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martedì 30 settembre 2008

Oggi Tex compie sessantanni

Quella di “Tex, un eroe per amico” è una citazione, che si riferisce all’omonimo titolo di un preziosissimo volume uscito dieci anni fa che festeggiava il cinquantennale del ranger. Mezzo secolo sembrava davvero un’eternità, un incredibile traguardo per un personaggio nato senza grosse pretese e che invece è diventato uno dei punti di riferimento del fumetto italiano. Un amico, insomma, per diverse generazioni.
E ora gli anni sono diventati sessanta, considerato che il 30 settembre del 1948 faceva la sua comparsa “Il totem misterioso”, prima striscia della lunga saga. E con chi se non con Sergio Bonelli, figlio di Gian Luigi, il creatore di Tex Willer, oggi editore delle sue avventure, si possono scambiare quattro chiacchiere per festeggiare l’evento?

Peste, sono già sessanta! Niente male per un personaggio su cui all’inizio suo padre non aveva scommesso…
Proprio così. In quel periodo mio padre e Galep (al secolo Aurelio Galleppini, il disegnatore per eccellenza di Tex, ndr) lavoravano su Occhio Cupo. Galep aveva una mano straordinaria e si ispirava ai grandi disegnatori americani, Alex Raymond in primis. Occhio Cupo era un albo destinato a un élite che capisse un disegno raffinato, curato. Galep lo disegnava con tutti i crismi di giorno e poi, alla sera, a tempo perso, faceva queste striscette su un cowboy che era destinato a diventare uno dei tanti che erano nelle edicole di quel periodo. Con nostra grande sorpresa Occhio Cupo non ha avuto successo, mentre questa strisciolina disegnata in gran fretta e che mio padre scriveva molto velocemente via via ha riscosso i consensi dei lettori, nonostante lo ritenessimo un prodotto di serie B.
Ma fu successo immediato?
No, Tex ha cominciato ad andare bene dieci anni dopo la sua nascita, i primi anni sono stati faticosi. In quel periodo il western andava forte, c'erano fumetti tipo "Il piccolo sceriffo", "Capitan Miki" e "Grande Blek" che erano scritti per i ragazzi. Bonelli padre scriveva per un pubblico un po' più adulto, e Tex tardava ad affermarsi. Una volta esploso, è stato in inarrestabile ascesa fino agli anni '80.
E oggi come va?
Inutile nasconderlo, abbiamo perso molti lettori rispetto a quindici-vent'anni fa, vendiamo un po' più di un terzo se facciamo il confronto col periodo d'oro. Tex però tra i fumetti della nostra casa editrice è quello che vende ancora di più, 220-230mila copie al mese. E’ seguito da Dylan Dog, già il terzo che è Nathan Never vende solo 60mila copie. Con alcune testate faccio fatica ad arrivare alle 40mila copie.
E’ possibile fare l’identikit del lettore medio di Tex?
E' una persona matura, non un ragazzino, e condivide con noi quei valori in cui credeva tanti anni fa e che magari un po’ ingenuamente segue anche oggi. Tex è la rappresentazione di chi sta con i deboli, con la giustizia, rappresenta il trionfo dell'amicizia, della lealtà, persino della famiglia. E sono lettori molto affezionati al personaggio, basta vedere come seguono anche le ristampe…
Cioè?
Quelle della serie regolare vanno ancora bene, vendono 30-40mila copie al mese, ed è una cosa impensabile perché praticamente noi ristampiamo il personaggio da sempre. Ma ci hanno sorpreso, fino a un certo punto, quelle fuori serie realizzare col gruppo l’Espresso. Vuoi la novità del colore, o la carta bella, o l'edizione che è più elegante, fatto sta che anche il lettore "storico" di Tex le ha acquistate, forse perché la sua collezione sta un po' invecchiando…
Ma torniamo al 1948, al sodalizio tra suo padre e Galep…
Quell’anno Galleppini lavorava e abitava già a casa nostra, a Milano, perché in quel periodo trovare alloggio in città era cosa difficilissima. Erano due persone diverse, mio padre era estroverso, super orgoglioso del proprio lavoro e ovunque andassimo veniva sempre fuori che lui era quello che scriveva Tex. Il fumetto è stata la motivazione della sua vita. Galleppini era tutto il contrario, stava molto per conto suo. Era un uomo tutto casa e famiglia, non dava troppa confidenza. Loro due si vedevano abbastanza spesso, anche se Galleppini si stabilì in Liguria. Andavano d'accordo, forse anche perché abitavano distanti. D'estate andavano a fare le vacanze assieme sulle Dolomiti.
Due personalità molto diverse, quindi…
Sì, e nel lavoro in fondo nessuno dei due ha cercato di sovrastare l'altro. Spesso è il disegnatore che si pone in quest'ottica dominante, ma Galleppini non ha mai cercato di mettere nel fumetto la sua grande abilità in modo da distrarre dal racconto, anzi, molto umilmente, da grande professionista, si metteva al servizio del racconto, e forse anche questo è piaciuto ai lettori. Il loro è stato un incontro giusto al momento giusto.
Suo padre raccontava l’America del west ma nessuno non ci era mai stato. A cosa si ispirava?
Lui andava tantissimo al cinema e leggeva molta letteratura popolare americana, sapeva a memoria Jack London e amava molto Zane Grey. Gli piaceva ritenersi come Salgari, che descriveva i posti senza esserci mai stato. Ma alla fine in America ce l’ho portato io…
Ci racconti…
Era il 1988. Io, lui, che aveva già 80 anni, e mio fratello, facemmo un percorso molto texiano, dall'Arizona al New Mexico. Lui faceva finta di niente, di non sorprendersi di nulla, ma noi capivamo che era molto felice di stare lì. E chiaramente non mancarono bistecche alte due, tre e quattro dita con patatine, che facevano parte regolarmente della sua dieta.
Per i sessant’anni è uscito un albo tutto a colori, come nella miglior tradizione delle ricorrenze in casa Bonelli, dove torna in un flashback Lilyth, la moglie indiana di Tex, forse fatta morire troppo presto. Come sarebbero state le avventure di un Tex sposato?
Quando andavamo al cinema a vedere i western, a mio padre piacevano le eroine dei film d'avventura, non gli davano fastidio. Ma il pubblico quando spuntava una donna che diceva al protagonista di non andare allo scontro fischiava, vedeva malvolentieri questa presenza femminile. Bonelli era un sostenitore del filone avventuroso e in fondo anche un po' violento. Finché gli ha fatto comodo che Tex avesse una moglie, l’ha tenuta. Appena ha capito che poteva dargli fastidio, l’ha eliminata.
Invece è “sopravissuto” il figlio, Kit Willer…
Allora andavano forte gli albi con protagonisti bambini, e lui, che aveva visto la difficoltà iniziale di Tex perché lo rivolgeva ai grandi, aveva aggiunto un personaggio giovane per conquistare un’altra fetta di lettori. Pensi che avevamo previsto una serie in cui si vedeva solo Kit Willer, ma poi abbiamo cambiato idea. E’ un personaggio che, mi rendo conto, ha pochi tratti caratteristici, ma mio padre lo ha tenuto in vita perché gli ricordava una sua passione giovanile…
Ossia?
Con Tex, Kit Willer, Kit Carson e Tiger Jack lui ha ricreato i quattro moschettieri. Amava tantissimo Dumas, l'idea di avere quattro personaggi lo riportava allo scrittore francese.
In allegato al numero del sessantesimo anche un romanzo scritto da Gian Luigi Bonelli nel 1951, “Il massacro di Goldena”, una verà rarità che mostra un lato poco noto di suo padre…
Lui era un appassionato di letture popolari, ed era inevitabile che avesse la tentazione di diventare il nuovo Salgari. I suoi romanzi sono cose scritte negli anni '30, e mostrano tutti i segni del tempo. C'è stato un momento in cui si era appassionato degli americani che scrivevano polizieschi tosti, duri, tipo Mickey Spillane. Aveva preso una cotta per un certo tipo di letteratura sia gialla che western alla Louis L'Amour, gli era venuta voglia di scrivere queste cose, voglia che poi gli è passata alla svelta e non gli è più tornata. Mio padre era un entusiasta, e passando ai fumetti trovò un modo di raccontare talmente nuovo che risultò più vicino alle sue corde. Era affascinato dal cinema, quindi dal movimento, e tutto quello che era esprimibilein questa maniera gli dava più soddisfazione. Aveva capito insomma che per lui era meglio raccontare le storie con le figure più che con le sole parole. E “Il massacro di Goldena”, nato come romanzo, diventò anch’esso anni dopo un’avventura a fumetti disegnata da Ticci.
Domandina finale tanto scontata quanto necessaria: nell’attesa di altre ricorrenze, quali novità ci riserva il futuro di Tex?
Io sono un sostenitore della tradizione, ogni tanto cambiamo sceneggiatori o disegnatori e questo ogni tanto ci preoccupa perché il pubblico vorrebbe che noi non cambiassimo mai. Io ho il problema opposto rispetto ad altri editori: invece che inventare cose nuove per Tex devo salvaguardare gli schemi abituali che i lettori apprezzano. A noi piace l'idea che sia un portabandiera del modo di sceneggiare e di proporre delle storie che oggi non vanno più.

