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venerdì 29 febbraio 2008

Superhero - Trailer e locandina

Uscirà il 29 marzo negli Usa Superhero, film parodia sui supereroi.
Scary Movie a suo tempo ha rilanciato alla grande il film parodistico di genere, e da allora ad Hollywood li hanno ripresi praticamente tutti, non ultimi i 300 di Frank Miller. Peccato che quasi nessuno si sia avvicinato a film parodia di qualità come L'aereo più pazzo del mondo, comunque ciò non impedisce di produrre del genere in quantità.

I Supereroi mancavano all’appello, in un decennio dove qualsiasi fumetto mai fatto prima sta passando dalla carta a celluloide, e così ci ha pensato Craig Mazin, già sceneggiatore di Scary Movie 3 e 4, e qui anche regista, a tappare il buco. Comunque perdoniamo tutto visto che anche la Premiata Ditta ha tentato circa un anno la via della parodia dei supereroi (in versione cantata).

Da segnalare la presenza del mitico Leslie Nielsen, che dovrebbe essere una garanzia di risate per il film, che dal trailer sembra essere piuttosto divertente. Che possa partire una nuova saga? Probabile, d’altronde il cinema dei fumetti, come quello dell’horror, non sembra conoscere soste.

Il film ha come idea portante la parodia dei film di Spider-Man di Sam Raimi, con piacevoli incursioni nei film degli X-Men e dei Fantastici Quattro (rappresentati da una Pamela Anderson donna ben poco invisibile con una tuta che strizza il suo dinamico duo, e non sto parlando di Batman e Robin)



Akira, il film cult ritorna con attori in carne e ossa

Se ne vociferava da tempo, ma solo di recente le ruote di Hollywood hanno cominciato a girare. Esattamente vent'anni dopo Akira, anime datato 1988 tratto dal manga di Katsuhiro Otomo, la Warner Bros. ha avviato lo sviluppo di una versione live action del film, prodotta fra gli altri dall'attore Leonardo Di Caprio. Nonostante il passare del tempo, Akira, all'epoca considerato dalla critica come uno dei migliori film di animazione mai realizzati, si conferma tuttora uno dei film cyberpunk più interessanti e visionari dell'ultimo ventennio, dimostrando di poter offrire ancora molto anche alle nuove generazioni.

Il progetto del remake di Akira prevede che il film venga diviso in due pellicole separate e consequenziali, dove l'uscita della prima è prevista per l'estate del 2009. Il regista del film sarà Ruairi Robinson, nominato agli Oscar nel 2002 per il corto animato Fifty Percent Grey, su uno screenplay realizzato da Gary Whitta.

Le informazioni riguardo il cast sono ancora minime, ma già da ora si vocifera che a vestire i panni di Tetsuo e del suo migliore amico Kaneda saranno lo stesso Di Caprio insieme a Joshep Gordon-Lewitt (conosciuto soprattutto per la serie TV 3rd Rock from the Sun), anche se non è certo chi interpreterà chi.

La trama è rimasta pressoché invariata rispetto all'anime del 1988: Tetsuo e Kaneda sono due orfani abitanti una futuristica e degradata Neo-Tokyo, infestata da gang e terroristi. Un giorno, fuggendo da una banda di motociclisti, Tetsuo viene rapito dai militari e usato come cavia per un esperimento volto a renderlo un potente psichico. L'esperimento funziona fin troppo, Tetsuo diventa potentissimo e sfugge al controllo dell'esercito, scatenando la propria rabbia sulla città che l'ha oppresso per lungo tempo. Gli unici in grado di fermarlo sono Kaneda, insieme al misterioso responsabile della prima distruzione di Tokyo.

Al momento, il film è nella fase iniziale di produzione.

Cartoons on the Bay, Salerno capitale dell'animazione

Generi, temi e tecniche diversi a rappresentare ogni sfaccettatura dell’animazione, dall’azione classica ambientata in un futuro inquietante di Anatane and the children of Okura (Les Films De La Perrine, Carrere Group e Tooncan), all’ironia irresistibile e l’ambientazione un pò vintage di Squirrel Boy (Cartoon Network Studios), la serie giunta alla seconda stagione, e del cortometraggio Sleeping Betty (National Film Board of Canada).

7 i programmi in concorso dall’Italia, tutti co-prodotti da Rai Fiction: Everybody Loves a Moose (Trion Picture e Cosgrove Hall), Amita della giungla (Lastrego &Testa Multimedia), Gladiatori (MondoTv), Uffa che pazienza (Enanimation Motus Motionworks), Il mondo di Stefi (The Animation Band), A Bicicle Trip (Centro Sperimentale di Cinematografia), Acqua in bocca (Maga Animation Studio).

Dall’oriente si fanno notare i giapponesi Miyory in the Sacred Forest (Nippon Animation Co. E Fuji Television Network), tv special dall’atmosfera poetica, e Hooray for Fizi (Sui Sui! Fizi Production Committee) caleidoscopico pre-school, ed il coreano Wanted (Electric Circus) metafora di un tragico evento che ha colpito il paese. Durante i quattro giorni della manifestazione tutti i programmi saranno a disposizione di autori, professionisti del settore, buyers, distributori, editori multimediali e giornalisti presso la Digital Library. La lista completa della Selezione Ufficiale di Cartoons on the Bay 2008 è consultabile sul sito: www.cartoonsbay.com.

giovedì 28 febbraio 2008

Captain Ad guadagnare con i video dei dei vostri blog



Regsiter now with Captain Ad and earn money with your videos


Ho scoperto da qualche settimana un sito che trasforma qualsiasi Video che avete sul vostro Blog in una macchina per far soldi. Se per esempio mostrate und Video di Youtube dul vostro Blog, tramite Captain Ad appare come per magia una scritta pubblicitaria sul video e guadagnate per ogni "view". Per poterlo fare bisogna aver però accesso alla HTML del vostro Blog (i principali siti per blogger lo consentono) e lì inserire uno script di Captain Ad.
Prima il servizio era solo in tedesco e riservato ai residenti in paesi in cui il tedesco è la lingua madre, ma da pochi giorni è disponibile anche la versione inglese che estende il servizio al resto del mondo, non ho idea se il servizio funzionerà (non è la prima volta che si scopre che operazioni del genere non ti fanno mai arrivare alla quota minima di pagamento), comunque lo sto sperimentando qui su questo blog, se per caso il servizio dovesse crearvi problemi alla navigazione avvisatemi che lo rimuoverò subito, se invece siete interessati anche voi a sperimentarlo cliccate sul banner qui sopra per arrivare al loro sito.

Quando muori, dona le tue opere

A.A.A.A. cercasi donatori di proprietà intellettuale. Questo il concetto dietro una intrigante iniziativa che tende da un lato a rendere più facile la fruizione e l'utilizzo di opere di autori deceduti e dall'altro di accrescere la consapevolezza di tutti i limiti della legge sul copyright.

L'Intellectual Property Donor, come segnala Kottke.org, è colui che non ci sta a bloccare tutto quello che ha prodotto per decenni dopo la propria morte, ed anzi vuole che circoli e sia rielaborato, che le proprie opere si imprimano quanto più possibile nell'immaginario collettivo.

L'intento è chiarissimo, come recita il sito dell'iniziativa localizzata negli Stati Uniti, dove la "permanenza" del diritto d'autore dopo la morte è di 70 anni:
"Perché far sì che tutte le tue idee muoiano con te? L'attuale legislazione sul Copyright impedisce a tutti di sfruttare la tua creatività per 70 anni dopo la tua morte. Continua a vivere collaborando con gli altri, fai una donazione di proprietà intellettuale. Donandola al pubblico dominio puoi promuovere il progresso della scienza e delle arti (cfr. Costituzione USA). Assicurati che la tua creatività ti sopravviva, dona subito".
L'idea, che ricalca quelle portate avanti da lungo tempo dalle associazioni che sensibilizzano sulla donazione degli organi, è di rendere pubblica la propria volontà, ad esempio appiccicando uno specifico disclaimer sul proprio portafoglio, o sulla patente di guida. Simile a quello riportato qui sotto.


Shazam in ritardo

In un’intervista rilasciata nel corso della WonderCon di San Francisco, Peter Segal ha dichiarato d’essere ancora convinto della realizzazione del film basato su Capitan Marvel il personaggio DC Comics, anche se la riprogrammazione dei tempi e degli impegni sia per lui un argomento chiave. Di solito infatti si lavora alla sceneggiatura in fase di pre-produzione, e quindi senza sceneggiatura non c’è pre-produzione. Motivo per cui sembra che il regista abbia ora un sacco di tempo da passare in famiglia.

Segal, che ha confermato il titolo del film, Billy Batson and the Legend of Shazam, non ha intenzione di lavorare in modo frettoloso sullo script: il film sarà grande, sia in termini di impegno che di costo, e quindi dovrà basarsi su una sceneggiatura solida e su un’attenta scelta del cast. Solo quando si avrà la certezza di poter avere una e l’altra si partirà con la realizzazione.

Nell'attesa possiamo solo ricordare la serie tv degli anni 70 dedicata al formaggione rosso (è così che i fan americani hanno soprannominato il più potente mortale del mondo).


Iniziata la pre-produzione di Lo Hobbit

Piccole news arrivano alla spicciolata sul fronte dello Hobbit, la cui realizzazione sembra dipendere in gran parte dalle sorti della controversia tra gli eredi di J.J.R. Tolkien e la New line Cinema. Ma mentre le questioni legali proseguono, anche la pre-produzione del film sembra fare lo stesso, almeno secondo alcune recenti dichiarazioni di Howard Shore.

Alcuni giorni fa Shore era a Lucerna, in Svizzera, per un concerto sulla Compagnia dell’Anello, la prima parte della sinfonia tratta dal Signore degli Anelli. Prima che la serata iniziasse, il compositore ha dedicato un po’ di tempo ai fan e agli appassionati che gli hanno chiesto autografi e fatto domande sullo Hobbit, facendo la felicità di molti dichiarando: “Inizieremo a lavorare su una sceneggiatura molto presto”.

Il musicista ha anche aggiunto che si augura che la New Line Cinema e il Tolkien Trust raggiungano un accordo al più presto per la soddisfazione reciproca, affermando che: “il progetto è troppo importante” per essere bloccato.

La serata è stata un successo, la musica di Shore ha conquistato il pubblico, ottenendo alla fine una standing ovation di circa 5 minuti. Il concerto tratto da Le Due Torri è previsto per marzo 2009.

