HOME BLOG FUMETTI CHARACTERS ARTICOLI REGOLE CONTATTI LINK RICERCHE MERCHANDISING

giovedì 17 gennaio 2008

Tra bufale e verità nella medicina moderna

“Stupido e irresponsabile”: così è stato definito, in uno dei numerosi commenti online, l’articolo pubblicato sul British Medical Journal, in cui due medici americani, Rachel Vreeman e Aaron Carroll, si sono presi la briga di dare spiegazioni scientifiche a sette “miti medici”, per lo più sfatandoli. Per esempio, che bisogna bere otto bicchieri di acqua al giorno; che il cellulare acceso in ospedale crea pericoli perché può interferire con le apparecchiature; o, ancora, che leggere con poca luce danneggia la vista…Le risposte da loro individuate consultando Medline, uno dei più ricchi motori di ricerca medica, o andando semplicemente su Google, non hanno però convinto molti loro colleghi. Che nei giorni successivi hanno replicato con enfasi, rigore (e rabbia) sul sito della rivista, contrapponendo altri dati e polemizzando sulla scelta di “miti di paglia”, in fondo innocui rispetto a molti altri consolidati nella pratica medica. è vero, lo sostengono anche i due autori, in certi casi i medici fanno affermazioni che non si basano su evidenze scientifiche bensì su luoghi comuni che loro stessi propalano.“I miti che più mi preoccupano non sono però quelli da voi citati, verosimilmente innocui, ma altri più pericolosi entrati nella medicina e mascherati di scientificità” scrive Geoffrey Russell sul blog in risposta all’articolo. “Certi miti non sempre sono frutto di credenze popolari, come quello che capelli e unghie continuano a crescere dopo morti” dice Vittorio Caimi, medico di famiglia a Monza. “Ci sono miti veicolati dalla classe medica, come prescrivere il test per il Psa a tutti i 50enni con l’idea di prevenire il tumore alla prostata, mentre non è provato che serva. Studi clinici in corso forse risolveranno il dilemma, intanto lo si fa fare. Non è un falso mito anche questo?”.Lo stesso, aggiunge Caimi, si può dire per la Moc, il test di mineralometria ossea computerizzata che misura la densità ossea. “Riceviamo spesso prescrizioni da specialisti per donne in premenopausa, età in cui il rischio di perdita di massa ossea è inesistente”.E che dire dei nuovi miti del benessere, prosegue Silvano Biondani, medico di famiglia a Verona, più insidiosi e fuorvianti di quelli elencati sul British Medical Journal? “Si stabiliscono valori sempre più bassi di normalità per colesterolo e pressione, fattori di rischio cardiovascolare se elevati. Negli ultimi 30 anni l’obiettivo da raggiungere per il colesterolo è sceso da 260 a 180. Così gran parte dei pazienti è fuori norma: lo segnala l’asterisco accusatore sul test”. A proposito di pressione sono state addirittura introdotte linee guida per una nuova classe di persone a rischio: i preipertesi. “Il vero pericolo, che è anche uno dei limiti della medicina contemporanea, è di frammentare l’unicità e la complessità di ogni persona in una serie di malattie potenzialmente curabili, meglio se con farmaci. Con il risultato di trasformarci in una società di malati” aggiunge Biondani. Plos Medicine ha pubblicato poco più di un anno fa un numero speciale sul “disease mongering”, la tendenza a coniare nuove patologie, come la preipertensione, pur di vendere medicine a sempre più pazienti.“A stabilire linee guida dovrebbero essere esperti senza legami con l’industria nei settori in cui le aziende potrebbero trarre beneficio dalle loro decisioni” raccomanda Sheldon Krimsky, autore del saggio Science in the private interest. Diventa sempre più difficile per un medico resistere al canto delle sirene di Big Pharma: solo negli Stati Uniti i colossi farmaceutici hanno speso nel 2004 oltre 55 miliardi di dollari per promuovere medicinali (la pressione si esercita con viaggi, inviti a congressi, regali, finanziamenti a società scientifiche, pubblicità mascherata da campagne di informazione…), contro i poco più di 30 miliardi per la ricerca. I dati provengono da uno studio canadese ed è sempre Plos a farlo sapere.