La prossima principessa Disney avrà la voce di Oprah Winfrey

Oprah Winfrey diventa un cartone animato. La regina dei talk-show americani doppierà uno dei personaggi del prossimo film di animazione Disney, The Princess and The Frog, in uscita nelle sale a Natale. La presentatrice, come riporta il quotidiano d'intrattenimento Variety, presterà la voce a Eudora, madre della protagonista, la principessa Tiana, che sarà interpretata da Anika Noni Rose, una delle attrici del musical del 2006 Dreamgirls .
La pellicola, ambientata nella New Orleans degli anni Venti, non sarà realizzata con le nuove tecniche di animazione digitale e segnerà il ritorno ai disegni fatti a mano. Tra i doppiatori della versione inglese ci sarà anche John Goodman e a firmare la regia saranno Ron Clements e John Musker, già registi della Sirenetta. Oprah Winfrey, 54 anni, oltre a essere la donna dello spettacolo più potente del pianeta (secondo una classifica stilata dalla rivista Forbes), è stata nominata all'Oscar nel 1986 come non protagonista del film di Steven Spielberg Il colore viola.

I Simpsons compiono ventanni

I Simpson festeggiano i venti anni consecutivi di presenza sul piccolo schermo. La famiglia più famosa di Springfield, infatti, ha eguagliato il record di longevità di Gunsmoke, storica serie tv trasmessa negli Stati Uniti dal 1955 al '75. Tanti sono i cambiamenti, grafici e stilistici, occorsi durante questi due decenni, ma per il produttore esecutivo Al Jean e la "mente artistica" Matt Groening, 445 episodi dopo, "la serie è ancora fortissima".
Tra le novità più attese della nuova serie, trasmessa da Fox con serate-premiere, le puntate in cui Homer e il suo vicino Ned Flanders si improvvisano cacciatori di taglie e quella in cui Marge Simpson viene assunta in una "pasticceria erotica".
"Autori e disegnatori continuano ogni anno a stupirmi", ha detto Groening, che più del record dei venti anni in tv e del decimo Emmy appena conquistato, pare vantarsi di ben altro primato: "Nessun altro come noi - ha detto - ha mai usato tanto colore giallo per una serie animata".

KENNETH BRANAGH SARA' IL REGISTA DI THOR

Kenneth Branagh è in trattative per dirigere Thor, uno dei prossimi eroi di proprietà della Marvel Comics a essere trasposto in formato cinematografico.
La produzione della Marvel Studios dovrebbe apparire nelle sale nel 2010.
La scelta del dirigente dei Marvel Studios Kevin Feige non ha mancato di stupire, tenendo conto del fatto che Branagh, che ha esordito alla regia con Enrico V, tratto da un dramma di William Shakespeare, non ha mai diretto un film d'azione. Nel suo curriculum però è presente una incursione nel mondo del fantastico con Mary Shelley's Frankestein, e sicuramente il suo Amleto era una produzione ad alto budget, per cui dovrebbe essere a suo agio la gestione di progetti complessi.
Branagh non è il primo, e non sarà neanche l'ultimo regista con un curriculum artistico "mainstream" a dirigere un film di supereroi. Una lista che annovera nomi illustri come Bryan Singer, Sam Raimi, Christopher Nolan e Ang Lee.
Al più presto la Marvel comunicherà la casa distributrice della pellicola.
Il film, scritto da Mark Protosevich (Io sono Leggenda), narrerà dello studente di medicina disabile Donald Blake, il cui alter ego è il dio norvegese Thor, armato del suo fido martello Mjolnir.
La Marvel autofinanzierà il film, utilizzando l'apertura di credito di 500 milioni di dollari già aperta presso la banca Merryl Lynch. Con gli stessi fondi ha prodotto sia Iron Man che The Incredible Hulk e produrrà anche il seguito di Iron Man, che verrà diretto da Jon Favreau e interpretato nuovamente da Robert Downey Jr.
Le trattative per dirigere Thor, arrivano durante un periodo di rinascita per Branagh, che sta riscuotendo critiche entusiastiche sui palcoscenici londinesi, dove è impegnato nel ruolo da protagonista in Ivanov. Prossimamente lo vedremo recitare nei film, The Boat That Rocked, e Valkyrie, diretti rispettivamente da Richard Curtis (Love Actually) e da Bryan Singer (X-Men, I Soliti Sospetti).

lunedì 29 settembre 2008

Jim Valentino lancia con Shadowline un portale dedicato ai webcomics

Anche Image Comics si lancia nel sempre più attivo mondo dei webcomics legati a case editrici tradizionali e lo fa attraverso l’etichetta/studio Shadowline capeggiata dal mitico Jim Valentino.
Per ora l’offerta è ancora limitata a sette titoli. Troviamo Action, Ohio di Neil Kleid e Paul Salvi e Hannibal Goes To Rome, apparsi entrambi precedentemente su Zuda Comics. Chicago:1968 di Len Kody e Jenny Frison e Finder di Carla Speed Mcneil oltre a Yenny di David Alvarez, Li’l Depressed Boy di S. Steven Struble e Brat-Halla, fumetto comico tra saghe nordiche e giochi di ruolo.
Trovate tutto nella pagina ufficiale di Shadowline Webcomics dove in un prossimo futuro arriverà Platinum Grit di Trudy Cooper e Danny Murphy.