Heroes: la graphic novel

Heroes è uno dei telefilm più appassionanti, gli episodi tengono con il fiato sospeso e sono stati realizzati diversi speciali con i retroscena della serie e le interviste ai protagonisti.Non tutti sanno però che la DC Comics ha deciso di proporre un graphic novel a partire dallo scorso novembre.
Questi webcomic, ovvero fumetti pubblicati on line sul sito della NBC, escono il giorno successivo rispetto alla puntata del telefilm e la integrano con particolari sui protagonisti e vicende inedite della loro vita. Anche queste storie vengono create dagli sceneggiatori della serie televisiva, mentre la Aspen Comix si occupa delle illustrazioni, grazie al lavoro di Tim Sale, illustratore di Batman: The long Halloween, nonché ideatore delle opere di Isaac Mendez, l'artista che nella vicenda disegna il futuro.
Ciascuna uscita è composta da 6-8 pagine, che trattano aspetti importanti, e non, del telefilm; inoltre sono presenti dei link per scoprire novità sull'argomento: immagini del dietro le quinte e delle scene, i blog di alcuni protagonisti e altre sorprese per i fan.
In questo telefilm ciascun personaggio ha un'abilità e un ruolo nella trama e lo spettatore viene rapito dall'intreccio della storia: si vola, si viaggia nel tempo, si diventa invisibili, si passa attraverso i muri, si diventa invulnerabili, mentre una bomba minaccia la vita di milioni di persone.
E' già stato pubblicato un libro, Heroes: Volume One, con i 34 episodi del graphic novel, corrispondenti alla prima serie: nell'introduzione Masi Oka, Hiro Nakamura nel telefilm, ha scritto «la sola serie televisiva non bastava a contenerci».
Nel libro sono compresi anche i lavori di Tim Sale realizzati per il telefilm.«Ci sono ancora molte storie che vogliamo raccontare, ma non possiamo farlo attraverso il mezzo televisivo», scrive Oka. «Fortunatamente, abbiamo trovato un altro mezzo per diffonderle e condividerle il pubblico».
Sono già on line su NBC gli episodi della seconda serie ed è possibile scaricarli anche all'indirizzo http://www.heroes-ita.it/?action=gn&idgn=48
Intanto gustatevi questa intervista alla attori che raccontano qualche dettaglio della seconda serie.

mercoledì 27 febbraio 2008

Cenerentola e gli 007 nani

Nel Paese delle Favole, tutto scorre liscio: Cenerentola si prepara al ballo, Raperonzolo porge la sua treccia al Principe dall'alto della torre e la Bella Addormentata sta per ricevere il fatidico bacio. Ma, quando tutto sembra pronto per il tradizionale "...E vissero per sempre felici e contenti", ecco l'imprevisto: il saggio Mago, garante dell'equilibrio tra Bene e Male, non fa in tempo a concedersi una vacanza che i suoi due assistenti pasticcioni Munk e Mambo perdono il controllo della situazione, lasciando che Frieda, Matrigna Cattiva, si impossessi dell'ambita bacchetta magica e tenti di rovinare l'happy ending. Occorrerà la determinazione di Cenerentola (Ella per gli amici, dall'inglese Cinderella) e di un team di "007 nani" perché questo non accada. Altro che stare ad aspettare il Principe Azzurro! Ella dovrà rinunciare al suo sogno romantico e concentrarsi su una strategia di successo per fermare l'avanzata di Frieda e ristabilire l'equilibrio tra Bene e Male. Con la collaborazione di Rick, lavapiatti di palazzo, e la strategia d'attacco dei popolari 7 nani, capaci di far impallidire il più audace degli 007, Ella mette insieme un improbabile ma efficace esercito e passa all'azione.

Nel cast originali le voci della strega e di Ella erano rispettivamente di Sigourney Weaver e Sarah Michelle Gellar. Mentre per l'aspetto fisico di Ella i disegnatori hanno ammesso di essersi ispirati ad Audrey Hepburn.
Sul minisito (inglese) oltre al trailer anche quache fun stuff (un giochino tanto semplice quanto maledetto nel catturarti), il classico "vesti l'avatar" e "spedisci un'e-card"e altre cosine del genere.
Il sito in italiano (da vedere con IE) lo trovate qui: http://www.cenerentolaegli007nani.it/

She-ra al grande fratello

Lucca Animation - 1° Festival Internazionale del Cinema d’Animazione

Lucca Comics and Games raddoppia? Non proprio, ma sta per nascere un evento correlato che farà crescere gli entusiasmi.
E’ stato annunciato Lucca Animation, il primo Festival Internazionale del Cinema d’Animazione, che si terrà dal 22 al 27 aprile 2008 nell’amata cittadina toscana. Contemporaneamente dovrebbe essere lanciato un Concorso Internazionale denominato Il Premio dei Premi, dove verrà premiato il film del millennio.
Sarà inaugurata una mostra dedicata a I 60 anni di Tex e poi partirà anche uno speciale appuntamento, Collezionando, dedicato esclusivamente al grande fumetto da collezione e alle tavole originali.
Cliccate qui per conoscere nei dettagli questi interessantissimi eventi.

Al cinema la graphic novel di Joe Hill

Joe Hill è uno scrittore di romanzi horror di buon successo in tutto il mondo. Ed è stato solo dopo che le sue opere (tra cui il romanzo “La scatola a forma di cuore”, pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer) sono diventate popolari , che è stato reso noto che Joe Hill è lo pseudonimo di Joseph Hillstrom King, il figlio del Re del brivido Stephen King. E come accaduto plurime volte a suo padre, anche Joe sta ora per vedere una sua opera adattata per il grande schermo. Si tratta della graphic novel di recentissima pubblicazione dal titolo Locke & Key i cui diritti per il cinema sono stati acquisiti dalla Dimension Films, che potrebbe farne addirittura non un singolo film ma il primo di una serie. La storia di Locke & key vede protagonisti tre bambini che vengono incaricati della manutenzione della Keyhouse, una villa del New England piena di segreti e di magie. I ragazzini scoprono infatti nella casa porte in grado di farli accedere a luoghi misteriosi, di donargli poteri magici e perfino di mutarne il sesso o il colore della pelle, ma dietro una delle porte si nascondono pericolose creature.

He-man al Grande Fratello

martedì 26 febbraio 2008

I Foo Fighters in una guest-star nei fumetti Marvel

Potrebbe sembrare una cosa da pazzi mettersi a lottare contro Spider-Man, Wolverine o qualsiasi altro supereroe della galassia Marvel. Ma è esattamente quello che Dave Grohl e i suoi Foo Fighters faranno su un fumetto speciale che verrà stampato, almeno inizialmente, solo negli States.

Il gruppo avrà in dotazione superpoteri speciali sotto forma di proprie canzoni (“Best of You” e “Free Me”) che lo aiuteranno a cavarsela nelle situazioni più difficili. Dal punto di vista musicale, invece, sempre restando in ambito comics la band dovrebbe occuparsi della colonna sonora di “The Punisher 2”.

Potrebbe essere un modo raggiungere un accordo con i Foo Fighters che hanno recentemente sporto denuncia contro Marvel.

Le accuse della band si baserebbero sul fatto che la Marvel abbia usato impropriamente degli spezzoni musicali appartenenti a due brani della band dell'ex-batterista dei Nirvana: "Best of You" e "Free Me". Le musiche sarebbero state utilizzate nel trailer per la nuova serie animata su Wolverine e gli X-Men.

L'unica cosa certa è che da questo improbabile scontro ci si potrà aspettare che raggiunga i livelli del famosissimo esempio di idee-scemenza entrata nel mito del fumetto di Superman contro Mohamed Alì

La bambola assassina esiste, ma è Elmo

Qui, a differenza dell’America, i bambini non sono molto appassionati di Sesame Street, ma certamente tutti voi conoscete Elmo, il pupazzo rosso con il naso arancione. Bene. Molti bambini comprano il pupazzo dedicato, che è programmato per parlare, cantare canzoncine e ripetere i nomi dei colori.

Un giovanissimo proprietario, James Bowman di Lithia, in Florida, aveva quello con la caratteristica abbastanza collaudata e obsoleta di ripetere il nome di chi lo possiede.

La madre, Melissa, un giorno si è ritrovata suo figlio in salotto che ripeteva le frasi del pupazzo (normalissimo), peccato che una di queste fosse: “Uccidi James”. Un pupazzo che spingeva al suicidio il suo proprietario, posto che il bambino capisse qualcosa.

E’ partita così la denuncia e il controllo del prodotto, sperando che sia l’unico. Purtroppo il figlio desidera fortemente un pupazzo simile al rosso Elmo, ma i genitori oggi sono abbastanza preoccupati all’idea di comprarne uno simile. Non li biasimo.

Autori Marvel italiani a Mantova

Leggendo la lista degli ospiti dell'edizione 2008 di Mantova Comics & Games, si può tranquillamente affermare che sarà davvero difficile trovare in futuro un'altra manifestazione in cui saranno riuniti nella stessa occasione tanti autori "Marvel made in Italy". Nelle giornate di Venerdi 29 Febbraio, Sabato 1 e Domenica 2 Marzo, infatti, all'interno degli splendidi padiglioni del Palabam tutti i fan avranno la possibilità di incontrare Simone Bianchi, Gabriele Dell'Otto, Giuseppe Camuncoli, Tito Faraci, Lorenzo Ruggiero, Stefano Vietti, Marco Checchetto, Giancarlo Olivares, Fabrizio Fiorentino, Stefano Caselli, Marco Turini, Fabio D'Auria, Gianluca Gugliotta, Roberto Di Salvo e... spero di non aver dimenticato nessuno! Una serie davvero incredibile di disegnatori, sceneggiatori, coloristi e inchiostratori. Alcuni di loro sono già affermate "star" del settore e hanno deliziato con le loro opere i lettori di tutto il mondo. Altri sono giovani talenti che a breve "esploderanno" e sapranno di certo affermare le loro capacità ai quattro angoli del globo. Tutti hanno in comune l'appartenenza a quella lista di privilegiati che possono vantarsi di collaborare con la Casa delle Idee. Se siete appassionati di comics e vi ritenete dei "veri credenti", non potete assolutamente perdere l'occasione unica di conoscerli tutti in un colpo solo, per fare quattro chiacchiere con loro, farvi autografare i loro albi (specialmente il volume MARVEL MADE IN ITALY!) e, magari, riuscire a ottenere anche un disegno!

E per tutti gli aspiranti autori del futuro, non bisogna dimenticare la presenza di Warren Simons e C.B. Cebulsky, due stimati editor della MARVEL che parteciperanno all'evento per dare anticipazioni sulle prossime novità della casa editrice, ma specialmente per visionare i portfolio di tutti i disegnatori e leggere le sceneggiature degli scrittori, alla ricerca di nuovi talenti da far entrare nella squadra di Joe Quesada. Consultate il programma dell'evento per sapere "come, dove e quando"!

"Ciliegina sulla torta", lo splendido manifesto ufficiale della convention, che vi abbiamo proposto in apertura di questo post, magistralmente illustrato da Simone Bianchi.

Anche se le note interessanti non saranno "semplicemente" legate alla MARVEL, con tantissimi altri ospiti, numerosi incontri e... la presentazione in anteprima del fumetto "La neve se ne frega" di Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli, ispirato all'omonimo libro di Ligabue... con la partecipazione dei due autori e del Liga stesso alla presentazione dell'opera (Sabato 1 Marzo alle ore 16:00).

Come sarà Mantova Comics & Games 2008 in una sola parola? Imperdibile!

Fonte: http://marvelmadeinitaly.blogspot.com/

lunedì 25 febbraio 2008

Cerca La Donna Bionica cancellata dalla Nbc

L’effetto revival non è bastato per tenere in vita almeno fino a conclusione della stagione televisiva la Donna Bionica: anche se non è arrivata l’ufficializzazione della Nbc, il cast ha confermato di aver ricevuto la notizia della sospensione delle riprese la scorsa settimana.

Una decisione che mette la parola fine ad una delle produzioni più tormentate degli ultimi anni: tra registi che abbandonano e sceneggiatori che si danno il cambio -l’ultimo chiamato è stato Jason Cahill, già al lavoro su “I Soprano” ed “E.r.”-, fin dalla prima puntata si era capito che la situazione non era buona.

Nonostante l’alto budget investito dalla rete e la richiesta di far parte del cast a nomi di richiamo come Isaiah Washington (assunto poco dopo il licenziamento da “Grey’s anatomy”), il telefilm ha subito un crollo clamoroso, passando dai 13 milioni dell’episodio pilota ai poco meno di sei dell’ultimo andato in onda.

