi-episodio diviso in tre parti. In ET torna a casa, Bart trova nello sgabuzzino del giardino un alieno, Kodos, giunto sulla terra per eliminare tutti gli uomini. In un primo momento i Simpson lo accolgono in casa, ma quando scoprono il suo disegno stragista, riescono a fermarlo e a consegnarlo al governo. In MR. & MRS. Simpson si mette in scena una parodia del film Mr e Mrs Smith. Homer e Marge sono due assassini, l’uno all’insaputa dell’altra.
Quando viene assegnato loro lo stesso bersaglio, scoprono la loro vera identità. Ne segue una lotta senza esclusione di colpi, che si conclude quando i due si accorgono di essere intrigati nel vedere l’altro uccidere qualcuno. Infine, ne La casa dell'inferno si festeggia Halloween: Bart, Milhouse, Lisa e Nelson vanno di porta in porta a chiedere “dolcetto o scherzetto?”. Quando la signora Skinner li caccia senza dare loro un dolcetto, i quattro decidono di vendicarsi, mettendo sotto sopra Springfield.

Venezia, Milo Manara sarà il protagonista assoluto del Venice Comic Art Fest

Protagonista assoluto del Venice Comic Art Fest, Primo Festival Internazionale d’Arte del Fumetto di Venezia, in città dal 12 al 14 dicembre, sarà Milo Manara. Per tutta la durata della rassegna, primo evento del genere organizzato in Laguna, e fino all’11 gennaio 2009, sarà infatti visitabile la Mostra “Nuovi Sogni” al Museo Querini Stampalia.
Il Venice Comic Art Fest vuole essere un evento di alto livello attraverso il quale Venezia si potrà riappropriare di quella tradizione della Nona Arte che parte da Hugo Pratt e arriva a Giorgio Cavazzano, passando per Dino Battaglia.
Oltre a Milo Manara, presente sia in Mostra che in incontri aperti al pubblico, sono attesi anche Giorgio Cavazzano e Sergio Toppi. Inoltre sono previsti anche divertenti spettacoli di cabaret con i comici di Colorado Cafè e ZELIG OFF.
L’esposizione ha il pregio di mostrare al pubblico oltre cento tra tavole, illustrazioni e quadri ad olio mai state esposte prima di oggi e, gran parte delle quali, del tutto inedite in Italia. Con “Nuovi Sogni” il maestro veronese, fautore negli anni di un’idea di bellezza femminile diventata canone nel disegno a fumetti (e non solo), vuole regalare ai suoi lettori e estimatori, ci sono le tavole di “46”, il fumetto scritto con Valentino Rossi e di cui il motociclista è protagonista, le pagine dell’ultimo volume (ancora inedito) della saga dei “Borgia” sceneggiato da Alejandro Jodorowsky e dodici grandi illustrazioni omaggio a Picasso (autore guida di Manara).
In prima assoluta si potranno poi ammirare una serie di schizzi preparatori e studi di ambienti e personaggi che Milo Manara ha realizzato per il film “Barbarella”, produzione hollywoodiana che vedrà dietro alla macchina da presa il regista Robert Rodriguez e che si ispira al fumetto cult degli anni ’60 di Jean-Claude Forest. Realizzata appositamente per la mostra è l’illustrazione della locandina che vede una “Venere di Milo” solcare un rio veneziano su una gondola, e alcuni quadri ad olio che raccontano Venezia e che si inseriscono nel progetto del “Pittore e la modella”, personale rilettura della storia dell’arte attraverso gli occhi delle modelle dei grandi artisti.

