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venerdì 25 gennaio 2008

Peer to peer: lo scambio di file viene dichiarato lecito dal tribunale di Roma

« In assenza di una legislazione che crei una fattispecie ad hoc, non appare possibile dare rilevanza in questa sede ad un fenomeno assai diffuso, di difficile criminalizzazione ed avente accertamenti quasi impossibili in termini di raccolta della prova ». Con queste parole il pubblico ministero di Roma Paolo Giorgio Ferri ha chiesto e ottenuto dal giudice delle indagini preliminari Carla Santese l’archiviazione di un’inchiesta sullo scambio di file su internet quali filmati, brani musicali e altri materiali. A detta del PM Ferri, il fenomeno, meglio noto come peer to peer (p2p) « può avvenire sì per copie, ma anche per originali lecitamente acquisiti ».
Il fascicolo era stato aperto sulla base di una denuncia nella quale si lamentava la violazione della norma sulla tutela del diritto d’autore (art.14 legge 248/2000).L’indagine, contro ignoti, si è concentrata sull’attività di tre siti: www.beashare.com, www.emuleitalia.net, www.bittorrent.com.
La sentenza ribalta un precedente pronunciamento della magistratura di Bolzano che aveva ottenuto, su istanza di un editore austriaco, gli indirizzi Ip dei migliaia di utenti italiani fruitori di sistemi di file sharing (il famigerato caso Peppermint).
Il Magistrato ha asserito che, a prescindere dei problemi legati all’accertamento e alla raccolta delle prove di infrazione, i portali in oggetto « si limitano ad autenticare l’utente che viene successivamente smistato verso altre reti ibride e decentralizzate in tutto il mondo ». In aggiunta, per quanto riguarda gli utenti, non sempre risulta imputabile il fine di lucro in quanto i file vengono divulgati gratuitamente. Di fatto resta indiscutibile l’infrazione di natura civilistica in termini di violazione dei diritti d’autore. Insomma amici del mulo, possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma moderato…

Sylvester Stallone: "Io sono una fatina!"

Nell'immaginario collettivo e' ormai Rocky o Rambo, ma Sylvester Stallone si sente in realta' piu' portato per i ruoli da brillante commedia sentimentale, alla Hugh Grant. A rivelarlo e' stato lo stesso attore, che ha estremizzato le caratteristiche che lo separano dai suoi personaggi hollywoodiani. "Io sono come una graziosa fatina", ha scherzato Stallone, che poi ha rivelato un suo sogno: cimentarsi con una pellicola alla "Nothing Hill". "Mi piacerebbe moltissimo recitare in un film di quel tipo", ha detto il veterano del grande schermo, che porta ancora sul grande schermo John Rambo, un personaggio che ha cambiato la sua vita, soprattutto dopo le recenti minacce di morte ricevute durante le riprese del quarto capitolo della saga. "Ne abbiamo ricevute talmente tante che adesso a ripensarci mi sembra quasi divertente - ha detto Stallone -. Iniziavano alle 7,15 con la telefonata di buongiorno che era sempre, piu' o meno, 'Morirai, yankee'". .
Comunque prepariamoci all'inevitabile nel suo prossimo film Stallone diventerà una Winx e proteggerà il mondo incantato a suon di mitragliatrici incantate e granate magiche.
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