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sabato 12 luglio 2008

Premio La Macchia 2008, concorso per fumettisti, illustratori e sceneggiatori di fumetti

L'associazione La Matita, in collaborazione con l'assessorato allo sport e alle politiche giovanili del comune di Quartu Sant'Elena, in occasione della terza edizione di Nuvole Quartesi 2008, mostra sul fumetto e sull'illustrazione, bandisce il secondo concorso Premio La Macchia per fumettisti, illustratori e sceneggiatori di fumetto in edizione nazionale. Aperto a tutti i disegnatori e sceneggiatori di qualsiasi stile e genere.
Il concorso è suddiviso in tre sezioni:
«Fumetto»
«Illustrazione»
«Sceneggiatura per una storia a fumetti»

Il tema è «Bella è la vita!»: le opere dovranno essere presentate con personaggi originali e inediti. Il lavoro potrà essere ambientato in qualsiasi epoca, realizzato a colori o in bianco e nero, senza alcuna limitazione o restrizione stilistica.
Il concorso si rivolge a disegnatori, fumettisti, e sceneggiatori non professionisti di età non inferiore ai 16 anni e che non abbiano mai pubblicato un loro lavoro su riviste o giornali ad ampia diffusione. Sono accettati giovani esordienti, studenti d'istituti scolastici di ogni ordine e grado e quanti operino nel settore del disegno, del fumetto, dell'illustrazione e della grafica. Saranno inoltre accettati i lavori di autori che abbiano svolto attività di autoproduzione e/o pubblicazione nell'ambito dell'editoria amatoriale.
Per i minorenni è obbligatoria l'autorizzazione di un genitore o di chi ne fa le veci.
Le tavole - una per la sezione «illustrazione» e minimo tre per le sezioni «fumetto» e «sceneggiatura» - potranno essere consegnate in originale o in copia. Nel caso siano spedite stampe o fotocopie è obbligatorio allegare un file in formato tiff o jpg a 600 dpi dell'opera. Sul retro di ogni tavola dovranno essere ben specificati nome, indirizzo e numero telefonico dell'autore. Per chi partecipa alla sezione «sceneggiatura» sarà sufficiente inviare una stampa dei testi o un file in formato Word, in entrambi i casi su ogni pagina dovranno comparire chiaramente nome, indirizzo e numero di telefono dell'autore. Per poter partecipare occorre inviare una sinossi della storia e almeno tre pagine di sceneggiatura. Tanto per la sezione fumetto che per quella di sceneggiautra, la storia dovrà essere «autoconclusiva».
Lo stesso concorrente potrà partecipare ad uno, a due e a tutti e tre i settori. Il concorrente, che realizza una storia per il settore fumetto, potrà partecipare anche nel settore sceneggiatura con la stessa, solo scritta, come da regolamento nel settore sceneggiatura. Saranno ammessi al concorso esclusivamente lavori inediti.
Le tavole o i testi dovranno essere inviati in busta sigillata assieme alla scheda di partecipazione debitamente compilata e ad un breve curriculum (non più di una cartella) a: La Matita Via Nino Bixio n°5 09045 Quartu Sant'Elena (CA), entro il 15 settembre 2008. Farà fede, in ogni caso, il timbro postale. I dati inseriti nel modulo d'iscrizione sono obbligatori e saranno utilizzati al solo fine di comunicare tempestivamente agli iscritti ogni informazione utile sull'iniziativa. L'eventuale inadempienza, anche a un solo degli articoli fin qui citati, comporterà l'automatica esclusione dal concorso.
Una commissione di esperti, composta dai professionisti ospiti della rassegna Nuvole Quartesi 2008, premierà i migliori lavori per le rispettive categorie. Il giudizio della commissione è insindacabile. I premiati riceveranno una targa e un premio in denaro.

Per ogni sezione
Primo Premio €200
Secondo Premio €150
Terzo Premio €100


Tutto il materiale pervenuto all'organizzazione (inclusi gli originali), rimarrà di proprietà dell'associazione La Matita e sarà utilizzato per la realizzazione della mostra Nuvole Quartesi 2008 e per le pubblicazioni inerenti l'attività dell'associazione stessa. L'iscrizione al concorso è gratuita e implica l'accettazione di questo regolamento. Tutti i dati personali saranno trattati in conformità al d.lgs 196/03 (responsabile del trattamento dati: Cristian Mameli).