“Un tempo scienza medica e saggezza popolare si compenetravano. Erano assimilabili. I rimedi dettati da buonsenso e tradizioni culturali, come il miele con il latte caldo invece dello sciroppo per la tosse, erano utili a gestire piccoli disturbi” ricorda Biondani. Oggi per riabilitare il miele occorre che lo affermi uno studio scientifico, come è avvenuto di recente.Il rischio dell’articolo sui falsi miti medici, si afferma nel blog, è di crearne altri. “Leggere con poca luce non rovinerà la vista, ma favorisce a lungo andare la miopia specie nei bambini” replica Klaus Schmid, medico tedesco. E poi? “è vero che un tempo si leggeva a lume di candela e c’erano meno miopi, ma è maggiore la quantità di libri che oggi i bambini leggono: e 4 ore di lettura al giorno con luce fioca possono danneggiare la loro vista” scrive Mikhail Vinin, capo ricercatore a Edimburgo, in Scozia. Sul bere o meno otto bicchieri di acqua al giorno è polemica. “Dipende da fattori ambientali” afferma dall’Australia Andrew J. Rees. “Qui in estate chi lavora all’aperto o fa sport per stare bene beve 3 o 4 litri di acqua al giorno”. Da irresponsabili, secondo Caimi, negare la necessità di bere a chi soffre di calcoli renali. “Due litri d’acqua al giorno sono raccomandati, e si deve valutare caso per caso” dice. Sul blog si precisa che vari studi dimostrano come le bevande con caffeina deidratano l’organismo per l’effetto di questa sul metabolismo cellulare. Solo acqua e succhi contano nella dose quotidiana di liquidi, non il caffè. Non le manda a dire David Clarke: “State mettendo a rischio la vita di persone e il giornale è in parte responsabile. Vergogna! Le vostre smentite, se verranno, serviranno a poco”. Sui cellulari in corsia è bagarre. “è già così difficile fare in modo che per una norma di buon galateo parenti e malati lascino spenti i cellulari… Ci sono donne che durante il travaglio mandano messaggini” polemizza Pamela Wilson, infermiera. Sicuri che non influiscano sulle apparecchiature? “I più moderni cellulari hanno un effetto maggiore rispetto ai più vecchi. Le precauzioni andrebbero riviste”. Pamela cita uno studio olandese su oltre 60 apparecchi medici usati nelle unità critiche: i segnali dei cellulari influivano sul 33 per cento di questi, tra cui macchine per la ventilazione e allarmi di sicurezza; e i pacemaker esterni funzionavano male. Purtroppo, lamenta l’autore dello studio, Erik van Lieshout, sono sovente i medici stessi i peggiori nel non rispettare le regole. “Come vi sentite adesso? Altro che smentite. La vostra informazione è potenzialmente dannosa. E il vostro senso di responsabilità sociale pari a zero” scrive Pamela.Che da questo dibattito possano emergere nuovi falsi miti lo dimostra la varietà di posizioni sul blog. C’è chi si preoccupa e chi minimizza. C’è pure chi si è divertito, come un medico di Liverpool, a rivisitare altri vecchi miti, tipo quello secondo cui le carote farebbero bene alla vista e gli spinaci ai muscoli: sfatati da tempo.Ciò che pochi sanno è che la convinzione popolare che il betacarotene, precursore della vitamina A, procuri una supervista nacque nella Seconda guerra mondiale. L’intelligence inglese voleva tenere segreto il radar che contribuiva ai successi dell’aviazione, perciò la stampa diede risalto alle straordinarie capacità visive del tenente della Raf John Cunningham: tutto merito della sua passione per le carote.E il mito degli spinaci che ha reso famoso Braccio di ferro? Nasce, pare, da un errore di trascrizione di E. von Wolf, nel 1870, che mise una virgola al posto sbagliato decuplicando il contenuto di ferro degli spinaci. «Se queste credenze servono a fare mangiare più verdure ai bambini, poco male. Una dieta sana può ridurre le malattie. E questo non è un mito» scrive Thachil. Un medico del Kurdistan, Mohammad Shaikhani, elenca miti diffusi nel suo paese e non in Occidente (l’acido folico del limone fa bene all’ipertensione; miele o datteri per i diabetici; la pertosse guarisce passando sotto i tunnel; l’itterizia va via se si guardano pesci in acqua…) e altri che circolano anche qui, come quello che l’aglio aiuti ad abbassare la pressione.Ha ragione Carlo Gargiulio, medico di famiglia reso noto dalla trasmissione tv Elisir, quando dice che la medicina non è una scienza esatta. L’utilità di un articolo così? “Non accettare mai i luoghi comuni e cercare di capire le basi scientifiche di certi miti” afferma.Ma come distinguere la tradizione dall’aneddoto? E come riconoscere le trappole che il business della salute dissemina mascherandole di scientificità? “.« Spesso esiste una grande distanza tra le poche evidenze di cui disponiamo e la necessità di dare spiegazioni esaustive ai pazienti» dice Caimi. «Gran parte dei problemi che affronta un medico sono complessi e anche la medicina basata sull’evidenza non dà risposte complete. Tutto va mediato da esperienza e buonsenso, tenendo conto del caso che si ha davanti».I falsi miti descritti, lo sottolineano i due autori dell’articolo, difficilmente possono far danni. Raccomandare invece trattamenti per i quali ci sono scarse prove certamente sì.

