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domenica 22 giugno 2008

Intervista a Stefan Brunner, produttore di Wolverine and the X-Men

Quando, e come, è partito il progetto che ha portato alla realizzazione di questa nuova serie?

Dopo aver accettato di produrre una proprietà del catalogo Marvel, i produttori hanno reciprocamente approvato una versione degli X-Men in cui Wolverine fosse protagonista. Da lì è cominciata la fase dello sviluppo letterario, sotto la direzione del direttore creativo e dei produttori della First Serve Toonz, insieme allo story editor Greg Johnson.

C'è un qualche collegamento tra questo nuovo cartoon e le precedenti serie animate sui mutanti Marvel?

In termini di storia, la serie è a sé stante, sebbene alcuni legami tra certi personaggi siano rivelati in questa serie e non in altre serie o film. L’intento era quello di tornare stilisticamente allo spirito della prima serie animata trasmessa dalla Fox nei primi anni ’90, in cui le storie e i personaggi seguivano strettamente la tradizione letteraria.

Da quel che si è potuto vedere dai trailer, la serie inizia immediatamente con un vero e proprio cliffhanger. Che risvolti avrà questo tragico prologo sui personaggi della serie?

Infatti, la serie comincia col botto, preparando la scena per l’imminente guerra tra gli X-Men e la Confraternita, con i protagonisti della serie alla ricerca di un significato nelle loro vite, mentre si riuniscono a seguito della misteriosa scomparsa del Professor X. Tutti i personaggi dovranno sviluppare responsabilità e capire la propria importanza per il genere umano. Su tutti, starà a Wolverine assumere il comando e vestire i panni del loro mentore, fino a quando non troveranno un modo per riportarlo indietro.

Chi si è occupato della caratterizzazione grafica dei vari personaggi e quali direttive (suggerimenti e/o limitazioni) avete avuto dalla Marvel stessa?

La produzione ha lavorato a stretto contatto con i referenti della Marvel, consentendole di essere coinvolta ad ogni passo dello sviluppo e della produzione della serie. La serie è stata prodotta e realizzata dalla Kickstart Entertainment e dalla Toonz India, insieme al top degli artisti americani della Toonz, con l’animazione fatta in Sud Corea e Giappone.

Che tipo di storie e di atmosfere dobbiamo aspettarci?

Poichè gli episodi saranno caratterizzati da azione, ritmo serrato e atmosfere piuttosto dark, il tentativo degli X-Men di riunirsi, la loro prima battaglia con Magneto e la Confraternita, lo sviluppo individuale dei personaggi a seguito della perdita del Professor X farà da contraltare emotivo.

Le singole puntate saranno strettamente autoconclusive, o è previsto un subplot generale che legherà le storie delle singole puntate?

Gli episodi avranno uno sviluppo orizzontale con una evoluzione della storia che continuerà per tutta la stagione; tuttavia, anche individuali storilines verticali faranno parte di molti episodi.

Quali saranno le maggiori differenze tra questo progetto animato e le serie a fumetti da cui prende spunto?

Chi segue i fumetti sa che Wolverine è un leader molto improbabile per gli X-Men, visto che ha sempre agito al di fuori delle loro regole, mentre logicamente sarebbe Ciclope a prendere il comando. In questa serie abbiamo Wolverine come un capo incerto, che sviluppa le qualità da leader strada facendo, mentre tenta di riportare un “Ciclope distrutto” all’ovile. Rimaniamo contemporaneamente molto fedeli alla concezione dei personaggi del fumetto, ma cerchiamo nuove strade attraverso trame che permettono più conflitti e dramma di quello a cui i fan sono abituati. I nuovi fan potranno godere gli X-Men in un nuovo modo, con un ribelle come leader e uno story-arc che ci porta dal caos all’ordine.

A che target puntate?

Ai ragazzi tra gli 8 e i 14 anni, armonizzandoli con il livello dei fan adolescenti. Manteniamo i contenuti fruibili dai giovanissimi, senza negargli la drammaticità che ha fatto del film degli X-Men un successo presso lo stesso target.

L'action figure di Iron Man da Hot Toys

L’armatura di Iron Man non è mai stata così splendente come nella nuova action figure di Hot Toys dedicata al supereroe Marvel. L’action figure è stata presentata in anteprima al Tokyo Toy Show 2008.
Hot Toys è sinonimo di qualità e ci regala sempre le action figure più… hot (ricordate il Jack Sparrow dello scorso anno?). Il nuovo Iron Man in scala 1:6 ha come accessori un paio di guanti intercambiabili e la testa con il volto di Robert Downey Jr.
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