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mercoledì 30 aprile 2008

In esposizione i fumetti dell'artista Roberto Lari

Presso la Casa del Popolo di Casellina, in piazza di Vittorio a Scandicci (FI), dall'8 maggio si espongono i fumetti di Roberto Lari, in parte pubblicati sulla rivista Eureka negli anni '70.
Notevoli certe rese sfumate che riprendono la lezione illustrativa di artisti come Dino Battaglia, rispetto al quale si può riscontrare a volte un maggiore utilizzo delle sequenze mute.Lo stile grafico e narrativo è affascinante.

Museo del Fumetto: per il primo maggio tutte le mostre aperte

Tutte le mostre organizzate dal Comune di Lucca, con il Museo del Fumetto e Lucca Comics and Games restano aperte per il ponte del 1° maggio. Sarà quindi possibile visitare: Quando il west arrivò a Lucca a Palazzo Guinigi, che raccoglie per la prima volta il meglio dei dieci disegnatori italiani che hanno illustrato la frontiera, in 27 sale, con 740 tavole di cui 150 inedite. L'esposizione, la più grande mai dedicata in Italia alle strisce western. Ai grandi maestri italiani come Hugo Pratt, Dino Battaglia, Paolo Eleuteri Serpieri, Ron Embleton, e Juan Zanotto sono dedicate aree separate, tanto che sembra di vedere dieci “personali” e non una grande collettiva. L’esposizione è visitabile fino al 25 maggio.
All’ex Real Collegio (dietro la basilica di S. Frediano) ci sono due appuntamenti di eccezione: Tex forever dedicata ai 60 anni di Tex Willer, il più longevo personaggio del fumetto italiano, con una panoramica degli autori che nel 2008, anno dell'anniversario, disegnano Tex, grazie al coinvolgimento diretto della Sergio Bonelli Editore, che ha eccezionalmente fornito in anteprima le tavole originali che saranno pubblicate nel corso dell'anno; e “Copertinando”, viaggio nelle copertine dei libri Mondadori attraverso i suoi grandi illustratori, tra i quali si contano Ferenc Pintèr, Carlo Jacono e Karel Thole. Una mostra che svela quale lavoro si nasconda dietro la realizzazione di una copertina di un libro, presentando veri quadri, realizzati con tecniche diverse, che si sono poi trasformati in frontespizi.
Per tutto il ponte di “maggio” è anche possibile visitare il Museo del Fumetto, dove si può anche ammirare Quanto Lucca diventò un fumetto, che raccoglie tutta la produzione delle “nuvole” che ha portato i monumenti e gli scorci della nostra città dentro i fumetti: dalla Walt Disney a Dago.

martedì 29 aprile 2008

Le mini-origini degli eroi Marvel sul sito Panini Comics

Le mini-origini è una delle rubriche a cui il portale Panini Comics dedica uno spazio periodico.
In poche righe vengono descritte le origini dei personaggi Marvel più celebri. Una biografia essenziale, corredata di una dettagliata guida alla lettura. Infatti, in una pagina parallela e puntualmente segnalata è possibile conoscere dove vengono regolarmente pubblicate le avventure di un supereroe, ma anche scoprire volumi o testate che lo anno ospitato negli anni precedenti.
Questa settimana è arrivato il turno di conoscere Elektra, la spietata e letale ninja che ha fatto la storia del fumetto Marvel. Cliccate qui per conoscere la sua storia, mentre qui è possibile dare uno sguardo alle collane Panini dove ha fatto la sua apparizione.
Un'opera magnifica se non scomparisse se paragonata ad Origins della DC, e si perchè la DC Comics dopo Crisi Infinita ha deciso di pubblicare storielle d'appendice che ripercorrevano in due pagine di fumetto le origini di molti personaggi, con tanto di descrizioni dei superpoteri e apparizioni principali. Già questa è un'operazione rimarchevole, ma la casa si Super e Bat pubblica gratuitamente sul suo portale queste storie d'appendice che tutti potete leggere qui, per scoprire tutto su Superman, Batman, Wonder Woman, ma anche Bane, Zod, Doomsday, Firestorm, Powergirl, Lobo e tanti altri.

Face Your Manga: creare avatar online in stile manga

Face Your Manga è un’applicazione web molto completa, disponibile anche in Italiano, che consente di creare graziosi ed originali avatar in stile manga.

La faccina può essere personalizzata scegliendo tutta una serie di caratteristiche: faccia, occhi, naso, bocca, capelli, abiti, gadget, accessori e uno sfondo. La scelta è davvero molto vasta e la qualità del disegno elevata.

Per salvare l’avatar viene richiesto un indirizzo email valido al quale sarà inviata l’immagine in formato JPG, 130×130 pixel.

Face Your Manga propone anche un servizio shopping dove stampare l’immagine, creare poster e cornici digitali, acquistare stampe su tela.

lunedì 28 aprile 2008

Tre nuovi trailer TV per Hancock

Eccovi tre nuovi trailer pensati per gli spot TV del prossimo film di Will Smith un supereroe alcoolizato e politicaly scorrect











Sky Crawlers - Il nuovo trailer dell'anime

E’ online il nuovo trailer di Sky Crawlers: prossimo film del maestro dell’animazione giapponese Mamoru Oshii.

Dopo il primo teaser adesso possiamo ammirare oltre alla qualità dell’animazione e le evoluzioni degli aerei nel cielo anche un po’ di personaggi e dei loro dialoghi, purtroppo solo in giapponese.

Il film è tratto dal manga best seller in 5 volumi di Hiroshi Mori e tratta dei piloti di aerei da caccia concentrandosi su problemi filosofici.

Non sappiamo ancora se uscirà in Italia, trattandosi di un regista amato come Oshii ci possiamo anche sperare. Nell’attesa guardatevi il trailer a seguire e fate un salto sul sito ufficiale http://sky.crawlers.jp/.


domenica 27 aprile 2008

Del Toro si prenota per Hellboy 3

Guillermo del Toro, scrittore e regista di Hellboy II: The Golden Army, ha dichiarato a Sci Fi Wire che vorrebbe fare un terzo film, se i risultati dell’imminente sequel fossero buoni, ma che si fermerebbe lì.
Allo stato attuale delle cose ovviamente non esistono accordi per una puntata numero 3, ma i semi per fare in modo che possa germogliare sono stati piantati nel secondo episodio, in cui Mignola e lo stesso Del Toro si sono divertiti a creare un regno fantastico basato sulla mitologia.
Se l’ipotesi di un Helloboy III dovesse diventare realtà, Del Toro ha dichiarato che gli piacerebbe tornare alla mitologia pulp dei comics originali. L’idea sarebbe di riportare sulla scena i nazisti, ma inseriti in una scenografia attuale. Quale potrebbe essere il volto dei nazisti degli anni 2009/2010?
Non certo quello di un gruppo di Freakies che si nascondono nelle fogne, bensì di persone incredibilmente ricche.

Fury di Brian De Palma avrà un remake

Ci sono autori le cui filmografie vengono prese di mira dalle major hollywoodiane, contente di prendere a piene mani dalle loro pellicole per farne dei rifacimenti di successo. E si va a periodi. Un tempo era il buon vecchio John Carpenter, poi si è passato a David Cronenberg e Brian De Palma. Di lui vedremo, direttamente nel mercato home video, il remake di Vestito per uccidere, mentre è da noi ancora inedito il remake de Le due sorelle.
Non contenta, la Fox 2000 ha annunciato di voler mettere mano su Fury, bellissimo thriller paranormale del primo periodo della carriera del grande De Palma. Nel 1978 erano due grandissimi Kirk Douglas e John Cassavetes a darsi battaglia, nonostante fossero amici: il secondo aveva rapito il figlio del primo per sfruttare i suoi poteri paranormali; il personaggio di Douglas iniziava ad indagare assieme ad una ragazza con gli stessi poteri del figlio, interpretata da una giovanissima Amy Irving.
La nuova versione del film tratto dal romanzo di John Farris ha già una sceneggiatura, scritta a quattro mani da Brian McGreevy e Lee Shipman, e tratterà di un ragazzo rapito dal governo che vuole sfruttare i suoi poteri paranormali. Non si sa ancora il nome del regista.

La nuova locandina di The Dark Knight

sabato 26 aprile 2008

The Ufo: il secondo trailer

Ricordate il progetto no profit The Ufo che un pò tutti speriamo diventi un secondo Dark Resurrection? La curiosità aumenta (dopo quasi 5 anni, é il minimo) perchè è stato rilasciato il nuovo trailer che mostra un inseguimento aereo, e l’uscita di goldrake dal disco Atlas, penso che le nostre aspettative saranno soddisfatte.
Ritengo che il prequel sarà un capolavoro alla stregua di tante produzioni internazionali, ricche di grandi effetti speciali. Le animazioni in CGI sono ultra-realistiche.


Le veneri di Manara per Chanel

Il mondo della moda scopre il fumetto e così Milo Manara disegna in esclusiva per Chanel le sue stupende veneri per promuovere Beauté Initiale, la gamma di cosmesi per le pelli tra i 25 ed i 35 anni.

Non ci troviamo davanti alla prima collaborazione tra il maestro del fumetto osè d’autore e la nota casa di cosmesi francese,già nel passato aveva realizzato lo storyboard per lo spot del profumo Chanel n°5 (Estella Warren che impersona Cappuccetto Rosso e che zittisce i lupi e si allontana per le strade di Parigi).

Per la realizzazione delle tavole si è ispirato alla bellissima ex top model Shalom Harlow.

Stan Lee e Virgin Comics al NYCC

Già da tempo si sapeva di una collaborazione tra Stan Lee, artefice delle fortune della Marvel e creatore dei principali personaggi della “casa delle idee” e la Virgin Comics, che strizza fortemente l’occhio al mercato dell’Asia Orientale.