GTO sbarca su Cultoon

Sono Eikichi Onizuka, 22 anni. Single. Piacere! E’ proprio lui il giovane e coatto insegnante Onizuka che spinto da una passione morbosa per le ragazzine liceali e allettato da tre mesi di vacanze l'anno, comincia il tirocinio con l’intenzione di diventare insegnante.
E’ il protagonista di Great Teacher Onizuka (Gurēto Tīchā Onizuka) meglio conosciuta come GTO, la serie del 1999 (di 43 episodi) tratta dal fumetto di Tohru Fujisawa e realizzata dallo Studio Pierrot. L’anime andrà in onda su Cultoon a partire dal 4 febbraio (tutti i giorni alle 06:55, 10, 14, 18, 23:50 e 02:05). Molti di voi l’avranno già vista su Mtv ma se qualcuno non ha avuto occasione di vederla la consiglio vivamente.
Ma conosciamolo meglio questo professore sui generis. Eikichi Onizuka é un ventiduenne, ex teppista di Tokyo, a cui viene affidata una cattedra dell’istituto privato Seiri dopo aver concluso l’università. Certo però la sua nuova carriera non sarà facile per lui anche perché la classe che gli viene assegnata è piena ragazzi problematici che faranno di tutto per rendergli la vita impossibile ( e credetemi al confronto loro il bullismo di cui si scrive sui giornali è nulla, non mi credete, pensate a una alunna che addestra un cobra a mordervi sul pene solo per fargli uno scherzo e capirete di che sto parlando).

FUTURE FILM FESTIVAL - PROGRAMMA DI GIOVEDI' 17

Future Village


Tutti i giorni:



  • Ritiro accrediti dalle ore 9 alle ore 19

  • I super-eroi del quotidiano, mostra a cura di Flash Fumetto

  • Mostra collettiva delle opere degli studenti della Scuola Internazionale di Comics

  • Spazio Autodesk

  • Bookshop Libreria Trame e bookshop Break Point Books e bookshop Minimum Fax

  • Spazio trattamenti Shiatzu a cura di Araba Fenice


Sala del Capitano


11,00 Business Breakfast

LOOP presenta: Piccionaia, dal locale al globale. Saranno presenti Patrizio Ansaloni e Claudio Mazzanti.

A tutti i partecipanti è offerta la colazione.


12,00 Conferenza stampa con Leslie Iwerks. Lancio delle votazioni on-line della quarta edizione di Enel Digital Contest. Proiezione delle migliori opere passate edizioni e gadget per i primi votanti (fino a esaurimento scorte) che potranno votare in diretta i filmati. Presenta Daniela Napolitano di Enel.


15,00 Italiani@FFF.4

Tavola rotonda con Carlo Alfano e Francesco Bevione di Lumiq Studios, Iginio Straffi di Rainbow, Franco Valenziano di Ubik.


17,30 Future Film Kids

I colori della musica

Laboratorio a cura di Carlo Ridolfi.


Sala del Quadrante


17,00 Arte e storia in 3D

Esperienze di realtà immersiva nel laboratorio/teatro 3D del Cineca: Un giorno, Tutti i giorni. Tre installazioni multimediali di Studio Azzurro per la mostra Vivere il Medioevo e la certosa virtuale di Bologna.

Si ringrazia Italtech per l’allestimento tecnico.

Tavola rotonda con Antonella Guidazzoli (Cineca), Leonardo Sangiorgi (Studio Azzurro), Mauro Felicori (Comune di Bologna).


Sala Re Enzo


18,00 Festival Showcase

Selezione di corti dal festival Oulu International Children’s Film Festival, Finlandia.

A seguire, aperitivo e DJ Set con Michele Restuccia (Radio Città del Capo).


Spazio Hera


16,00 Future Film Short Anthology – Vol. II

Selezione esclusiva dei migliori corti delle passate edizioni.


17,00 Il videoclip in pellicola e in alta definizione

Esempi di varie tecniche di realizzazione di videoclip

Presenta Swan, regista e produttore di oltre 300 videoclip per artisti nazionali e internazionali. Sue le regie dell’ultimo videoclip Basta Poco di Vasco Rossi e dei suoi ultimi dvd di successo come Buoni o Cattivi – live anthology ’04-’05 e del nuovissimo Vasco@olimpico ‘07.