Chi ha visto la serie (in Italia prossimamente su Mediaset), probabilmente sarà rimasto deluso dal poco ritmo dato alla storia, che col tempo ha evidentemente preso delle pieghe che il pubblico non ha apprezzato: c’era qualcosa che non andava già dalla prima puntata, che offriva comunque spunti interessanti, i quali non sono stati però sfruttati a dovere nel corso della stagione. Di conseguenza, la disaffezione del pubblico, che si aspettava qualcosa di decisamente migliore (soprattutto in anni in cui il genere fantascientifico straripa da ogni palinsesto).

La sospensione dello show farà riflettere i responsabili di rete: se proprio era necessario riaccendere la Donna Bionica, sarebbe bastato un film di due ore o, perché no, lasciare che se ne occupassero ad Hollywood, dove i remake vanno tanto di moda.

Oscar 2008 Migliore Cortometraggio d’animazione Peter & the Wolf vince l'Oscar

L’apetta di Bee Movie consegna l’Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione a Suzie Templeton and Hugh Welchman.

MIGLIORE CORTO D’ANIMAZIONE - Best animated short film

  • "I Met the Walrus" A Kids & Explosions Production: Josh Raskin
  • "Madame Tutli-Putli" (National Film Board of Canada) A National Film Board of Canada Production Chris Lavis and Maciek Szczerbowski
  • "Même Les Pigeons Vont au Paradis (Even Pigeons Go to Heaven)" (Premium Films) A BUF Compagnie Production Samuel Tourneux and Simon Vanesse
  • "My Love (Moya Lyubov)" (Channel One Russia) A Dago-Film Studio, Channel One Russia and Dentsu Tec Production Alexander Petrov
  • "Peter & the Wolf" (BreakThru Films) A BreakThru Films/Se-ma-for Studios Production Suzie Templeton and Hugh Welchman

Oscar 2008 Migliori Film d'animazione Ratatouille vince l'Oscar

Steve Carell e Anne Hathaway consegnano l'Oscar al miglior film d'animazione a Brad Bird per Ratatouille. Oscar tanto scontato quanto meritato.

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE - Best animated feature film of the year

  • "Persepolis" (Sony Pictures Classics): Marjane Satrapi and Vincent Paronnaud
  • "Ratatouille" (Walt Disney): Brad Bird
  • "Surf's Up" (Sony Pictures Releasing): Ash Brannon and Chris Buck

Iron Man, un nuovo trailer

Ecco a noi un nuovo Trailer (poco più di un teaser in realtà) in italiano di Iron Man. Da notare come il filmato (’Sì, posso volare’) sembra essere fatto apposta per polverizzare il rumour circolato dopo il primo Trailer, ossia: ‘Iron Man vola nel Trailer, ma non lo farà nel film'.

Comunque eccovi l'indirizzo del nuovo trailer http://itpress.waytoblue.com/media/video/iron_man_trailer330k.wmv

domenica 24 febbraio 2008

Il ragno gigante meccanico è realtà

Partiamo con una bella foto che potete vedere qui accanto: si tratta di una macchina movente davvero incredibile, un gigantesco ragno meccanico lungo 6 metri e pesante 6 tonnellate creato da MOLTENSTEELMAN che ha debuttato al Burning Man.

Mosso da un motore 454 Chevy V8, è alto più di tre metri, largo 2 e mezzo e può anche trasportare fino a 8 persone; ricorda molto il ragno gigante stile steam punk che sicuramente avete visto nel film Wild Wild West con Will Smith e Salma Hayek.
Il sistema di zampe è supportato da 56 perni e 114 cuscinetti


Pete Ross torna a Smallville

L’attore Sam Jones III che ha interpretato l’amico di Clark, Pete Ross in Smallville (è stato visto per l’ultima volta nella serie dedicata all’adolescenza di Superman durante la terza stagione) torna nella cittadina del Kansas in un episodio che andrà in onda a Marzo.

Nonostante lo sciopero degli sceneggiatori, la produzione di Smallville è riuscita a completare 15 episodi del dramma e, come riportato la scorsa settimana, saranno girati altri 5 episodi che andranno in onda da Aprile. Nel frattempo ci rimangono altri tre episodi, tra i quali il tredicesimo, Hero (il 13 Marzo sulla CW).

Nell’episodio Pete, che viene infetto dai meteoriti, salva le vita di Kara e Jimmy.

Lex proverà a manipolare Pete usando i suoi passati sentimenti per Chloe.

Pete non sarà molto felice dei cambiamenti che hanno coinvolto la città: tra le altre cose rimane deluso nello scoprire che molte persone sanno ormai del segreto di Clark.

Nell’episodio apparirà anche la band One Republic.


J. Michael Straczynski non più vincolato alla Marvel

J. Michael Straczynski, dopo aver rispettato per otto anni il contratto in esclusiva con la Marvel, ha dichiarato di aver rescisso la clausula che lo legava alla Casa delle Idee.

Quindi continuerà a lavorare per la Marvel, ma sarà libero di poter scegliere altri editori con cui collaborare ed iniziare nuovi progetti. L’autore necessitava di nuovi stimoli creativi ed iniziava a sentirsi soffocato. Questa è stata una delle cause per cui non ha accettato la proposta di rinnovo del suo contratto (che lo avrebbe legato per diversi anni alla Marvel), preferendo semplicemente un rinnovo mensile.

Straczynski non abbandonerà per il momento le nuove serie Thor e The Twelve, con la speranza di non sentirsi eccessivamente paralizzato dalla politica editoriale di Joe Quesada.

sabato 23 febbraio 2008

Cartoomics 2008

Sarà dedicata al centenario del fumetto in Italia la quindicesima edizione di Cartoomics, Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Games organizzata da Fiera Milano Tech che si terrà in Fieramilanocity dal 28 al 30 marzo 2008. Le iniziative si distribuiranno tra mostre, incontri, omaggi e molte sorprese. E poi ancora molti appuntamenti dedicati ai Cosplayers, i ragazzi che sfilano indossando il costume del loro eroe preferito, tornei di giochi da tavolo, di ruolo e videogiochi, rarità per i collezionisti e gustose anteprime. Insomma, una grande festa per festeggiare i (primi) cento anni del fumetto in Italia.
27 dicembre 1908: esce il primo numero del Corriere dei Piccoli, la storica testata che per quasi un secolo terrà compagnia ai ragazzi (e non solo) di tutta Italia proponendo le magnifiche avventure dei suoi personaggi, dal Signor Bonaventura alla Pimpa, dai Puffi a Corto Maltese, fino alla Stefi e a Pier Lambicchi con la sua magica arcivernice che trasforma i disegni in persone in carne e ossa. Da quel giorno, fino al 1994, percorrendo quasi l’intero secolo, la testata esce settimanalmente nelle rivendite, facendosi specchio dei diversi periodi: cambia formati, direttori (nel dopoguerra e per un breve periodo addirittura il nome), ospita personaggi italiani e stranieri e presenta per la prima volta storie leggendarie (una per tutte, "Una ballata del mare salato" di Hugo Pratt). All’importante anniversario, Cartoomics dedica la sua quindicesima edizione con una straordinaria mostra che ripercorre questo secolo di carta esponendo, in un agile percorso cronologico e tematico, testimonianze preziose, albi rari, numeri uno e curiosità golose, oltre a incontri a tema e iniziative che non mancheranno di radunare decine di migliaia di appassionati e addetti ai lavori. Ad affiancare la parte espositiva, verrà proposto un percorso parallelo che mostrerà l’evoluzione del fumetto italiano, quindi con le altre testate che in edicola si sono via via affiancata al cosiddetto Corrierino.
Grande attesa anche per l’omaggio a Osvaldo Cavandoli, uno dei più noti autori dell’animazione italiana scomparso lo scorso anno, padre di quello strepitoso personaggio che è la Linea, testimonial per anni degli spot Lagostina. Al suo lavoro è dedicata una mostra che propone disegni e tavole originali, rodovetri, strisce, gadget e, naturalmente, i simpaticissimi cartoni animati con Linea protagonista.
A ideale proseguo del successo riscosso nella passata edizione, torna anche il fumetto erotico d’autore, questa volta con una mostra che propone un viaggio nell’opera di Leone Frollo, uno dei decani del fumetto e dell’illustrazione italiana, ricordato soprattutto per la raffinata produzione erotica. Collaboratore dei tascabili per adulti negli anni Settanta/Ottanta, ha disegnato la demoniaca Lucifera (1971), la fiabesca Biancaneve (1972), la figlia snaturata dello zar Naga (1975) e la fantasy/horror Yra (1980).
Ad affiancare i lavori del Maestro, il percorso espositivo propone una selezione di autori ispanici tra cui spiccano lo spagnolo Jordi Bernet (autore di un personaggio di culto come Torpedo, nella sua produzione erotica meritano una menzione le tragicomiche storie della prostituta Chiara di notte) e il “mostro sacro” argentino Horacio Altuna (autore di diversi fumetti pubblicati su Playboy).
Novità assoluta sarà invece il Cerchio Giallo, un’area destinata alla declinazione investigativa del fumetto che vuole proporsi come punto d’incontro tra il pubblico e gli autori di questo fortunato filone che ha visto, nel coso degli anni, spopolare personaggi come Diabolik e Julia. L’alto livello delle esposizioni e degli incontri è garantito dalla competenza di un Comitato Scientifico interamente formato da esperti dei vari settori coordinati dalla Fondazione Franco Fossati, realtà da anni impegnata nel settore del fumetto e già “animatrice” della scorsa, fortunatissima, edizione di Cartoomics.
Come sempre Cartoomics sarà anche un momento di incontro tra appassionati e addetti ai lavori per fare il punto sulla situazione. Ecco allora un ricco calendario di incontri con editori e autori, proiezioni e anteprime. Le grandi firme del fumetto, come Astorina, Bonelli, Panini, Il Giornalino e Walt Disney, si metteranno a disposizione del pubblico con i loro stand, i loro disegnatori di punta, le loro novità (Disney presenta due nuove testate) e partecipando con altre realtà per un confronto costruttivo sulle nuove frontiere del fumetto.
Cartoomics è anche il salone dei games. Molto spazio sarà dedicato ai videogiochi, con un’intera area destinata alle novità e ai tornei che vedranno sfidarsi i giocatori più bravi a colpi di consolles. Senza dimenticare i classici giochi da tavolo, di ruolo e di carte collezionabili che come sempre vedranno affrontarsi centinaia di ragazzi in sfide e tornei.
Cartoomics è anche lo storico salone del collezionismo. L’attesissimo e ormai mitico Angolo del Collezionista si propone come vera e propria mostra-mercato con centinaia di espositori che vendono libri e riviste d’antiquariato, modernariato, disegni originali e oggetti, manifesti e figurine. Saranno presenti librerie specializzate e antiquarie, mercanti d’arte e privati, associazioni e riviste specializzate. E’ uno dei richiami maggiori di Cartoomics, un “paradiso” dove il ragazzino e il bibliofilo trovano modo di esaudire i loro desideri trovando quel “maledetto” pezzo raro che rende incompleta la loro collezione..
Cartoomics è anche Cosplayer. Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione si ripropongono le iniziative di Cosplay City, la grande città virtuale che raduna centinaia di ragazzi che sfilano indossando il costume del loro eroe preferito. Occupando un intero padiglione coi suoi colorati eventi di animazione e divertimento, Cosplay City quest’anno si trasforma in una vera e propria covention animata da sfilate, tra cui quella che incoronerà il Re e la Regina dei Cosplayers (in collaborazione con l’Associazione nazionale Cosplayers) e quella della mitica Legione 501 Italica che propone un suggestivo tuffo nelle atmosfere di Star Wars. E poi laboratori per imparare a confezionarsi un costume magnifico (in collaborazione con l’istituto di moda Ipsia Bernocchi Moda), presentazioni di nuove iniziative editoriali e, soprattutto, l’attesissima Cosplay Parade che porterà i ragazzi coi costumi più belli per le vie di Cartoomics.
Torna anche il fortunato e attesissimo gemellaggio con il Salone della Birra Artigianale e di Qualità. Come per l’anno passato, con un solo biglietto di ingresso (intero € 6,00) si potranno visitare entrambe le manifestazioni.