Gli otaku amano il Primo Ministro giapponese Tarō Asō

Tarō Asō può contare su una solida base di elettori: gli otaku giapponesi! Qualche giorno fa vi abbiamo parlayo del nuovo Primo Ministro manga-friendly del Giappone.
A Akihabara, il quartiere più otaku di Tokyo, hanno subito voluto mostrare il loro sostegno per Tarō Asō. Ecco quindi il cartellone che è stato appeso alla facciata di un palazzo, in cui il Primo Ministro è stato ritratto in stile manga.
Attorno al ritratto di Tarō Asō ci sono altri mini-ritratti che ci mostrano il Primo Ministro impegnato in cosplay. La scritta recita: “Lui è il nostro Tarō”.

Lupin III 500, animo nipponico e design automobilistico italiano

Alla nuova Fiat 500 i ladri stanno simpatici.
Dopo aver dedicato una 500 a Diabolik (che sinceramente è uno che non solo si è visto sempre poco andare su auto italiane, ma ancor meno su utilitarie, quindi magari non è che sia stata una dedica azzeccata), prossimamente la Fiat creerà una 500 a Lupin III, il ladro più amato del mondo dei manga e degli anime (e qui è più che giusto Lupin III ha fatto le cose più incredibili con una 500 che la dedica è più che meritata).
Nella seconda metà del 2009 vedremo dunque una nuova Fiat 500 in edizione limitata customizzata con il volto sardonico di Lupin III.
La vecchia Fiat 500 (quella del 1957) è stata protagonista di tante fughe di Lupin III, come ad esempio nel mitico film di Hayao Miyazaki Lupin III e il Castello di Cagliostro o nel film di quest’anno Lupin III: Grenn vs Red (un’immagine qui a fianco).
Nel frattempo, lo scorso sabato alla gara del MotoGP in Giappone Jorge Lorenzo ha gareggiato a bordo di una Fiat Yamaha M1 ispirata proprio a Lupin.

Strangers in Paradise Pocket n.16

Strangers in Paradise Pocket continua la sua corsa grazie alla solita Free Books.
L’albo n.16 dell’opera Terry Moore è uscito questo mese nel solito formato brossurato, da 96 pagine (Bianco & Nero) al prezzo di € 2,70. Intanto è già stato annunciato il prossimo numero, che sarà disponibile ad ottobre in fumetteria ed on-line!
Ecco la presentazione di questo numero, presa dal sito dell’editore:
In questo atipico numero, gli amici di Strangers in Paradise avranno il piacere di leggere un omaggio dedicato alla controversa figura di Molly Lane Fleming. In un fumetto nel fumetto, che potrà sconvolgere i cuori più sensibili, Terry Moore racconta la travagliata vita della scrittrice… che finisce con il suo ricovero in un manicomio criminale!
L’imprevedibile Terry Moore passa con naturalezza dall’inquietante vicenda di Molly Lane Flaming, alla temporanea pace che regna tra i personaggi di Strangers in Paradise. Ma sarà la quiete prima della tempesta? Katchoo, rimasta sola alle Hawai, decide che è tempo anche per lei di rientrare, quindi, dopo mesi di separazione forzata, incontrerà di nuovo la sua amata Francine…

Vincet Price Presents, il primo numero è online da leggere gratis

Vincent Price ritorna, almeno nei fumetti, con Vincent Price Presents, il mensile edito da Blue Water Production che ospiterà storie horror introdotte da Vincent Price, attore divenuto un’icona dell’horror americano (e non solo chi può dimenticare la sua interpretazione del criminale Testa D'Uovo nel telefilm di Batman?).
Il primo numero è leggibile online, completo e gratis, qui. Personalmente non apprezzo lo stile del disegnatore ma devo ammettere che questo stile molto pittorico è quasi perfetto per rappresentare una storia di impronta horror esaltandola, forse la caratterizzazione grafica dei personaggi poteva essere migliorata.
Ottime invece le foto ritoccate al computer di Price per rendere un dipinto, decisamente un ottimo lavoro.