18,30 FFF QUIZ

Questionario con domande sul cinema di animazione e con SFX. In palio 5 inviti per due persone (da cambiare in cassa con due biglietti ridotti a € 1) per il film Tekkonkinkreet di Michael Arias (in programma il 18/01), gadget dei film presentati al Festival e il mitico Future Film Kit.


Cinema Teatro Manzoni


10,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

cd-big.png Anteprima europea di Byousoku 5 Centimeters (5 Centimeters per Second. A chain of Short Stories About Their Distance) di Makoto Shinkai, Giappone, 2007 (63 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Dopo essersi trasferiti nella stessa scuola elementare, Takiki e Akari sono diventati grandi amici. Quando però entrambe le famiglie sono costrette a cambiare città, la loro vita cambia. Dopo un anno di separazione, Takaki sta per rivedere Akari. Il film d’animazione vincitore al primo Asia Pacific Screen Award segna il grande ritorno dell’autore indipendente famoso per Voices of a Distant Star.


15,00 Future Film Short – Premio del Pubblico Groupama

Programma 5
(103 min., Betacam, V.O.).

When the Mosson is Back di Benjamin Beal, Mikael Brosset, Benjamin Fournet, Cynthia Guilpin, Supinfocom Arles, Francia, 2007; 458nm di Jan Bitzer, Ilija Brunck e Tom Weber, Filmakademie Baden – Würtemberg, Germania, 2006; Instinct di Frédérick Venet, Ecole Emile Cohl, Francia, 2007; In the Spotlight di Sam Jordan e Stacey Bradshaw, The Arts Institute at Bournemouth, Regno Unito, 2007; 49 di Ichiro Iwano, Iwano Design, Giappone, 2007; Jazz Song di Jorge González Varela, Madrid en corto project, Spagna, 2007; Jiro and Miu di Jun Nito, Film School Zlin, Repubblica Ceca, 2007; Scene Primitive di Daniel Faubert, Autour de Minuit, Canada, 2007; Keygenerator di Nicola Piovesan, Chaosmonger Studio, Italia, 2007; Luke – la terre ferme di Laurie Thinot, Autour de Minuit, Francia, 2007; The Kite di Gwynne Olson-Wheeler, Ringling School of Art and Design, USA, 2007; The Labyrinth di Zuzana Schebestovà, Film School Zlin, Repubblica Ceca, 2007; Kaede Newtown di Iwakiri Naoto, CoMics Wave, Giappone, 2007.


17,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

cd-big.png Anteprima italiana di Gamera Chisaki Yusha-Tachi (Gamera the Brave) di Ryuta Tasaki, Giappone, 2007 (96 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

33 anni fa la tartaruga gigante Gamera salvò il Giappone dagli attacchi di mostruose creature malvagie. Da allora di Gamera non si è saputo più nulla. Quando il paese è nuovamente minacciato dalla potente lucertola Zedus, Gamera ricompare per salvare il mondo. Nuovo capitolo della pluridecennale saga di Gamera, l’unica creatura del Pantheon dei mostri giapponesi in grado di gareggiare per popolarità con Godzilla.


19,00 Film fuori concorso

Anteprima italiana di The Pixar Story di Leslie Iwerks, USA, 2007 (90 min, 35 mm., V.O. con s/t in italiano).

Presenta Leslie Iwerks.

The Pixar Story accompagna il pubblico dietro le quinte dell’innovativa società che ha inaugurato una nuova era dell’animazione e ha cambiato per sempre il modo di fare cinema. Utilizzando sequenze inedite conservate negli archivi della Pixar, animazioni storiche e resoconti inediti di animatori, dirigenti, registi, produttori e doppiatori, Leslie Iwerks ci racconta l’avvincente storia della giovane azienda della Bay Area che ha rivoluzionato Hollywood.


21,30 Film fuori concorso

Anteprima di Nocturna di Victor Maldonado e Adriá García, Spagna, 2007 (80 min, 35 mm, V.O. con s/t in Italiano).

Un improvviso black out delle stelle minaccia di lasciare la notte sommersa nella più profonda oscurità. Tim, un bambino timoroso che vive in un orfanotrofio, acquisterà il coraggio necessario e affronterà un’emozionante avventura attraverso Nocturna, un mondo parallelo che spunta ogni notte quando ci addormentiamo.


23,15 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

Anteprima italiana di Gamera Chisaki Yusha-Tachi (Gamera the Brave) di Ryuta Tasaki, Giappone, 2007 (96 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).33 anni fa la tartaruga gigante Gamera salvò il Giappone dagli attacchi di mostruose creature malvagie. Da allora di Gamera non si è saputo più nulla. Quando il paese è nuovamente minacciato dalla potente lucertola Zedus, Gamera ricompare per salvare il mondo. Nuovo capitolo della pluridecennale saga di Gamera, l’unica creatura del Pantheon dei mostri giapponesi in grado di gareggiare per popolarità con Godzilla.