Per ulteriori informazioni:
Tel. 348/3523014
www.nuvolequartesi.net

Hancock, le vere copertine dei falsi fumetti

Nel film Hancock Will Smith vestirà i panni di un eroe pasticcione, le cui avventure si basano su un fumetto... che non è mai esistito! Per ovviare a questo «piccolo» dettaglio la Sony ha perciò commissionato a quattro famosi fumettisti - Neal Adams, Jock, Bill Sienkiewicz e Frank Quitely - alcune copertine di un ipotetico fumetto da cui sarebbe stato tratto il film. Il risultato sono cinque coloratissime copertine, ciascuna con un suo stile unico, proprio come se si trattasse di fumetti veri.

Neal Adams: una leggenda nell'industria, ha lavorato a progetti come Batman, X-Men, Green Arrow/Green Lantern.

Jock: famoso copertinista della DC Comics, ha lavorato anche per titoli Vertigo come Faker e The Losers. Ha realizzato due copertine per Hancock.

Bill Sienkievicz: molto famoso negli anni Ottanta nei fumetti New Mutants e Elektra: Assassin, ha lavorato da allora a molti progetti, comprese copertine di dvd e carte da gioco.

Frank Quitely: è molto famoso, i fan lo conoscono per il suo lavoro con Grant Morrison, nella nuova serie di X-Men.

Hancock è in realtà un antieroe, è irascibile, sarcastico e incompreso, ha buone intenzioni, ma il più delle volte si traducono in una serie di danni non indifferente. I cittadini di Los Angeles, per quanto grati del lavoro svolto, cominciano a chiedersi se si meritano davvero questo supereroe, che però non è il tipo di persona alla quale interessa l'opinione altrui. Tuttavia un giorno salva la vita a un PR, Ray Embrey (Jason Bateman), che gli farà scoprire il suo lato vulnerabile. Hancock dovrà quindi affrontare la sfida più grande di tutte, solo contro tutti, compresa la moglie di Ray, Mary (Charlize Theron), che non ha alcuna fiducia in lui ma della quale presto Hancock si invaghisce...
Scritto da alcuni degli sceneggiatori più importanti di Hollywood (John August, Vince Gilligan, Akiva Goldsman, Vincent Ngo e Peter Berg), Hancock esce il 2 luglio 2008 negli Stati Uniti e il 5 settembre in Italia.

Qui di seguito le cinque copertine disegnate dai fumettisti.


Jock


Neal Adams


Frank Quitely


Bill Sienkiewicz


Jock

Schiaffo di Carta, la mostra di Philip Giordano e Bombo!

«C'è proprio bisogno di uno schiaffo, talvolta. Qualcosa che colpisca, lasci per un attimo a bocca aperta e stuzzichi la fantasia. Che ti dia quello stimolo improvviso di cui sentivi la mancanza. È per questo che da un'idea del collettivo grafico Meat e dalla collaborazione con Lavabo, officine artistiche vignolesi, nasce Schiaffo Edizioni».
Questo il manifesto del progetto Schiaffo Edizioni, nato in quel di Vignola: si tratta di un progetto aperto, in costante ricerca di nuovi attori. Proprio per questo suo essere un cantiere aperto, Galleria Mirada ha deciso di ospitare una mostra di originali di due disegnatori delle ultime uscite e ospitare lo show case legato al numero Il gelataio dei ricordi di Diego Fontana. La mostra verrà inaugurata venerdì 11 luglio ore 21.00 con lettura di Diego Fontana, illustrato da Bombo!
Schiaffo edizioni è aperta alla collaborazione con giovani illustratori e scrittori: nasce con la voglia di creare un cortocircuito tra scrittura, illustrazione e grafica. Tutti racconti selezionati, oltre ad essere illustrati, sono rigorosamente spedibili, dotati anche di busta. Manca solo il francobollo…
Fino al 27 settembre saranno visibili i lavori originali di Bombo! (alias di Maurizio Santucci) e Philip Giordano. Bombo!, che sarà presente all'inaugurazione ha illustrato con il suo tocco ironico e lieve il racconto di Fontana. La tecnica è particolare e sancisce una variazione nell'illustrazione che conoscevamo del giovane, ma già esperto Bombo! Santucci. Egli difatti ha curato una bellissima copertina per la nuova collana Tascabili Deluxe della Newton Compton di Peter Pan, è reduce da un'importante mostra a Fabriano ed era tra gli illustratori italiani presentati a Milano in Designersblock.
Philip Giordano ha invece illustrato uno dei racconti di avvicinamento a Manituana dei Wu Ming dal titolo Deganawidah / La Grande Pace. Per la Zoo libri ha disegnato tra gli altri il fortunatissimo Piccolo mostro nero nero. Influenzato dal decorativismo inglese, il suo è un immaginario popolato di animali inquieti, che ci guardano con gli occhi pieni di sospetto. Un segno illustrativo adulto, che però non ha perso lo sguardo incantato dell'infanzia.
Si tratta quindi di un'ottima occasione per chi scrive o disegna di conoscere da vicino questo progetto su carta e per chi ama il disegno di vedere da vicino o comprare gli originali degli artisti ospiti. La mostra sarà aperta fino al 27 settembre negli orari della Libreria.
Dall'11 ottobre sarà invece presente una mostra del quarto festival internazionale di realtà Komikazen (il festival si terrà a Ravenna il 10 e 11 ottobre 2008, mentre le mostre proseguiranno in varie sedi fino al 7 gennaio 2009)


