HOME BLOG FUMETTI CHARACTERS ARTICOLI REGOLE CONTATTI LINK RICERCHE MERCHANDISING

lunedì 7 luglio 2008

Gem Boy & Cristina il concerto in cui Goldrake va al ristorante e Candy Candy la fila per il bagno

Lei è diventata famosa quarant’anni fa con le treccine e l’evergreen Il valzer del moscerino e non ha mai abbandonato il genere, arrivando a cantare settecento sigle di cartoni animati dopo l’esordio trionfale (disco d’oro 1983) con la Canzone dei Puffi. Loro sono un gruppo di irriverenti ragazzi bolognesi specializzati in doppisensi e stralunate parodie, tra cui Due di picche su tutti i possibili modi di essere scaricato («il criceto ha partorito» è la più inventiva) nonché Orgia Cartoon, di cui l’unica strofa riportabile è: «O Lady Lady Lady Oscar/ ti fai Maria Antonietta anziché il Re». Il pubblico sono ex bambini dai venti ai quarant’anni, cresciuti negli anni in cui Goldrake si trasformava in un razzo missile, Licia baciava per la prima volta Mirko, Mila e Shiro univano i loro cuori nella pallavolo.
Cristina D’Avena-Gem Boy: l’accoppiata in scena ieri sera a Torino è una delle più improbabili del mondo della musica leggera, peggio che Pino Daniele e Gigi D’Alessio domani a Napoli insieme. Una storia da sindrome di Stoccolma, la vittima alleata con i suoi persecutori, quelli che in Ammazza Cristina cantano a squarciagola «le tue corde vocali strapperò, così bambini vi salverò». L'incontro tra i due è avvenuto per caso in un autogrill vicino a Bologna. Sono stati i Gem Boy (per completezza Carletto, J.J. Muscolo, Denis, Max, Matteo, Sdrushi, tutti nati negli Anni 70) a fare il primo passo, avvicinando Cristina D'Avena (spesso ancora con le treccine, nonostante abbia compiuto ieri 44 anni) e presentandosi. Lei evidentemente ha fatto tesoro della lezione di Giulio Andreotti sulla satira («La cosa più grave per un politico è se la satira non si accorge di lui»). Così, quando, poco tempo dopo, Red Ronnie le ha proposto di festeggiare nel suo Roxy Bar i 25 anni di carriera, suonando con una band, ha pensato bene di portarsi dietro i Gem Boy. Era l'aprile del 2007 e il successo è stato inaspettato tanto da ripetere l’esperimento. L’operazione di Cristina è riuscita: ha disinnescato gli avversari, per l’occasione diventati una band seria: niente rivisitazioni sessuali di Holly e Benji ma solo le canzoni «dell’unica e inimitabile Cristina» come la definiscono quasi reverenzialmente sul loro sito, con i testi originali «che hanno segnato la nostra infanzia» riarrangiate in chiave pop-rock.
E i fan? Inondano i siti di commenti entusiasti. Certo, sono un po’ spiaciuti che il gran finale non sia Orgia cartoon, ma la forza della nostalgia fa premio su tutto. Come eravamo felici, quando tornavamo da scuola e c’era Candy Candy, ancora ignara della futura parodia di Candy Intasata. Che ci volete fare, noi Puffi siam così.

Il sito ufficiale dei Gem Boy

DareDevil di Frank Miller raccolto finalmente in un Omnibus

Sul numero 133 di Mega, Panini Comics ha annunciato una super pubblicazione!
Leggendo bene fra le righe che presentano il volume Marvel Omnibus con tutto il Devil di Frank Miller, ci si rende conto della maestosità di questa operazione. Infatti, il pesante e storico mattone (formato 18×28 a colori) avrà ben 832 pagine.
Avete sentito bene, 832 pagine di capolavoro. Le notizie positive si fermano qua. Scoprendo il prezzo di vendita, sentirete sicuramente un brivido sulle braccia: 60 euri tondi, tondi e poi ci si chiede perchè il fumetto è in crisi, ammettiamolo in un momento in cui l'economia va a picco delle case editrici intelligenti dovrebbero puntare su produzione un filino più economiche.
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.