sabato 27 settembre 2008

Giovanni Mosca, l'attualità di uno dei pionieri del fumetto in Italia

Per dire come sia difficile leggere un incunabolo nel verso giusto, o come sia azzardato definire «attualissimo» un disegno d’epoca senza dare un’occhiata alla didascalia, andatevi a vedere una delle vignette schizzate da Giovanni Mosca per il Veglione dei giornalisti.
Il Veglione dei Giornalisti, una pubblicazione interna del Corriere della Sera (durò dal 1952 al 1961), usciva una volta l’anno, per carnevale, con contributi di cronisti d’ogni testata, su un tema specifico che sarebbe poi stato il tema di una vera e propria festa in maschera redazionale (riuscireste a immaginarvi una cosa simile al giorno d’oggi?). Comunque, per tornare a noi, la vignetta in questione mostra in primo piano un gruppo di giornalisti accampati che sbevazzano mentre dietro di loro, sullo sfondo, il cielo è solcato da missili. Facile pensare al cinismo di un gruppo di inviati occidentali «embedded» mentre alle loro spalle città e villaggi vengono bombardati senza scampo. Facile, ma sbagliato. I giornalisti non sono nelle retrovie di una guerra, ma sulla Luna, i missili malvagi sono in realtà benevoli razzi che atterrano sul satellite. Insomma, il tema del veglione, quell’anno, era l’appena cominciata conquista spaziale, e a essa i cronisti brindavano.
L’attualità di Giovanni Mosca, ad andare in giro per la mostra, è semmai nella sua profonda inattualità. Nell’esser radicata nel luogo comune e nel buon senso «immortali», nel moraleggiare sui vizi eterni del Paese (ecco un grosso volume, in copertina si legge: Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello, e sotto un cartello avvisa: «Proibito ai minori di 90 anni»), nell’immancabile elogio del tempo andato («Cent’anni di progresso italiano» e sotto, con relative faccine e freccette: «Da Manzoni a Moravia» e «da Cavour a Fanfani»).
Giovanni Mosca, romano, classe 1908, maestro elementare, diventa famoso col libro Ricordi di scuola (garbata epopea del maestro unico, che sia il «livre de chevet» della ministra Gelmini?) e con la rivista Bertoldo, che fonda nel 1936, chiamato da Angelo Rizzoli. Dal Bertoldo passarono tutti gli umoristi italiani, anche il feroce Guareschi tanto diverso nei modi - ma non nel modo di pensare - dal vellutato Mosca, che infatti, mentre l’altro finì al timone del Candido, andò a dirigere il Corriere dei Piccoli (onnipresente, collaborava anche al Corriere della Sera, al Corriere d’Informazione, alla Domenica del Corriere).
Di figli Giovanni Mosca ne ha avuti quattro, tutti maschi, e tutti tranne uno hanno fatto il suo mestiere: il giornalista. Anzi, pure il figlio Antonello, che ha fatto l’architetto, alla fin fine si può ben dire che sia anche lui un giornalista (già rubrichista d’architettura su Amica, ora scrive dell’arte sua sul Giornale, oltrettutto allargandosi un po’). Degli altri tre, Paolo, ex direttore della Domenica del Corriere, ex conduttore tv (Il cappello sulle ventitré), ora scrive libri, uno all’anno dal 1995, l’ultimo s’intitola Vivi tu x me, storia di una ragazza che gira per il mondo mentre il fidanzato muore. «Tornerà in tempo per rivedere la luce degli occhi del suo compagno prima delle foglie gialle d’autunno?», s’interroga uno slogan sul sito dello scrittore (a suo tempo iscritto alla P2). Del figlio Maurizio, «agent provocateur» di tante trasmissione televisive di calcio (con e senza Biscardi), non c’è chi non lo conosca. Del figlio Benedetto basti riferire che anche lui fu direttore, e di peso: guidò il popolarissimo Oggi. Tutti giornali Rizzoli, tutti connessi al Corriere. Ma allora, tutti raccomandati, i figli di Mosca? Speriamo di no, che sia solo una coincidenza. Sarebbe una contraddizione troppo grossa per uno che, in una delle vignette in mostra, fa dire da un professore a un collega: «Mi raccomando, questo qui interrogalo con un occhio di riguardo, è l’unico non raccomandato».
Si intitola «Giovanni Mosca. Dal Corriere al Corriere» la piccola mostra che la Fondazione Corriere della Sera dedica allo scrittore, giornalista e umorista, nel centenario della nascita (via Balzan 3, visite su prenotazione telefonando al numero 02-29532248). All’inaugurazione, ieri sera, è stato anche presentato il volume Giovanni Mosca. L’esordio al Corriere (1937) che raccoglie il carteggio con il direttore del giornale, Aldo Borelli

Altrosogno. Omaggio cinematografico ad Andrea Pazienza

Andrea Pazienza, il grande fumettista sambenedettese padre dei mitici personaggi Penthotal, Pompeo, Zanardi, sarà omaggiato dal festival del cinema breve CortoperScelta, venerdì 3 ottobre, presso il Centro d’Aggregazione Giovanile di Massignano (AP), a partire dalle ore 21.30. Una doverosa celebrazione del più importante artista piceno, a vent’anni dalla sua prematura scomparsa.
Sarà così proiettato Altrosogno realizzato da BAIKcinema e CortoperScelta, un breve ma intenso video che si ispira alla rara e bellissima tavola “Sogno” dove l’artista si raffigura a bordo di un moscone nel mare di un’onirica San Benedetto del Tronto, la sua città natale.


Ecco una brevissima anticipazione del video in fase di lavorazione.









Arriva la prima auto trasparente


Si chiama "Exasis". E' il primo prototipo di "auto trasparente". Realizzata in plastica hightech Makrolon, un brevetto registrato dalla tedesca Bayer MaterialScience. E' esposta alla Fiera di Santiago del Cile in questi giorni. Il costo del modello, dal disegn che ricorda un'auto di Formula 1 degli anni Trenta, si aggira sul milione e mezzo di dollari (poco più di un milione di euro).
L'unica cosa certa è che se la vede Wonder Woman se ne innamorà, anche se, come il jet invisibile, a cosa possa servire a una che è superveloce e può volare è piuttosto dubbio.







venerdì 26 settembre 2008

Manga Academica nuova rivista con un manga inedito di Gō Nagai

Nelle prossime settimane di Ottobre durante il Romics - il Festival del Fumetto e dell'Animazione che si svolgerà dal 2 al 5 ottobre 2008 presso la Nuova Fiera di Roma - la casa editrice La Torre presenterà la rivista."Manga Academica'. - Diretta da Gianluca Di Fratta ( Autore de: Il fumetto in Giappone; Robot.)
La rivista cercherà di approfondire l'analisi sul mondo dei manga e sul cinema di animazione giapponese e di offrire un punto di vista scientifico e non solo ludico di questa tematica.
Soprattutto,come è ben spiegato nella nota di accompagnamento all'introduzione, cercherà di porsi come riferimento per tutti gli studi,che oramai circolano ampiamente nelle Università italiane sul tema del mondo dei manga e dell'animazione e su tematiche collegate ad essa.
Una produzione che,ovviamente,ha bisogno di momenti di confronto,analisi,scontro,che vadano ben oltre la ristretta cerchia universitaria.
Dopo l'anteprima del Romics la rivista sarà distribuita nelle riviste specializzate a partire dal sei Ottobre.
Alcuni dati sulla rivista

Manga Academica'
144 pp., cm 14,80 x cm 21, illustrazioni in b/n,
Il prezzo del volume sarà di euro 10,50

Il Sommario del primo numero della rivista :


  • Manga Academica. Una rassegna degli studi italiani sul fumetto e sul cinema di animazione giapponese
    Gianluca Di Fratta
  • Masamune Shirow e il cyberpunk. Uno sguardo particolare a Appleseed e Ghost in the Shell
    Lucia Massimino
  • Politiche editoriali e mercato del manga in Giappone. Analisi di alcuni fattori economici
    Nicoletta Preziosi
  • Harenchi Gakuen di Gō Nagai. Alcune note sulla traduzione
    Emilia Disclafani

Recensioni


  • Marco Pellitteri, Il Drago e la Saetta. Modelli, strategie e identità dell’immaginario giapponese
    Loris Cantarelli
  • Deborha Daniele, Gashapon hunter
    Mario A. Rumor

Note: Con un saggio introduttivo di Gianluca Di Fratta e un manga inedito di Gō Nagai.
disponibile dal 6-10-2008
http://www.editricelatorre.it/manga-academica.asp

