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giovedì 31 gennaio 2008

Freddy Kruger ritorna per un nuovo incubo

Dopo una saga infinita (nove film più due serie tv e i fumetti), Freddy Krueger è pronto a ricominciare da capo. La casa di produzione Platinum Dunes ha infatti messo in cantiere un remake del primo "Nightmare - Dal profondo della notte", film del 1984 diretto da Wes Craven che ha dato origine al personaggio diventato mitico. Quasi sicuramente non ci sarà Robert Englund, protagonista in tutti gli altri film.

Era stato proprio Englund ha prospettare qualche tempo fa, in un'intervista, la possibilità che il personaggio venisse in qualche maniera resuscitato.

In un primo momento si era parlato dell'ipotesi di un prequel, un film, sulla scia di quanto fatto da Rob Zombie con "Halloween", che raccontasse l'inizio di tutto: della nascita di Freddy da una suora violentata da un gruppo di psicopatici, della sua adolescenza, del suo divenire un maniaco molestatore di bambini fino a quando un gruppo di genitori si vendica e lo uccide bruciandolo vivo. Da quel momento momento Krueger diventa il mostro con il guanto di rasoi che uccide i ragazzi entrando nei loro sogni.

In questo caso Englund avrebbe potuto interpretare ancora una volta il ruolo che lo ha reso celebre. La New Line invece, casa di produzione che detiene i diritti della saga, ha alla fine incaricato Michael Bay, Brad Fuller e Andrew Form (i soci fondatori della Platinum Dunes) di rilanciare la saga con il remake del primo episodio. Il trio creerà anche un nuovo franchise basandosi sul film del 1984 di Wes Craven, nel quale esordì sullo schermo un giovanissimo Johnny Depp.

Ma quella del remake è ormai una pratica diffusissima, figlia di una crisi creativa e allo stesso tempo dell'amore verso alcuni personaggi creati negli anni 80 che sembra non esaurirsi. Così Bay, Fuller e Form a inizio maggio porteranno sul set "Friday the 13th", rilancio sempre targato New Line di un'altra icona horror, Jason Voorhees. La regia sarà affidata Marcus Nispel, mentre lo script è firmato da Damian Shannon e Mark Swift, gli stessi del film "Freddy vs. Jason".

A entrambi i franchise verrà data una revisione totale, come la Platinum Dunes ha già fatto con "Non aprite quella porta", diretto sempre da Nispel. Sempre Bay, Fuller e Form stanno anche lavorando per la Universal al remake di "Uccelli" di Alfred Hitchcock, che sarà diretto da Martin Campbell e interpretato da Naomi Watts.

L'Inghilterra censura i tre porcellini

I tre porcellini? Offendono i musulmani ed i muratori. Per questo motivo in Gran Bretagna l’agenzia governativa Becta ha escluso un lavoro basato su questa fiaba da un concorso riguardante la Tecnologia applicata all’educazione: il lavoro in questione era un libro digitale per bambini, intotalato “Tre piccoli cowboy muratori”, e basato sulla storia dei famosi “tre porcellini”. Dopo la decisione di esclusione, ecco l’indignazione della gente, prima fra tutti Anne Curtis, direttrice creativa del libro: «Pensare che la presenza di maialini in una storia sia razzista è come darci uno schiaffo. Allora che cosa dovremmo fare seguendo questo criterio? Proibiamo la Fattoria degli animali di Orwell nei licei perché ci sono i maiali? Vietare la lettura di queste storie chiude le menti, non le apre.»

Come non darle ragione? L’Europa prosegue con questo assurdo buonismo che non porta da nessuna parte, censura testi che non solo non sono offensivi, ma non riguardano nemmeno le religioni. Censurare un libro che ricorda (ma non parla!) di maiali, animale impuro per i musulmani, è un’offesa per tutti noi (musulmani compresi, immagino). In questo caso non vengono toccate le nostre radici ma bensì l’innocenza di una storiella per bambini, censurata per la malizia di qualcuno. Ed ora cosa ci attende?
Se viene applicata tanta malizia ad una storia per bambini, figuriamoci cosa accadrà per i problemi seri.
Questo eccesso di buonismo non sfocia nella definizione di “rispetto”, ma bensì in discriminazione: sì, della nostra cultura.

mercoledì 30 gennaio 2008

I NUOVI EPISODI DEI CAVALIERI DELLO ZODIACO E IL RITORNO DI EVANGELION

Due vecchie glorie ieri sono tornate, sto parlando naturalmente de "I CAVALIERI DELLO ZODIACO" e di "NEON GENESIS EVANGELION".

