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lunedì 5 maggio 2008

I Nuovi Mutanti sul grande schermo, il progetto in cantiere dopo Wolverine

Terminata la trilogia, la saga di X-Men si è sgretolata in una serie di prequel e spin-off. Oltre a X-Men Origins: Wolverine e X-Men Origins: Magneto, la Fox ha in programma un film dedicato ai giovani X-Men della scuola di Xavier.
Zack Penn si è autodichiarato sceneggiatore e regista del futuro film, ma ora veniamo a sapere che il progetto è stato messo nelle mani di qualcun altro.
Si tratta di Josh Schwartz, noto per essere lo scrittore e il produttore esecutivo di serie tv come Gossip Girl e The O.C., ora impegnato con lo script dei giovani X-Men. Non è chiaro se Schwartz stia proseguendo il lavoro iniziato da Penn o scrivendo da zero una nuova sceneggiatura, e non sappiamo se Penn sia rimasto alla regia del film.
Tutto ciò che sappiamo è quanto detto da Josh Schwartz a proposito del proprio lavoro a BlackBook:


"So bene che verrò bastonato dai puristi, ma adoro la mitologia che c'è dietro, e in più la busta paga è consistente". Ciò che lo eccita di questo progetto è l'opportunità di concentrarsi su personaggi di X-Men poco approfonditi nei film, i giovani mutanti dell'istituto di Xavier. "Non ho intenzione di aggiungere personaggi nuovi come Toaster Head o qualcosa del genere". Nonostante l'entusiasmo, egli è cauto, consapevole che un film di questo genere è un'arma a doppio taglio. "L'Incredibile Hulk sembra terribile. E perchè sembra che combatta contro il mostro di Cloverfield? Voglio dire, non è che con Transformers i fan sono usciti dicendo 'Avete usato la macchina sbagliata'. Questa comunque è un'altra storia". Anche a proposito dei suoi predecessori e dei loro successi ha qualcosa da dire: "Brett Ratner non aveva molta credibilità impegnandosi in un progetto del genere, ma Bryan Singer ha avuto la strada spianata per Superman Returns grazie al suo lavoro con X-Men."


Schwartz sembra avere qualcosa da dire su tutti ma bisogna vedere se riuscirà a portare davvero sullo schermo quella che è stata la formazioni di mutanti Marvel più incasinata della storia, sia perchè legata quasi come un cordone ombelicale agli X-Men, sia perchè è quella che ha subito il maggior numero di evoluzioni sia come gruppo che come singoli membri.

Non c'è spazio per Groucho nel film su Dylan Dog

Intervistato da Comingsoon.net, Brandon "Superman" Routh ha parlato anche di Dead of Night, il film prodotto dalla Arclight Films ispirato al fumetto di Dylan Dog creati da Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore. L'attore ha rivelato che Groucho non sarà nel film.


[Oltre a Superman] diventerai anche una icona dei fumetti meno conosciuta, Dylan Dog.
Si, meno conosciuta in USA ma molto conosciuta in Italia e Europa. Sono molto eccitato riguardo a questo film. Si chiama Dead of Night. Parla di Dylan, un investigatore dell'Incubo. In questo film ci saranno molti zombie e lupi mannari, ma ci saranno anche momenti di commedia, azione e horror, ma anche thriller.
Che ne pensano i fan di questo film?
Non posso sapere molto di quello che pensano i lettori del fumetto perché scrivono in Italiano. Non molti americani lo conoscono, ma l'intenzione è quella di riunire un cast molto importante che i fan di fantascienza e fumetti adoreranno. Quello che sono riuscito a capire è che i fan adorano il personaggio di Groucho, l'assistente di Dylan nei fumetti. E' una specie di Groucho Marx. Nell'adattamento a film, non avremo lo stesso personaggio perché non si tratterà di una trasposizione letterale del fumetto, ma io avrò una spalla degna di Groucho. Potrebbero rimanerci male in un primo momento, ma li stupiremo facendo del nostro meglio per portare sul grande schermo la maggior parte degli elementi del fumetto. E' sempre una sfida passare da fumetto a film, devi fare delle scelte su chi ci sarà e chi non ci sarà: sono media diversi.


Scritto da Joshua Oppenheimer e Thomas Dean Donnelly, Dead of Night è diretto da David R. Ellis, esperto di film horror in quanto regista di Final Destination 2, Cellular e Snakes on a Plane (non è un elenco di filmoni, in effetti...); il budget della pellicola è di circa 35 milioni e le riprese inizieranno a breve in Connecticut per poi spostarsi in teatro di posa a Los Angeles.