Superman censurato perchè si beve una birra

Superman che beve birra. Questa volta non e' un'allucinazione, o almeno non lo e' stata prima che alcune migliaia di numeri di "Action Comics 869", una delle testate del supereroe, fossero ritirati in fretta e furia per ordine dei vertici della casa di fumetti Dc Comics.
Motivo dello scandalo e' una birra, tenuta in mano da Clark Kent, mentre e' appoggiato allo steccato del fattoria di famiglia in compagnia del padre.
Evidentemente la copertina non e' piaciuta visto che il target del fumetto e' rappresentato dai bambini che guardano all' "Uomo d'acciaio" come modello a cui ispirarsi. Immediata la correzione con la sostituzione della birra con una bibita analcolica (una soda per essere precisi).
La decisione di ritirare le copie "sbagliate", destinandole al macero, non ha impedito ai collezionisti di conservarne alcune copie mettendole in vendita su eBay ad un prezzo compreso tra 25 e 40 dollari.
Quello contenuto nella copertina di Superman non e' il primo errore della Dc comics nell'ultimo mese. Nel decimo numero del fumetto All-Star Batman And Robin The Boy Wonder, scritto da Frank Miller, Batgirl si esprimeva con un linguaggio colorito.
Trattandosi di un fumetto destinato ad un pubblico di lettori adulti si penso' di mascherare le parole incriminate con alcune caselline nere. Uno sbaglio dello stampatore rese le parole perfettamente leggibili sotto una leggera velatura.
A nulla sono valse le richieste di ritirare le copie incriminate, ignorate dai negozianti.
Comunque a onor del vero bisogna dirlo se la DC censura Superman perchè si fa una birra è parecchio in ritardo poichè cinema e televisione ce lo hanno mostrato tracannarsi di tutto (ci siamo dimenticati Superman III in cui sembra un alcolizzato, gli episodi di Superboy in cui si traveste da motociclista e ordina whisky, o le tenta apparizioni in Lois & Clark e Smallville in cui lo vediamo bere, champagne, degustare vino e cocktail vari?).

Alan Moore legge Watchmen -VIDEO


Mentre tutti aspettano di sapere se Watchmen uscirà o meno nelle sale, mentre Alan Moore sputa veleno sulla versione cinematografica, ammazziamo l’attesa con questo video in cui l’autore legge un brano dal diario di Rorschach.
Le immagini sono tratte in parte dal fumetto e in parte dal materiale del film in arrivo. L’audio è tratto dal documentario The Mindscape of Alan Moore diretto dall’esordiente Dez Vylenz nel 2003.
Si tratta di un lungo excursus attraverso la vita e le opere di Moore, dall’infanzia fino agli ultimi anni che lo hanno avvicinato alla magia.

Ariel Olivetti e Dario Argento ospiti a Lucca Comics & Games 2008

L’emozione di andare a Lucca Comics cresce di giorno in giorno. Nel frattempo ci godiamo le incredibili news che gli organizzatori della manifestazione stanno rilasciando. Tra le novità più clamorose spiccano due grandi ospiti (che prenderanno parte nella giuria del Premio Gran Gunigi): il regista horror Dario Argento e il famoso disegnatore argentino di Marvel e DC Comics, Ariel Olivetti, che in occasione di quest'evento ha realizzato un esclusivo artwork e che firmerà autografi per i fan di WoW allo stand Upper Deck.
Nelle parole di Emanuele Vietina, coordinatore di Lucca, e vice-direttore di tutto il Festival rileviamo la giusta euforia per l'arrivo di questo importante personaggio: "E' con assoluta soddisfazione che accogliamo la notizia della presenza di Ariel. La collaborazione con Upper Deck è una pietra angolare del Progetto Lucca Games. UDE non rappresenta solo una grande azienda dell'intrattenimento Gaming, è l'incarnazione del nostro evento, un costruttore di mondi fantastici prima che un editore, una forgia dove i sogni prendono corpo insieme all'arte. L'approdo di Olivetti è il primo passo verso una partnership sempre più forte, un esempio per tutti i player di Lucca".
Inoltre tra gli altri ospiti ecco sulla scena giallisti come Carlo Lucarelli e Giorgio Faletti, che sicuramente racconterà della sua collaborazione con Silver per la realizzazione di un fumetto sul problema della Sindrome da deficit di attenzione e iperattività. La lista di ospiti cresce di giorno in giorno: Bruno Bozzetto, Giorgio Cavazzano, Alfredo Castelli ecc…

Mice Templar di Glass e Oeming, il numero uno è leggibile online

The Mice Templar è la serie quadrimestrale ideata da Bryan Glass e Mike Oeming e pubblicata da Image Comics che segue un gruppo di topi avventurieri in un contesto fantasy, potremmo quasi parlare del fantasy secondo Maus, ma forse esagero un pò.
A ottobre uscirà negli USA il cartonato che raccoglie i primi sei capitoli della serie e Image ha rilasciato online il primo numero online che potete leggere qui. Buona lettura!

Arriva in Italia il remake della donna bionica

Forte, veloce e impegnata in missioni ad alto rischio: su Steel, il canale Premium del digitale terrestre di Mediaset, arriva Bionic Woman, in onda da venerdì 26 settembre alle 21. La serie, remake dell'omonimo telefilm del 1976 con Lindsay Wagner, ha come protagonista l'attrice britannica Michelle Ryan, nel ruolo di Jamie Sommers: una donna divisa tra la sua parte umana e quella bionica, alla ricerca del suo equilibrio ma senza mai abbattersi.
Jamie, dopo un gravissimo incidente, dal quale si risveglia in un laboratorio governativo con le gambe, il braccio, l'orecchio e l'occhio destro bionici, vede la sua vita complicarsi notevolmente: dovrà ripagare i doni che le ha fatto il Governo usando i suoi poteri in missioni ad alto rischio e cercando allo stesso tempo di far crescere sua sorella, alla quale fa da madre.

Castel del Rio ricorda Magnus

Tutti a Castel del Rio domenica 5 ottobre 2008, in concomitanza con la Sagra del Marrone, per ricordare Magnus. Saranno presenti Tex (con Lucio Filippucci), Giuseppe Pignata (con Sergio Tisselli) e altri personaggi a sorpresa. Nell'occasione si svolgerà pure l'annuale mostra mercato del fumetto d'autore.

Schio Comics 2008, tra gli ospiti Silvia Ziche

Tra il 27 settembre e il 5 ottobre si svolgerà Schio Comics, mostra dedicata sia ad autori consolidati che ad autori emergenti. Tra gli ospiti di rilievo troviamo Silvia Ziche, Giuliano Piccininno, Melissa Zanella e Lorenzo DePretto.
Gli autori giovani, tutti della zona vicentina, sono Sofia Terzo, Enrico Trentin, Emanuel Apostodilis, Libero Ermetti, Monica Venzo e Marco Bellotto.
Trovate tutte le info per raggiungere la mostra qui.

giovedì 25 settembre 2008

Negli Usa esplode la polemica Babar è colonialista?