Negli scorsi giorni, al NYCC(New York Comic Con) si è tenuto un incontro con lo stesso Stan Lee e il CEO di Virgin Comics, Sharad Devarajan, in cui sono stati chiariti i termini della collaborazione: Stan Lee creerà una nuova linea di supereroi destinati alla Virgin Comics, volti a formare un universo unico con una continuity degna dei comics della Marvel. Insomma, detto in parole povere, si tratta di rifare ciò che Lee ha fatto durante gli anni Sessanta per conto della Virgin.

E’ chiaro che la sfida è ben diversa, come ha sottolineato lo stesso Stan Lee: la situazione della Marvel ai tempi della nascita di Spiderman e soci era sicuramente meno florida di quella della Virgin, che è pronta ad investire grandi capitali per reclutare i migliori sceneggiatori, disegnatori e grafici. Insomma, la base di partenza è molto più solida e promette bene. Bisogna soltanto sperare che la qualità dei personaggi e delle storie sia all’altezza del degli ottimi mezzi a disposizione di Stan Lee e della Virgin Comics.

"Lucca Animation": chiude la manifestazione, ma proseguono le mostre

In programma Al Cinema Centrale (piazza Cittadella) alle ore 11 appuntamento con la sezione dedicata all’Animazione e Musica 3^ parte dedicata alla musica “non narrativa”. Alle 14 Concorso Cortometraggi con una selezione di opere da tutte le parti del mondo: da The Danish Poet di Torill Kove della Norvegia, attraverso opere provenienti dalla Polizia dall’Australia alla Gran Bretagna. Alle 16 la sezione “Animazione e Musica” con una selezione di Video Musicali che hanno fatto ricorso alle più diverse tecniche d’animazione, alle 18 omaggio a Gianluigi Toccafondo, artista innovativo fra i più importanti in Italia, che ha realizzato il manifesto della manifestazione. Alle 20,30 il cinema Centrale ospita la manifestazione di chiusura, per chiudere alle 22,30 alla sezione dedicata all’Estonia – dopo l’indipendenza, con le produzioni Esti Joonisfilm.

Al Cinema Astra, la mattina viene proiettato alle 11, il lungometraggio la Città Incantata del maestro giapponese Miyazaki, in concorso per il Premio dei Premi, alle ore alle 14 per Animation Now l’omaggio alla produzione contemporanea delle della Gran Bretagna, in un trionfo di stili di animazione diversi. Dopo la sezione dedicata ai cortometraggi in 3D (ore 16) la quinta parte delle selezioni dedicate ai Cortometraggi in concorso, alle ore 18 in concorso per Animazione e Musica l’opera dell’americano Bill Plymton The Tune. Alle 22,30 si riprometta il vincitore del Premio dei Premi aggiudicato dalla giuria del festival.

Se il festival chiude proseguono però le mostre realizzare in collaborazione con il museo del fumetto all’Ex Real Collegio (dietro S. Frediano): quella dedicata alle opere di “Gianluigi Toccafondo”, la mostra “Copertinando”: retrospettiva dedicata ad alcuni fra i migliori artisti che hanno illustrato le copertine dei libri della casa editrice Mondatori, da Pinter a Thole. Così come la galleria dedicata a ai 60 anni di Tex, che ripercorre passato e futuro di uno dei fumetti più noti e apprezzati.

COLLEZIONANDO – Fino a domenica 27 Aprile, sempre all’ex Resl Collegio, prosegue la mostra mercato fumetto da collezione e di antiquariato, con 40 espositori del settore e la possibilità di ammirare i magnifici 10, i pezzi più ricercati e di più valore di tutti i tempi così come indicati dagli operatori del settore.

A Palazzo Giungi prosegue anche “Quando il West arrivò a Lucca” che presenta oltre 400 opere, veri quadri, dei maggiori artisti italiani che hanno illustrato la frontiera americana: da Hugo Pratt a Calegari, attraverso Toppi e Serpieri.

Al Museo del Fumetto, in piazza S. Romano, prosegue a riscuotere successo “Quando Lucca diventò un fumetto”, che raccoglie le opere degli artisti che hanno inserito la nostra città nei fumetti: da Walt Disney a Drago.

In piazza Napoleone, luogo in cui è stata montata una tenda per l’info point e l’ufficio accrediti, è stata installata l’esposizione “NukuFilm”, lo studio estone fondato nel 1957 come dipartimento d’animazione, la mostra ricostruisce il presente e il passato dello studio tramite un’ampia galleria di pupazzi, scenografie e oggetti di scena.

I Puffi ritornano su Boing

Eravate ansiosi di rivedere i piccoletti blu? A grande richiesta, dal 28 aprile (dal lunedí al venerdí alle 20.20) su Boing ritorna la serie de i Puffi, in attesa e con la curiosità di vedere il film in 3d, previsto per novembre.

Un bel compleanno per i simpatici e gentili ometti creati dal disegnatore belga Peyo. Vedremo il popolo degli omini blu guidato da Grande Puffo messi alla prova dagli avvenimenti che devono affrontare per la salvaguardia del villaggio composto di casette colorate a forma di fungo.

E’ un simpatico microcosmo, quello abitato dai Puffi, dove regna un’atmosfera poetica, dove ogni cosa é semplice e delicata tanto che i protagonisti del cartone sono amati da ogni tipo di pubblico. Fantasia e avventure si mescolano nelle vicende dei pacifici Puffi minacciati di volta in volta dal perfido mago Gargamella e la sua gatta Birba che vorrebbe mangiarseli, o dai briganti che vogliono impadronirsi del loro tesoro, o da problemini interni alla comunità come quando uno dei Puffi vuole diventare dittatore. Ma dopo un po’ di fatica tutto si sistema perchè tra gli ometti deve tornare, com’é consuetudine, un’ atmosfera serena fatta di canzoni, danze e condivisione.

giovedì 24 aprile 2008

Tokyo Romeo

Ritorna shakespeare in chiave finto-nipponoca, con le loro ambientazioni metropolitane (Romeo e Giulietta sono figli di due clan yakuza rivali della Tokyo di oggi) e futuribili (Amleto è ambientato nel 2107) i romanzi a fumetti «Romeo e Giulietta» e «Amleto» (Rcs) risentono della versione filmica molto camp di Baz Lurhmann degli amanti veronesi con Leonardo di Caprio e ambientata in California, forse per andare incontro al gusto degli adolescenti i cui astratti furori ancora oggi si rispecchiano nelle gesta degli sventurati eroi shakespeariani.

Prodotte dalla casa editrice inglese SelfMadehero, sono realizzati da giovani autori inglesi (Richard Appignanesi ai testi,Emma Vieceli e Sonia Leong ai disegni), che si rifanno ad un certo fumetto giapponese per adolescenti.

Impropria quindi la scritta «Manga Shakespeare» che troneggia sopra il titolo: definire «giapponese» un fumetto perché un autore disegna personaggi con occhi grandi è come definire «italiano» un film come «Vacanze romane» solo perché girato a Roma. Ottima invece la scelta di utilizzare per la traduzione delle battute originali la versione classica di Gabriele Baldini. Reale tentativo di avvicinare i ragazzi a queste opere, o tentativo maldestro fatto con autori giovani ancora molto acerbi e dimenticabili - nella sceneggiatura come nel disegno - che nessuno avrebbe notato se non perchè sfrutta il nome Shakespeare? Il che si potrebbe dire anche di Shakespeare in Love in fondo. Sincermante io trovavo molto più validi come risultato i Gargoyles della Disney, avvicinavano i ragazzi al mondo Shakesperiano sfruttandone i personaggi, ma senza fare inutili adattamenti a fumetti da quattro soldi.

Josh Friedman parla delle novità di Terminator: The Sarah Connor Chronicles

Il giorno dopo l’annuncio inaspettato di TV Guide su una seconda stagione per “Terminator: The Sarah Connor Chronicles“, Josh Friedman (il creatore) ha indetto una conferenza stampa per parlare di cosa ci aspetta nella seconda stagione della serie…L’idea per la seconda stagione è stato presentata a Kevin Reilly, presidente della Fox, che sei settimane fa ha dato il definitivo via libera per scrivere una sceneggiatura così da poter mandare in onda la serie in autunno, quando rivedremo sia Summer Glau che Brian Austin Green (l’attore passerà da guest star a regular, ma non è escluso che possa dedicarsi anche ad altri progetti, vedi spinoff di Beverly Hills). “Rimarrà tutto invariato, ha spiegato Friedman, gli attori, la crew, la squadra degli sceneggiatori: la continuità è importante, e io cerco di mantenere sempre le cose il più uguali possibile, oltre ad essere davvero contento del cast che abbiamo messo insieme”. Se tutto il cast sarà lo stesso, cambierà il modo di raccontare la storia: “La sceneggiatura è diventata un po’ complicata, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori: la semplificheremo, ma non lasceremo indietro nessuna ‘grossa’ trama. Vedremo ancora scene del futuro, anche se poche, visto che sono le più costose da girare: non posso promettere che risolveremo tutto, ha concluso Friedman, ma le cose principali sì, e nella seconda stagione ci sarà molta più azione”. Ad agosto, ovviamente in America, uscirà infine il DVD della prima stagione, con un sacco di extra, inclusi tre differenti commenti e interviste ai principali membri del cast; in Italia, lo ricordiamo, la serie dovrebbe invece andare in onda su Mediaset Premium Gallery.

Moebius in Italia per una mostra di inediti

Venti tavole inedite di Moebius esposte in anteprima assoluta al teatro Politeama di Poggibonsi (Siena). Martedì 13 maggio alle 17.00 sarà inaugurata la mostra di pagine tratte da Chasseur Déprime, il nuovo capitolo del Garage Ermetico, firmate dal celebre fumettista francese. L'intero volume (l'album uscirà in Francia alla fine di maggio) sarà leggibile in una riproduzione grande formato realizzata in italiano appositamente per l'evento.