I primi su Italia1 dove dovrebbero rivivere le loro avventure ogni martedì e giovedì alle 14:30, un ritorno molto apprezzato anche se la sigla che viene usata da mediaset è quella di Giorgio Vanni, la peggiore tra le quattro sigle italiane dedicate ai protettori di Atena, tanto più se si pensa che una cover di Pegasus Fantasy come la sigla intepretata dai Wake Up.
Di contro però diventa altamente probabile la trasmissione dei nuovi episodi, e si perchè Ivo de Palma e il direttore del doppiaggio in italiano di una nuova serie dedicata ai cavalieri nonché voce storica di Pegasus, che garantisce continuità col lavoro fatto anni fa: i doppiatori dei Cavalieri dello Zodiaco saranno gli stessi delle vecchie serie. Ma andiamo con ordine e vediamo bene di cosa stiamo parlando.

Se n’è parlato moltissimo, della nuova serie di Saint Seiya (i Cavalieri, appunto, dal nome originale di Pegasus), partita in Giappone e già da tempo proprietà di Mediaset. Chi ha letto il manga originale di Masami Kurumada (notizie/6142/), conosce bene la storia di quest'avventura contro il potente dio dei morti: sulle pagine del fumetto lo scontro con Hades ci è stato narrato subito dopo l’avventura sotto i Sette Mari per contrastare la minaccia del dio Nettuno.

Il capitolo televisivo di Hades è stato diviso in due tranche da 270 minuti ciascuna. The Hades — Chapter Sanctuary è formata da 13 episodi da 21 minuti, mentre The Hades — Chapter Inferno ha cominciato a essere trasmessa in Giappone lo scorso inverno. Finora è composta da sei episodi da 45 minuti ciascuno, ma altri sei sono ancora in corso di trasmissione, nella Terra del Sol Levante. Il primo è partito il 15 dicembre 2006 e l’ultimo trasmesso il 16 febbraio 2007. In tutto, quindi, esitono 25 nuovi episodi dei Cavalieri dello Zodiaco (che montati con pezzi dei film in puro stile mediaset potrebbero diventare di più), dove Pegasus, Sirio, Andromeda, Phoenix e Cristal affronteranno l’armata dei 108 spectre, guerrieri dotati di nere armature, i surplici. A capitanarli ci sono Hypnos e Thanatos, i gemelli del sonno e della morte. E non macherà il ritorno dei Cavalieri d'Oro, quelli ancora vivi e quelli... già morti.

Invece Evangelion, il progenitore di tutti i robottoni giapponesi di quarta generazione ritorna in replica alla sua storica sede su Mtv, ogni martedì alle 21:30.

Star Trek XI: Il regista, il mio obiettivo è di fare uno Star Trek realistico.