Cinema Jolly


10,00 Future Film Short – Premio del Pubblico Groupama

Programma 4 (110 min., Betacam, V.O.).

What We’ve Found out about Stem Cells di Richard Fenwick, One Dot Zero Industries, 2006, Regno Unito; Escar Go! di Hannah Sherman, Ringling School of Art and Design, 2007, Francia; Experience Aerostatique di Karin Andersen, Italia, 2007; Extraman – “Toccare il fondo” di Antonino Lombardo, Im*Media-Antonino Lombardo, Italia, 2007; Music Therapy di Amael Isnard, Manuel Javelle, Clément Picon, Supinfocom Arles, Francia, 2007; Fast Cars di François-Xavier Bologna, Théophile Bondoux, Lyonel Charmette, Vincent Le Ster, Supinfocom Arles, Francia, 2007; Fetch di Dana Dorian, Sam McCarthy, Regno Unito, 2006; To Bear or not to Bear di Lois Beslay, Eric Claudin, Mathieu De Saint Jores, Morgane Esnault, ESRA, Francia 2006; La flor mas grande del mundo di Juan Pablo Etcheverry, Continental Producciones, Spagna, 2007; Camera obscura di Matthieu Buchalski, Jean-Michel Drechsler, Thierry Onillon, Supinfocom Valenciennes, Francia, 2007; La gran funa 2 – Gaynster di Paolo Cirelli, Costozero Production, Italia, 2007; Haaf and Me, in: Swing Beijing di Oliver Aemisegger, HGK Lucerne, Svizzera, 2007; Viggo – The Pirate di Jacob Ley, Danske Filmskole, Danimarca, 2006; Herbstlaub di Oliver Vogel, Germania, 2007; Herr Klein di Hendrik Rost, Germania, 2007; Mikky and Me di Chris Halls, The Arts Institute at Bournemouth, 2007, Regno Unito; Hi Hi Hi di Giuliana Benvenuti, Italia, 2007; A Sunny Day di Alkabetz Gil, Sweet home studio, Germania, 2007; Hole di Kwak In-Ho, Corea, 2007; Hug di Sang-Hui Lee, The Arts Institute at Bournemouth, Regno Unito, 2007.


12,00 Pantalla animada – Omaggio all’animazione spagnola

Programma 2 – Uno sguardo al passato (113 min., DVD e Betacam, V.O. con s/t in italiano).

Aventuras de molecula y el Canguro Boxy di Cruz Delgado (ep. Molecula en orbita, Spagna, 1968, ep. Boxy Rey del KO, Spagna, 1978); Garbancito de la Mancha di José Maria Blay, Arturo Moreno, Spagna, 1945.

Primo lungometraggio animato spagnolo, Garbancito de la Mancha è una pietra miliare assoluta che narra le avventure di un coraggioso ragazzo che salva i suoi amici da un orco e una strega. Prodotto con grandi difficoltà nel pieno dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.


14,00 Film fuori concorso

Anteprima europea di Mazu di Shih-jen Lin, Taiwan, 2007 (90 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Mazu, un adattamento della leggenda di una delle divinità più popolari di Taiwan, inizia con gli esseri umani che, inquinando i mari, creano inavvertitamente delle creature mutanti. Venuto a conoscenza dell’imminente catastrofe, Guanyin, il bodhisattva della misericordia, affida una bambina, Lin Mu-niang, a una famiglia di pescatori, nella speranza che possa proteggere il villaggio. Lin, che è nata con poteri divini, prende lezioni di magia bianca dal sacerdote taoista Shun Ton.


16,00 Evento Archeologia del futuro

Asterix, in carne e Ox


Proiezione di un estratto in anteprima dal nuovo film live dedicato ad Asterix, Asterix alle Olimpiadi (Astèrix aux eux olympiques), di Frédéric Forestier e Thomas Langmann.

A seguire, proiezione di un’intervista esclusiva ad Albert Uderzo.

A cura di Mario Serenellini.


18,00 Pantalla animada – Omaggio all’animazione spagnola

Programma 3 – Nuovi talenti
(98 min., Betacam, V.O. con s/t italiani).