La mostra, curata da Napoli Comicon, si svolge nell'ambito della terza edizione di Fenice International Nine Arts Festival (13-18 maggio) diretto da Michele Crocchiola e organizzato da Comune di Poggibonsi, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali. Ad accompagnare l'esposizione Il garage ermetico sarà allestita un'installazione multimediale, Survirage, realizzata in collaborazione con il collettivo artistico-digitale Numeris Causa; un'esperienza visiva in cui ognuno potrà ritrovare il proprio viso proiettato all'interno dell'universo visivo del disegnatore francese, entrando a far parte integrante dei suoi disegni. Video, spezzoni di interviste e una scenografia tridimensionale, completeranno il percorso espositivo.

Moebius sarà protagonista anche di altri appuntamenti all'interno del Fenice Festival. Sabato 17 maggio, dopo un pranzo aperto a tutti gli appassionati, Moebius duetterà con Alejandro Jodorowsky in un incontro con il pubblico.


Il Garage ermetico
A più di trent'anni dalla prima pubblicazione delle storie del Garage Ermetico sulle pagine di Métal Hurlant, Moebius ci regala un volume di nuove avvenute del Maggiore Grubert (o più semplicemente «Il Maggiore») protagonista di uno dei più onirici esperimenti del grandissimo disegnatore francese, che a settant'anni (appena compiuti, è nato infatti l'8 maggio del '38) ha deciso di prendere nuovamente in mano la storia che aveva rappresentato appieno lo stile visionario di uno dei più grandi autori di fantascienza di tutti i tempi. La particolarità di questo lungo racconto risiedeva nella sceneggiatura, o piuttosto nella mancanza di sceneggiatura, poiché gli infiniti intrecci narrativi lanciati dall'autore restano tutti in pratica senza soluzione, lasciando al lettore la sensazione di non arrivare mai ad una vera fine. E' il disegno il vero protagonista assoluto, un bianco e nero talmente ricco di dettagli, che rende la mancanza di un vero e proprio racconto lineare, totalmente secondaria.

Dalla prefazione al nuovo volume: «La prima apparizione del Maggiore Grubert si perde nella notte tempi... il problema, è che non si sa troppo bene in quale momento della notte l'evento ha realmente avuto luogo... d'altronde, era veramente notte? ... essendo i tempi ciò che sono nell'universo, dubitiamo che la nozione di giorno e notte vi sussista, a meno di adottare l'ipotesi della luce divina e della sua ombra... Ed è vero che avvolgendosi di eternità il Maggiore si presta ad una sorta di olimpo new-age in cui la magia del desiderio costeggia il deprimente abisso della stanca soddisfazione. Con gioia, Moebius, dedicandosi all'impresa impossibile di render conto di queste aleatorie passeggiate, ci permette di intravedere l'universo spaziale del sogno, dove il tempo della notte è accecato dalla luce di un sole esclusivamente onirico».

Perché in effetti, è di sogni che si tratta... solamente di sogni:

«Il garage ermetico non è un'opera chiusa. Racchiude delle aperture e delle corrispondenze verso altri sistemi. Gli universi in espansione permettono di immaginare qualsiasi cosa, per esempio, che tutte le storie che ho disegnato appartengono al mondo di Grubert, o a un mondo retto dalle stesse regole, l'universo di Moebius»

Jean Giraud/Moebius
Jean Giraud, più noto con gli pseudonimi di Moebius e di Gir, è nato a Nogent sur Marne in Francia, l’8 maggio 1938. È uno dei più importanti autori di fumetti di tutti i tempi. Nel 1962 inizia la serie a fumetti Fort Navajo per Pilote, creando il celebre personaggio Blueberry, su testi di Jean-Michel Charlier. Contemporaneamente, Giraud, stanco della serialità e desideroso di spazi di maggiore libertà, crea lo pseudonimo Moebius e comincia a realizzare storie fantastiche con un stile onirico assai personale.

La firma di Moebius diventa veramente famosa alla fine del 1974, quando con Philippe Druillet, Jean-Pierre Dionnet e Bernard Farkas fonda il gruppo degli Umanoidi Associati (Les Humanoïdes Associés) che, nel 1975, inizia a pubblicare Métal Hurlant, sulle cui pagine Moebius pubblica la famosa serie del Garage Ermetico, lo ieratico e visionario Arzach, John Difool e, nel 1981, la saga dell'Incal su testi di Alejandro Jodorowsky.

Nel 1996 ha scritto i testi per il manga di Jiro Taniguchi Ikaru, poi pubblicato in Europa nel 2000. Si è cimentato anche con i supereroi americani, dando una sua interpretazione di Silver Surfer in alcune storie scritte da Stan Lee. Ha spesso collaborato alla produzione di film di fantascienza come Tron, Alien, The Abyss, e Il Quinto Elemento. Ha tra l'altro disegnato costumi e scenografie per una produzione cinematografica tratta dal romanzo Dune di Frank Herbert, mai realizzata, che avrebbe dovuto essere diretta da Jodorowsky. Ha collaborato con il regista René Laloux per creare il film animato Les Maîtres du temps (1982) tratto da un romanzo di Stefan Wul.

Il prestigio artistico di Giraud/Moebius in Francia è molto ampio, tanto da essersi visto dedicare anche dei francobolli commemorativi. Tra le tante mostre, ricordiamo quelle alla Fondazione Cartier di Parigi nel 1999, al Museo del Fumetto di Angoulême nel 2000, ad Erlangen in Germania sempre nel 2000, a Kemi in Finlandia, Karlsruhe in Germania e Liegi in Belgio nel 2003, e infine la doppia esposizione Miyazaki/Moebius al prestigioso Museo della Monnaie a Parigi, nel 2004.

Fenice Festival
Fenice Festival nasce come un festival dedicato alle nove arti, alle loro contaminazioni e ai loro incontri, spesso creativi e fortuiti. Giunto alla sua terza edizione, si svolge dal 13 al 18 maggio per la prima volta in un‘unica settimana assumendo la fisionomia di un festival internazionale fortemente inserito nel contesto toscano, presso il teatro Politeama di Poggibonsi. Dopo aver ospitato Roger Corman, Peter Greenaway, Enki Bilal, Francisco Solano Lopez, Lawrence Ferlinghetti, Carlo Mazzacurati e tanti altri artisti italiani e internazionali, vanta quest'anno la presenza fra gli altri di Jodorowsky (per la prima assoluta - venerdì 16 maggio de Il gorilla, tratto dalla novella Relazione per un’accademia di Franz Kafka), i Marlene Kuntz, Daniele Biacchessi, Gaetano Liguori.

Il festival si articola attraverso quattro sezioni: Contaminazioni sonore (i Marlene Kuntz che si esibiranno nella sonorizzazione live del film muto La signorina Else), La strana coppia (Moebius e Jodorowsky insieme), Cinema, lo sguardo al presente (dieci film «innovativi» sotto il profilo del linguaggio cinematografico), e la Sezione retrospettiva, quarant’anni oltre il sessantotto (a cura di Federico Ferrone e Michele Crocchiola).

Complessivamente il festival propone due spettacoli teatrali (Il Gorilla e Il sogno e la ragione) il cinemaconcerto dei Marlene Kuntz, un'esposizione, quattro incontri (fra cui la conferenza sui Tarocchi da parte di Alejandro Jodorowsky e quella in coppia con Moebius) e dieci film fra cui Redacted di Brian de Palma e tre prime nazionali (Chicago 10, Tegami e Street Thief).

L'ingresso è a pagamento: il biglietto per le proiezioni costa 5 euro, quello per gli spettacoli 15 euro, mentre l'abbonamento al festival 55 euro. La mostra Il garage ermetico è invece gratuita e resterà aperta presso lo Spazio Espositivo (sala Set) del teatro per tutta la durata del festival.


Per ulteriori informazioni
13-18 maggio
Teatro Politeama di Poggibonsi (SI)
Tel.: 0577 985697 - 329 4840635
sito: http://www.fenicefestival.it/

Prevendite
Cassa del Teatro Politeama
sito: http://www.politeama.info/

La locandina per “The incredible Hulk”

Come abbiamo già detto diverse volte dopo il discutibile primo film (decisamente Ang Lee con quel film era ben lontano dal suo capolavoro Mangiare, bere, uomo, donna), la Marvel ci riprova con un secondo lungometraggio dedicato ad Hulk.

Di sicuro la Marvel si dall'inizio ha dimostrato di stare cercando di fare le cose in grande, visto che Bruce Banner sarà interpretato da Edward Norton. Dopo la contestata versione cinematografica di Ang Lee, la regia di questo nuovo episodio è stata affidata a Louis Leterrier.

In Italia il film dovrebbe arrivare nelle sale per il 18 giugno, quasi a fine stagione, ma è sicuro che i fans di Hulk non si lasceranno certo scoraggiare da una simile data. Comunque tutto questo per presentarsi la nuova locandina (bisogna ben riempire un post no?), che lascia ben sperare di non rifarsi solo al fumetto, ma anche al vecchio telefilm, infatti se vedete Norton nella locandina ricorda la famosa scena di chiusura degli episodi del telefilm quando il protagonista di incamminava mogio mogio lungo la strada con musica di sottofondo strappalacrime cercando di disperatamente di fare l'autostop per scappare ai suoi inseguitori. Mixando questa componente melodrammatica con le sequenze d'azione del fumetto (infatti vedremo due nemici storici quali il Capo e Abominio) il film potrebbe essere un opera stupenda, naturalmente se ci riusciranno.

mercoledì 23 aprile 2008

The spirit - Locandina e Trailer

The Spirit è basato sull'acclamata opera a fumetti creata da Will Eisner (l'uomo che ha inventato le graphic novel), scritta e diretta per il grande schermo dal mitico Frank Miller, scrittore, artista e regista americano noto al grande pubblico soprattutto per le sue famosissime graphic novels, che continuano ad influenzare anche il mondo cinematografico, come The Dark Knight Returns, Sin City e 300.