In una intervista al sito trekmovie.com J.J. Abrams ha anticipato alcune cose, concentrandosi soprattutto nella discussione sugli effetti speciali e l'aspetto visivo del kolossal su Star Trek in uscita a Natale in USA. Innanzitutto, il prossimo trailer, che sarà un trailer più completo e farà intravedere di più, uscirà in estate, probabilmente a luglio. Le riprese del film, sono tutt'ora in corso e termineranno probabilmente ad aprile. Greg Grunberg, amico e storico collaboratore di Abrams, doveva apparire nel film ma a causa di altri impegni lavorativi ha dovuto rinunciare. Riguardo gli effetti speciali, il regista ha anticipato che sono previste un migliaio di inquadrature con effetti visivi, ma che il look non sarà tipicamente "fantascientifico", ovvero gli effetti non guideranno il film, sentitelo: "Il mio obiettivo è di fare uno Star Trek realistico: non deve sembrare finto, non deve avere il look di un film nel quale un telo di “green screen” è stato utilizzato ovunque in ogni inquadratura. Ovviamente, si tratta di Star Trek: useremo qualsiasi trucco disponibile. Ma ovunque potremo, gireremo utilizzando dei set, che sia costruito in teatro di posa o in esterni. E' una cosa importante: questo significa che non avremo attori che recitano davanti a uno schermo verde e poi sono incollati sul set di una navicella spaziale, una cosa che mi dà veramente fastidio. Un giorno uno dei nostri scenografi ha commentato come abbiamo girato su un set totalmente in “green screen” sostenendo che è stato brutto, perché potevamo costruire qualcosa di incredibile e non l'abbiamo fatto. Aveva ragione: per quella scena, che durerà sì e no trenta secondi, abbiamo costruito solo alcuni pezzi e il resto lo abbiamo circondato di “green screen”. E' una eccezione. Non possiamo costruire tutto, dobbiamo mantenere il film nel budget (sia perché non abbiamo tantissimi soldi "-e si, oggi cosa sono le decine di milioni di dollari, solo noccioline-", sia perché vogliamo che lo studio veda trek come un film che possa portargli profitto). L'Enterprise sarà un mix di effetti visivi digitali e pezzi costruiti dal vivo. Presto ne vedremo una foto".

Il primo inedito Battlestar Galactica in onda su Steel

Venerdì prossimo, a partire dalle 22.45, Steel (Mediaset Premium Gallery) proporrà il primo inedito episodio pilota di Battlestar Galactica, la serie tv di fantascienza oggi nota forse ai più giovani grazie alla visione su tv satellitari del remake del 2003, prodotta originariamente nel 1978 dalla ABC. Come gli appassionati sapranno bene Battlestar Galactica ebbe due stagioni, la prima dagli altissimi ascolti e rimasta nella memoria (George Lucas arrivò a citare i creatori degli effetti speciali sostenendo che li avevano copiati da Guerre Stellari), la seconda fu ambientata a quindici anni di distanza rinnovando i protagonisti della serie e questo fu la causa della cancellazione per via dei bassi ascolti.

Ad ogni modo l’episodio pilota che sarà possibile vedere Venerdì, della durata di 125 minuti, venne proiettato all’epoca al cinema in diversi paesi del mondo senza che poi Canale 5 lo rimandasse in onda quando nel 1982 propose la prima stagione.

Steel, fra i nuovi canale dell’offerta Premium Gallery di Mediaset, come noto gode di un particolare sodalizio con Sci-fi Channel, il canale tutto dedicato alla fantascienza che ha prodotto nel 2003 il remake di grande successo della serie. Quella di Venerdì è quindi un’autentica chicca per gli appassionati che potranno vedere su piccolo schermo la versione del ‘78 dell’attacco a sorpresa sferrato dai Cyloni alle 12 Colonie, quell’attacco che lascia la nave da guerra Battlestar Galactica del Comandante Adamo sola nell’universo a protezione di una carovana di navi che contengono gli ultimi rimasugli della razza umana alla disperata ricerca della 13esima colonia perduta, il pianeta con il quale si sono persi i contatti da centinaia di anni e conosciuto con il nome di “Terra”.
E così i piloti di caccia Vyper, Apollo e Scorpio si vedono di volta in coinvolti in strepitose avventure per salvare la loro gente dai Cyloni e da misteriose presenze soprannaturali.

Edgar & Ellen: i malefici gemelli su Nickelodeon

Da febbraio parte un nuovo cartone, su Nickelodeon, dal titolo Edgar & Ellen, realizzato da Star Farm Productions, e tratto dalla serie di libri per ragazzi di Charles Ogden. La serie in onda dal lunedì al venerdì alle 19.20, narra di due dispettosi gemelli di dodici anni che vivono nel loro castello a torre nelle vicinanze della città di Nod’s Limbs. I due si divertono a dare vita a scherzi e dispetti di ogni tipo. Abitano assieme al loro animaletto domestico da un solo occhio Pet, e al bizzarro custode Heimertz. Passano il tempo travestendo Pet (inizialmente la loro vittima) e inventando le peggiori trappole per sconvolgere i cittadini troppo tranquilli per i loro gusti.