Citoplasmas di Irene Iborra Rizo, David Gautier, Eduard Puertas Anfruns, 2004; Caballos de Tiza di Daniel Cánovas 2006; 5 botellas degli alunni della Master class di animaciòn con arena, condotti da Abi Feijò e Regina Pessoa, 2006; El hombre tranquilo di Alberto Herrera, 2007; Time Lapsus di Physalia Studio (Pablo Barquin, Mauro Gimferrer, Marcos Coral) 2007; La caja del corazón di Javi Verdugo, 2003; Posibilidades de la abstracción di Axel Bunge; El paguey di Ramón Paris, María Teresa Castillo; Globos y corbatas di Guillaume Levasseur; Kill Ball di David Garriga, Jordi Guzman, Manuel Menerez; Cadires di Israel Alferez Jornet, Benet Dalmau Aleira, Didac Cuevas Gimenez, Julian Donatre Gomez, 2004; Recreation di Eduardo Leòn e Joseph Carreras, 2004; Zyborg di Benat Bzitia, Carles Castellvi, Santiago Muñoz, David Pérez, Albert Pintor, Victor Suñol; La iaia di Marc Franco, Pere Balsach, Javi Moldero, Helios Jimenez, Ubaldo Fernández, Toni Llorens, 2002; Boston St. di Ester Caballero, Eduardo Chacòn, 2002; Serás di Martin Esnaola, 2006; La mendica y las bolsas di Eduardo Suazo, 2007; Solos di David Cobo Diaz, Fran R. Sousa; Maha Hrit di Tomás Cejudo Morin; Cortesia y neumaticos di Mayec Rancel, 2006; Alfabetofobia di David Aguirre, Ignacio García, 2006; Amor redondo di Aljandro Abadía, Blanca Helga de Miguel, Victor Pellico, José Ángel Soto, Mayec Rancel, 2006; Aniversario di Raul Herreros, Eduardo Castillo, David Cuevas, Carl Campbell, 2006; Ciudadano di Jenny Gamundi, Graciela G. de Viedm, Luis Guijarro, Alajandro Rodriguez, 2006; Victor, empleado del mes di David Fernández, 2006.


20,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

Anteprima eurpea di Byousoku 5 Centimeters (5 Centimeters per Second. A chain of Short Stories About Their Distance) di Makoto Shinkai, Giappone, 2007 (63 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Dopo essersi trasferiti nella stessa scuola elementare, Takiki e Akari sono diventati grandi amici. Quando però entrambe le famiglie sono costrette a cambiare città, la loro vita cambia. Dopo un anno di separazione, Takaki sta per rivedere Akari.

Il film d’animazione vincitore al primo Asia Pacific Screen Award segna il grande ritorno dell’autore indipendente famoso per Voices of a Distant Star.


21,00 Omaggio a Toei Animation – L’età d’oro dell’animazione giapponese

Anju to Zushiomaru (The Orphan Brother)
di Taiji Yabushita, Giappone, 1961 (83 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese).

Anju to Zushiomaru, uscito in Italia come Robin e i due moschettieri e mezzo è tratto dal romanzo Sanshô Dayu (L’intendente Sanshô) di Mori Ogai, già portato al cinema nel 1954 dal famoso regista Kenji Mizoguchi. La storia, ambientata nel Giappone medievale, narra le vicissitudini di una sfortunata famiglia i cui figli Anju e Zushio vengono separati forzatamente.


23,30 Film fuori concorso

Anteprima europea di Furusato Japan (Japan, Our Homeland) di Akio Nishizawa, Giappone, 2007 (96 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Nel centro storico di Tokyo, in pieno dopoguerra , i bambini giocavano in strada. Akira è un ragazzino come tanti, Gon è il capo e Hakase è un genio. Una primavera, arrivano a scuola una nuova insegnante di musica e una graziosa ragazza che ama cantare.

Dagli autori di Nitaboh, un nuovo poetico affresco in animazione tradizionale del Giappone del dopoguerra, visto attraverso gli occhi pieni di speranza dei bambini..


Europa Cinema


10,00 Strip Screen: Super Heroes Against the Screen

Programma 2 (30 min., Super 8).


A seguire:

Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione brasiliana – Programma 1
(67 min., Betacam).

Pax di Paulo Munhoz, 2005; O poeta di Paulo Munhoz, 2001; Mitorama – O vaqueiro misterioso di Paulo Munhoz; Mitorama – O negrinho do pastoreio di Paulo Munhoz; Primeiro Movimento, di Erica Valle, 2006; A Vontade di Paulo Munhoz; Brichos – A Naturalezza da Cultura di Paulo Munhoz (ep. 1-20).


12,00 Future Film Short – Premio del Pubblico Groupama

Programma 6
(114 min., Betacam e 35 mm, V.O.).