Cartoomics – 15° Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Games
28-30 marzo 2008 - Fieramilanocity – Padiglioni 7 e 10 (Ingresso Porta Eginardo)
Orari: dalle 10.00 alle 20.00
Ingresso: 6 euro (valido anche per il Salone della Birra Artigianale e di Qualità)
Info: www.fieramilanotech.it oppure www.museodelfumetto.it
Tel.: 02. 3264823/410 - E-mail: areaconsumer@fieramilanotech.it
Ufficio stampa: Enrico Ercole, Tel.: 349 5422273 –
enricoercole@libero.it
Rosy Mazzanti, Tel.: 02 49977939 - rosy.mazzanti@fieramilano.it

Quarantasei: un videogioco su Valentino Rossi disegnato da Milo Manara

LemonQuest è al lavoro per realizzare un videogioco per smartphone ispirato alla vita del più grande motociclista dei nostri tempi, il mitico Valentino Rossi! Per realizzare i disegni del gioco è stato ingaggiato il celeberrimo fumettista Milo Manara.

venerdì 22 febbraio 2008

Wizard of Mickey diventa un gioco di carte

Topolino impara sempre di più dai Manga Si potrebbe dire di sì, perchè per la prima volta i personaggi Disney diventano protagonisti di un gioco di carte collezionabili. Il gioco fantasy è reso unico dalla spettacolare ed evocativa grafica degli artisti disneyani, capace di emozionare come ogni saga che si rispetti. Wizard of Mickey è composto da 150 carte, dove la metà delle illustrazioni sono finora inedite o realizzate in esclusiva per il gioco degli artisti dell’Accademia Disney.
Topolino, Paperino e Pippo affronteranno avvincenti sfide magiche, attraverso suggestive terre incantate, nella più grande saga fantasy mai realizzata nella storia del settimanale Topolino. E ci sarà spazio anche per Minnie, Paperina e Clarabella che, pur mantenendo fedeli i caratteri di fondo, abbandonano il ruolo di semplici compagne e fidanzate per diventare maghe agguerrite, pronte a superare ogni ostacolo. Accanto agli storici personaggi della Walt Disney, compariranno nuovi personaggi, caratterizzati da una forte personalità, che contribuiranno a rendere ancora più avvincenti le avventure della saga. L’idea è stata di Stefano Ambrosio autore Disney.
Il gioco è stato sviluppato dal team creativo di New Media. Un progetto interamente italiano dunque, dalla sua ideazione al suo perfezionamento a cura dell’autore e sviluppatore di giochi Andrea Chiarvesio e del team E-Nigma. Per festeggiare l’evento, il settimanale Topolino propone due importanti appuntamenti nel mese di febbraio: verranno innanzi tutto pubblicate due nuove, inedite, storie a fumetti ambientate nel mondo di Wizards of Mickey, ma per la gioia di tutti gli appassionati in un numero speciale sarà inserita in omaggio una bustina contenente le prime carte della collezione. Le carte sono 150, di cui oltre 50 presenti anche in una speciale versione metallizzata. Le immagini sono per lo più inedite e questo scatenerà l’interesse di numerosi collezionisti di oggettistica legata al mondo Disney.
In seguito, usciranno buste di espansione da nove carte ciascuna.

Nuova serie di Hulk in cui è rosso


Chi lo ha conosciuto guardando l'omonima serie televisiva trasmessa in Italia negli anni Ottanta certo non lo riconoscerà. Una nuova collana di fumetti dedicata all'incredibile Hulk sbarca nelle edicole americane da mercoledì prossimo e presenta una sostanziale novità: il mitico supereroe dei fumetti della «Marvel Comics» cambierà pelle e non avrà più il consueto colorito verde, ma apparirà completamente rosso.

LA SERIE A FUMETTI- La nuova serie, intitolata semplicemente «The Hulk» precederà di qualche mese l'uscita dell'omonimo film (nelle sale americane dal prossimo 13 giugno) e dovrebbe comporsi di almeno 25 episodi. I nuovi episodi del fumetto riprenderanno il tema originario della saga ovvero la misteriosa natura del personaggio di Hulk. Infatti se fino a ieri gli appassionati erano certi che dietro la figura minacciosa del supereroe si nascondesse il dottor Bruce Banner, scienziato di fama mondiale, che in situazione di stress si trasformava nello spaventoso supereroe, sembra che anche questa verità sia stata messa in discussione dal nuovo autore Jeph Loeb e dal disegnatore Ed McGuinness. Non si sa molto sulle vicende della nuova serie, ma sembra che il nuovo Hulk rosso sarà molto più feroce e imprevedibile rispetto al passato. Oltre ad avere una forza sovraumana sarà dotato di una velocità inaudita e sia i suoi movimenti sia i suoi colpi risulteranno invisibili all'occhio umano.

RITORNO ALLE ORIGINI - «Ho voluto riportare il fumetto alle origini» ha sottolineato Loeb. «In questo Hulk rosso vedrete degli aspetti che non sono mai stati visti prima. Tutto ciò che non era presente nell'Hulk verde, lo troverete in questo Hulk rosso». Sicuramente i fan di vecchia data non rimarranno scioccati. Infatti come ha fatto notare lo stesso Loeb nel 1962 quando comparvero i primi fumetti dedicati all'incredibile Hulk il supereroe non aveva la pelle verde, ma grigia e la sua trasformazioni avveniva solo di notte. In seguito il gigante avrebbe avuto altre mutazioni (tra l'altro ricordiamo tutti il periodo in cui c'erano due Hulk, quello verde e quello grigio) e solo più tardi la figura di Hulk sarebbe stata associata a quella del dottor Banner: costui durante un esperimento militare sarebbe stato colpito da un'esplosione di raggi gamma che lo avrebbero trasformato inesorabilmente nel «supereroe verde» più famoso della storia dei fumetti.

Deadpool e Gambit nel film di Wolverine

Nuovi mutanti celebri in X-Men Origins: Wolverine, pellicola tutta dedicata all’irsuto supereroe canadese già interpretato da Hugh Jackman nelle prime tre pellicole dedicate ai mutanti di casa Marvel. Si tratta di qualcosa di più di semplici voci, e ormai entrambi i nomi (più il primo che il secondo) sono dati quasi per certi da un po' in tutti i news magazine online a stelle e strisce. Ma andiamo con ordine.

Gambit
Pupille rosse e sclera nera; ciuffo ribelle e sorriso truffaldino; impermeabile e sigaretta alla bocca; accento francese. Il tutto unito a una bellezza cajun virile e mozzafiato, un passato tutto da scoprire e incredibili poteri mutanti. Professione: ladro.

Più o meno così si è presentato diciotto anni fa, quattro in meno per i lettori italiani sul numero 44 degli Incredibili X-Men, uno dei personaggi dei fumetti più amati, l’ultracool Gambit, col suo impermeabile e le fattezze alla Brad Pitt, la capacità da-mutante-più-in di lanciare carte da gioco (e qualsiasi altro oggetto) cariche d’energia, e muoversi tra raggi laser e proiettili con disinvoltura da ballerino. E non ci ha messo molto a diventare un idolo dei fan.

Molti lo volevano nelle tre versioni di celluloide degli X-Men, ma alla fine non si è mai riusciti ad incastrarlo nella sceneggiatura; giusto in una citazione in X-Men 2, dove compare solo il suo vero nome, Remy LeBeau.

Eppure, fin dal suo esordio, il personaggio ideato graficamente da Jim Lee (anche se la prima storia in cui appare è disegnata da Joe Jaaska) e partorito dalla fertile mente di Chris Claremont ha incontrato il favore dei fumettofili. Proprio come voleva X-Chris, che nelle sue intenzioni originali l’aveva ideato come idolo delle folle precostruito, pensato per essere reso simpatico ai personaggi di china come al pubblico, solo per poi rivelarsi un completo malvagio doppiogiochista. Così, giusto per scuotere un po’ il pubblico; che però si è affezionato troppo, e ha finito indirizzare gli sceneggiatori verso la figura di un Gambit malvagio pentito.

Il bel Gambit, che sulle pagine di china non ha nessuna difficoltà a superare tutti i suoi compagni X-Men nel saper conquistare una fanciulla, contende da anni la palma di mutante più ambito dal cuore delle lettrici. Al cinema avrà il volto di, attore ventisettenne noto soprattutto per la serie TV Friday Night Lights, visto anche in The Covenant e Snakes on a Plane. Jim Lee disegnava Gambit tanto simile a Brad Pitt; vedremo se l’imberbe Kitsch, idolo delle adolescenti, sarà all’altezza del personaggio, che cognome dell’attore proprio non ha niente a che fare. Se proprio non verrà snaturata la continuity interna dei film, i Gambit di celluloide non dovrebbe avere niente a che fare con la bella Rogur (Anna Paquin), con la quale ha avuto una lunga storia d'amore nei fumetti.

Deadpool
Un po’ Kitsch è invece Deadpool, irriverente, scanzonato e totalmente folle mercenario -killer del Marvel Universe. Ideato da Fabian Nicieza e Rob Liefield nel ‘94, il nostro logorroico antieroe è stato capace, nel corso degli anni, di tirar fuori la vena comica di tanti autori, farcendo i suoi dialoghi di citazioni più o meno colte, doppi sensi e humor nero.

Per la storia del cosmo Marvel ha un ruolo non proprio di primo piano (è un ex candidato di quel progetto Arma X che ha dato lo scheletro d’adamantio indistruttibile a Wolverine), Deadpool occupa un posto di rilievo nel cuore dei lettori. Dotato di capacità rigenerati come quelle dell’artigliato X-Men, ha la rarissima caratteristica di aver rotto il quarto muro, ovvero è uno di quei personaggi a tratti consapevoli di essere un fumetto; un’arma in più usata per strappare altri sorrisi agli spettatori, naturalmente.

Nel film, dietro la maschera che dovrebbe nascondere un volto sfigurato, ci sarà, attore dal curriculum quasi ventennale visto in Blade: Trinity. Molto probabile che venga lasciata da parte la vena umoristica del personaggio, ma non si sa mai.

X-Men Origins: Wolverine sarà nella sale il primo maggio 2009, con Lynn Collins (Number 23) nel ruolo di Volpe d’Argento, Liev Schreiber (Scream) in quello del violento Sabretooth e Danny Huston che fa da burattinaio di geni mutanti col nome di William Stryker. Tutti diretti da Gavin Hood (Rendition).

HEIDI FOR PRESIDENT



Sì, proprio Heidi, quella delle caprette, di Peter e del nonno con la sua baita. E’ lei, la allegra e sincera pastorella, la candidata premier del partito “Comitato Della Montagna”!

"Sono Robin Hood": e regala bottino

Rapinatore arrestato dai CC a Rimini

Armato di una pistola giocattolo, dopo aver bevuto un Cointreau al bar per darsi coraggio, ha assaltato una banca di Rimini, facendosi consegnare 3.500 euro. Quindi, al grido di "Sono Robin Hood!" è uscito in strada e ha cominciato a regalare ai passanti il bottino. Pasquale D'Angelo, 37enne tarantino, è stato arrestato non dallo sceriffo di Nottingham ma dai più reali carabinieri, davanti ai quali si è messo sull'attenti.