The Spirit, pubblicato e ambientato negli Anni '40, narra le avventure di un vigilante mascherato che combatte il crimine in nome della giustizia, fumetto caratterizzato per le sue profonde e diverse ambientazioni noir, per lo stile narrativo e per la storia ricca di sfaccettature che coinvolge diversi generi, dal dramma criminale passando per avventura, mistero, horror, commedia e romanticismo.

LA TRAMA DEL FILM

La trasposizione cinematografica di The Spirit viene annunciata come film d'azione carico di avventura e romanticismo che narra la storia di un poliziotto che ritorna misteriosamente dalla morte sotto il segno di The Spirit (Gabriel Macht), vigilante mascherato immerso nell'ombra per combattere il crimine a Central City.
Il suo acerrimo nemico Octopus (Samuel L. Jackson) auspica un malvagio piano ben differente: conquistare l'amata città di The Spirit e perseguire la sua folle ricerca dell'immortalità.

The Spirit, eroe nato, morto e resuscitato dalle tenebre, decide di sconfiggere Octopus, killer dal cuore di ghiaccio, e durante la sua missione sarà circondato da bellissime donne che desiderano sedurlo, amarlo o ucciderlo: Silken Floss (Scarlett Johansson), segretaria estremamente seducente quanto ambigua; Sand Saref (Eva Mendes), ammaliante ladra di gioielli dalle curve pericolose; Plaster of Paris (Paz Vega), spogliarellista killer di origini francesi; Ellen Dolan (Sarah Paulson), la classica ragazza della porta accanto; Lorelei (Jaime King), sirena fantasma; Morgenstern (Stana Katic), giovane poliziotta molto sexy.
Sand Saref (Eva Mendes) è l'unico vero amore di The Spirit, divenuta spietata e senza scrupoli.
Riuscirà The Spirit a redimerla o sarà lei ad ucciderlo prima?


Grande festa al Museo del Cinema di Milano per i 50 anni dei Puffi

La Fondazione Cineteca Italiana festeggia la primavera con i più piccoli proponendo delle proiezioni di simpatiche creature: i Puffi, piccoli gnomi blu ideati e disegnati da Peyo che compiono quest’anno CINQUANT’ANNI; le Aesop’s Fables, favole musicali che hanno protagonisti animali di tutte le speci e Silly Symphonies con i personaggi del mondo di Walt Disney.

La prima apparizione dei Puffi, con il nome originale di Schtroumps, risale infatti al 1958 in una striscia a fumetti. Nel 1965 comparve il primo cartone animato per il cinema, mentre nel 1981 sul canale americano NBC venne inaugurata la serie animata, che giunse in Italia nel 1982. Al Museo del Cinema – Gianni Comencini vengono proposti gli ultimi episodi delle nuove avventure dei Puffi, dove Gargamella rapisce “Madre Natura” per far tornare l’inverno e rendere la vita impossibile ai piccoli nemici blu; poi Astropuffo per il suo compleanno decide di regalarsi un volo nello spazio e il puffo tontolone ruba il libro magico a Gargamella combinando un sacco di guai.

Accanto ai Puffi, che hanno popolato l’immaginario dei bambini degli anni ottanta e novanta, la Fondazione Cineteca Italiana presenta alcuni preziosissimi episodi di animazione degli Anni Trenta: le Aesop’s Fables, realizzata dallo studio americano Van Beuren, dove sono rappresentati balletti e varietà umoristici a cui partecipano animali di tutte le razze con invenzioni grafiche sorprendenti e accompagnamento di musica jazz, molto popolare all’epoca. La Fondazione Cineteca Italiana nel 2002, grazie al contributo di Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, ha restaurato una parte delle serie di questi cartoon animati.

Altra produzione degli Anni Trenta, presentata nel corso di questa settimane, è Silly Symphonies, una serie di cortometraggi animati che rivoluzionarono il mondo dell’animazione (qui sotto potete vedere la leggendaria Danza degli Scheletri, del 1928) La serie fu usata da Walt Disney come un campo di prova per sperimentare nuovi processi, tecniche, personaggi, e storie. Paperino apparve per la prima volta in un cartone della serie Silly Symphonies (The Wise Little Hen, 1934), e la prima apparizione di Pluto senza Topolino è stata in Mother Pluto (1936), anche esso della serie Silly Symphonies. Ciascuno con un cast di personaggi unici e una colonna sonora irresistibile, questi cortometraggi vinsero per ben sette volte l’Oscar per il miglior corto d’animazione.

LE NUOVE AVVENTURE DEI PUFFI
R.: Sepp Peyo. Belgio 1984, 5 episodi da 15’ l’uno, animazione.

AESOP’ FABLES
Animazioni: Studio Van Beuren. USA, Anni Trenta, 40’.

SILLY SYMPHONIES
Animazioni: Walt Disney. USA, Anni Trenta, 3 programmi da 30’ l’uno.


Calendario delle proiezioni

Sa 19 h 16 Le nuove avventure dei Puffi - 1
h 17 Aesop’s Fables
h 18 Silly Symphonies - 1

Dom 20 h 16 Le nuove avventure dei Puffi - 2
h 17 Silly Symphonies - 2
h 18 Le nuove avventure dei Puffi - 1

Ve 25 h 16 Per sempre (A. Marazzi)
h 17 Per sempre (A. Marazzi)
h 18 Un’ora sola ti vorrei (A. Marazzi)

Sa 26 h 16 Le nuove avventure dei Puffi - 2
h 17 Silly Symphonies - 3
h 18 Aesop’s Fables

Dom 27 h 16 Le nuove avventure dei Puffi - 1
h 17 Silly Symphonies - 1
h 18 Le nuove avventure dei Puffi – 2


Ingresso: bambini 2 euro, adulti 3 euro

Prenotazioni: Museo del Cinema, tel 02.655.49.77
(aperto venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19)

Tre millimetri al giorno ritorna al cinema

Era il lontano 1956 quando il newyorkese Richard Burton Matheson (Io sono leggenda) diede alle stampe The Shrinking Man (pubblicato in Italia con il titolo Tre millimetri al giorno).
Dal romanzo venne immediatamente tratto un film diretto da Jack Arnold e interpretato da Grant Williams, Randy Stuart e April Kent.
A più di cinquantanni di distanza l'odissea del protagonista, Scott Carey, normale marito e padre di famiglia che accidentalmente esposto a una nube radioattiva comincia inesorabilmente a rimpicciolire di tre millimetri al giorno, tornerà sul grande schermo.
A dirigere questo nuovo adattamento sarà probabilmente Brett Ratner (X-Men: Conflitto finale), sostituto del collega Keenen Ivory Wayans (Scary Movie, Scary Movie 2) precedentemente scelto dalla Universal Pictures.
Secondo le prime indiscrezioni filtrate su internet, la sceneggiatura, firmata da Mark Burton e Billy Frolick, presenta sensibili cambiamenti rispetto all'opera di Matheson. Il nuovo Scott Carey, che si vocifera potrebbe avere il volto di Eddy Murphy, sarà un famoso illusionista di Las Vegas che a causa di una formula magica imprudentemente pronunciata comincia a restringersi.
La pellicola, presentata come una commedia fantastica, è attesa per il 2010.

Milo Ventimiglia di Heroes firma una miniserie a fumetti

Cosa potrebbe succedere al mondo se, grazie ad una nuova droga, chi la assume non avrà più bisogno di dormire?
A questa domanda risponderanno a breve Milo Ventimiglia (il Peter Petrelli di Heroes) e Russ Cundiff, visto che saranno proprio loro a produrre Rest, una mini di quattro che verrà pubblicato dalla Devil’s Due. L’annuncio della nuova serie è stato dato nel corso del New Yok Comic Con.
Nella storia verranno raccontate le peripezie di un uomo che si troverà coinvolto per caso in una cospirazione tra una losca compagnia farmaceutica ed il governo degli Stati Uniti. I personaggi sono stati ideati da Milo Ventimiglia e la sceneggiatura originaria è stata scritta da Mike O’Sullivan. Mark Powers e Roger Robinson si occuperanno della realizzazione della mini.
Secondo Ventimiglia, la storia in origine era stata creata con l’obiettivo di farne una serie tv o un film, ma alla fine hanno deciso di trasformare la sceneggiatura in un fumetto. Fatto questo, la Divide Production (la compagnia di cui Ventimiglia e Russ sono soci) ha deciso di sottoporre il progetto alla Devil’s Due ed il suo fondatore, Josh Blaylock, si è detto da subito entusiasta della storia.
Devil’s Due, nel corso della conferenza, ha annunciato l’intenzione di rilasciare un albo che fungerà da introduzione alla serie nel corso dell’estate.