Per ulteriori informazioni:
Galleria MIRADA, Libreria Interno 4
Via Mazzini 83 Ravenna
Tel +39 0544 217359
info@mirada.it

www.mirada.it
www.bomboland.com
www.tastemeat.com/schiaffo

Orari di apertura:
da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
Chiuso giovedì pomeriggio e domenica.

La legge di Ueki, il manga che trasforma il riciclo in un superpotere

Proprio in questi giorni sarà nelle edicole la serie in 16 volumi La legge di Ueki di Tsubasa Fukuchi. La caratteristica fondamentale dei personaggi di questo manga è avere i poteri più strambi mai visti, e il protagonista, Ueki, non è da meno: il ragazzo può infatti trasformare i rifiuti in alberi.
Nell'edizione italiana, pubblicata da Star Comics, si è cercato di sottolineare l'idea originale dell'autore inserendo nella copertina e nel retro il simbolo internazionale del riciclo, dal momento che ogni tanto è utile ricordare l'importanza dell'argomento: dopotutto, la salute dell'ambiente riguarda tutti noi e, se vogliamo continuare a vivere in questo mondo, è meglio tenerlo presente.
Federica Lippi, nella sua rubrica Kappa Pop sulle pagine di KM Presenta 19, spiega come è nata l'idea di trasformare il riciclo in un vero superpotere:
«[…] Il Giappone è senza dubbio in prima linea nella lotta agli sprechi, perseguendo da anni la cosiddetta politica delle "3R", ovverosia Riduzione, Riutilizzo, Riciclaggio. Un impegno a dir poco encomiabile, perseguito con costanza nelle grandi città come nei paesini, da grandi e piccoli, anziani e studenti. Un impegno che sfiora l'ossessione…
«In Giappone non esistono cassonetti. La raccolta della spazzatura avviene settimanalmente in giorni prefissati e diversi da quartiere a quartiere. Il giorno X bisogna ricordarsi di mettere i sacchetti ben chiusi sul marciapiede, in angoli predisposti o accanto ai pali, altrimenti la spazzatura rimane in casa un'altra settimana. La suddivisione di base è burnable / non-burnable cioè cose che si possono incenerire e non. I rifiuti non-burnable sono a loro volta divisi in varie tipologie: lattine e barattoli di metallo, bottiglie di vetro, plastica. La carta va depositata in luoghi appositamente predisposti. Rifiuti diversi vengono raccolti in giorni diversi, così potrebbe capitare di mettere fuori le bottiglie di plastica il lunedì, il vetro giovedì e i rifiuti da incenerire il sabato. In molte città bisogna procurarsi sacchetti diversi per ciascuna tipologia. Sono tutti trasparenti, per poter vedere il contenuto, ma hanno scritte verdi, rosse o blu.
«Per le strade, accanto agli innumerevoli distributori automatici, ci sono sempre diversi contenitori per buttare lattine / plastica / carta, e sono gli unici cestini per la spazzatura che si trovano in giro. Nei grandi centri commerciali o davanti ai supermercati c'è uno spazio per il recycle dove buttare cose come i contenitori del latte, le pile (divise fra alkaline e non), cartucce usate delle stampanti e toner. Nei luoghi di lavoro l'ossessione raggiunge l'apice massimo. Se si butta una bottiglia di plastica vanno prima tolti etichetta e tappo, da gettare in altri due differenti cestini. La carta è riutilizzata fino allo stremo e i fogli non si buttano finché entrambi i lati non sono stati usati. Quindi troviamo cestini diversi per carta straccia, cartone rigido, fogli usati su un solo lato, fogli usati su entrambi i lati, carta colorata, buste di carta. Gli esempi potrebbero continuare all'infinito e viene spontaneo chiedersi: "ma quali sono i rifiuti generici, che si possono incenerire?" Forse solo le bucce di banana e i cerotti usati…
«Anche lo spreco di energia viene combattuto strenuamente. Tutti i luoghi pubblici nei bagni hanno interruttori per la luce (rigorosamente tenuta spenta) e ovunque sono disseminati cartelli che incoraggiano il risparmio energetico. Dopo l'allarme lanciato dal Protocollo di Kyoto sugli effetti nocivi dei gas-serra e sulle emissioni di elementi inquinanti, il Giappone si è mosso concretamente in favore di uno sviluppo sostenibile. Nel paese esistono al momento più di venti Eco-town, distretti industriali con rifiuti inquinanti pari quasi allo zero, grazie a innovativi sistemi di riciclaggio […]
».
Per leggere le prime pagine de La Legge di Ueki, è possibile consultare il sito Star Comics alla pagina www.starcomics.it.