Codehunters di Ben Hibon, Axis Animation, Regno Unito, 2006; Lacreme Napulitane di Francesco Satta, Italia, 2007; Il Lancio della Lancia di Elvira Todaro, Percro Lab, Italia, 2006; Lavatory-Lovestory di Konstantin Bronzit, Melnitsa Animation Studio, Russia, 2006; Apnèe di Claude Chabot, Autour de Minuit, Francia, 2007; Love Rollercoaster di Hiromasa Horie, Think Corp., Giappone, 2007; Love Song di Cristian Guerreschi, Italia, 2006; Kiss-Chase In Space di Chris Goff, Chris Nix, The Arts Institute at Bournemouth, Regno Unito, 2007; The Ark di Grzegorz Jonkajtys, Polonia, 2007; Respire, mon ami di Chris Nabholz, Ringling School of Art and Design, USA, 2007; Face di Hendrixk Dussolier, Studio HDK/Autour de Minuit, Francia, 2006; L’alba di Kepry di Giulia Caruso, Tommaso Cattoli, Ilaria Geraci, Eleonora Pacciani, Vanessa Petrucci, Annalisa Vicari, Claudia Paola Tuci, Scuola Internazionale di Comics di Firenze, Italia, 2007; Musical Chairs di Ben Genislaw e Yonni Aroussi, Israele, 2007; Hezurbeltzak, una fosa comun di Izibene Obederra, Kimuak – Filmoteca Vasca, Spagna, 2007.


14,00 Omaggio ad Halas & Batchelor

Programma 1 – Cortometraggi e serial
(96 min., Betacam, V.O.).

The Owl and the Pussycat di John Halas, Brian Borthwick, Regno Unito, 1952; Figurehead di John Halas, Joy Batchelor, Regno Unito, 1953; The History of the Cinema di John Halas, Regno Unito, 1957; FooFoo The Stowaway di Harold Whitaker, John Smith, Tony Guy, Terry Harrison, Regno Unito, 1960; Cultured Ape di John Halas, Harold Whitaker, Tony Guy, 1960; Snip and Snap, Top Dogs di John Halas, Tock, Regno Unito, 1960; Snip and Snap, Snap Shots di John Halas, Tock, Regno Unito, 1960; Hamilton in the Music Festival di John Halas, 1961; The Symphony Orchestra di Harold Whitaker, Regno Unito, 1964; Autobahn di Roger Mainwood, Regno Unito, 1979; Butterfly Ball di Lee Mishkin, Regno Unito, 1974; Dilemma di John Halas, Regno Unito, 1981.


16,00 Futuro dei Toons a Occidente

Programma 2
(105 min., Betacam, V.O. con s/t in italiano).

Banja di Eric Berthier, Francia, 2007-2008 (ep. Elvis & Versa).

Prodotta dalla francese Maybe Movies, la serie racconta la storia di un giovane musicista ribelle che, dopo aver siglato il contratto con una casa di produzione, si trova prigioniero in un’isola chiamata Hitland.

Hairy Scary di Wolf-Ruediger Bloss, Francia-Germania, 2007 (ep.33).

Nuova serie della Alphanim, casa di produzione francese che con questa serie ha realizzato la sua prima produzione completamente in animazione 3D.

Mondokak di Alexei Alexeev, Ungheria, 2006 (7 ep.).

Una serie di episodi brevissimi ispirata alle filastrocche popolari per bimbi, è prodotta dallo studio ungherese Studio Baestarts.

Lily’s Island di Fabien Limousin, Francia, 2006 (ep 9, 10, 11).

Prodotta dalla canadese Tele Images e da Je Suis Bien Content, è una serie per ragazzi, che racconta le avventure di tre bambini catapultati in una dimensione parallela.

The Widely Travelled Little Mouse di Zolta’n Szila’gy Varga e Lajos Nagy, Ungheria, 2005 (ep. 1 e 2).

Prodotta dalla ungherese Kecskemétfilm Kft., racconta in modo avvincente le storie di un topolino alle prese con un mondo più grande di lui.

Animal Report – Journal d’un animal di Bruno Bonhollre e Khai-Dong Luong, Francia, 2007 (ep. Ulysse 1513, Laika 1957).

Serie realizzata in Flash con protagonisti diversi animali, prodotta dalla francese Destination 2055.

The Moffels di Sabrina Wanie e Ute Krause (ep. The Arrival).

Tre spiriti galattici che, risvegliati da una ragazzina, tentano di vivere al suo fianco. Essendo però magici solo per metà, spesso combinano un sacco di guai.


18,00 Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione cubana – Programma 1

Elpidio Valdés
di Juan Padrón, Cuba, 1979 (70 min, Betacam, V.O con s/t in italiano).