martedì 22 aprile 2008

Wonder Woman si torna a parlare del film

Come sapete il Wonder Woman era stato annullato a causa di politiche di marketing legate al film della Justice League, ma ora che il film sulla mitica lega è stato virtualmente annullato, il progetto sulla donna meraviglia torna in cantiere.
Dopo quasi quattro anni di annunci e smentite, dopo l'estenuante ricerca della superdonna perfetta, Wonder Woman, il film ispirato all'ormai storico personaggio creato da Charles Moulton, ha cambiato rotta.
Secondo quanto riportato dal sito scifi.com, Joss Whedon (Buffy L'ammazzavampiri) ha lasciato la produzione e Joel Silver (Matrix, la trilogia), che produrrà la pellicola, ha imposto un brusco cambiamento: il film sarà un omaggio alle origini di Diana Prince.
Non è ancora chiara l'esatta dinamica dei fatti, se la separazione artistica è stata consensuale o burrascosa, se è stata la naturale conclusione delle inutili ricerche portate avanti da Whedon nella speranza di trovare l'attrice che potesse incarnare l'ideale della Principessa delle Amazzoni e se il cambio di sceneggiatura è stata la causa, piuttosto che l'effetto, dell'abbandono di Whedon.
Ricordiamo, infatti, che l'idea del regista e sceneggiatore, diventato famoso grazie alle serie tv basate sulle avventure della biondissima Buffy e del vampiro Angel, era quella di confezionare un prodotto tarato sugli adolescenti, un film incentrato sulla figura di Donna Troy, ma per divertirci andiamo a vedere le idee che avrebbe voluto realizzare Whedon.
Nella sua sceneggiatura, la ragazza cresciuta come un'orfana (esattamente come nel riferimento alla silver age), scopre troppo tardi che la vera madre è ancora viva e che lei, in realtà, è l'ultima discendente del favoloso popolo delle Amazzoni.
Donna, (che nel fumetto anni 60-70 era una ragazza adottato da Wonder Woman e dotata di superpoteri da bislacco raggio porpora) ed è conosciuta anche come Wonder Girl o con il nome da battaglia di Darkstar o ancora Troiae, riceve dalla madre morente una pesante eredità e da semplice e normale adolescente si trova costretta a indossare il minicostumino stelle e strisce e a difendere il popolo americano da un nuovo fantomatico pericolo (e cui cogliamo un riferimento un pò golden age perchè la Wonder Woman degli anni 40 ebbe una figlia che segui le orme della madre diventando prima Wonder Girl e assumendo l'identità di Fury). In altre parole il film di Whedon sarebbe stato un bellissimo omaggio alle varie incarnazioni di Wonder Woman con tanto di discorso generazionale unite in un trama snella e facilmente comprensibile a tutti, un autentico peccato che non la potremo più vedere.
Pochi commenti da parte di Silver, che nel corso di un incontro con i giornalisti per la promozione del suo ultimo lavoro, ha cercato di spiegare il perché di questo cambiamento.
"Per molto tempo non pensavo di produrre un film sulle origini di Wonder Woman, così i primi copioni non erano storie sulla genesi del personaggio. E non so, forse dopo aver visto Spider-Man o un altro film, ho pensato che dovessimo cambiare. Così ho dovuto rimettere mano alla sceneggiatura. Ho solo pensato che dovesse essere una storia sulla nascita di Wonder Woman e che dovevo trovare un modo per raccontarla."
Il produttore ha solo l'imbarazzo della scelta: può decidere di dare un taglio storico alla vicenda, oppure può raccontare una storia fuori dal tempo. Può scegliere a modello Superman Returns, o la trilogia degli X-Men. Può rifarsi alla serie dell'Uomo Ragno o adottare la cruda impostazione di Batman Begins.
Silver potrebbe addirittura strizzare l'occhio al campione d'incassi 300. "Le cose che hanno fatto per 300 sono grandi, anche se non sono sicuro che mi piacerebbe fare un film come quello. C'è sicuramente un modo per far accettare Wonder Woman al pubblico, devo solo trovarlo. Quando mi sarò figurato il modo farò il film."
Non c'è che dire: poche idee ma confuse sulle quali gli sceneggiatori Matthew Jennison e Brent Strickland avranno molto da lavorare.

X-Files: trama rivelata

Nonostante ogni particolare del sequel più atteso dell’anno sia mantenuto sotto segreto, pare che le voci su un possibile plot che vedeva Mulder e Scully alle prese con un gruppo di contadini in Virginia siano state confermate.

Ecco la trama di quello che dovrebbe essere X-Files: I want to believe.

Alcune donne vengono rapite fra le colline della Virginia. L’unica chiave della loro sparizione sta nei grotteschi resti umani che vengono ritrovati fra i banchi di neve lungo la strada. Le opinabili visioni di un prete spingono gli agenti di polizia a una caccia all’oca selvaggia e li conducono a un esperimento medico segreto che potrebbe essere connesso alle sparizioni. Si tratta di un X-Files. Ma l’FBI ha chiuso le investigazioni intorno al paranormale alcuni anni addietro e il miglior team in questi casi è ovviamente quello composto dagli ex-agenti Fox Mulder e Dana Scully, che, a dire il vero, non hanno desiderio di ripercorrere il loro oscuro passato.

La verità su questi orrendi crimini starà comunque da qualche parte, e Mulder e Scully la scoveranno.

Questo è tutto ciò che possiamo aggiungere al momento.

Nel frattempo è stata confermata la presenza nel cast di Mitch Pileggi nel ruolo di Walter Skinner.

12 italiani fra i vincitori di Chesterquest!

E' stato battezzato "Chesterquest" il lavoro di scouting svolto negli ultimi mesi da C.B. Cebulsky in giro per il mondo. Il simpatico editor e scrittore della Marvel, infatti, ha visitato alcune delle convention più importanti del pianeta, dove ha visionato i portfolio di migliaia di disegnatori, alla ricerca di nuovi artists da mettere al lavoro per la Casa delle Idee. Sembra che adesso il "tour" sia ufficialmente terminato e dunque sono stati resi noti i risultati di questa ricerca, che vede la bellezza di 12 disegnatori italiani fra i vincitori dell'evento! Un "bottino" incredibile, che premia la "scuola italiana" e dimostra ancora una volta quanto una determinata generazione di artisti nostrani

Gli artists selezionati da Cebulsky, sono Marco Turini (già al lavoro su Squadron Supreme) e Vincenzo Cucca (assegnato al rilancio di She-Hulk), Antonio Fuso (X-Force Special), Matteo Lolli (Marvel Adventures Iron Man), Jacopo Camagni (Marvel Adventures), Marco Castiello (Secret Invasion Front Line), Matteo Scalera, Serena Ficca, Michele Bertilorenzi, Sara Pichelli, Tomas Bennato (li vedremo tutti sull'antologica House of Ideas) e, a chiudere il gruppo, Matteo De Longis (che verrà impiegato come cover artist). Siamo certi sapranno regalare qualcosa di fresco al panorama dei super-eroi Marvel!

lunedì 21 aprile 2008

Il film della Justice League non si farà

Avevamo parlato più e più volte del film della Justice League, tenendovi informati sugli ultimi rumors di questa lega di supereroi e dei suoi problemi fra diritti commerciali, attori impegnati in altri film e dichiarazioni sensazionali, ma sembra che il film sia destinato a non essere mai girato.
Questo stando almeno alle parole di Joel Silver (il produttore) il film non è attualmente nella lista dei film da produrre, quindi vuol dire che se anche non è stato definitivamente cancellato per il momento non c’è l’intenzione di realizzarlo.
Chissà se prima o poi vedremo questa lega di supereroi combattere per il bene dell’umanità, per il momento no e pensare che avevano cancellato il progetto del film su Wonder Woman per fare quello sulla JLA, non c'è giustizia ad Hollywood.

Speed Racer, arrivano i gadget di Mc Donalds

Speed Racer (Super Mac 5 per noi italiani che siamo cresciuti guardando il cartone animato) uscirà il 9 maggio prossimo, con una campagna promozionale che sta battendo il ferro ormai da mesi, tanto da averlo fatto diventare rovente. Abbiamo visto di tutto, e in gran quantità, dai trailer agli spot, passando per le locandine, fino ai gadget in arrivo oggi.

Mc Donalds ha presentato i giocattolini che infilerà dentro i celebri happy meal, in arrivo proprio da Speed Racer. Sono tantissimi, per tutti i gusti e per tutti i sessi, per la gioia di grandi e piccini. E non in omaggio da mitico cartone di quando eravamo piccoli ve li mostriamo tutti.















666 Satan - il primo numero del Manga sarà venduto ad 1 euro

Probabilmente ne avete già sentito parlare, il manga 666 Satan è una delle novità più interessanti tra le proposte J-Pop.
L’opera di Seishi Kishimoto, fratello gemello di Masashi (creatore di Naruto) è composta da ben 19 volumetti. Nel numero 200 di Anteprima è stato annunciato che Edizioni BD proporrà il primo volume al prezzo speciale di un solo euro!
Le altre uscite invece costeranno il prezzo standard di 4,40 euro. Il manga sarà proposto nel formato 11×17, con sovracoperta. Vi ricordo che sul sito dell’editore è stata messa a disposizione un’ottima preview che potete leggere cliccando qui.

domenica 20 aprile 2008

Legion of 5: nuovi supereroi per Stan Lee

Poco tempo fa Stan Lee ha annunciato la decisione di affiancarsi alla Disney nella produzione di 3 film tratti da supereroi di sua creazione. Dopo la serie di Spider Man e dei Fantastici 4, quindi, altre creature del celebre autore arriveranno sul grande schermo, anche se al momento non è nota l'identità dei prescelti.
In attesa di Lee non si ferma e annuncia la prossima realizzazione di una nuova serie di supereroi intitolata Legion of 5.
Questa volta non si tratterà di fumetti ma direttamente di una serie animata realizzata esplorando le tecniche della computer grafica più avanzata. Il prodotto sarà realizzato per essere visibile sia in televisione che su cellulari di ultima generazione, e verrà affiancato da un gioco online. Una produzione nata per usufruire appieno dei nuovi media, aggiornata sulle tendenze del pubblico giovane di oggi (soprattutto quello americano, che sempre più sta affiancando internet alla televisione).
Oltre a questi dettagli tecnici, si sa molto poco. Il tema, il tono della storia e ogni tipo di dettaglio sono tenuti sotto il più assoluto riserbo.
Secondo Variety l'anziano autore di fumetti terrebbe tanto al progetto da raccogliere circa 24 milioni di dollari per finanziare il tutto. All'impresa partecipano Lee (con la sua casa di produzione, la POW!), Brighton Partners e Rainmaker Entertainment. Il team si riunirà alla prossima Comic-Con di New York per parlare in dettaglio del progetto e definire i tempi di realizzazione. Sempre alla Comic-Con, Stan Lee riceverà il New York Comics Legend Award, premio alla carriera per celebrare la longevità e il successo delle sue creazioni.