Erano le 10 di giovedì mattina quando D'Angelo, celibe, un passato nell'esercito e nessun precedente penale fatta eccezione per un'altra rapina, commessa sempre a Rimini qualche giorno fa e subito confessata ai carabinieri (che lo avevano solo denunciato mancando la flagranza di reato) è entrato alla Bnl e si è fatto consegnare i soldi. Quindi è tornato nello stesso bar dove aveva bevuto il liquore e dove aveva dimenticato la giacca. Qui si è anche avvicinato a un bambino di due anni, cercando di regalargli la pistola giocattolo usata per la rapina.

Quindi è entrato nei negozi adiacenti: la parrucchiera, il fruttivendolo, il macellaio: e ovunque si è presentato ai clienti come Robin Hood, regalando banconote da 50 euro. Qualcuno, non credendo alla fortuna che gli stava capitando, ha intascato senza batter ciglio; altri hanno rifiutato il regalo del "bandito in calzamaglia". Quando i carabinieri, chiamati dai cassieri della banca, sono arrivati armi in pugno pensando di trovarsi davanti uno spietato rapinatore, probabilmente non hanno creduto ai loro occhi.

D'Angelo stava salendo sul taxi che aveva chiamato per andarsene, con ancora in tasca i soldi che non era riuscito a distribuire: l'obiettivo, ha spiegato al magistrato che lo ha interrogato, era quello di andare in chiesa per trovare qualche altro povero che avesse bisogno del denaro. Robin Hood si è fatto arrestare senza opporre la minima resistenza, e anzi mettendosi sull'attenti davanti ai carabinieri, vantando i suoi trascorsi di incursore nell'Esercito.

mercoledì 20 febbraio 2008

Le prime immagini dei Puffi in 3d

Le prime immagini di "The Smurfs", il film in 3d sui Puffi diretto da Colin Brady e prodotto da Kerner Entertainment, sono state diffuse in occasione del 50esimo compleanno dei nanetti blu creati dal fumettista belga Pey. L'uscita del film, che riprenderà la storia della serie tv, colmandone alcune lacune narriative, è prevista per novembre 2008. Il produttore ha annunciato una trilogia simile al "Signore degli anelli".
Distribuito da Paramount, The Smurfs (scritto da Herbert Ratner), rimarrà sostanzialmente molto fedele al cartone in 2d, anche se con novità nella grafica e l'introduzione di qualche personaggio nuovo. L'idea iniziale di Jordan Kerner, il produttore, era quella di fare tre episodi, da leggere come una trilogia. "Sarà una storia epica, un po' come un Signore degli anelli animato - aveva detto Kerner in fase di pre-produzione - anche se in chiave comica e attraverso il mondo di questi buffi e dolci personaggi''.
"Avendo visto tutti i 234 episodi dei Puffi - ha continuato - insieme a Herb Ratner ho lavorato duro e cercato di capire dove, nella sotria, c'erano dei buchi - per esempio quando, all'improvviso, nel villaggio appare un'altra femmina che non è Puffetta - e ho cercato di colmarli..." Per quanto riguarda il cast degli attori da utilizzare per le voci dei protagonisti, come Gargamella (di cui nel film scopriremo il passato) Kerner aveva detto che gli sarebbe piaciuto, per doppiarlo, John Lithgow.

Comandate anche voi un villaggio di Galli

Visto l'uscita dell'ultimo film di Asterix vorrei proporvi un gioco on-line molto divertente che permette di rivivere l'atmosfera della lotta tra galli e romani. Sto parlando del gioco strategico Travian. Travian è un gioco online con più di 50000 partecipanti, è completamente gratuito, ed il divertimento è assicurato!!! In pratica fondate un villaggio che può essere di tre tipologie Gallo, Romano, Teutone e come capovillaggio prendete tutte le decisioni per la sua difesa, il suo sviluppo, inoltre potete formare allenze con altri villaggi, e ogni alleanza può avere le sue diverse regole, inoltre c'è anche la possibilità di formare alleanze di alleanze per entrare in guerra con altre coalizioni e man mano che il gioco prosegue potete fondare o conquistare altri villaggi.
Per gli amanti del genere può essere davvero godibile anche perchè è un browser-game (cioè si gioca attraverso Explorer, Firefox e gli altri browser senza dover installare nulla sul vostro PC).
Da una decina di giorni poi è iniziata una sessione del gioco sul server 7, quindi ancora tutti i giocatori sono ai primi livelli del gioco permettendo a chi si iscrive di condurre il gioco come meglio progetta , perciò se vi interessa giocarci potete iscrivervi tramite questo link: http://www.travian.it/?uc=it37_28836.
I sono nel quadrante sud-ovest se nel caso voleste farmi una visitina.

Marvel Transformers: Iron Man e Hulk diventano robot trasformabili

I supereroi Marvel diventano Transformers in una nuova serie di giocattoli cross-over proposta da Hasbro. Mentre lo scorso anno sono stati i personaggi di Star Wars a scoprire il fascino della metamorfosi, nel 2008 sarà la volta dei Marvel Transformers.

Sulle orme di Autobot e Decepticons, i supereroi della Marvel diventano dunque robot in grado di trasformarsi in mezzi di trasporto.

Alla New York Toy Fair sono stati presentati Iron Man e Hulk in versione Transformers. Il mecha robot di Iron si trasforma in un jet, mentre il mecha robot si trasforma in un carro armato.

Dopo il salto potete vedere Iron Man dopo la trasformazione e le immagini dell’Hulk della serie Marvel Transformers.




Ritorna The Authority

Dopo aver affrontato molte avventure - tra cui venire uccisi per poi resuscitare per il bene dell’umanità - stavolta i membri di Authority hanno l’incarico di proteggere il pianeta Terra, sconfiggendo antichi dei e respingendo invasioni interdimensionali: tuttavia si comportano come divinità e le loro gesta coraggiose non sempre incontrano l'approvazione dei potenti, soprattutto nel caso del governano degli Stati Uniti. Il Presidente ha infatti realizzato che per eliminare il supergruppo, è sufficiente attaccare l'unico punto davvero vulnerabile: la natura umana di Authority.

Authority: L'umanità interiore (Magic Press, pp. 102, € 8,50) è stata scritta dall'acclamato romanziere e sceneggiatore cinematografico John Ridley (Three Kings, All'inferno fumano tutti, Cose che capitano solo a Los Angeles) e disegnata da Ben Oliver (Ultimate X-Men, Puncture).

Il primo romanzo di John Ridley, Come cani randagi, è subito diventato il film di Oliver Stone U-Turn, con Sean Penn e Jennifer Lopez. Ridley ha scritto inoltre le sceneggiature di Undercover Brother, Cold Around The Heart.
Ben Oliver ha invece disegnato fumetti per le riviste 2000AD e Judge Dredd Megadine. Più di recente ha lavorato per COM.X e nello stesso periodo ha illustrato Puncture e realizzato diversi concept per l'industria dei videogiochi e della televisione. Authority: L'umanità interiore è il suo primo lavoro per il mercato statunitense.

Nello stesso periodo (dicembre 2007) è stato pubblicato Authority: La dura realtà, in cui una nuova missione attende i protagonisti di Authority.
Il gruppo infatti ha appena sconfitto un'oligarchia di alieni dediti al vizio e al gioco d'azzardo e ora deve combattere contro una corporazione trans-universale per salvare ancora una volta il pianeta Terra. I membri di Authority, che affascinano e allo stesso tempo intimidiscono l’intero universo, tentano nuovamente di vivere un’esistenza paragonabile a quella dei comuni esseri umani.

Authority (v.5): La dura realtà fa parte della seconda serie di Authority, che è stata ideata da Robbie Morrison e illustrata da Dwayne Turner e Tan Eng Huat. Tale raccolta è composta da 14 numeri; in particolare questo volume contiene i primi cinque episodi.

760 schede gratis dei personaggi marvel

Questa mattina diamo visibilità ad un blog molto coraggioso chiamato Hero Clip.

Hero Clip, da quanto apprendiamo nell’home page, si pone l’ambizioso obiettivo di diventare la più vasta catalogazione in italiano dei personaggi della celebre casa editrice newyorkese Marvel Comics.

Ci viene proposta una raccolta molto accurata e completa sull’universo dei supereroi. Non vi aspettate di trovare volti noti e scontati: nelle 760 schede inserite conoscerete personaggi storici o poco sfruttati, personaggi talmente rari da non averne mai sentito parlare. I veri fan si divertiranno un mondo ad indovinare uno ad uno tutti i protagonisti di una continuity spesso trascurata dagli autori.

Il criterio di catalogazione adottato prevede l’inserimento nell’elenco di quei personaggi appartenenti all’Universo Marvel Ufficiale, quindi alla linea temporale classica. Le schede sono ordinate attraverso le seguenti categorie: comprimari, cosmici, mutanti, outsider, supereroi, supereroine, supercriminali.

martedì 19 febbraio 2008

Hulk 2, ecco il volto del mostro

Mentre a Toronto si sta girando il film sull'Incredibile Hulk, i fan dell'eroe Marvel si chiedono che sembianze avrà il mostro verde. Sarà somigliante al personaggio che lo interpreta, Edward Norton, o completamente trasfigurato? Il sito moviesonline ha pubblicato la prima immagine del poster del film che dimostra come poco di "nortonesco" rimane nel viso del gigante, le cui misure sono dilatate rispetto alla prima versione cinematografica per farla adattere alla versione fumettistica anni novanta.

Dopo il precedente episodio, lo scienziato Bruce Banner (Edward Norton) è intenzionato a trovare una cura per le mutazioni genetiche che lo contraddistinguono; lavora sodo per riuscirci cercando al tempo stesso di non farsi catturare dall'esercito.

Quando finalmente tutto sembra potersi mettere a posto, Banner è però costretto a tornare in azione per salvare New York dalla minaccia di una pericolosa creatura, Abominio (Tim Roth).

Protagonista della storia è anche l'amore di Banner-Hulk per l'unica donna che abbia mai conquistato il suo cuore, Betty Ross (interpretata da Liv Tyler).

Per questo ruolo era stata ingaggiata Jennifer Connelly, che poi ha abbandonato il progetto. Nel cast ci saranno anche William Hurt, Tim Blake Nelson e Christina Cabot.

Per scoprire come andrà a finire l'avventura (diretta dal francese Louis Leterrie), bisognerà attendere il 18 giugno, quando il film sarà nelle sale. Solo allora si saprà se Bruce Banner sceglierà la vita tranquilla da scienziato o piuttosto quella da super-eroe.

La casa dei Simpsons esiste davvero!

C’è qualcuno che ha avuto la brillante idea di costruire una casa che è realmente la copia della casa della famiglia Simpsons che tutti noi conociamo.A quanto pare si trova a Las Vegas ed è stata donata per beneficenza ad un’associazione locale di carità.Potete vederla anche tramite le immagini satellitari di Google Maps in questa pagina.

Ritorna BilBolBul

BilBolBul
Festival Internazionale del Fumetto
Bologna, 5-9 marzo 2008

Giunge alla seconda edizione il festival bolognese BilBolBul, organizzato dall'Associazione Culturale Hamelin. Il Festival Internazionale del fumetto, stando al programma da poco diffuso, si conferma uno degli appuntamenti imperdibili della stagione fumettistica. Anzi, senza temer smentita, ci sembra che per il tenore delle mostre e degli incontri sia l'evento fumettistico più rilevante per la sua valenza culturale e per la visione nuova e diversa che si propone di dare al mondo delle nuvole.

