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sabato 8 marzo 2008

Officina delle arti - Reggio Emilia

Carlo Cremaschi, Anke Feuchtenberger e Simone Pellegrini, tre artisti diversi per età, provenienza geografica e formazione artistica, si confrontano con opere appositamente realizzate per l'occasione, con esiti sorprendenti per qualità e freschezza.
Incontrastato protagonista e filo conduttore della esposizione è il segno (sia su carta che su tela) che assume nel lavoro di ogni artista connotati ben precisi e fortemente caratterizzanti.

Il mondo è in «chiaroscuro», ma l'uomo l'ha contemplato solamente per il bianco o il nero assoluto. Questa mancata corrispondenza fra la realtà e la sua razionalizzazione trova nell'arte un territorio predisposto a colmare una frattura altrimenti insanabile. Su questo tema si sono confrontate più generazioni di artisti, con approcci differenti fra loro, ma tutti aperti ad accettare il venire meno di strutture razionali su cui saldare il proprio pensiero.

Carlo Cremaschi, con pochi tratti e con gran rispetto per la pulizia della superficie, delinea personaggi enigmatici che per associazioni linguistiche o visive rimandano all'attualità. Le sue figure hanno il carisma e lo smarrimento dei grandi filosofi, sembrano farsi domande che prevedono molteplici risposte. Le forme sono volutamente non finite, forse per negare l'esistenza di valori assoluti che non appartengono al reale.

La ricerca artistica di Anke Feuchtenberger, invece, legata alle atmosfere oniriche e fantastiche di un mondo poetico e disincantato, è valorizzata dalle potenzialità narrative del linguaggio a fumetti. Immagini e testi sono sempre ben correlati, anche se il lessico utilizzato è volutamente poco corrente, «fuori moda». La sua ricerca fatta di disegni simbolici, ricostruzioni fantastiche e prospettive ribaltate, rispecchia le incertezze del mondo in cui viviamo.

Nelle opere di Simone Pellegrini, al di là degli indubbi riferimenti alla tradizione artistica passata, è singolare la sua concezione dello spazio, all'interno del quale l'artista pare invitarci. Un mondo antiprospettico e privo di regole che ci proietta in un disordine primordiale popolato da animali privi di testa, da arti umani asimmetricamente accostati, da un esubero di spermatozoi e da vagine che si attardano, si allungano, si fanno ghirlanda, cedendo alla tentazione dell'ornamento.

Cremaschi, Feuchtenberger e Pellegrini - nati rispettivamente a Modena, Berlino Est e Ancona, a distanza di qualche decennio l'uno dall'altro - accompagnano il visitatore per mezzo delle loro opere in un viaggio senza meta, ma per questo capace di non escludere nessuna possibilità a priori, contribuendo così ad avvicinare la realtà alla sua descrizione.


Mostra: fino al 9 marzo dal giovedì alla domenica ore 17.00 - 23.00
Via Brigata Reggio 29
A cura di D406 Arte contemporanea
via Cardinal Morone 31/33 Modena
Informazioni: Tel. 059.211071 o 340.8629116
Sito: http://www.d406.com/

Il Comicon è magenta

La decima edizione di Napoli Comicon – Salone internazionale del fumetto sarà dedicata al magenta. Dopo il 2007 all'insegna del ciano, nel percorso cromatico dei 4 colori base della stampa tipografica entra in scena il rosso. Il festival si svolgerà, come di consueto, nella splendida cornice del cinquecentesco Castel Sant'Elmo di Napoli, per la prima volta in 4 giorni, dal 24 al 27 aprile 2008.

In relazione alla solida rete di collaborazioni con tante manifestazioni internazionali, poi, Napoli Comicon ospita ogni anno un festival diverso, tra i maggiori del settore: dopo il Salone di Barcellona ospitato nel 2007, quest'anno tocca all'importante Comic Salon tedesco di Erlangen.

Sottolineiamo poi la crescente importanza dell’Area Pro, riservata agli operatori e ai professionisti, nazionali e internazionali, giunta al suo sesto anno. Proposta nel 2003 da Napoli Comicon, l'Area Pro è stata un'autentica innovazione nel panorama fumettistico nazionale. Quest'anno verrà presentata in una versione ancora più attrezzata e comoda, dotata di connessione wi-fi, numerose postazioni pc e il classico free bar.
Altra innovazione dell'edizione 2008 è la presenza, all'interno del Salone, di una rassegna tutta dedicata al cinema d'animazione, CartooNA, che presenterà in maniera più organica e visibile la grande e consueta sezione dedicata all'animazione.