Spielberg adatterà Ghost in the Shell

La DreamWorks ha annunciato di aver acquisito i diritti del manga Ghost in the Shell e sta pianificando di adattarlo in un thriller/poliziesco in 3-D/live-action. L’accordo è stato raggiunto anche grazie alla passione che lo stesso Steven Spielberg nutre nei confronti dell’originale.
La storia è incentrata sulla scoperta fatta da un membro di un’unità segreta della Japanese National Public Safety Commission, specializzata in combattimenti tecnologici legati a crimini.
Creato da Masamune Shirow, Ghost in the Shell venne inizialmente pubblicato nel 1989. Generò due edizioni addizionali, tre anime film, una series TV e tre videogiochi.
Il secondo film, Ghost in the Shell 2: Innocence, è stato realizzato negli U.S.A dalla DreamWorks nel 2004.
Avi Arad, Ari Arad e Steven Paul della Seaside Entertainment produrranno il progetto in studio. Jamie Moss scriverà l’adattamento.
Sia la Sony, sia la Universal erano interessate al progetto, ma Spielberg ha fatto di tutto per aggiudicarselo.
Ghost in the Shell è una delle mie storie preferite” ha dichiarato. “E’ uno stile che doveva ancora arrivare, e gli diamo un entusiastico benvenuto qui alla DreamWorks”.
Uno dei produttori della DreamWorks Adam Goodman ha detto: “Ghost in the Shell è un patrimonio che incarna tutte le potenzialità del 3-D live-action”.
Avi Arad è all’avanguardia per quanto riguarda il materiale proveniente dei fumetti, avendo prodotto i tre Spider Man, i tre X-Men, i due Fantastici Quattro e gli attesi Iron Man e L’incredibile Hulk.
Jamie Moss invece ha scritto Street Kings e Last Man Home, in produzione alla Universal.

Fumetto al museo di Capodimonte

I grandi nomi del fumetto entrano al museo di Capodimonte di Napoli per festeggiarne in cinquant'anni dall'apertura al pubblico. Da oggi, fino all'11 maggio, infatti, a cura dell'associazione Comicon, la mostra indagherà il rapporto tra artista e Museo. Suddiviso in due sezioni il percorso espositivo alternerà opere di grandi autori, già pubblicate, in cui è presente l'ambiente "museo", e illustrazioni realizzate per l'occasione, con i lavori dei grandi nomi del fumetto chiamati ad interpretare il museo di Capodimonte.

Tra gli autori che hanno partecipato al progetto Moebius, Mattotti, Igort, Manara, Don Rosa, Bilal, ma anche giovani leve del fumetto internazionale come Charles Burns, Toffolo, David B. e ancora Stefano Ricci, Gianluigi Toccafondo, Dave McKean, Miguel Angel Martin, non fumettisti ma artisti a tutto tondo. A chiudere l'allestimento una sezione dedicata alle promettenti realtà del fumetto Italiano: da Andrea Bruno a Maurizio Ribichini, da Manuele Fior a Stefano Zattera.

Progetto della mostra quello di attraversare trasversalmente la nona arte: dai classici Disney al fumetto politico, dalla serialità popolare al manga asiatico.

L'evento fa parte della calendario di iniziative di "Napoli comicon", il Salone internazionale del fumetto che si terrà nel capoluogo campano dal 24 al 27 aprile.

sabato 19 aprile 2008

SMALLVILLE: TRAILER DEGLI ULTIMI EPISODI DELLA SETTIMA SERIE



In questo trailer generale sui restanti episodi si vede chiaramente che Lex troverà la Fortezza.

Marvels' Chronicle - Rivista on-line gratuita

Marvels’Chronicle è la rivista on-line proposta sul portale Panini Comics.

E’ una rivista insolita, dedicata completamente al mondo dei supereroi Marvel, come se le loro vicende quotidiane fossero reali. L’ultimo numero proposto in un file formato pdf, è il 17 del III anno, risalente al luglio 1963. Il protagonista della prima pagina è l’eroe del momento: Iron Man.

Tra gli articoli sfornati vi ricordo: “Arrestato il Dottor Octopus” , “Il Micro Mondo del Dottor Destino” , “Thor e Loki contro la razza umana?” . Tra le foto utilizzate per completare gli articoli ci sono molti disegni di grandi artisti come: Jack Kirby, Steve Ditko, Don Heck, Joe Sinnott, Dick Ayers. Insomma un autentico Must per i fanatici della retrospettiva e della continuity.

Belle e Sebastien: la serie torna su Italia 1

Uno dei miei più vecchi ricordi d'infanzia è di me a cinque anni a casa di un amico di mio fratello che guardo Belle e Sabastien in TV. Ai nostalgici dei cartoni anni ‘80 e alle nuove generazioni consiglio la visione di Belle e Sebastien (Meiken Jolie), la serie che dal 21 aprile torna su Italia 1, da lunedì al venerdì alle 7.50.

La saga di 64 episodi, coproduzione franco-giapponese (di MK Company, Visual 80 e Toho) del 1980, é tratta dalla serie di racconti della francese Cécile Aubry e narra del piccolo Sebastien che vive in un villaggio sulle montagne dei Pirenei con il nonno Cortes. Il bimbo sente la mancanza della madre che affidò il piccolo al nonno, prima di partire. E’ un bimbo poco compreso dagli adulti e si sente solo, ma un giorno incontra un cane da montagna dei Pirenei, di nome Belle, di grossa taglia, dal pelo bianco e lungo, mentre viene inseguito dalla polizia. Proverà subito simpatia per l’animale e lo salverà nascondendolo dagli uomini con i fucili che gli danno la caccia.

L’accusa di aver aggredito una persona (in realtà stava solo difendendo un uccellino dai cacciatori) aveva infatti provocato una feroce caccia all’animale. Sebastien prende l’occasione al balzo e decide di partire con il cane-tascabile Pucci e Belle per salvare quest’ultimo dalla malvagità degli abitanti del villaggio e per ritrovare la madre. Attraverseranno le terre di Spagna e Francia, faranno nuove esperienze, incontreranno gente positiva che saprà aiutarli ma anche persone che approfitteranno della bontà di Sebastian. L’unica sicurezza per il ragazzino è la presenza costante di Belle con il quale instaurerà una profonda e duratura amicizia. Preparate i fazzoletti!
Di seguito l'adorabile sigla italiana.


venerdì 18 aprile 2008

"INDIANA JONES", FORD "CONNERY NON CI MANCHERA'"

Per i fan di Indiana Jones e’ gia’ scattato da tempo il countdown all’uscita del nuovo episodio della serie. Intanto, Harrison Ford e’ certo che “la mancanza di Sean Connery nel film non si fara’ sentire”: “Sono abbastanza vecchio per essere credibile nel ruolo di… mio padre - ha detto lo storico interprete dell’archeologo piu’ famoso della storia del cinema - Non abbiamo bisogno di lui, il film e’ ugualmente valido. Certo, ci sarebbe piaciuto averlo di nuovo con noi, ma credo che al momento preferisca godersi il suo denaro e giocare a golf”, ha affermato l’attore a Wenn.

Da Hugo Pratt a Sergio Toppi: è arrivato il grande West a Lucca

Il biglietto per il viaggio costa solo pochi euro, mentre quasi per magia ci si ritrova proiettati lontano nel selvaggio West. Il mondo rappresentato è estremamente ricco di personaggi, luoghi e colori; è il mondo della frontiera interpretato dai maggiori disegnatori del fumetto internazionale, da Hugo Pratt a Sergio Toppi, da Giovanni Ticci a Juan Zanotto.
Stiamo parlando della mostra “…Quando il West arrivò a Lucca … passando per Ticonderoga”, organizzata dal Museo Italiano del Fumetto e da Lucca Comics and Games con la collaborazione dell’amministrazione comunale.
Nelle tavole esposte si ripropongono aspetti tipici e personaggi classici della lunga saga western, che per alcune decine di anni ha affascinato il pubblico di tutte le età, incentrata sulla lotta per la sopravvivenza tra i nativi indiani e i conquistatori inglesi. Ogni maestro delle nuvole parlanti cerca, attraverso la sua interpretazione dello scontro tra le due parti, di trasmettere la propria concezione storica dell’evento; tutti, però, concordano su un concetto fondamentale: che si sia indiani, inglesi, francesi o di qualsiasi altra razza o nazionalità, si avvertono sempre le stesse sensazioni se provati dal dolore o vinti dall’amore. Tale considerazione dovrebbe essere sufficiente a dimostrare che tutti gli uomini hanno uguali diritti.
L’attività del “Museo italiano del fumetto” di Lucca non finisce con questa mostra, infatti sono già in programma due altre manifestazioni per la fine di aprile. Tra il 22 e il 26 avrà luogo “Lucca animation”, un festival internazionale per far conoscere il cinema di animazione, e tra il 25 e il 27 “Collezionando”, mostra mercato per il fumetto di antiquariato e le tavole originali.

E' morto l'ultimo uomo d'oro della Disney

L'ultimo membro in vita della Disney degli anni d'oro, Ollie Johnston, è morto per cause naturali lo scorso 14 aprile in una clinica di Sequim, Washington, all'età di 95 anni. La notizia è stata diffusa dagli Studios della famosa casa cinematografica.

Oliver Martin Johnston, Jr. (1912 – 2008) era uno dei «nove vecchi uomini d'oro» della Disney e l'ultimo del gruppo ancora in vita. E' stato animatore negli studi della Walt Disney dal 1935 al 1978, ha contribuito alla produzione di moltissimi film d'animazione, tra i quali Biancaneve e i Sette Nani, Fantasia, Bambi e Pinocchio e il suo ultimo lavoro per la casa cinematografica americana è stato Le avventure di Bianca e Bernie, nel quale lui stesso è diventato un personaggio del cartone animato, il gatto Rufus.

Johnston ha realizzato con Frank Thomas il libro L'illusione della vita, che ha aiutato a conservare la conoscenza delle tecniche sviluppate presso lo studio: il rapporto di collaborazione tra Frank Thomas e Ollie Johnston viene affettuosamente raccontata nel documentario Frank and Ollie prodotto da Theodore, il figlio di Thomas.