Babar è colonialista? Negli Stati Uniti è polemica sul famosissimo re elefante in abito verde, inventato nel 1931 da Jean de Brunhoff ed apparso per la prima volta nel «Primo libro di Babar», una storia basata su una fiaba che la moglie del pittore francese, Cecile, aveva inventato per i loro figli.
L’occasione per gettare un’ombra di apologia del colonialismo sul popolare personaggio di fantasia è la mostra in corso a New York, fino al 4 gennaio 2009, alla Morgan Library and Museum di New York dal titolo «Drawing Babar: early drafts and watercolors», che presenta 170 disegni originali del pachiderma con la bombetta di Jean de Brunhoff e le successive creazioni ad acquarelli di suo figlio Laurent. La mostra, curata da Christine Nelson, presenta la collezione di materiale di Babar acquisita nel 2004 dalla Morgan Library grazie alla donazione di Laurent de Brunhoff e dei suoi due fratelli.
Babar è considerato uno dei personaggi di fantasia più conosciuti al mondo: 8 milioni di libri venduti, oltre 30 mila pubblicazioni a tema in 17 lingue diverse, una serie tv di quasi 80 episodi trasmessa in 30 lingue in 150 paesi. Ma questi numeri che da soli indicano un successo, a parere di alcuni intellettuali americani, a cui ha dato voce anche la rivista «The New Yorker», non possono far dimenticare i giudizi politicamente e moralmente offensivi sottintesi da Jean de Brunhoff, come l’esaltazione del colonialismo francese di fine ’800. «Nei libri di Babar dietro l’allegoria c’è certamente il sogno coloniale delle grandi potenze», ha accusato il critico e drammaturgo Ariel Dorfman.
Il Babar emancipato che torna tra gli elefanti selvaggi e che come loro sovrano li costringe a indossare abiti e a vivere in una città sarebbe quindi il prototipo dell’imperialista convinto della propria missione civilizzatrice, che impone la cultura e il sistema francesi alle popolazioni coloniali, senza alcun rispetto per le tradizioni nè garanzie di parità di diritti e opportunità. È questo quello che pensa, ad esempio, il saggista Herbert Kohl, secondo il quale le storie di Babar sarebbero «una sinistra celebrazione» dell’immaginario coloniale. Per il critico Adam Gopnik la saga di Babar sarebbe «una cosciente commedia del sogno coloniale francese».

Milo Ventimiglia's Rest, online il numero 0 edito da Devil's Due

Milo Ventimiglia, uno dei protagonisti del fortunato telefilm Heroes, ha prodotto con il socio Russ Cundiff un fumetto edito dalla Devil’s Due Publishing di cui è uscito il numero 0 a luglio negli USA.
Rest, questo il titolo della serie, parte da una semplice domanda: e se esistesse una droga che ti permette di non addormentarti mai? Protagonista dell’albo è l’uomo qualunque John Barret che ne diviene dipendente e si troverà impigliato in una vicenda più grossa di lui. Se la premessa vi sfagiola lo potete leggere online qui.
Creatore della serie è Mike O’Sullivan, sceneggiatore della serie insieme a Mark Powers, mentre i disegni sono di Shawn McManus. Buona lettura!

Spiderman diventa un musical per Broadway con le musiche di Bono

Il prossimo anno la storia di Spiderman, tornata fra le più gettonate grazie alla saga cinematografica, andrà in scena a Broadway con un musical, onore che finora era capitato ad un solo altro supereroe: Superman. Ad annunciare la nuova impresa del supereroe di casa Marvel è stato il presidente della casa editrice, Davide Maisel.
Il progetto è già a buon punto e coinvolgerà artisti del calibro del cantante degli U2 Bono, che si occuperà del canzoni. Per la regia è stata chiamata Julia Tyamor, che già si era occupata del musical tratto da Il Re Leone.
Non si hanno notizie di chi farà parte del cast, ma la scelta sarà oculata visto che la Marvel lavora al progetto da ormai tre anni. Il tessiragnatele di quartiere è la punta di diamante della casa editrice che lo sfruttando a dovere: oltre al teatro, stanno per partire le riprese del quarto e quinto episodio della saga cinematografica, per cui Toby Maguire ha già firmato.

Hillary Clinton Female Force, la biografia a fumetti della signora Clinton

Dopo Barack Obama e John McCain anche Hilary Clinton potrà godersi la sua fetta di vignette con una biografia di 32 pagine a colori che verrà prodotta da Bluewater Production e arriverà negli USA il prossimo gennaio.
A scrivere l’albo sarà Neal Bailey e non si conosce ancora il nome del disegnatore. Geniale il titolo di questo albo che promette di far conoscere a tutti l’incredibile vita della ex first lady: Female Force. Il tocco da porno di settore fa sempre la sua figura.

mercoledì 24 settembre 2008

Un falso lo scoop sulla morte di Marge Simpsons

E' il giallo dei gialli della tv. Non una nuova fiction, ma la notizia della morte di Marge Simpson che fluttua qua e là nella rete da qualche giorno, ma che in realtà è una bufala che ha fatto vittime eccellenti. Il papà del falso è un troll, ossia un disturbatore del web, che si è inventato la fine di Marge, fissandola nella 20 esima serie in onda su Fox, negli Stati Uniti, a partire dal 28 settembre.
Il molto rumore per nulla nasce dalla segnalazione a tutta pagina di Dagospia. Roberto D'Agostino riprende pari pari un articolo pubblicato dal quotidiano Libero il 20 settembre e subito la notizia rimbalza di blog in blog.
Anche testate minori ci cascano in pieno e la rete si riempie di commenti di fan allarmati dalla svolta drammatica del cartone animato più seguito della tv.
La bolla si gonfia fino a quando non esplode. O meglio, implode. Già, perchè a svelare il tranello è lo stesso sito che ospita la rubrica in cui è spuntata come un fungo la notizia del funerale mediatico più imponente di sempre".
Il sito in questione è giornalettismo.com, che saltuariamente ospita uno spazio dal titolo "Serpente di Mare" tenuta da un troll, alias Ciro Ascione, un disturbatore tanto noto per la sua attività da averci scritto pure un libro ("Come ho inguaiato internet"). L'intervento di Ascione dal titolo: "Muore Marge, musi gialli in lutto" compare il 17 settembre con le prime righe in grassetto ad avvertire che la locuzione da cui la rubrica prende il nome "significa qualcosa di ben preciso, nel giornalismo, ma non vogliamo togliervi la sorpresa di comprenderlo da soli".
La soluzione del "giallo", infatti, è tutta lì, nel serpente di mare, che nel gergo giornalistico significa notizia tanto clamorosa quanto falsa. Ma nessuno se ne è accorto. Molti, non solo hanno creduto alle parole di Ascione e alle inesistenti dichiarazioni di "Dick Mycousin, uno dei massimi simpsonologi al mondo" che "ha rivelato il funesto scoop", ma le hanno anche riportate. Peccato che Dick Mycousin non è altro che "mio cugino Dick", cioè nessuno. Nell'articolo che svela l'imbroglio, da giornalettismo lasciano intendere che l'iniziativa è stata presa per far riflettere sulla quantità di notizie che vengono pubblicate senza essere verificate. Una riflessione sul giornalismo italiano, insomma, sfruttando la popolarità della celeberrima chioma blu della tv e della sua sgangherata famiglia.