L'appuntamento più rilevante è senza dubbio la mostra antologica e il cinvegno dedicati a Gianni De Luca. Non penso che sia necessario ricordare quanto sia stato importante il padre del Commissario Spada per il fumetto italiano (e per il fumetto in generale) per esortarvi a visitarla. Ma nemmeno le altre esposizioni, come l'anno scorso disseminate per la città, sono da perdere. Blain, Giandelli, Genovese, Huizenga, Hornschemeier, Ricci, sono tra i nomi più interessanti del panorama fumettistico mondiale proposti all'interno del festival bolognese.

Oltre a ciò, non mancano gli appuntamenti con gli autori, le conferenze, le tavole rotonde, per una settimana all'insegna del fumetto d'autore.

Per saperne di più:http://www.bilbolbul.net/home_ita2008.html

lunedì 18 febbraio 2008

Ken il guerriero - Novità al cinema

Sono disponibili due trailer dei nuovi film d’animazione dedicati a Ken il guerriero. Vi parliamo un po’ della prima pellicola e di una piccola stranezze promozionale
Vi avevamo anticipato qualche tempo fa le ultime produzioni animate sul famoso maestro della scuola Hokuto: notizie/3824/.
Ora è imminente l’uscita nel Paese del Sol Levante del primo di cinque film di Ken il guerriero. Il titolo originale è Rao Gaiden Junai-hen, ovvero qualcosa come La Saga di Raoul — Martirio e Amore. I fan avranno già capito che rientra in gioco una delle figure principali della serie, nonché fratellastro di Kenshiro: Raoul (o Raoh, in alcune versioni italiane del manga), generale di quell’esercito che dovrebbe garantire la conquista del mondo, l’uomo che si autoproclama Ken-oh, Signore del Pugno.
Buronson e Tetsuo Hara, rispettivamente sceneggiatore e disegnatore del manga originale, hanno collaborato attivamente alla realizzazione dei film, insieme a Tsukasa Hojo (City Hunter).
In rete circola qualche traduzione non ufficiale di alcune interviste rilasciate dai due autori. Vediamo quali sono le indiscrezioni che potrebbero riguardare la trama.
Pare che il primo film sia una sorta di approfondimento, o di storia parallela, di un episodio chiave della prima serie di anime: lo scontro fra Kenshiro e Sauzer (Souther), il guerriero della Fenice di Nanto che aspira a essere adorato come un dio e per questo ha schiavizzato centinaia di persone, con lo scopo di costruire un’enorme piramide a monumento del suo potere.
Come nella prima serie, dovrebbe comparire il cieco Shu (Shew) dell’Airone di Nanto, beniamino dei fan.
La trama pone i riflettori su Raoul e spiega la vera ragione della sua sete di potere. Pare che gli scontri fra Ken e il fratellastro non mancheranno. Un ruolo chiave nella vicenda lo svolgerà una donna, Reika, generale dell’esercito di Raoul; verso di lei il gigantesco guerriero nutre un affetto particolare.
Sul sito ufficiale trovate i due trailer. Non c’è nessun bisogno di scaricare il supporto per la lingua giapponese: i menù sono in inglese. Ecco il link: http://www.hokuto-no-ken.jp/.
L’uscita della pellicola è prevista per l’11 marzo in Giappone.
Il sito http://www.paninicomics.it/ segnala una curiosità: a quanto pare a finanziare parte dell’opera sono stati gli stessi fan, che hanno comprato on line le azioni per un minimo di 100.000 yen, aggiudicandosi, a seconda della cifra, oggetti da collezione come il copione originale.
Il film sarà seguito nell’inverno di quest’anno da un OAV per il circuito dell’home video e dal secondo film nella primavera 2007: La Saga di Giulia (Yuria Densetsu) e La Saga di Raoul — Combattimento Feroce (Rao Gaiden Gekitô-hen). Arriveranno poi un altro OAV nell’inverno del 2007, La Saga di Toki (Toki Densetsu), e l’ultimo film, La Saga di Kenshiro (Kenshiro Densetsu), nel 2008. Il tutto per North Stars Pictures. (fonte http://www.fantasymagazine.it/notizie/3976/)

È morto il papà di Howard il papero

Il 10 febbraio 2008, in seguito a complicazioni di una fibrosi polmonare, è morto lo sceneggiatore Steve Gerber. Aveva 60 anni ed era nato a San Louis (Missouri) nel 1947.

Iniziò a lavorare alla Marvel al principio degli anni ’70, quando la casa editrice era supervisionata da Roy Thomas. Dopo aver scritto alcuni numeri di Daredevil e Sub-Mariner, si era dedicato a serie che erano considerate “minori”, tra cui The Defenders (I Difensori), Man-Thing (L’Uomo Cosa), Omega The Unknown (Omega lo sconosciuto) e Guardians of the galaxy (Guardiani della galassia), mescolando alla storie elementi di satira sociale e di umorismo, ma anche utilizzando temi di taglio più fantascientifico di quelli abitualmente usati nei supereroi.

La sua creazione più celebre rimane però Howard the Duck (1973), un papero antropomorfizzato (talmente simile nell’aspetto ai paperi Disney, da dover essere costretto a indossare dei pantaloni per non incorrere in problemi legali), usato come parodia e come satira. Howard proviene infatti da un universo parallelo e rimane intrappolato nel nostro mondo umano, dove è costretto ad adattarsi alle assurdità che incontra.

Nel 1986 George Lucas ne produsse la versione cinematografica (Howard the Duck in originale, Howard e il destino del mondo nella versione italiana). Il film si rivelò un grosso insuccesso commerciale, anche se rimane uno dei primi esempi di personaggi Marvel passati al grande schermo.

Negli anni ’80 Gerber si allontanò dalla Marvel per differenze di opinione, e iniziò a lavorare per la televisione, soprattutto in serie animate come Transformers, G.I. Joe, Dungeons&Dragons e Thundarr The Barbarian. Sua è inoltre la sceneggiatura di Contagion (Contagio), undicesimo episodio della seconda stagione di Star Trek: The Next Generation.

In seguito era tornato a scrivere storie a fumetti per varie case editrici, compresa una nuova miniserie, prodotta nel 2002, proprio con protagonista Howard the Duck.

domenica 17 febbraio 2008

WOLVERINE IL FILM


Questa è la prima immagine ufficiale di X-Men Origins: Wolverine, lo spin-off della fortunata serie di pellicole ispirate agli eroi geneticamente modificati dei fumetti Marvel che racconterà il passato di Wolverine, dal momento in cui, rimastagli la memoria degli eventi passati, si mette alla ricerca delle origini del mondo dei mutanti fino alla scoperta dell’Arma X, il programma che trasforma le persone in armi viventi, così come accade nella seconda serie di fumetti omonima dedicata a Logan.
La nemesi di Wolverine, Victor Creed (Sabretooth), giocherà un ruolo importante e la parte dovrebbe andare al bravo Liev Schreiber (il protagonista di Manchurian Candidate). Non mancherà una generosa dose di cammei doc degli amici vecchi e nuovi di Mr. Artigli d’Acciaio (adamantino).
Per ora possiamo fare soltanto supposizioni su come sarà il film, ma considerando che il regista è Gavin Hood, autore di Tsotsi, e che la sceneggiatura è firmata da David Benioff (La 25° Ora) - oltre che da Stan Lee - possiamo ben sperare. In ogni caso, un punto fondamentale è già stato messo a segno: Wolverine è ovviamente interpretato da Hugh Jackman. E da chi altri?!?!?

sabato 16 febbraio 2008

STAR TREK: J J ABRAMS POSTICIPA LA DATA D'USCITA

I fan dell'Enterprise e del capitano Kirk dovranno armarsi della proverbiale santa pazienza: il produttore del nuovo capitolo della saga di Star Trek, J.J. Abrams, ha deciso infatti di posticipare a maggio 2009 la data di uscita del film, inizialmente prevista per il prossimo Natale. Lo sostiene Variety, spiegando che la produzione ritiene una data migliore quella primaverile, per non andarsi a scontrare in un periodo come quello natalizio, notoriamente denso di arrivi importanti nelle sale cinematografiche (per quest'anno sono previsti tra gli altri Bedtime Stories di Adam Sandler e il musical Fame'. Il nuovo Star Trek, prodotto dall'artefice della serie tv Lost e del nuovo fenomeno Cloverfield, sara' dunque nelle sale l'8 maggio del prossimo anno.

I primi spezzoni del film di Supercar

Ieri la NBC ha trasmesso uno speciale sulla produzione del film remake di SUPERCAR, noi vi nostriamo la pubblicità di tale speciale e la prima clip di lavorazione del film pilota di Knight Rider che mostra come sarà l'interno di KITT e la sua nuova voce, a detta dei produttori si sono inspirati all'iphone per l'interfaccia e l'interno dell'auto, semplice e tutto touch, per la carrozzeria invece è ben visibile che hanno tentato di rimanere legati all'originale (meno male, perchè le carrozzerie del film Supercar 2000 non erano il massimo)





Disegni spettinati

Ieri sera a Napoli è stata inaugurata negli spazi espositivi di Hde una personale dell’illustratore Franco Matticchio dal titolo “Disegni Spettinati” comprendente sessanta lavori.

Franco Matticchio e’ nato a Varese nel 1957.
Come disegnatore ha collaborato a vari giornali tra cui: Linus, Linea d’Ombra, L’Indice, Ventiquattro, Internazionale, Gioia Casa, Lo Straniero; ha realizzato copertine per la casa editrice Garzanti (sono sue tutte le copertine per i romanzi di Scerbanenco), e per Feltrinelli Universale Economica le copertine dei volumi di Paul Watzlawick (America istruzioni per l’uso, Istruzioni per rendersi infelici, Di bene in peggio.)

Nel 1994 ha realizzato i disegni e lo storyboard per il cartone animato dei titoli di testa del film Il Mostro di Roberto Benigni. Le Edizioni Nuages hanno pubblicato vari volumi di suoi disegni: Nella foresta di cartone, Sogni e disegni, Pflip, Nu-Age e il catalogo Via Cimabue che raccoglie tutti i suoi quadri e il catalogo dell’omonima mostra Trilogia del Signor Ahi.

Nel 1999 ha disegnato una copertina per il New Yorker. Ha esposto in varie città italiane e un suo quadro e’ stato scelto per la mostra Arte italiana 1968-2007, curata da Vittorio Sgarbi.

Di Franco Matticchio Gabriella Giandelli scrive: «Nei disegni di Matticchio le cose trasfigurano e s’inventano altre vite. I personaggi e gli oggetti dialogano tra loro con un linguaggio libero e sospeso, noi che guardiamo possiamo solo meravigliarci e lasciarci condurre nella loro storia.

Per chi disegna esiste un confine sottile e fondamentale dove la realtà poco alla volta si trasforma e s’imbeve del nostro sogno, del desiderio che abbiamo di cambiarla, di renderla piu’ vicina a noi, meno ostile e piu’ carica di senso

Nei suoi disegni visionari pieni d’invenzioni e di anarchia io ritrovo sempre la bellezza e il gusto del disegnare
».

Hde arte editoria design
piazzetta del Nilo, 7 Napoli
Martedi’-venerdi’ 10,30-14/16-19
La mostra resterà aperta fino al 30 Marzo
ingresso libero

venerdì 15 febbraio 2008

Il trailer del nuovo Indiana Jones



In "Indiana Jones e il regno del Teschio di Cristallo" l'inossidabile Ford intraprende un viaggio nella giungla del Sud America dove, in competizione con gli agenti sovietici, cerca il misterioso Teschio di cristallo.