Chucky, la bambola assassina, in un reality show, ma solo nei fumetti

Stanotte è Halloween e per calarci nell’atmosfera horror della festa delle streghe chiediamo aiuto a Chucky. La bambola assassina, protagonista di tanti film a partire dal 1988, diventerà protagonista di una nuova serie di fumetti, edita negli Stati Uniti da Devil’s Due Publishing.
Nel nuovo fumetto Chucky non sarà l’unico killer in azione. All’inizio della storia Chucky verrà catturato e rinchiuso in una vecchia fabbrica di giocattoli. Qui si trova anche un gruppo di persone che partecipano a un reality show: nella fabbrica di giocattoli i concorrenti devono trovare una serie di numeri la cui combinazione permetterà loro di aprire le porte per uscire. Non sanno però che con loro ci sono Chucky e un altro pericolo serial killer…
Il nuovo fumetto di Chucky sarà dunque pieno di sarcasmo e di frecciatine contro la TV dei reality show (il personaggio più trash del cinema horror non poteva che prendersela con il trash della tv). Scritto da Jason Burns e disegnato da Cristopher Provencher, Chucky uscirà negli Stati Uniti il 26 novembre.

Mortal Kombat vs. DC Universe, censurate le fatality

A meno da un mese dal suo debutto, atteso il prossimo 21 novembre, apprendiamo infatti che Mortal Kombat vs. DC Universe non sarà del tutto identico allo spettacolare, sfacciato e divertente progetto - chiaramente destinato a un’utenza adulta - che abbiamo visto e provato con soddisfazione in questi mesi pre-lancio. Le ultime da casa Midway, storico produttore della serie Mortal Kombat, raccontano infatti che, all’atto della presentazione del gioco all’autorità americana che ne determina il rating (il “bollino” che indica il pubblico a cui è destinato), Mortal Kombat vs. DC Universe sia stato subito etichettato come “M” (Mature, l’equivalente del “nostro” PEGI 18+). Un livello considerato commercialmente non accettabile dal produttore americano, che recentemente non naviga in buone acque e punta alla massima diffusione per il suo progetto più importante in vista della stagione natalizia. Risultato: alcune delle “fatality”, le mosse finali più cruente, in particolare quelle irriverenti e beffarde messe in scena dal Joker, saranno edulcorate al fine di centrare l’ambito bollino “Teen”.
Lungi da noi fare apologia dei giochi più violenti, ma è un peccato constatare che anche una produzione evidentemente non destinata ai giocatori più giovani, sia scesa a compromessi con se stessa pur di raccogliere il miglior risultato commerciale. Non sappiamo se le modifiche riguarderanno anche il mercato europeo, ma in senso generale dispiace di tale “prudente” decisione, anche perché quanto abbiamo potuto assaggiare in fase di anteprima - se messo nelle giuste (e adulte) mani - aveva tutto il potenziale per regalare ai giocatori un memorabile ottavo capitolo per la serie Mortal Kombat.
La formula vincente di questo nuovo episodio nasce dall’idea di uno stretto matrimonio dei personaggi e dello stile della serie Midway (ormai ben nota oltre che per i videogiochi, anche per le diverse pellicole cinematografiche ad essa dedicate) con quelli di casa DC Comics, storica colonna portante del mondo dei fumetti. Ed ecco che ci ritroviamo a partecipare a intensi combattimenti tra Batman e Sub-Zero, tra il Joker e Scorpyon o perché no tra Wonder Woman e Sonya Blade… Il cast da parte DC Comics è stellare e la vera scoperta è vedere come i personaggi dei fumetti DC si siano integrati benissimo con le dinamiche tipiche della serie Mortal Kombat, tra cui le “famigerate” fatality che concludono in modo unico ogni incontro vinto.
Forte della potenza tecnologica di PlayStation 3 e Xbox 360, il gioco introduce poi alcune novità spettacolari come il combattimento aereo precipitando in caduta libera da un livello all’altro delle arene di gioco, o quello ravvicinato, che consente tra l’altro di ammirare nel dettaglio il minuzioso lavoro svolto a livello artistico e grafico. Non manca ovviamente un vasto campionario di combo e super-mosse, che rendono il gioco accessibile a più livelli e adatto sia per combattimenti veloci e spensierati, sia per chi intenda approfondire e sviscerare ogni tecnica di lotta.