Edgar é l’inventore e la testa dei due, solitamente calmo e razionale, tende a perdere queste qualità quando la sorte si scaglia contro di lui. E’ lui che progetta gli scherzi. Ellen é, invece, una scienziata pazza appassionata di piante. E’ atletica, brava a ideare i dispetti soprattutto quando si trova di fronte alla nemica di sempre Stephanie, una ragazza piacevole (ma questo non vuol dire che sia una brava persona), piena di risorse, che pensa che il mondo possa funzionare solo con la sua estrema dolcezza. In verità é una snob che vuole che Ellen diventi a tutti costi ‘normale’, o meglio un tipo noioso (come lei).
Ma i fratelli fanno veramente paura? Direi di sì, anche solo per il loro aspetto decisamente dark: hanno la pelle bianca pallida come due zombie, sono magrissimi con degli enormi occhi a palla, al contrario dell’antagonista Stephanie che ha dei meravigliosi capelli rossi su un faccino molto carino. Vedete con i vostri occhi.

Di seguito, uno stralcio dall’episodio ‘Dolcetto o scherzetto’, una notte di Halloween i cui i gemelli si danno un gran da fare per terrorizzare gli abitanti di Nod’s Limbs. Alla fine riescono nell’intento. Non invidio proprio quelle povere vittime!

martedì 29 gennaio 2008

Asterix alle Olimpiadi


Con "Asterix alle Olimpiadi" tornano sul grande schermo per la decima volta le avventure del gruppo di Galli eroi del fumetto francese. La pellicola, in uscita in Italia l'8 febbraio, vanta un cast eccezionale a partire dai protagonisti Gerard Depardieu e Alain Delon, attorniati da un gran numero di ospiti d'eccezione: da Michael Schumacher alle "Iene" Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Il film più costoso della storia del cinema francese.

A distanza di otto anni dall'ultima avventura, il mito del cinema francese Gerard Depardieu torna a vestire i panni del robusto Obelix, compagno inseparabile di Asterix, interpretato da Clovis Cornillac. "E' un personaggio positivo - afferma Depardieu in occasione della presentazione del film avvenuta Roma - di cui c'è sempre più bisogno: il suo unico desiderio è quello di far felici gli altri. E' un supereroe, ma a differenza di quelli americani, non ha alcuna intenzione di salvare il suo Paese. Non gli interessa. Non ha mai cattivi pensieri ed è come un bambino che si sorprende di tutto e vuole fare solo il bene degli altri, disinteressatamente".

Il cinema francese conferma di tenere molto al personaggio del piccolo Gallo e, ancora una volta, il film è caratterizzato dalla presenza di attori importanti. Se nel passato sono stati Roberto Benigni e Monica Bellucci, adesso tocca ad Alain Delon, vero mito del cinema d'Oltralpe. "E' stato scelto per il suo carisma - spiegano i registi Frederic Forestier e Thomas Langmann - per il suo carisma". Assente per motivi personali anche dalla presentazione di Roma, Delon e Depardieu si sono incontrati sul set solo per girare insieme una scena nella quale è stato possibile mettere i due personaggi a confronto. "Gerard mette a proprio agio registi e troupe, ride e scherza continuamente - ha detto Forestier - Delon, invece, ti mette in soggezione. Con lui devi stare sempre sull'attenti".

Riguardo all'attore toscano, Depardieu non ha mancato di ribadire per l'ennesima volta la sua grande stima. "Mi piacerebbe fare come Benigni, che va negli stadi a recitare Dante" ha affermato in conferenza stampa, aggiungendo ironicamente: "Io avevo pensato invece di proporre gli scritti di Sant'Agostino, che è parte della nostra cultura".

Costato intorno agli 80 milioni di euro il film è ricco di effetti speciali ed è impreziosito da una serie di camei da parte di volti noti dello sport e del piccolo schermo: da Amelie Mauresmo (tennis) a Zinedine Zidane (calcio) e Tony Parker (basket), per arrivare a Jean Todt e Michael Schumacher, nei panni di team manager e prima guida della squadra tedesca nella corsa delle bighe (quella di Schumi è ovviamente di colore rosso Ferrari). Una presenza divertente e allo stesso tempo sfruttata per una nobile causa, visto che l'intero compenso degli sportivi è stato devoluto in beneficenza all'Icm, l'Istituto del Cervello e del midollo spinale.