Il Teschio di Cristallo è un oggetto di culto della fantarcheologia. Ritrovati per la prima volta nello Yucatan e in seguito in molti altri luoghi nell'America Centrale, i teschi di cristallo sono considerati misteriosa reperti precolombiani. Negli anni Settanta alcuni ricercatori giunsero alla conclusione che non potevano essere stati scolpiti con strumenti di metallo, o legno o pietra, ma che doveva essere stato necessario un laser.

Studi successivi hanno appurato che i teschi di cristallo più antichi risalgono al XIX secolo e sono stati fabbricati usando frese da gioielliere, mentre molti altri sono di fabbricazione più recente.

Tesi pseudoscientifiche attribuirebbero ai teschi facoltà extrasensoriali: secondo alcuni trasmetterebbero immagini di cerimonie svoltesi nell'antica civiltà di Atlantide.

"Guerre Stellari" ritorna al cinema

Sembrava dovesse essere finito tutto con il terzo episodio della seconda trilogia, "La vendetta dei Sith", e invece la saga di "Guerre Stellari" è ben lontana dalla parola fine. George Lucas ha infatti annunciato che la già prevista serie tv a cartoni animati ispirata alle avventure dei cavalieri Jedi sarà preceduta da un lungometraggio di animazione che arriverà nelle sale cinematografiche per agosto.

Un ritorno al progetto iniziale dunque, quando Lucas, ideatore della saga e regista del primo "Guerre Stellari", decise di riprendere in mano il suo universo fantascientifico annunciando di volere realizzare una trilogia "prequel" e una "sequel" a quella originale?

No, quel progetto è stato rimesso nel cassetto di fronte allo sforzo titanico di realizzare anche solo i secondi tre episodi ("La minaccia fantasma", "La guerra dei cloni" e "La vendetta dei Sith") ma soprattutto in conseguenza dei risultati decisamente modesti dal punto di vista del successo di pubblico e critica. Ma un altro episodio di "Guerre Stellari" arriverà comunque su grande schermo, anche se in una forma diversa.

In autunno vedrà infatti la luce la serie a cartoni animati, "Clone Wars", le cui vicende si collocano immediatamente prima quanto si è visto ne "La vendetta dei Sith". La serie ha avuto una gestazione lunghissima ma ormai è in dirittura d'arrivo, tanto che Lucas ne ha già realizzato 40 episodi da mezzora l'uno. E per lanciarla in grande stile ha deciso di precederla con un film (sempre a cartoni animati) destinato ai cinema e in uscita ad agosto.

A trentuno anni dall'uscita del primo "Star Wars" la febbre non è passata e l'attesa tra i milioni di fan della saga sparsi in tutto il mondo è altissima. Certo, qualcuno potrà essere deluso dal non vedere un nuovo episodio con attori in carne e ossa ma, se si tiene conto di quanto, tra personaggi, scenari ed effetti speciali è realizzato in computer grafica nella seconda trilogia, alla fine non cambierà molto...

TOPOLINO DIVENTA MANGA

Paperino, Cip e Ciop, Alice, Aladino, Peter Pan e, naturalmente, Pippo e Topolino si rifanno il look. Come? Portando le loro avventure nel mondo del fantasy giapponese. E' una novità assoluta per tutti gli appassionati delle magie firmate Walt Disney, che potranno seguire i loro beniamini catapultati nelle storie di Kingdom Hearts, quattro albi mensili ispirati ad un videogame di culto in cui la casa madre trasformerà l'immagine dei personaggi seguendo la tradizione grafica giapponese dei Manga.

Se nel Sol Levante il termine Manga - coniato nel 1814 dall'artista Hokusai per definire i suoi libri di 'scenette stravaganti' - indicava il fumetto tout court, nel resto del pianeta è divenuto sinonimo di un genere vero e proprio, fortunatissimo dal punto di vista editoriale e con centinaia di serie e personaggi. Per comprendere l'entità del fenomeno editoriale e la sua trasversalità nella tipologia di lettori, basti pensare che persino una rivista prestigiosa come Wired ha dedicato al fumetto nipponico la copertina del numero di novembre 2007.

Sull'onda di questo crescente successo, la Disney ha scelto di affidare ad un team di artisti giapponesi, formatisi presso la propria Accademia, la creazione dei volumi mensili che traghetteranno Topolino & Co. nel misterioso mondo di Kingdom Hearts, dove interagiranno con i personaggi del popolare videogame Final Fantasy in un'atmosfera a metà tra i classici cartoon disneyani e le incantate ambientazioni del gioco di ruolo. Ecco allora che nei quattro volumi previsti i pasticcioni Paperino e Pippo combatteranno i cattivi heartless assumendo rispettivamente le vesti di mago di corte e capitano dei cavalieri reali del Castello Disney, governato da Sua Maestà Topolino.

Dopo aver fatto conoscenza con i 'nuovi' eroi dagli gli occhi a mandorla, ad attendere in edicola i lettori nei prossimi mesi ci saranno Witch vol.1 e 2, Finding Nemo, Monster Inc. e Lillo & Stitch. Disney Manga sarà inoltre disponibile anche online connettendosi al sito http://www.disneymanga.it/, nel quale tutti gli appassionati potranno trovare notizie e curiosità sui numeri in edicola, scaricare wallpaper e scoprire tutto sui personaggi che animeranno le diverse storie.

giovedì 14 febbraio 2008

RCS CATTURA LA LUCERTOLA

Il gruppo editoriale RCS (Rizzoli, Corriere della Sera) rileva il 100% della casa editrice Lizard Edizioni, che detiene, tra le altre cose, l'intera opera di Corto Maltese di Hugo Pratt, nonché opere di artisti quali Guido Crepax, Sergio Toppi, Ivo Milazzo, Giancarlo Berardi, Milo Manara, Vittorio Giardino, Attilio Micheluzzi, Herge' e molti altri.

La notizia, che arriva pochi giorni dopo il rilevamento del 60% della BeccoGiallo ad opera della Alet, risulta di grande importanza strategica per il gruppo RCS (che di recente ha mostrato un interesse sempre crescente verso il mondo del fumetto, sia con volumi da libreria che con allegati ai quotidiani), che potrà così disporre di un catalogo prestigioso come quello Lizard che conta circa 170 titoli.

San Valentino alla Matt Groening



(Illustrazioni da Binky’s Guide To Love di Matt Groening,)

Comics Vs Manga, il fumetto americano perde in casa

Naruto ha sopraffatto Capitan America. Secondo gli ultimi dati sulle vendite di fumetti negli Usa, infatti, i manga del Sol Levante hanno superato i comics a stelle e strisce. Di più, i fumetti giapponesi hanno praticamente conquistato l’immaginazione del mondo. E oggi, con le "graphic novel" il fenomeno coinvolge non solo i più piccoli e conquista ampie fasce di lettori. È quanto sostiene Wired, celebre rivista sul mondo Internet e sulla cultura tecnologica, in un articolo in cui illustra come le vendite di fumetti giapponesi negli Stati Uniti si sono triplicate negli ultimi 4 anni. E anche in Europa la storia si ripete.

Nel Regno Unito, per esempio, la chiesa cattolica sta usando il manga per reclutare sacerdoti, rivela la rivista. Un editore britannico ha inoltre pubblicato versioni manga di Shakespeare, compreso un ’Romeo&Juliet’ che reinventa Montecchi e Capuleti come famiglie rivali della Yakuza a Tokyo. Fan e critici, però, avvertono che i manga rischiano di diventare sempre più uguali a se stessi, ricreando la ricetta dei blockbuster di Hollywood: una formula di successo che si autoriproduce senza adeguarsi. E qui sta il pericolo. Anche se, con un fatturato da 4,2 miliardi di dollari all’anno, i manga dimostrano che i giorni migliori dei comics americani sono passati.

Secondo Wired, quello che è accaduto alla fiera "Comic Ichi" di Tokio (un mercato che ha richiamato oltre 25.000 persone tra semplici curiosi e appassionati) è un segnale incoraggiante per il settore: rappresenta cioè la dinamica che potrebbe invertire il declino dell’industria del fumetto. Per capire la forza dei manga, in Giappone, si deve cominciare con il rendersi conto della loro diffusione, sostiene l’illustratore Carl de Torres. Diversamente dalla maggior parte dei comics americani, infatti, non sono riservati a "freak" o "nerd". Nella metropolitana di Tokyo ci sono passeggeri d’ogni genere che leggono manga: uomini d’affari come studenti. La città di Hiroshima ha persino una biblioteca pubblica dedicata interamente al genere. Anche se la loro popolarità è diminuita negli ultimi anni, la fetta del mercato mantiene comunque una quota del 22% di tutto il materiale stampato in Giappone. Pubblicati spesso su carta molto leggera, ogni manga può contenere 25 storie da circa 20 pagine ciascuna.

Tra gli ultimi successi si segnala l’edizione in brossura di "Bleach", serie che ha per protagonista un teenager capace di comunicare con i fantasmi: dopo sei anni di uscite settimanali come inserto di "Shonen Jump", da sola ha iniziato a vendere qualcosa come 46 milioni di copie (in un Paese di 127 milioni di persone). Lo stesso è accaduto, in modo diverso e in tempi diversi, con "Sailor Moon", "Ken il Guerriero", "I cavalieri dello zodiaco", "Naruto" e molti altri "eroi ed eroine di carta" giapponesi che hanno sedotto milioni di teenager (e non solo) in tutto il mondo. Così come oggi sta accadendo con i protagonisti del "graphic novel". È il modo con cui l’industria del manga sta guardando al futuro, salutando il passato. Sayonara, Capitan America.

Heroes la seconda stagione in Italia

Per chi ama le serie tv ma anche il backstage ed i retroscena dei protagonisti, l’appuntamento che propone Sci Fi -visibile su Steel di Mediaset Premium Gallery- sarà imperdibile. Il venerdì, infatti, dalle 22:25 è possibile assistere a “Heroes Unmasked”, degli speciali dedicati ad “Heroes”, di cui verrà trasmessa la prima stagione sempre il venerdì, alle 21. “Unmasked” è composto da 20 episodi, della durata di 15 minuti ciascuno (più due speciali di un’ora). Oltre ad interviste esclusive agli attori protagonisti (tra cui Milo Ventimiglia, Hayden Panettiere e Masi Oka) ed al creatore della serie Tim Kring, verranno soddisfatte anche molte curiosità circa la realizzazione degli effetti speciali, le scenografie, i costumi, la regia e tutto quello che solitamente si cela dietro al successo di una serie. Un modo in più, oltre alle graphic novel online ed al blog di Hiro, per entrare nel mondo delle “persone normali con abilità straordinarie” che hanno conquistato il mondo, e magari carpire qualche segreto ed anticipazione sulle future avventure. A questo proposito, sempre Steel trasmetterà ad aprile gli undici episodi della seconda stagione, che compone il Volume 2, intitolato “Generazioni”, che Italia1 dovrebbe mandare in onda il prossimo autunno, in seconda serata.

mercoledì 13 febbraio 2008

Vignette Maometto, arrestati killer

Avevano ordito un piano per uccidere uno dei 12 autori della vignette su Maometto, pubblicate nel 2005 dalla stampa locale, che suscitarono un'ondata di indignazione e rabbia in tutto il mondo islamico. La polizia però è arrivata prima e ha arrestato diverse persone, le cui identità restano celate per espressa volontà degli inquirenti di Copenhagen.