I 60 ANNI DI NICHETTI, DAL FUMETTO AL GRANDE SCHERMO

Maurizio Nichetti, il 'cartone animato' vivente del cinema italiano spegne 60 candeline. Nichetti infatti e' nato l'8 maggio 1948 a Milano, dove si e' laureato 28 anni piu' avanti in architettura, nel 1975, al Politecnico. Durante gli anni di universita' frequenta il corso di mimo di Marise Flach, allieva di Decroux, al Piccolo Teatro di Milano, dove lavorera' per alcuni anni. Nel 1971 entra come sceneggiatore di cartoni animati alla Bruno Bozzetto Film, dove realizzera' anche regie di film pubblicitari e industriali e apparira' come attore in alcune realizzazioni dello studio.
Dal 1971 al 1978, Nichetti scrive per la Bozzetto Film tre lungometraggi a disegni animati con il personaggio del signor Rossi e il film a tecnica mista "Allegro non troppo" in cui appare anche come attore. Nel frattempo scrive e interpreta due cortometraggi comici, "Oppio per oppio" e "La cabina". Nel 1975 fonda a Milano la scuola di mimo Quelli di grock, che diventa poi compagnia teatrale. Nel 1978 realizza "Magic show", un cortometraggio comico di 30 minuti, che gli servira' come presentazione per poter fare il suo primo lungometraggio.
Lo stesso anno interpreta "S.O.S.", un cortometraggio comico a tecnica mista di Guido Manuli, con il quale realizza delle interruzioni comiche per la trasmissione televisiva "L'altra Domenica". Sempre nel 1978 ha termine la collaborazione con Bozzetto. Il 1979 e' l'anno del debutto nel lungometraggio: "Ratataplan", costato solo 100 milioni e girato con pochi mezzi, viene presentato alla Mostra del Cinema di Venezia dove riscuote grande successo. Sara' il film dell'anno, con un incasso record di sei miliardi.

Nuovi attori per Transformers 2

Un tendine di titanio alla volta, coi pistoni del cuore pronti a spinegere al massimo la macchina da dollari Hollywoodiana a trazione digitale, prende forma il progetto di Transformers 2, colossal ipertecnologico che ha sbalordito il pubblico coi suoi robottoni targati Hasbro nati dalla computer grafica.
Al cast digitale e in carne e ossa della pellicola che va ad aggiungersi all’unico, vero protagonista, quel Sam dal cognome impronunciabile che ha il corpo dinoccolato di Shia Labeouf (Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo).
Arrivano ora le prime notizie sui nuovi volti della pellicola, quelli incapaci di trasformarsi e nati sulla cara, vecchia Terra almeno.
Primo della lista è (Superbad, Forgetting Sarah Marshall), che Entertainment Weekly ci dice pronto a fornire con paciosa autoironia californiana ulteriore verve comica al già bravo Labeouf; che per la verità nel primo Transformers non ci aveva dato di certo l’idea di aver bisogno della classica spalla comica. Con audace slancio d’ingegno immaginiamo sarà il già annunciato Chuck, compagno di stanza del protagonista alla prestigiosa università di Princeton, fissato con strane teorie di cospirazioni internazionali, ma pronto a imbucarsi alla festa della confraternita più casinara appena se ne presenta l’occasione.
Il secondo nome si appresta a dare gas alla seconda puntata si un binomio vecchio ma sempre di grande successo, quel donne-e-motori che nel Nuovo Millennio sembra essere diventato donne-motori-robottoni, già inaugurato dalle conturbanti forme di Megan Fox.
Questa volta a dover metter a punto il robottone di turno armata di chiave inglese e pantaloni a vita bassa potrebbe essere Teresa Palmer, come ci spiffera il quotidiano australiano Courier Mail.
Lanciatissima, già data quasi per certa nel ruolo di Talia Al Ghul nel fumettistico Justice League: Mortal di George Miller (anche se per ora il film sulla JLA sembra che sia annullato), la ventiduenne attrice australiana ha già alle spalle più di tre anni d’esperienza sul grande schermo (The Grudge 2; December Boys al fianco di mr Potter Daniel Radcliffe) più una solida preparazione teatrale.
Certo non le mancano le doti per far girare la testa all’impacciato Sam, del quale potrebbe interpretare una giovane ex fidanzata sulla ventina, dal temperamento artistico e piena di interessi, il cui primo pensiero è la musica Punk. Così azzarda IESB.net.
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