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venerdì 8 agosto 2008

Suleiman Bakhit e i suoi supereroi arabi

Suleiman Bakhit è un ragazzo arabo che ha studiato negli Stati Uniti (Università del Minnesota). In seguito agli attentati dell’11 settembre, quando era ancora studente, è stato soggetto ad un’aggressione razzista in quanto arabo. Ne è uscito con circa 300 punti di sutura e cicatrici sparese su tutto il corpo.
Poteva pensare di vendicarsi, oppure di incanalare la sua rabbia in qualche cosa di positivo e così ha fatto, ha scelto di girare le scuole americane facendo conoscere la cultura araba.
In uno di questi incontri, un ragazzo gli ha domandato se in arabia esistevano personaggi dei fumetti del tipo supereroe.
Suleiman in quel momento si accorse che non ne esistevano e così, tornando in Giordania nel 2005 ha fondato la Aranim Media Factory.
Da piccolo adorava i fumetti americani ed i manga, ma aveva delle difficoltà ad identificarsi nei vari personaggi. Per identificarsi in un personaggio bisogna che sia vicino alla propria cultura ed ecco che sono nati gli eroi del fumetto Aranim. Un gruppo di bambini che si svegliano nel 2050, in un Medio Oriente sena petrolio ed adulti. Con i loro superpoteri lottano per un mondo migliore.
Il primo fumetto ha venduto più di 50.000 copie, un vero caso editoriale. Bakhit ha già pronti una serie tv ed un videogames, ma perchè solo in Italia non riusciamo a creare supereroi di successo e siamo costretti a importarli da Stati Uniti (dove tra l'altro molti autori sono italiani) e Giappone?

Serenity e Mister X sul My Space di Dark Horse Presents

Eterogeneo e divertente l’aggiornamento di agosto di My Space Dark Horse Presents, la rivista digitale antologica di Dark Horse giunta al sui 12esimo numero.
Gli appassionati di Firefly, la sfortunata ma amatissima serie televisiva ideata da Joss Whedon, possono leggere una storia breve dedicata alla ciurma guidata dal capitano Reynolds, qui.
Altro personaggio ben noto agli appassionati è Mister X di Dan Motter, protagonista di varie serie e miniserie a partire dagli anni ‘80 e che qui trovate in una breve storia che è omaggio a Little Nemo in Slumberland. Mister X inoltre tornerà in un prossimo futuro con una nuova miniserie sempre per Dark Horse.
Chiudono poi il numero una storia in due tavole di Keith Knight, cartoonist americano che ci racconta come ideare una striscia giornaliera sia molto simile a diventare padre, e un storia di Sarah Oleksyk in cui la tipica storia di fantasmi vendicativi gode di un divertente e imprevisto colpo di scena.

Dilbert minus Dilbert, il primo seguace delle assenze alla Garfield

Dopo il successo virale di Garfield minus Garfield, ecco che arrivano gli epigoni. Brian Brown ha realizzato Dilbert minus Dilbert, ovvero le strisce di Dilbert senza Dilbert. Insomma, anche Dilbert è andato in ferie e l’ufficio sembra ancora folle…
In attesa di Calvin & Hobbes senza Calvin & Hobbes, godiamoci l’assenza di Dilbert.

Tutti i vincitori dei Premi Eisner, ovvero gli Eisner Awards 2008

In occasione della fiera di fumetti di San Diego, il San Diego Comi-Con sono stati assegnati i prestigiosi Premi Eisner, l’equivalente degli Oscar praticamente del mondo del fumetto.
Come l’anno scorso, riconferma di Ed Brubaker come miglior scrittore, e ciò non può che farci piacere visto che anche qui leggiamo e appreziamo le sue opere.
Spulciando i premiati, è da segnalare come sia stata apprezzata l’ottava serie a fumetti di Buffy (che non esiste a telefilm) di Joss Whedon e The Umbrella Academy.
Finale col botto, premiato e meritato per Y: l’ultimo uomo di Brian K. Vaghan,
Vediamo ora chi sono gli altri premiati:
  • Miglior storia breve: “Mr. Wonderful,” by Dan Clowes, serialized in New York Times Sunday Magazine
  • Migliore storia singola (o One-Shot): Justice League of America #11: “Walls,” by Brad Meltzer and Gene Ha (DC)
  • Migliore Serie: Y: The Last Man, by Brian K. Vaughan, Pia Guerra, and Jose Marzan, Jr. (Vertigo/DC)
  • Migliore Miniserie:The Umbrella Academy, by Gerard Way and Gabriel Bá (Dark Horse)
  • Migliore novità: Buffy the Vampire Slayer, Season 8, by Joss Whedon, Brian K. Vaughan, Georges Jeanty, and Andy Owens (Dark Horse)
  • Migliore pubblicazione umoristica: Perry Bible Fellowship: The Trial of Colonel Sweeto and Other Stories, by Nicholas Gurewitch (Dark Horse)
  • Migliore Raccolta: 5, by Gabriel Bá, Becky Cloonan, Fabio Moon, Vasilis Lolos, and Rafael Grampa (self-published)
  • Miglior Graphic Novel inedita: Exit Wounds, by Rutu Modan (Drawn & Quarterly)
  • Miglior ristampa di Graphic Novel: Mouse Guard: Fall 1152, by David Petersen (Archaia)
  • Miglior edizione U.S.A. di fumetti stranieri in generale: I Killed Adolf Hitler, by Jason (Fantagraphics)
  • Miglior edizione U.S.A. di manga: Tekkonkinkreet: Black & White, by Taiyo Matsumoto (Viz)
  • Miglior sceneggiatore: Ed Brubaker, per Captain America, Criminal, Daredevil, Immortal Iron Fist (Marvel)
  • Miglior artista completo: Chris Ware, per Acme Novelty Library #18 (Acme Novelty)
  • Miglior artista completo umoristico: Eric Powell, per The Goon (Dark Horse)
  • Best Penciller/Inker or Penciller/Inker Team: Pia Guerra/Jose Marzan, Jr., Y: The Last Man (Vertical/DC)
  • Best Painter or Multimedia Artist (interior art): Eric Powell, The Goon: Chinatown (Dark Horse)
  • Miglior copertinista: James Jean, per Fables (Vertigo/DC); The Umbrella Academy (Dark Horse); Process Recess 2; Superior Showcase 2 (AdHouse)
  • Miglior colorista: Dave Stewart, per BPRD, Buffy the Vampire Slayer, Cut, Hellboy, Lobster Johnson, The Umbrella Academy (Dark Horse); The Spirit (DC)
  • Premio della critica: R. F. Outcault, Maggiore Malcolm Wheeler-Nicholson
  • Premio dei lettori: John Broome, Arnold Drake, Len Wein, Barry Windsor-Smith

Da The Hero Initiative un nuovo poster a sostegno di Gene Colan

The Hero Initiative continua la sua campagna a sostegno di Gene Colan, da mesi sofferente di gravi problemi epatici. Al fine di alimentare la raccolta fondi per il pagamento delle spese mediche, The Hero Initiative, d’accordo con la Marvel ha messo in vendita materiale prodotto dallo stesso Colan, devolvendo tutto il ricavato alla causa delle sue cure.
Sul Blog dell’Associazione leggiamo che il poster che vedete a fianco è prenotabile ancora fino al 7 agosto al prezzo di 9.99 dollari. Saranno poi disponibili a partire dal 3 settembre nei negozi.
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