Nato a Palo Alto, in California, Johnston ha frequentato la Stanford University, dove ha lavorato per il giornale umoristico del campus, lo Stanford Chaparral, con il futuro collega animatore Frank Thomas; successivamente si è spostato all'Università della California, a Berkeley e al Chouinard Art Institute.

Nel 1943 sposa un'impiegata della Disney, l'inchiostratrice e disegnatrice Marie Worthey, morta nel maggio del 2005. Per tutta la vita l'hobby dell'animatore statunitense è stato costruire modelli in scala di treni a vapore (ora passati al figlio), uno dei quali ha ispirato la ferrovia costruita all'interno di Disneyland. Brad Bird ha offerto un tributo a Ollie Johnston attraverso un cameo nel film animato Gli incredibili, prodotto dalla Pixar.

Nel novembre del 2005 Johnston riceve il prestigioso National Medal of Arts, premio consegnato dal presidente George W. Bush durante una cerimonia nella sala ovale. E' stato uno dei più grandi artisti della Disney, il suo talento nel rendere quasi veri i suoi personaggi ha saputo conquistare milioni di persone facendole ridere, piangere e sognare.

giovedì 17 aprile 2008

Hayao Miyazaki continua a lavorare su Ponyo

Lo Studio Ghibli non ha ancora confermato ufficialmente, ma secondo quanto annunciato da alcune catene di cinema giapponesi sembra che il nuovo film di Hayao Miyazaki, Ponyo, arriverà su grande schermo il prossimo luglio. Al momento nessuna novità per l’uscita europea del film, e neppure conferma che avrà un passaggio al cinema come Il Castello Errante di Howl prima di arrivare in dvd. Questa mancanza di informazioni, comunicati, gossip, eccetera è piuttosto rara nel mondo del cinema, ma è una caratteristica nota delle produzioni di Miyazaki da sempre piuttosto bravo nel mantenere il riserbo sui suoi film in fase di realizzazione. Il sito ufficiale dello Studio Ghibli riporta solo che la produzione procede a gonfie vele, avendo completato il 93% dell’animazione principale, con il desiderio di continuare al ritmo di 30 scene complete a settimana. La colonna sonora del film è già terminata, mentre il doppiaggio delle voci dei protagonisti è iniziato a metà marzo.

Rimane da vedere la qualità del risultato finale, visto che questo è, almeno sotto il profilo tecnico, uno dei film più atipici tra quelli realizzati da Miyazaki negli ultimi anni. Interamente fatto a mano, con sfondi acquerellati e senza effetti speciali computerizzati, Ponyo è stato creato per legarsi alla tradizione dei grandi classici dell’animazione, riletta in una diversa chiave narrativa per comunicare al pubblico di oggi. Forme tradizionali per un film che punta a sviluppare il proprio, peculiare, linguaggio, non solo tecnicamente. Ambientato non in un giappone medievale o sognato ma in una versione nostalgica di quello reale, Ponyo è un racconto per bambini che vuole parlare anche ai grandi: vedremo se il risultato sarà all’altezza delle aspettative dei tanti fan del vecchio maestro giapponese.

Fonte: www.studioghibliessential.it

Star Wars: The Clone Wars: Il nuovo trailer

Vi avevamo già parlato di Clone Wars, la nuova serie animata in computer grafica su Star Wars, e non potevamo che farvi vedere anche questo nuovo trailer.

Da fan della serie non posso che essere entusiasto all’idea di vedere 100 episodi di 30 minuti dove Obi Wan Kenobi e Yoda sfuggono ai cloni dell’impero.


Zack Snyder punta sul cinema d'animazione

Attualmente impegnato nella post-produzione dell’attesissimo Watchmen, adattamento dell’omonimo comic di Alan Moore, il regista di 300 Zack Snyder ha aggiunto un altro film ai tanti che ha intenzione di sviluppare in futuro. Anche in questo caso si tratta di un adattamento, quello di una serie di libri per ragazzi scritta da Kathryn Lasky chiamata I guardiani di Ga’Hoole ed edita in Italia da Mondadori. Ma questa volta Snyder non utilizzerà il blue screen ma realizzerà un film totalmente animato.
La storia del film sarà ambientata in una foresta, la Foresta di Tyto, e protagonisti sono dei gufi che si trovano costretti a difendere il loro regno da una oscura minaccia che rischia di distruggere tutto.
A produrre sarà la Villane Roadshow, con la Warner a distribuire, mentre dal punto di vista tecnico ci si affiderà all’australiana Animal Logic, già autrice di Happy Feet. Sembra che Snyder si dedicherà al film non appena finito Watchmen, visto che si parla di un’uscita nelle sale prevista per la fine del 2009 o i primi mesi del 2010.

New York Comic Convention

Siete negli USA e siete patiti di fumetti, manga e anime. Chi segue le saghe dei super eroi. Chi ha tutte le collezioni di fumetti sull’Uomo Ragno, Hulk o Capitan America. Insomma tutti quelli che amano la cultura popolare fatta di colore, azione, fantasia, gioco e serie tv non devono perdersi la convention New York Comic Con.

Il 18 aprile inizia (chiude il 20 aprile), infatti, New York Comic Con, la più grande ed emozionante convention della costa Est dedicata alla cultura popolare.

Il luogo prescelto è il Jacob K. Javits Center in Midtown Manhattan.

Jacob K Javits Convention Center

655 W 34th St
New York, NY 10001, United States

Ottieni indicazioni stradali(212) 216-2000

mercoledì 16 aprile 2008

Microsoft contro Linux, il bene contro il Male secondo Iron Man

Che Tony Stark alias Iron Man si stesse allargando in maniera esagerata nel Marvel Universe è ormai un realtà di fatto conclamata, il suo riferimento con Bush è chiaro a tutti (multimilionario legato alle multinazioni, alcoolizato che prende il potere nelle sue mani). Ora però passa il segno e si allarga un pò troppo anche nel mondo reale o meglio non lui, ma lo sceneggiatore di Iron Man, Mat Fraction, in una puntata descrive Linux e tutto il sistema opensource come il male e Windows come il bene. Windows il bene che combatte il male, unix??? Mah, diciamo che questa volta non è che ci hanno azzeccato molto, anche se devo ammettere che nel fumetto di Iron Man che durante le Stark Wars arrivò prima farsi dichiarare criminale internazionale per distruggere le copie del suo lavoro e poi ad infettare tutti i PC del mondo con un virus che distrugge le copie non autorizzate dei suoi lavori un pò c'era da aspettarselo.
Comunque bisogna dire la verità in una scala da uno a dieci del male bisogna pensare a Windows come ad un undici (citazione da Automan:)), vuoi solo per le maledizione che gli abbiamo mandato contro per via di Windows Millennium Edition e Windows Vista, vuoi perchè la pesantezza di Windows causa maggiori surriscaldamenti della CPU (e quindi un aumento del riscaldamento globale, un aumento dei consumi energetici e dell'effetto serra), vuoi perchè la sua sede a Silicon Valley è l'origine delle più grandi ingiustizie legate al precariato nel settore, ma soprattutto perchè l'Europa la ripetutamente condannata per violazioni delle leggi anti-trust, violazioni che hanno causati danni non solo alle altre aziende informatiche, ma anche agli utenti e alle amministrazioni pubbliche, perciò scusate se ve lo dico, ma se davvero Mat Fraction considera Windows il bene allora vuole che non sa riconoscere il bene dal male.

PS: Tra l'altro penso che per questo lo si potrebbe citare per pubblicità occulta e ingannevole, spero per lui che almeno la Microsoft lo abbia pagato bene.

Seminario di storia dell'arte (e del fumetto) A.A. 2007/2008

Michele Tosi
Scrittore, critico di storia dell'arte e curatore di mostre, seminari e conferenze presso scuole superiori, università e librerie specializzate. Docente di storia dell'arte per il corso di tecnico turistico per la promozione e lo sviluppo del territorio, En.A.I.P. Bologna. Attualmente docente di storia dell'arte presso L'università di Ravenna.
Gli articoli sulle mostre da lui presentate e sui suoi testi sono stati pubblicati da testate quali Il Corriere della Sera, La Repubblica, Mongolfiera, Alla Ribalta, Gazzetta di Parma; Il Resto del Carlino, Corriere Adriatico, Qui, l'Unità, Giornale di Brescia, IBC, Casa Viva e Art Journal.

Secondo il programma il seminario si svolge la mattina dalle 10:00 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.

venerdì 4 aprile 2008
Alcuni problemi fondamentali:
a) cosa si intende per arte;
b) interpretazione di due concetti: realismo e astrazione;
c) l'importanza della tecnica;
d) lo stile;
e) la narrazione per immagini;
f) iconografia e iconologia;
g) la committenza: sua importanza nello sviluppo di ogni forma di espressione artistica.

venerdì 11 aprile 2008
L'arte greco-romana e quelle rinascimentale, barocca e neoclassica: vari approcci al tema della rappresentazione del corpo umano.
a) Arte bizantina, romanica: la dimensione astratta della forma, il gusto per la resa sintetica dell'immagine; il gotico: il piacere del particolare, della narrazione e del decorativismo.

venerdì 18 aprile 2008
Le avanguardie: (in particolare) Espressionismo, Futurismo, Metafisica e Surrealismo.

venerdì 9 maggio 2008
Il corpo umano in movimento: I supereroi DC e Marvel, i loro autori, il loro stile; Kubert, Venturi, Magnus, Pratt, Giardino, D'Antonio, De Luca, Palumbo (in rapporto con la seconda lezione).

venerdì 16 maggio 2008
a) La sintesi: Pratt.
b) Il piacere del particolare: Hergé, Jacobs, Giardino;
c) il piacere del decorativismo: Manara, la prima fase del lavoro di Costantini (in rapporto con la terza lezione)

venerdì 23 maggio 2008
Rapporti fra fumetto e avanguardie: Valvoline, Gruppo di Metal Hurlant, Battaglia, Munoz, Breccia, Palumbo, Gruppo Bonelli (Mari, Roi) (in rapporto con la quarta lezione).

venerdì 30 maggio 2008
a) Il fumetto realistico-popolare e le sue problematiche: Magnus, Tisselli, Gruppo Bonelli (Galeppini, Villa, Ticci, Milazzo, Venturi, Bianchini, Ferri, Zaghi, Bonazzi, Casertano, Brindisi, Freghieri, ecc.).
b) La deformazione caricaturale da Leonardo a Magnus. (in rapporto con la prima lezione).