Comicon non è solo fumetto, arti visive, cinema e animazione. Ma anche musica, di ottima qualità. A partire dal 2006 la Fonoteca sperimenta, con buon riscontro da parte degli spettatori del Festival, una serie di dj-set che si svolgono durante gli orari del Salone. Nel 2008, per festeggiare i dieci anni di Comicon, Fonoteca presenta la terza edizione di Co’MicON, vero e proprio minifestival con tanta musica dal vivo, performance, presentazioni di artisti e dj-set.

Il cartellone di Napoli Comicon si arricchisce, inoltre, con l'immancabile Comicon Cosplay Challenge, la mostra Futuro Anteriore che interpreta le nuove tendenze del mondo del fumetto italiano e presenta quanto di meglio si agita sulla scena nazionale, il concorso Imago che coinvolge le scuole, i tanti eventi di Comic(on)off che si svolgeranno al di fuori dalle mura del Castello e che animeranno centri culturali, istituzioni ed enti del territorio regionale, oltre a punti di ritrovo e locali del territorio napoletano.

Ricchissima l'offerta culturale del programma di Comicon 2008. Il percorso espositivo anche quest'anno si può idealmente comporre di tre segmenti, tra mostre esterne al Castello, che fanno parte del circuito del Comic(on)off, e mostre in collaborazione con realtà editoriali, separate idealmente dal tema principale di quest'edizione e che prendono il nome di Comicon[ot].

Grande attesa per gli ospiti, le mostre espositive e i tanti eventi targati 2008. Anche per quest'edizione il programma, articolato in «mostre», «incontri», «proiezioni» e «autografi», sarà ricchissimo. Come ampia e consolidata sarà la presenza di autori e operatori nazionali e internazionali, da anni sempre più ricca e qualificata, e sempre più carattere distintivo del Salone di Napoli.

Il Comicon Rosso prevede le mostre progettate e realizzate dallo staff del festival, pensate per essere esposte fino al 23 maggio 2008 presso la sede museale di Castel Sant'Elmo, nelle sale del Carcere Alto, al centro del panoramico Piazzale d'Armi del complesso partenopeo, al secondo piano del castello. Eccole in una rapida carrellata.

La mostra principale sarà la prima grande monografica su uno dei più importanti autori di fumetti vissuti a Napoli, il grande e compianto Attilio Micheluzzi. Cantore di tematiche relative alla guerra, ma anche di passioni quali il volo e il viaggio, Micheluzzi è stato una figura atipica del fumetto italiano, tra i massimi esponenti della Nona Arte europea.

Rosso è uno dei colori principe di Lorenzo Mattotti, tra i maggiori illustratori e fumettisti a livello mondiale, presente a Napoli con la mostra del suo grande capolavoro Fuochi. Mattotti, autore del manifesto di quest'anno, torna a Napoli anche in virtù di primo grande ospite di Comicon, nel 1998, per festeggiare la decima edizione del Salone.

Il rosso del sangue è alla base della collettiva di autori che hanno lavorato su storie del grande e poliedrico Alejandro Jodorowski, altro ospite del Salone. L'autore franco-cileno selezionerà le sue tavole dove forte è il richiamo alla dicotomia tra sangue e poesia, due tra le sue passioni più rosse.

Il rosso del tramonto delle immense praterie non può non rimandare, poi, al western. Ecco allora una mostra per i 60 anni di uno dei personaggi chiave del fumetto italiano, quel Tex Willer edito da Sergio Bonelli, di cui mostreremo una galleria di fantastici omaggi.

Cosa richiama più del rosso, in Italia, se non l'erotismo e la sessualità? In arrivo una mostra di un grande autore erotico francese, scomparso nel 2003, Georges Pichard, omaggiato con una vasta esposizione di tavole tratte da molte sue storie.

Sul tema passione (e rivoluzione) s'incentra invece la consueta rassegna sul fumetto d'autore da (ri)scoprire con la settima edizione di Futuro Anteriore, mostra itinerante in collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza.

Se a Rosso poi anteponiamo la parola Cappuccetto, la mente corre ovviamente al personaggio fiabesco dei fratelli Grimm. Comicon espone una mostra di una piccola storia portoghese che rivisita il mito della bimba e della nonna in maniera geniale. La mostra sancisce la collaborazione con il Festival di Amadora, in Portogallo

Da non dimenticare poi i prestigiosi premi Attilio Micheluzzi - Comicon per opere pubblicate nel corso dell’anno 2007. Tutto questo e molto altro ancora al Napoli Comicon 2008, all’insegna della potenza metaforica del rosso!

Per maggiori informazioni:
10° Salone Internazionale del Fumetto
24-27 aprile 2008 Napoli - Castel Sant’Elmo
Tel/Fax +39 0814238127
info@comicon.it
http://www.comicon.it/
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