In un piccolo ruolo appaiono anche Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, scelti dai registi dopo averli visti presentare "Le Iene". "Abbiamo girato il film poco prima e poco dopo i mondiali di Germania - ha detto Kessisoglu - Ammetto che eravamo preoccupati che ci picchiassero. E' andata bene, ma Alain Delon non ci ha mai degnato di uno sguardo e tra noi e lui c'era sempre una distanza abissale: diciamo che stavamo sempre seduti sugli spalti dello stadio opposti a lui".

Come dite preferivate i film d'animazione di Asterix, beh per voi c'è la consolazione di notare le piccole idee riprese da "Le dodici fatiche di Asterix" e "Asterix e la sorpresa a Cesare".

Sciopero sceneggiatori, Lionsgate e Marvel firmano accordo

Primi spiragli di luce nel difficilissimo rapporto tra gli sceneggiatori del WGA e le case di distribuzione statunitensi. Qualche settimana fa era stato reso noto l'accordo tra il sindacato degli scioperanti ed alcune case di produzioni minori (Weinstein Company, Spyglass Entertainment, United Artists e David Letterman's Worldwide Pants), ieri è stata la volta di due compagnie molto ricche ed importanti: Lionsgate e Marvel (si esatto la casa delle idee).

La soluzione finale che consentirà agli sceneggiatori d'interrompere la serrata pare comunque ancora piuttosto lontana: la trattativa principale vede ancora uno scontro piuttosto duro fra WGA e l'organo rappresentativo dei produttori televisivi e cinematografici (l'AMPTP) anche se non è da escludere che si possa giungere ad un compromesso entro il 24 febbraio, data segnata in rosso sul calendario da entrambi gli "schieramenti".

Quella sera andranno in scena gli Oscar - salvo clamorose iniziative della WGA - e gli occhi di tutto il mondo saranno puntati su Hollywood: far saltare la cerimonia o disturbarla con proteste e picchetti potrebbe essere contropruducente per gli stessi sceneggiatori. Non resta che attendere...

Intanto mentre gli scrittori del nord america iniziano ad avere le loro rivendicazioni nel Sud America si sceglie un'altra strada e lo scrittore Paulo Coelho mette a disposizione gratuita i suoi libri in formato e-book, tradotti logicamente in tutte le lingue in cui sono stati distribuiti. Infatti lo scrittore ha imposto alla sua casa editrice (e a chi lo traduce) di poter rilasciare gratuitamente tutti i suoi titoli sul web in formato PDF. Ciò significa che i fan di Coelho possono trovare sette titoli in Italiano e molti altri in numerose lingue, gratis! Complimenti! Chissà che altri autori non lo seguano sulla stessa strada? Intanto potete trovare i suoi libri cliccando qui.

Stasera l'ultima puntata di Smallville


Ebbene, la nuova settimana appena cominciata ci regala una delle conclusioni piuì attese, in chiaro, dal pubblico telefilmico di Italia Uno. Infatti e' fissata per domani la season finale della sesta stagione di Smallville, che dopo giorni non proprio radiosi, arriva al dunque con un splendido e degno finale di stagione. Il sesto anno delle avventure del giovane Clark Kent, sono andate in onda in chiaro, dopo la trasmissione in pay tv su Mediaset Premium, con non poche difficoltà. Infatti, seppure con una partenza più che buona, sono decisamente calati nelle settimane successive, gli ascolti secondo i dati Auditel, che hanno "costretto" la rete Mediaset, a lasciare la seconda serata al serial, creato sette anni fa dal duo di Alfred Gough e Miles Millar, per The WB. Gli episodi della sesta stagione, comunque restano fra i migliori in assoluto realizzati, nella storia del telefilm. Di episodi infatti come Justice, Zod, Arrow, Promise e la stessa season finale Phantom, ne ritroviamo davvero pochi, in oltre sei anni di vita del serial, che negli states è giunto alla settima stagione dove rivremo guest-star come il Segugio di Marte e Bizzarro e nuove presenze come Kara Zor-El (alias Supergirl). Appuntamento quindi, per domani sera, a partire dalle 23:30, ovviamente su Italia Uno.