Tra i contenuti aggiuntivi vi è il rapporto fra i manga giapponesi e la cultura dell'HukiyoHe.


Per ulteriori informazioni
Scuola Internazionale di Comics - Firenze B & B s.r.l.
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Hollywood stregata dal graphic novel

Nicolas Cage, Rosario Dawson e Hugh Jackman erano solo la punta dell'iceberg: sempre più attori chiedono una parte nella trasposizione cinematografica di un graphic novel. Negli Stati Uniti Tobey Maguire sarà tra i protagonisti di Afterburn, un film ispirato ad una graphic novel edita dalla Red 5 Comics, mentre Ben Stiller è in trattative per produrre e interpretare King Doug, l'adattamento di una graphic novel della Oni Press. Ma la mania del graphic novel non ha contagiato solo i famosi oltreoceano: infatti è da poco uscito nelle sale cinematografiche
Shoot 'em up, film basato su un fumetto e interpretato dall'italo-francese Monica Bellucci e dall'inglese Clive Owen.

Tobey Maguire, che già arriva da una lunga esperienza di eroe dei fumetti grazie alla trilogia di Spiderman, stavolta ha deciso di produrre, oltre che interpretare, Afterburn con l'aiuto di Neal Moritz (I Am Legend), mentre i diritti del film sono stati acquistati dalla Relativity Media di Ryan Kavanaugh. Il fumetto a cui si è ispirato il film è uscito di recente negli Stati Uniti , dove ha avuto un'ottima accoglienza.

Afterburn, illustrato da Wayne Nichols su sceneggiatura di Scott Chitwood e Paul Ens, ha uno scenario post-apocalittico: l'emisfero est del pianeta Terra è stato devastato da un'eruzione solare, che ha causato anche notevoli mutazioni ai pochi sopravvissuti a questa catastrofe. In questa landa desolata un gruppo di uomini si guadagna da vivere recuperando dalle macerie i tesori della nostra civiltà (il ritratto della Gioconda, la Stele di Rosetta e i gioielli della Corona). Ma la loro impresa verrà osteggiata da altri cacciatori di tesori, mutanti e pirati che i protagonisti incontreranno durante le loro avventure.

Non sono ancora stati annunciati i nomi di sceneggiatori e registi, ma naturalmente Tobey è già nel team, dal momento che la sua casa di produzione (Maguire Entertainment) si è associata a quella di Neal Moritz (Original Films) per gestire l'operazione a cui parteciperà anche la Relativity Media.

Dopo le riprese di Tropic Thunder, in cui anche Tobey Maguire avrà un piccolo cameo e che uscirà nelle sale americane a Ferragosto, Ben Stiller potrebbe interpretare e produrre The Return of King Doug, adattamento di un graphic novel di prossima uscita, grazie ad un accordo con la casa cinematografica di Steven Spielberg.

Scritta da Greg Erb (The Princess and the Frog, RocketMan) e Jason Oremland (The Princess and the Frog), la storia narra di un uomo che fa ritorno ad un mondo fantastico che aveva abbandonato trent'anni prima. I due autori della graphic novel - i cui diritti sono stati acquistati dalla Dreamworks - saranno anche sceneggiatori del film, in uscita per il 2010 e basato sull'omonimo fumetto inedito della casa editrice Oni Press.

Oltre a Tropic Thunder, del quale è anche regista, Stiller ha interpretato anche The Marc Pease Experience, una commedia di Todd Louiso nella quale recita accanto a Jason Schwartzman. Tra i numerosi progetti dell'attore inoltre, è previsto anche l'atteso sequel di Una notte al museo.

La casa editrice Oni Press inoltre ha già preso accordi con la società di Portland e la DreamWorks per portare sul grande schermo anche altri suoi titoli come The Damned, una serie in cui tre famiglie di demoni tirano le fila del crimine organizzato negli Stati Uniti degli anni '20, e Courtney Crumrin and the Night Things, divertente fumetto che narra le avventure di una ragazza molto strana, Courtney, e del suo ragazzo Skarrow.

Tra le varie produzioni cinematografiche basate su graphic novels non possiamo dimenticare Shoot'em up, in Italia Spara o muori, già sul grande schermo e interpretato da due attori più vicini a casa nostra, Monica Bellucci e Clive Owen.

Questo action-movie-fumetto di Michael Davis è caratterizzato da azione, musica metal e ironia e narra la vicenda di una prostituta, Donna Quintano (Monica Bellucci), a cui un atletico mangiatore di carote, Smith (Clive Owen), affida un bambino salvato in uno scontro a fuoco e che ora è nelle mire del perfido Hertz (Paul Giamatti).

«C'è lo spirito del fumetto in questo film» ha detto l'attrice alla premiere della pellicola «perché, anche se è un film di azione nel quale i diversi caratteri restano comunque dei credibili personaggi, tutto in questo lavoro è sublimato all'estremo come nei fumetti».

Il film, distribuito dalla Eagle pictures, è ispirato a una scena di Hard Boiled di John Woo.

Stargate è pronto a risorgere con Continuum

Lo staff di Gateworld durante la visita ai set di Stargate Atlantis è stato invitato a una anteprima del prossimo film Stargate SG-1: Continuum, e le notizie che ci giungono sono estremamente confortanti. Infatti i commenti rilasciati da coloro che hanno preso visione del lungometraggio sono a dir poco entusiastici e vanno da "il miglior episodio degli ultimi anni e tra i primi 5 della storia di Stargate" a "la miglior storia dai tempi del film originale".
Entrando nei particolari sembra davvero che per questo film la produzione si sia adoperata per disporre un budget decisamente superiore alle precedenti esperienze e questo si traduce in una maggiore cura dei dettagli e degli effetti rendendo Continuum un prodotto molto più cinematografico che televisivo. Il budget di quasi 10 milioni di dollari è stato evidentemente sfruttato a dovere per le numerose scene di battaglia e per le location di esterni e tra queste ce ne è una veramente estrema quando il cast ha girato per cinque giorni a temperature sotto lo zero dell'Artico in quella che viene descritta come una delle parti più epiche del film condita dalla presenza di un vero sottomarino della marina degli Stati Uniti l' U.S.S. Alexandria.
Dal punto di vista della trama Continuum non sembrerebbe nemmeno soffrire di quello che era il peccato originale del precedente Stargate: Ark Of Truth, dove il problema di dover forzatamente concludere il ciclo di una storia durata due stagioni aveva imbrigliato la sceneggiatura su dei binari scontati.
Continuum infatti è una storia autoconclusiva e gli autori hanno avuto mano libera permettendo al progetto di decollare sviluppando quella che è la mitologia dell'universo Stargate e gettando al contempo le basi per ulteriori evoluzioni e sequel. Tra i commenti di chi ha visto il lungometraggio c'è quello che Continuum rappresenti potenzialmente un punto-zero per tutti coloro che desiderano introdursi nell'universo della serie e questa potrebbe essere una mossa vincente per il rilancio dell'intero marchio.
Tra le sorprese c'è la presenza di Richard Dean Anderson che torna a vestire nuovamente i panni di Jack O'Neil recitando una parte definita "sostanziale" e non un semplice cameo come gli era capitato ultimamente.
Prendiamo atto di queste indiscrezioni e da bravi fan incrociamo le dita nella speranza che questa finalmente sia la volta buona per Stargate.

martedì 15 aprile 2008

Rose McGowan sarà Barbarella

In un'intervista a Mtv, Rose McGowan ha confermato la propria presenza nel remake del film di Roger Vadim diretto da Rober Rodriguez. L'attrice interpreterà Barbarella in barba alla Universal che avrebbe preferito Nicole Kidman Jessica Alba o Halle Berry.
Certo confrontarsi con Jane Fonda che nel film del 1968 si esibì in un strip integrale in assenza di gravità, rappresenta una bella sfida, ma Rose non ha problemi a scoprirsi.
Come dimenticare l'abito trasparente che sfoggiò nel 1998 agli Mtv Awards?
"Sono veramente contento di mostrare quell'universo a un nuovo pubblico. Un mondo in cui sono completamente libero di esprimere la mia fantasia, la mia creatività e la mia immaginazione." Con questa parole, il regista Rodriguez ha manifestato il proprio entusiasmo per un progetto che si preannuncia epocale. Le riprese cominceranno a giugno. I costumi sono pronti. Buona parte dei set sono stati realizzati, tra cui l'astronave di Barbarella. La sceneggiatura è di Neal Purvis e Robert Wade, gia responsabiil degli script degli ultimi due 007.
Nata nel 1962 dalla matita del fumettista Jean Claude Forest, Barbarella sul grande schermo si trasformò un inebriante cocktail di psichedelia, scenografie pop, erotismo e parodia. I costumi succinti di Paco Rabanne fecero scalpore è la formosa e futuribile eroina divenne un simbolo della liberazione sessuale femminile.
Nonostante le recensioni pessime, il film si guadagnò negli anni la fama di cult-movie, tant'è che i Duran Duran presero il nome dallo scienziato da protagonista della pellicola. All'epoca il regista francese Vadim era sposato con Jane Fonda. Magari il fatto che Rodriguez sia l'attuale compagno di Rose McGowan contribuirà alla fortuna di questo atteso remake.
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