Daria Argento e Luca Lucarelli in giuria a Lucca Comics

Faranno parte della giuria che assegnera' i Gran Guinigi della 42/ma edizione di Lucca comics and games, la piu' importante rassegna dedicata al fumetto e ai giochi di immaginazione in programma dal 30 ottobre al 2 novembre. Lo scorso anno la manifestazione richiamo' 100 mila visitatori.
La rassegna, che avra' come tema centrale i robot, sara' aperta con uno sbarco 'intergalattico' in piazza Anfiteatro in onore del trentennale della prima apparizione in Italia di Ufo Robot-Goldrake.
Anche quest'anno la manifestazione sara' ospitata nel centro storico di Lucca e soprattutto nelle otto piazze della citta' per oltre 15 mila metri quadri espositivi.
Tra le mostre che saranno allestite, informa la nota degli organizzatori, spicca quella dedicata ai 60 anni della Dichiarazione dei diritti dell'uomo, 'Viaggi senza frontiere', tavole e disegni provenienti da tutto il mondo sul tema dei diritti negati, dei diritti dell'uomo e dell'immigrazione, vista anche con gli occhi di accoglie, il cui significato va oltre quello esclusivamente artistico.

Local di Brian Wood e Ryan Kelly, il numero 3 è leggibile gratis on-line

Local è una maxiserie di 12 numeri critta da Brian Wood e disegnata da Ryan Kelly pubblicata tra il 2005 e il 2008 da Oni Press. In questi giorni esce negli USA il volume cartonato e sovradimensionato che la raccoglie, 344 pagine per 29,99$.
Ogni numero della serie è una storia a se stante ambientata in diverse città degli USA il cui unico personaggio ricorrente è Megan, a volte protagonista, a volte in secondo piano. Potete leggere il terzo numero della serie online qui.
In Italia Local verrà presentato a Lucca Comics 2008 dalla DoubleShot.

Romics: rassegna internazionale per il fumetto e il cinema d’ animazione

A dal Dal 02/10/2008 al 05/10/2008 Roma Fiera.Romics: Rassegna Internazionale dedicata al fumetto e al cinema d’animazione.
Rassegna Internazionale dedicata al fumetto e al cinema d’animazione Romics prende vita presso la Fiera di Roma, organizzatrice dell’evento insieme a Castelli Animati. Romics, un festival dedicato agli appassionati del fumetto di tutti i tempi, ai patiti dei personaggi sfornati dalle matite più originali e creative. E poi il cinema d’animazione, anch’esso fonte di ispirazione per tutti gli amanti di quella che può essere considerata una vera e propria arte ed i cui estimatori sono sempre più numerosi. Autori di fumetti e registi di film d’animazione saranno i protagonisti di Romics, all’interno di una manifestazione caratterizzata da mostre, anteprime, concorsi e molto altro ancora.
Da non perdere a Romics le sfilate di Cosplay, dove ammirare i costumi dei più conosciuti personaggi dei comics. Una passione, quella di indossare gli abiti del proprio eroe preferito, che contagia sempre di più gli amanti di fumetti, comics, anime, ecc.
Case editrici, case di produzione e distribuzione cinematografica, fumetterie, librerie, collezionisti, aziende di videogames, internet, home video e merchandising.

Tarō Asō: il nuovo Primo Ministro giapponese è dichiaratamente un otaku

Gli otaku al potere! Tarō Asō sarà il nuovo Primo Ministro del Giappone. L’ex ministro degli Esteri è noto per essere un grande fan dei manga: legge infatti da 10 a 20 riviste manga a settimana!
Come ministro degli Esteri Tarō Asō si era già fatto notare per il suo stile da otaku. Lo scorso aveva creato i primi International Manga Awards , mentre qualche mese fa aveva nominato Doraemon ambasciatore degli anime giapponesi nel mondo e aveva scelto Detective Conan per spiegare ai bimbi giapponesi cos’è il G8.
Inoltre, Tarō Asō ha pubblicato un saggio dedicato ai manga come veicolo della cultura giapponese nel mondo, al pari del sushi e del karaoke. Quando nel 2007 Segolene Royal, candidata alla presidenza della Francia, aveva criticato i manga definendoli espressione di violenza e pornografia, Asō le aveva suggerito di leggere più manga prima di parlare a sproposito.
Che Asō possa essere considerato la versione nipponica di Al Gore? Forse, ma la vera domanda è perchè in Italia non abbiamo politici così? Perchè i nostri politici devono sempre essere dei pirla che non sanno sfruttare e valorizzare il fumetto italiano? Perchè i nostri politici devono essere riconoscersi sempre per ciò che si infilano nelle tasche invece di per ciò che fanno? Sarà perchè noi siamo pirla ad elegerli?

martedì 23 settembre 2008

Iman, la prima supereroina musulmana

Iman è la prima supereroina musulmana, nata due anni fa dalla fantasia di Rima Khoreibi, scrittrice di libri per bambini.
Utilizzando il potere dell’Islam, Iman combatte il razzismo, la droga, spiega agli altri il Corano, gli aspetti positivi dell’Islam come religione tollerante e rispettosa verso il prossimo e dimostra che nulla è impossibile con la preghiera.
Iman non possiede nessun’arma, solo un medaglione con su scritto Allah, medaglione che si traforma in scudo (un chiaro riferimento a Capitan America?).
Iman ha riscosso fin da subito un enorme successo, tanto da attirare l’attenzione di editori mediorientali che però, avrebbero richiesto delle modifiche al personaggio (rendere Iman un po’ meno seria, cancellare alcuni messagi e/o metterne di altri, ecc…), così, Rima Khoreibi ha deciso di autoprodursi il secondo libro da sola.
Che questa sia la risposta islamica al Kirbiniano CAPTAIN AWARENESS (Capitan Sensibilizzazione) che aveva lo scopo di diffondere tra i giovani temi sociali di maggior sensibilità? O diventerà il solito personaggio mordi e fuggi che rende ogni problema in modo troppo semplicistico (d'altronde un libro sulla droga intitolato "basta dire no" è un un pò scontato) comunque solo il tempo ce lo dirà, intanto godetevi qualche immagine.



DC Universe Online arruola lo scrittore Geoff Johns

Che debba uscire un MMORPG ambientato nel famosissimo universo fumettistico della DC Comics, casa fumettistica che contende alla Marvel la palma di numero uno negli Stati Uniti, questa è notizia vecchia di cui abbiamo già parlato.
La vera notizia è che è stato arruolato nel team creativo un vero e proprio big del settore: lo scrittore Geoff Johns, famoso per aver scritto sequenze di storie di Lanterna Verde, Superman e della Justice Society of America. Uno che, quindi, ha molta confidenza con i personaggi DC.
Se poi pensiamo che si troverà a collaborare con una vera leggenda del settore come Jim Lee, uno dei fondatori della Image e storico disegnatore degli X-men e di X-Factor, si capisce facilmente che Sony ha deciso di fare le cose per bene.
John Blakely, Vice Presidente dell’ufficio sviluppo della SOE (Sony Online entertainement) ha dichiarato:
Geoff Johns
Avere nella nostra squadra uno scrittore del calibro di Geoff Johns contribuisce ad aumentare il tasso di autenticità di DC Universe Online e porterà la narrazione online ad un nuovo livello grazie alla sua abilità nello scrivere.