Pretty Cure: la nuova serie delle ragazzine magiche

Per chi ama le maghette o, meglio, le ragazze magiche della serie Pretty Cure (Futari wa Pretty Cure) vi annuncio che Asashi TV ha confermato la partenza dal 3 febbraio della 5a serie anch’essa prodotta da Toei Animation e Asahi Broadcasting Corporation. Il titolo sarà Yes! Precure 5 Go Go!

Certo che parlarne qui da noi è un po’ in anticipo visto i tempi che le serie giapponesi impiegano ad essere trasmesse in Italia. In particolare, su Raidue, siamo rimasti ancora alla seconda trasmessa l’anno passato (Pretty Cure Max Heart). Per i fan ricordo (come da risposta apparsa nella posta di Sorrisi e Tv di qualche tempo fa) che intorno a maggio prossimo vedremo la terza serie Pretty Cure Splash Star (Futari wa Pretty Cure Splash star), purtroppo completamente slegata dalle precedente. Trattasi di uno spin off con protagoniste nuove di zecca. Non avremo più a che fare con le avventure delle studentesse Nagisa, Honoka e Hikari , ma la trama si concentrerà sulle new entry Hyuuga Saki e Mai Mishou.

lunedì 28 gennaio 2008

Quando il Taser era un super guanto

Il Taser, discusso, contestato e apprezzatissimo strumento di controllo di un avversario umano, molto di moda negli Stati Uniti e oggetto dell'attenzione dei media, non è uno strumento nato ieri ma l'altro ieri, precisamente nel 1935 a Cuba.

Un vecchio numero (il n. 9 di settembre 1935, 15 centesimi a copia) di Modern Mechanix, lo testimonia: la prima idea sarebbe stata partorita proprio in quel periodo, ad opera del cubano Cirilo Diaz.

La "primissima versione", a differenza degli odierni modelli, era costituita da uno speciale guanto conduttivo e una batteria collegata ad un elevatore di tensione (figura a destra). "Il guanto sembra innocuo - spiega la didascalia dell'illustrazione, riportata dall'attuale blog della rivista - ma qualsiasi criminale con esso toccato sulla spalla riceverebbe una scossa di 1500 Volt".
Valori che fanno sorridere rispetto ai 50 mila Volt erogati - sia pure con tecnologie radicalmente diverse - da un Taser dei giorni nostri. Eppure, "alcuni funzionari di polizia di New York, dove il dispositivo è stato presentato, sono rimasti favorevolmente impressionati dalla sua efficacia", si legge nell'articolo del 1935.

L'idea di base viene da lontano, dunque. Non solo, ma oggi ha aperto una strada nuova, quella di un business per alcuni aspetti discutibile, ma tra i pochi con variazioni che lasciano in assoluto primo piano il tema.

Harry Potter all'università della California

Un seminario di genetica... potteriana approda in un ateneo

L’Università della California, per iniziativa di Janice LaSalle, docente di microbiologia e immunologia, ha organizzato un seminario di genetica che analizza l’ereditarietà magica nei romanzi di Harry Potter.

La base scientifica da cui prende avvio il corso è costituita dalle Leggi di Mendel, che studiano i caratteri ereditari, distinguendo tra geni dominanti e recessivi.

Questa analisi è stata applicata dalla professoressa LaSalle ai più noti personaggi del mondo magico di Hogwarts: Harry Potter, Ron Weasley e Hermione Granger.

I differenti status di sangue presentatici da Joanne Rowling — Nati Babbani, Mezzosangue, Purosangue e Maghinò – vengono guardati con occhio critico nell’arco del seminario, che si distingue per il suo approccio interdisciplinare tra biologia, etica e letteratura.

Nelle lezioni della docente, ammiratrice e conoscitrice della saga potteriana, la magia è il punto di partenza per trasportare lo studio della genetica in un campo ancora inesplorato, ma l’inesistenza di persone dotate di poteri magici nel mondo reale è alla base del corso e ne garantisce la scientificità, studiando il fenomeno dal punto di vista esclusivamente teorico.