La vittima designata dai presunti terroristi, secondo il giornale 'Jyllands-Posten', sarebbe il 73enne disegnatore Kurt Westergaard, autore della vignetta ritenuta più oltraggiosa, che ritraeva il Profeta con una bomba nel turbante.

Un portavoce dei servizi segreti danesi PET ha confermato che l'operazione per smantellare la presunta cellula terroristica è avvenuta all'alba, nella località di Aarthus: gli arresti hanno carattere "preventivo" perché i presunti terroristi erano "nella fase iniziale" dei preparativi di un atto terroristico contro uno dei 12 vignettisti.

Omaggio ad Angese

Sergio se ne e’ andato con grande eleganza, magro da far paura, con in testa il basco con la stella rossa, la barba quasi bianca, estremamente bello anche se scheletrico. Elegante come quando cavalcava lo stallone bastardo che aveva comprato a prezzo di carne da macello e trasformato in un magnifico alleato.” Così Jacopo Fo racconta sul suo sito e su quello di Angese, al secolo Sergio Angeletti, la scomparsa del vignettista/fumettista avvenuta oggi a Perugia per un tumore incurabile scoperto pochi mesi.

Nato a Roma nel 1952, Angese è stato uno dei protagonisti e dei testimoni della grande stagione creativa che ha toccato il fumetto negli anni Settanta e Ottanta. Ha pubblicato le prime strisce nel quotidiano romano Paese Sera, lo stesso dove hanno esordito le Sturmtruppen di Bonvi e le prime vignette di Forattini, per poi contribuire alla nascita di uno dei settimanali più straordinari degli anni settanta, Il Male, ideato da Pino Zac e Angelo Pasquini, di cui divenne uno dei protagonisti con Vincino, Altan, Saviane, Scòzzari, Pazienza, Tamburini. Dopo la chiusura de Il Male, passò a collaborare con Tango, Cuore, l'Espresso e Satyricon (supplemento del quotidiano la Repubblica). Molto lunga e creativa la collaborazione con Linus, dove pubblicò storie memorabili su Craxi e Martelli, interviste a uomini di partito come Natta, De Michelis e un giovanissimo Veltroni, e l’inserto Avaj, nome nato dalle iniziali di Angese, Vauro, Andrea Pazienza e Jacopo Fo. Tra i suoi libri, citiamo Tetwork, satira al vetriolo dell’allora nascente impero televisivo di Berlusconi. Nel 1982 e nel 1993 è stato vincitore del Premio di Satira politica per la grafica e per l'insegnamento del giornalismo disegnato.

Eppure negli ultimi anni le sue apparizioni sulla carta stampata si erano diradate, fino a scomparire. Complici la disillusione politica che lo ha portato a trasferirsi nella campagna umbra, il suo non apersi adeguare a un mondo diverso da quello cui era abituato a lavorare e vivere, lo stravolgimento del mondo editoriale che ha visto la chiusura delle riviste e degli spazi editoriali nonché della memoria dei grandi autori degli anni settanta, l’ignoranza di un mondo editoriale che non ha saputo apprezzarne le capacità. Come dice ancora Jacopo Fo: “Le grandi testate per le quali disegnava lo hanno cacciato perché non riusciva proprio ad arruolarsi nel manierismo leccaculo dominante. (…) E credo sia giusto dire che molto nella sua malattia ha pesato l'essere cacciato, esiliato, lasciato per anni senza lavoro. Lui non ha mollato, ha continuato giorno dopo giorno a pubblicare le sue straordinarie storie su http://www.angese.it/. Giorno dopo giorno, nonostante nessuno lo pagasse per farlo. Incredibile costanza. È andato così avanti per anni. Tentando continuamente nuove strade, resistendo nel dialogo con un pubblico di amanti della satira che lo avevano scovato nella rete. Sergio ha collezionato una quantità incredibile di porte sbattute in faccia. L'unico lavoro che gli era restato era uno spazio quotidiano sulla Nazione-Resto del Carlino, pagato una cifra vergognosamente bassa. Uno spazio concesso quasi con fastidio, in una situazione nella quale qualunque sua proposta veniva bruciata sul nascere. Sopravviveva in quello spazio perché non aveva altro e non voleva smettere di raccontare, comunque, a un grande pubblico.”

Con Angese scompare un altro testimone di una straordinaria stagione creativa che in seguito ha visto divorare molti dei suoi figli o rigettare quelli che non si sono omologati. Ora che il privato è di dominio pubblico e che la memoria è un palinsesto da riscrivere a proprio uso e consumo, mancherà la sua testimonianza preziosa su anni cruciali anche dal punto di vista artistico. Colpisce infine la sua dignitosa e discreta scomparsa, fuori luogo per questi tempi ma non per un autore le cui opere erano lette da centinaia di migliaia di persone, le cui ceneri saranno sepolte nella campagna dove aveva vissuto, sotto le pietre che aveva colorato e dove aspetterà chiunque vorrà passare di lì a fare due chiacchiere.

martedì 12 febbraio 2008

Smallville: Clark sarà Superman

L'episodio di Smallville dello scorso 7 febbraio ha visto, oltre al ritorno del sempreverde Oliver Queen, l'ingresso nel serial di un nuovo personaggio dell'universo DC classico. Nell'episodio, intitolato Syren è infatti apparsa per la prima volta Black Canary. Per l'occasione, The Trades ha intervistato Al Gough, uno dei due autori della serie, parlando con lui di ciò che Smallville sarà e di come si evolverà l'ottava (e a detta di molti ultima) stagione.

Da un lato, il discorso è per forza di cose caduto sulla questione «apparizioni illustri» e team up con altri eroi DC. A questo proposito, Gough ha dovuto confermare che, per una serie di considerazioni interne relative al merchandising dei futuri progetti cinematografici, sarà impossibile vedere il giovane Clark Kent confrontarsi coi due «pezzi grossi» dell'universo DC, Batman e Wonder Woman.

Dopodiché, Gough ha parlato della futura evoluzione del personaggio di Clark Kent in quelle che saranno le ultime stagioni di Smallville. Non c'è motivo di dubitarne: alla fine del serial, Clark Kent diventerà Superman. Interrogato su come ciò accadrà, Gough ha risposto: «Questa sarà la grande sfida quando chiuderemo la serie ciononostante, sappiamo come vogliamo farlo. In un modo che introdurrà la leggenda di Supeman. Se ne sarà una variante, poi, è tutto da vedersi. Tuttavia abbiamo idee precise su come ricondurre il nostro Clark e Smalville alla tradizione di Superman

BRUNO BOZZETTO RICORDA L'ARRIVO DI HEIDI E GOLDRAKE

«Le trame erano piuttosto scialbe, ma i giapponesi le avevano sceneggiate in modo spettacolare». Bruno Bozzetto se ne intende. È il più famoso creatore di cartoni animati in Italia, autore di tanti filmati di Carosello, ma anche sperimentatore di nuove tecniche di animazione: nel 1991 è stato nominato al premio Oscar per il cortometraggio animato Cavallette. Oggi ha 70 anni e ricorda perfettamente i suoi figli incollati alla televisione, a bocca aperta davanti ai nuovi eroi made in Japan. «I combattimenti di Goldrake venivano inquadrati dall’alto, dal basso, da sotto l’ascella del mostro, da in mezzo alle gambe del robot, proprio come accade nei fumetti. La tecnica si rivelò efficacissima. I nostri bambini, trent’anni fa, erano abituati alle inquadrature fisse degli Antenati di Hanna & Barbera, perciò rimanevano incantati guardando Heidi, Ufo Robot e le altre “anime” che da allora divennero un appuntamento fisso del pomeriggio. Si è formata così un’intera generazione di disegnatori italiani assai influenzata dallo stile giapponese». Anche le sigle erano importantissime. «Fondamentali, ma non solo per la Tv dei ragazzi. All’epoca le sigle godevano di un’altissima considerazione. Erano l’unico elemento fisso, riconoscibile dei programmi, quello che non cambiava mai e che quindi restava più impresso nei telespettatori. Venivano composte con cura maniacale». Oggi i cartoni animati sono molto cambiati: «Heidi e Ufo Robot erano semplici, essenziali. Adesso i disegni sono più raffinati e realistici, anche quando sviluppano trame fantasiose». E nonostante i cartoni giapponesi siano ancora protagonisti nella gran parte del palinsesto dedicato ai più piccoli, la nuova rivoluzione sembra arrivare dall’America. «L’ha fatta Matt Groening creando i Simpson, poi si sono aggiunti i Griffin e South Park. Piacciono ai ragazzini perché sono buffi e divertenti, ma anche agli adulti dato che trattano temi della vita quotidiana, problemi all’ordine del giorno. In pratica, possono essere letti a più livelli e hanno allargato il bacino del pubblico». Ora come allora, la vera rivoluzione in Tv passa per l’Auditel.

GLI EREDI DI TOLKIEN FANNO CAUSA AI PRODUTTORI DELLA TRILOGIA CINEMATGRAFICA

Gli eredi di J.R.R. Tolkien hanno fatto causa ai produttori della trilogia cinematografica ispirata al best-seller 'Il signore degli anelli', accusandoli di non aver pagato la dovuta percentuale dei guadagni. Secondo i legali del 'Fondo Tolkien' e della casa editrice HarperCollins, la New Line Cinema non ha versato nelle loro casse "neppure un centesimo" dei profitti ricavati dalla distribuzione dei film (attorno ai sei milioni di dollari). Gli eredi hanno chiesto 150 milioni di euro di danni e che alla New Line sia imposto il divieto di realizzare altre pellicole basate sul lavoro dello scrittore britannico, compresi i due film ispirati a 'Lo Hobbit' annunciati a dicembre.

Nuova miniserie a fumetti su Supernatural

Continua il successo di quella che è considerata la serie erede di Buffy, "Supernatural" con Jensen Ackles e Jared Padalecki. Acclamata dalla critica estera, e considerata la "Miglior serie televisiva del genere fantascientifico del 2007", nel sondaggio proposto da Tv.com col 37% dei voti, Supernatural continua a sorprendere con i nuovi episodi della terza stagione, sempre emozionanti e intelligenti. In seguito allo sciopero degli sceneggiatori, si teme per la seconda parte degli episodi della terza stagione: finora solo 12 episodi erano stati scritti. Il 14 febbraio 2008, intanto, andrà in onda il penultimo episodio finora girato: 3x11 Mistery Spot. Ora, visto che le acque si sono finalmente calmate (lo scipero è finito!) si attendono notizie anche sulla possibilità di una quarta stagione. Si dice che, comunque, dovrebbero sicuramente essere girati altri 3 o 5 episodi da trasmettere in aprile/maggio.

Nel frattempo, debutterà ad aprile negli Usa con la Wildstorm, una divisione della DC Comics, Supernatural: Rising Son, una miniserie di sei numeri incentrata sulle vicende dei fratelli Winchester da bambini. La serie è il seguito di Supernatural: Origins, pubblicata lo scorso anno con successo sempre negli Usa. Mentre Origins era improntata molto più sulle vicende del padre dei due fratelli, John Winchester, e il suo processo per diventare un cacciatore, Rising Son narra dei due fratelli, Dean e Sam, quando avevano rispettivamente 11 e 7 anni. “In questo nuovo arco narrativo verranno esplorate le differenze tra Sam e Dean. Dean segue le orme del padre e i suoi insegnamenti per diventare un cacciatore mentre Sam è più riluttante a seguire questa strada” come spiega Peter Johnson, sceneggiatore del fumetto e anche uno dei produttori esecutivi della serie televisiva. Johnson aggiunge infine che una terza serie è in pianificazione per il prossimo anno.
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