Lupo Alberto è messer Correggio

Dal prossimo 20 settembre sarà celebrato in una grande mostra a Parma dove ha dipinto il suo capolavoro più famoso nella cupola del Duomo, ma intanto a ricordarne la storia - pressoché sconosciuta - è un bel libro a fumetti di Guido Silver Silvestri: Lupo Alberto è messer Correggio, pittore rinascimentale (Gallucci editore, pp. 30, e 13). Proprio così: a ipotizzare la vita e l'arte di Antonio Allegri, grande pittore rinascimentale ribattezzato il «Correggio» (1489-1534) dal suo paese d'origine nella pianura emiliana, è il tenero, timido e testardo lupo celeste creato 35 anni fa da Silvestri con un mondo di folli personaggi. Dal quale arriva la terribile talpa Enrico, che in queste tavole diventa Aipod sorta di profeta del futuro che anticipa con visioni folli per il Rinascimento («verrà Elvis Presley e avrà quattro apostoli: Giovanni, Paolo, Giorgio e Ringo!»), ad accompagnare il giovane Tonio nel suo apprendere di bottega in bottega e poi nei suoi lavori sempre più acclamati per l'ardita scelta prospettica.
«Ho scritto una storia plausibile. - spiega Silver - Del Correggio si hanno pochissime notizie. Sappiamo comunque che è vissuto negli ultimi anni nel suo paese, appartato dal mondo artistico che pure lo stava apprezzando sempre più». Silver ne ha così fatto un ragazzo con molti sogni, suonatore di liuto che a Modena voleva fondare la «Compagine 84» (un trisavolo di Vandelli…).
Promossa dalla Fondazione Correggio supportata dalla Coop7, la storia è stata scritta da Silver e sviluppata dall'onirica sceneggiatura di Piero Lusso (che è stato anche l'ottimo colorista) cui hanno dato corpo i convincenti disegni di Bruno Cannucciari, divenendo poi il volume che Vincenzo Mollica così presenta: «In questo tempo in cui i parodisti si spacciano per artisti, i presentatori televisivi per filosofi, i sonnambuli per storici dell'arte, date retta a Silver: seguitelo nei suoi fumetti che profumano d'arte». Silver si è trovato vicino al Correggio: stessa terra, stessi sogni, stessa ritrosia. E come il grande pittore, per dirla con il folle Aipod, «solo per questo non è diventato la quarta tartaruga Ninja!».

Autore: Guido Silver Silvestri
Titolo: Lupo Alberto è messer Correggio, pittore rinascimentale
Edizioni: Gallucci
Pagine: 30
Prezzo: 13 euro
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