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martedì 8 aprile 2008

Alfred Gough e Miles Millar, lasciano Smallville

Forse non era bastato il presunto addio di due personaggi importanti, come annunciato anche su TelefilmBlog qualche giorno fa, a confermare l' annata non proprio felice per Smallville, serial che racconta ormai da sette anni le avvenuture di un giovane Clark Kent. Infatti la scorsa settimana il duo dei produttori Alfred Gough e Miles Millar, ha deciso di chiudere il lungo capitolo con la serie, creata nel 2001 per il network The WB. Entrambi infatti, dopo sette anni hanno deciso di dedicarsi a nuovi progetti futuri, seppure non facendo molta luce sulle motivazioni reali, che li hanno portati a questa decisione, decisamente negativa per la serie. Il duo pero' sara' al lavoro fino alla season finale della settima stagione, che dovrebbe andare in onda a maggio negli States, sempre su The CW. La serie comunque è stata affidata tra gli altri a Darren Swimmer e Brian Peterson, al lavoro gia' da diversi anni come sceneggiatori del serial. Il prossimo anno, quindi per Smallville, potrebbe riverlarsi ricco di nuove idee e sorprese, il che purtroppo potrebbe ridurre le splendide citazioni fumettistiche fatte nelle ultime stagioni con l'inserimento di elementi classici come la Zona Fantasma, Braniac, Bizzarro, Zod, Manhunter Martian, Green Arrow, la Justice League, Kara Zor-El e tante altre.

Ratner dopo gli X-Men torna ai mutanti con Harbinger

Forse non tutti sapete che il regista Brett Ratner, oltre a girare film magari semplici come Rush Hour o divertenti come After the Sunset, è anche il produttore esecutivo della serie Prison Break, un titolo a prima vista difficile da accostare al suo nome.

Ma nel suo curriculum, in tempi più recenti, è comparso un titolo che ha fatto molto discutere, ovvero X-Men 3 the last stand, seguito più o meno controverso ma che comunque nel mondo ha incassato 435 milioni di dollari contro un budget di 210, anche se per il mercato statunitense non viene visto come un successo perchè in patria ne ha incassati solo 230.

Evidentemente a suo agio con il mondo dei mutanti e in attesa di sapere se mai avrà il controllo di un altro episodio della serie, Ratner è andato a cercarsi un altro fumetto non dissimile e lo ha trovato nel titolo Harbinger.

Il suddetto era un fumetto della Valiant Comics, nata nell'89 da alcuni fuggitivi della Marvel, che negli anni 90 con la loro nuova line-up erano arrivati al terzo posto in classifica nelle vendite, dietro i due mostri sacri DC comics e Marvel.

Questo fino a quando la società non venne venduta alla software house Acclaim, che dai loro fumetti creò il videogame Turok, ma ebbe la sventura di fallire nel 2004, portandosi dietro anche la Valiant.

Che però ora è tornata in vita, sotto il nome di Valiant Entertainment e con nuovi proprietari.

La trama di Harbinger è la seguente: esiste un portatore (Harbinger) detto Omega, ovvero una sorta di fonte originale di superpoteri.

Si chiamato Toyo Harada, ovviamente teenager, in grado di accendere i superpoteri di altri teenager. Il nostro Toyo crea la Harbinger Foundation, dove coltivare giovani talenti mutanti ma segretamente tramando per conquistare il mondo, convinto che l'umanità si stia autodistruggendo.

Contro di lui compare però Peter Stanchek, inizialmente suo amico ma contrario ai metodi che Harada vuole utilizzare. Ciò che ne nasce è uno scontro tra fazioni di mutanti.
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