Il film è un esempio molto riuscito di trasposizione di una classica striscia a fumetti cubana (sempre di Padrón) in un film d’animazione. Si tratta del primo lungometraggio d’animazione cubano che racconta la storia di un giovane soldato-eroe, che aiuta Cuba nella liberazione dall’occupazione spagnola.


20,00 Futuro dei Toons a Oriente

Programma 3
(60 min., DVD, V.O. con s/t in italiano)

The Subway di Saeng-kee Park, Corea, 2007).

Dalla Corea una serie di assurde vicende con protagonista un ragazzetto ossessionato dai brufoli e dai viaggi in metropolitana.

Hokuro Brothers Full Throttle di Katsuhito Iishi, Giappone, 2007.

Dal regista di film d’autore come il poetico The Taste of Tea, ecco le origini in animazione 3D dei due demenziali “Hokuro Brothers” protagonisti del film a episodi Funky Forest: The First Contact.


21,15 Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione argentina – Programma 1
(82 min., Betacam, V.O.).

No Molestar di Boogiemanmedia; Rotate di Superestudio; Gravedad Zero di Superestudio; El Show de Flemas di Superestudio; RobotDemo di Mola; Mtv_xs di Mola; Soulcitric Ciudad di Mola; Vega di Mola, Vh1 Filler di Mola; Greeneats di Mola; Mtv_GXMkaraoke di Mola, Mtv_Revolution di Mola; Massacre_lucha di Mola; Weirdo, Resses Motion Graphic Design; Si Clarin di Resses Motion Graphic Design; Mtv Clasico di Resses Motion Graphic Design; 2 Metros di Javier Mrad, Javier Salazar, Eduardo Maraggi; Acampante – Pour Nos Jeunes di Martin Dasnoy; October le chat di Federico Radero; Mtv Australia di Franco Bitt; Ford Ranger di Franco Bitt; Plastilina Mosh – Millionaire di Tomi Punga, Franco Bitt; Mtv di Franco Bitt; Die Ludolfs di Punga; No molestar di Punga; 10 + pedidos di Punga; Zune Arts di Punga; AXN La zona di Parquerama; VH1 Musica di Parquerama; VH1 Fillers di Parquerama; VH1 Contenido di Parquerama; Nick JR. ID Series: Rabbit, Butterfly, Frog di ColorBlock Inc.; Bicho Rojo Mtv di ColorBlock Inc.; Nicktonico Packaging di ColorBlock Inc.; Internick Packaging di ColorBlock Inc.; 2 metros di Javier Mrad, Javier Salazal, Eduardo Maraggi; Pintura di Barfuss Animation Studio; Mùsica, Barfuss Animation Studio; Filosofia di Barfuss Animation Studio; Dasani – Guerra di Barfuss Animation Studio; Dasani – Ciudad, Barfuss Animation Studio; Converse – Basket di Barfuss Animation Studio; Converse – Elvis di Barfuss Animation Studio; Converse – Hollywood di Barfuss Animation Studio; Converse – Mediocridad di Barfuss Animation Studio; Converse – Videos di Barfuss Animation Studio; Camel di Barfuss Animation Studio; La ciudad de los cultos di Barfuss Animation Studio; Cellular Phone di Barfuss Animation Studio; Flower Guiso di Barfuss Animation Studio; The San Pedro Travel di Barfuss Animation Studio; Chevrolet – Cortado Barfuss Animation Studio; Chevrolet – Inflado di Barfuss Animation Studio; Chevrolet – Tapaas di Barfuss Animation Studio; Chevrolet – Dado Vuelta di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Suicide Cars di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Freaks di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Promo di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Menu 1 di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Menu 2 di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Menu 3 di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Menu 3 di Barfuss Animation Studio; Mtv Anime – Menu 4 di Barfuss Animation Studio.


23,30 FFF-XXX: La carne del Cartoon

Programma 1 – Parodies on Sex
(64 min., Super 8, 16 mm, V.O.).

Henry 9’ Till 5’ di Bob Godfrey, 1970; Kamasutra Rides Again di Bob Godfrey ,1971; Instant Sex di Bob Godfrey, 1979; Dream Doll di Bob Godfrey, Zlatko Grgic, 1979; Bio-Woman di Bob Godfrey, 1981; Moa Moa di Bruno Bozzetto, 1984; Incubus di Guido Manuli, 1985.

Animatore britannico, Godfrey ha alternato produzioni per l’infanzia a film d’autore come Great, con cui ha vinto l’Oscar nel 1975, fino a una serie di parodie osé. FFF-XXX ne presenta l’intero opus erotico di cortometraggi. Completano il programma due rare opere di Guido Manuli e Bruno Bozzetto.

Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.