Ender di Orson Scott Card diventa un fumetto targato Marvel

Il sodalizio fra Marvel e Orson Scott Card sembra esser ben saldo e non solo in unico senso: dopo aver scritto e sceneggiato la versione Ultimate di uno dei cavalli di battaglia della Casa delle Idee (Ultimate Iron Man) ora viene messa in scena, a fumetti, l'opera più famosa della scrittore. Il primo numero della versione a fumetti de Il gioco di Ender è uscito proprio questo mese dopo gran battage pubblicitario e dopo aver fatto la parte del leone alla convention di New York.
Ender's Game: Battle School sarà una miniserie in sei numeri che ci porterà nel bel mezzo dell'addestramento del giovanissimo Andrew Wiggin durante la lunga guerra fra la Terra e gli alieni insettoidi (gli "Scorpioni") che ne minacciano l'esistenza. Vedremo ai disegni Pasqual Ferry, una vecchia conoscenza di Card con cui ha lavorato proprio ad Ultimate Iron Man, mentre alla sceneggiatura avremo l'astro nascente Christopher Yost, famoso per i suoi X-Force e New X-Men. Lo stesso scrittore sembra aver scelto di non sceneggiare personalmente la resa a fumetti del suo romanzo ma di delegarla ad una delle migliori promesse Marvel del momento, da lui selezionato fra alcuni altri ottimi candidati.
La Marvel si impegna anche a far uscire fra breve la miniserie Ender's Shadow, il primo romanzo di una serie parallela, sempre di Orson Scott Card, che dovrebbe illustrare, attraverso la prospettiva parallela di Bean, un compagno di Ender alla Battle School, i punti più controversi della saga. Con una versione cinematografica in fiera, una versione a fumetti già in vendita e l'ultimo sequel in uscita lo scrittore americano si prepara a riportare il suo personaggio più riuscito sulla cresta dell'onda.

In Giappone la petizione per legalizzare il matrimonio con le ragazze dei manga

Avete perso la testa per una di quelle ragazzine dolcissime e tutte curve dei manga? Siete così innamorati di lei da volerla sposare? Uhm, forse qualcuno vi consiglierebbe un bravo psicologo. Ma in Giappone qualcuno decisamente no, parliamo dell’iniziativa di Taichi Takashita. Questo otaku giapponese ha lanciato una petizione online per legalizzare il matrimonio tra umani e personaggi di manga e anime. E noi che in Italia stiamo ancora a pensare al matrimonio fra gay...
Sono necessarie 1 milione di firme per chiedere al governo giapponese di fare una legge in merito. Per ora hanno firmato la proposta di legge poco più di 1000 persone.
Il sogno di Taichi Takashita è di sposare Mikuru Asahina, uno dei personaggi dell’anime La malinconia di Haruhi Suzumiya. Per sua fortuna, il Primo Ministro è uno come Taro Aso…
Sinceramente preferisco le ragazze meno di carta e più di carne e questa idea mi sembra un pò svilente nei confronti di un istituzione sacra come il matrimonio, anche perchè le domande sorgono spontanee, chi dovrà dire si al posto della sposa? Chiameranno forse l'autore? E se qualcun altro l'ha già sposata? Visto che è un personaggio immaginario potrà essere bigama o poligama? Bisognerà aspettare che il manga raggiunga l'anniversario dei 16 anni dalla prima pubblicazione affinchè il personaggio abbia l'età legale per sposarsi? O nascerà una sorta di anarchia in cui i mangaka venderanno le nozze con le loro eroine come fosse una sorta di merchandising? Ma soprattutto la prima notte di nozze il marito cosa farà? Andrà in bagno con una copia del manga? E fermiamoci qua che se iniziamo anche a parlare dei casi di divorzio qui non la finiamo più.
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