Blakely non ha dimenticato che anche Jim Lee è della partita:
Insieme a Jim Lee, il nostro direttore artistico, stiamo facendo salire a bordo i maggiori talenti del mondo dei comics.

Geoff Johns ha trentacinque anni, è nato a Detroit, e ha studiato, alla Michigan State University, sceneggiatura, produzione e teoria.
Dopo essersi trasferito a Los Angeles ha lavorato come assistente di Richard Donner ed è accreditato in film come Superman e Arma Letale 4.
Il suo ingresso nel mondo dei comics risale alla creazione per la DC di Stars and S.T.R.I.P.E, e da allora i fumetti sono diventati il suo mondo.
Johns, come già detto, ha curato storie di eroi leggendari come Superman (sulla testata Action Comics), Flash e l’immenso cross-over Infinite Crisis, senza trascurare i Teen Titans.
Johns ha dichiarato:
Per uno scrittore come me portare i comics in uno spazio online rappresenta un’occasione unica ed eccitante: sto cercando di creare un storia elettrizzante che spieghi, in modo coinvolgente per tutti i giocatori, il motivo per cui l’universo DC è stato invaso da milioni di nuovi supereroi e supercriminali.

Jim Lee ha commentato:
Già in passato ci siamo ritrovati assieme alla DC Comics, ma è la prima volta che lavoriamo assieme in un progetto di questa enorme portata: questo dimostra quanto impegno ognuno stia mettendo in questo progetto per catturare e riprodurre il mondo DC in modo verosimile e autentico.

Per rinfrescarvi la memoria ecco qui sotto il trailer di DC Universe Online.

Assegnati i premi U Giancu e Rapalloonia 2008

Sabato 20 settembre si è svolta l’annuale inaugurazione della Mostra Internazionale dei Cartoonists di Rapallo giunta alla 36esima edizione che ha visto come sempre un pubblico composto da alcuni dei maggiori nomi del fumetto italiano. Ve li abbiamo elencati qui.
Durante l’inaugurazione è stato consegnato il premio Rapalloonia a Stefano Gorla, direttore de Il Giornalino, una delle più consolidate istituzioni del fumetto per l’infanzia di Italia. E’ stato poi consegnato a un emozionato Carlo Chendi un volume a lui dedicato per festeggiare i suoi attivissimi 75 anni.
Da sottolineare inoltre l’appello fatto da Ivo Milazzo, salito sul palco per ricordare Ken Parker insieme al socio Giancarlo Berardi, riguardante i diritti dei fumettisti e la raccolta di firme di cui potete leggere qui.
Come da tradizione si è poi svolta la cena dei Cartoonists presso il ristorante U Giancu dove è stato consegnato l’omonimo premio a tre fumettisti: Gianfranco Manfredi (sceneggiatura), Donald Soffritti (disegno umoristico) e Laura Zuccheri (disegno realistico) che si sono portati a casa la statuina il cui design è del compianto Emanuele Luzzati (qui potete leggere l’albo d’oro del premio e rimirarlo).

lunedì 22 settembre 2008

il teaser ed il trailer di Hokuto no Ken - Kenshiro densetsu Zero

Oggi vi rendiamo disponibile il Teaser ed il trailer di Hokuto no Ken - Kenshiro densetsu Zero, che verrà trasmesso in Giappone a partire dal 11 ottobre. In questo nuovo episodio, quinto ed ultimo, il protagonista assoluto sarà il principale il successore della sacra scuola di Hokuto

Teaser


Trailer

Dark Horse riporta in vita l'antologia dell'horror a fumetti americano Creepy

Avevamo già parlato di Creepy Archives, la ristampa di lusso dell’antologico horror degli anni ‘70 che ha presentato alcuni dei migliori autori americani e non alle prese con storie brevi di grande atmosfera.
Dark Horse ha deciso di riportare in vita l’antologico con una nuova serie regolare in cui potremo leggere esclusivamente storie originali di autori di punta del panorama horror.
A oggi non si conoscono ancora i nomi che saranno coinvolti, si sa solo che l’uscita del primo numero dovrebbe avvenire nella primavera del 2009, che si tratterà molto probabilmente di un quadrimestrale e che il formato non sarà quello stile magazine dell’originale (adottato all'epoca per evitare la censura) ma il più classico comic book.

Mini calendario delle fiere del fumetto a ottobre 2008

Questi i più importanti appuntamenti a ottobre 2008 con le fiere del fumetto in Italia:
  • Romics (Roma, 2-5 ottobre);
  • Komikazen (Ravenna, 10-11 ottobre)
  • Lucca Comics & Games (Lucca, 30 ottobre - 2 novembre).

La storia del trader truffatore della Société Générale, diventa un fumetto

Ricordate la storia di Jérome Kerviel? Jérome è il trader della Société Générale protagonista della più grande truffa della storia. 5 miliardi di euro che il 31enne Jérome ha rubato alla banca francese dal 2005 all’inizio del 2008, quando la storia è venuta a galla, inaugurando un anno difficile per il mondo della finanza.
Jérome Kerviel, che è diventato un mito per molti, è ora protagonista assoluto di un fumetto che ripercorre la sua storia. Le Journal de Jérome Kerviel è la graphic novel firmata da Lorentz con illustrazione di Nicolas Million (mai nome è stato più appropriato) pubblicato in Francia da Thomas Editions.
Nel fumetto si ripercorre la vicenda di Kerviel per scoprire come, da semplice impiegato di backoffice, è diventato il più grande truffatore della storia. Con abbondanti doti di umorismo, la graphic novel ci porta alla scoperta dell’arroganza del mondo della finanza e della mitomania di Kerviel. Tra gli episodi raccontati per immagini c’è anche l’originale modo in cui Kerviel decideva come investire su un’azienda: sulla base del modo in cui il concierge lo salutava la mattina…

sabato 20 settembre 2008

Twilight Guardian e Genius vincono il Pilot Season 2008 della Top Cow

Top Cow ha annunciato i vincitori di Pilot Season 2008, la sfida per conquistarsi una serie regolare che ha visto concorrere 6 diversi albi pilota che potete leggere qui. Vincono Twilight Guardian e Genius.
Twilight Guardian è la storia di una ragazza affetta da un disordine ossessivo compulsivo che la porta a girare il proprio quartiere ogni notte prendendo nota di ogni attività che incrocia.
Protagonista di Genius è Destiny, ragazza dotata di un incredibile genio tattico che decide di unire tutte le gang di Los Angeles per dichiarare guerra alla polizia e iniziare una rivoluzione.
Sinceramente sono un pò stupito dei due albi vincitori, perchè sono esattamente i due che secondo me erano i migliori e se io faccio il tifo per qualcuno di solito perde, questo è sicuramente un sintomo di come le serie vincitrici sono senza ombra di dubbi dei prodotti sia di grande qualità oltre che un enorme ventata di aria fresca nel mondo del fumetto americano (ammettiamolo l'idea delle corse clandestine di lumache è impagabile).Le vincitrici vedranno l’arrivo nei negozi americani nei primi mesi del 2009.
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