Il medesimo approccio era già stato usato da tre ricercatori australiani nel 2005 (http://www.fantasymagazine.it/notizie/3272/), i quali auspicavano appunto l'istituzione di un apposito corso.

L’applicazione di metodi di analisi scientifica a personaggi derivati dalla fantasia umana ha dei precedenti, come dimostrato dal seminario socio-antropologico sui Simpson, modello grottesco e metaforico della famiglia media degli Stati Uniti., organizzato sempre dalla stessa Università.

La Rowling non potrà che essere lusingata, dopo l’invito a tenere una prolusione a Harvard (), dell’interessamento del mondo accademico anche scientifico, oltre che letterario, a testimonianza del forte impatto socio-culturale del fenomeno Harry Potter, che ha ormai contagiato ogni campo umano.

La Svezia fa causa alla Baia dei pirati per violazione del diritto d'autore

PirateBay è la popolare baia dei pirati, già presa di mira dalle Major, da Mpaa (Motion Picture Association of America), Ifpi e denunciata dal cantante Prince. La Svezia, dopo aver cercato di screditare il sito con accuse di pedopornografia risultate infondate, ora lo accusa di favoreggiamento di violazione del copyright. Pirate Bay aiuta i cybernavigatori a condividere musica e film protetti dal diritto d'autore. Il sito svedese verrà dunque incriminato per favoreggiamento e cospirazione per l'infranzione della normativa sul diritto d'autore. Chi tiene PirateBay rischia fino a due anni di carcere e multe salate. Finora Pirate Bay si era salvato dal momento che nessun materiale protetto da copyright è immagazzinato e nessuno scambio di file avviene sui server del sito, che si limita a localizzare file sharer in Rete, agendo da directory dei file torrent.

Ma la Svezia ha deciso di cambiare strategia, accusando la baia dei pirati di non essere un semplice motore di ricerca, ma un vero cospiratore a favore della pirateria video e musicale. "E' un classico esempio di favoreggiamento: agire come intermediario tra persone che commento crimini, siano essi nel mondo reale o virtuale" riporta Reuters.

domenica 27 gennaio 2008

Spaghetti Superhero Magazine N.2

E' uscito il secondo numero della fanzine dello Spaghetti Superheroes Universe il primo multiverso fumettistico italiano open-source. Al suo interno i fumetti degli I-Men, Il fiammeggiante Uomo Fosforico. Ma anche articoli sul mondo del fumetto e dei cartoni animati e i sui film da loro tratti. Inoltre in questo numero il dossier sulle notizie più curiose del 2007 e la prima parte del dossier Star Wars.
Per chi fosse interessato a saperne di più lo può trovare all'indirizzo:
http://studenti.footprint.it/control/product/~category_id=Libri/~product_id=10373


Dimenticavo di dirvi che potete scaricare gratuitamente le prime otto pagine per vedere se vi piace oppure no la nostra fanzine (per cui abbiamo scelto il formato comic-book).

Perugia, spunta la cazzata pista del fumetto che avrebbe ispirato il delitto

Perugia, spunta la pista del fumetto che avrebbe ispirato "del" delitto

Incollo qui sotto il testo... Devo dire che purtroppo l'insanità mentale delle persone, degli investigatori per primi, non merita commento... fra poco arriveranno a dire che il governo Prodi è caduto perchè ispirato da Alan Ford (da notare anche l'ignoranza del giornalista... ho messo appositamente come sottotitolo il titolo che aveva scritto in modo sbagliato)

"Non c'erano solo i coltelli, la candeggina e i computer fra il materiale sequestrato nell'appartamento di Raffaele Sollecito. C'erano anche diversi manga, i fumetti giapponesi nella stanza dello studente pugliese. Raccontano storie di violenze sessuali e di delitti compiuti fra ragazzi e ragazze dalle complesse personalità. È su questi fumetti che nelle ultime ore gli investigatori hanno rivolto le loro attenzioni. In particolare hanno esaminato le storie che descrivono gli omicidi di alcune ragazze in cui è coinvolto Akira Fudo, il personaggio del fumetto il cui nome Raffaele Sollecito utilizzava come password del suo computer. Akira Fudo è uno studente dal carattere debole, timido e facilmente impressionabile, che assiste allo stupro e all'omicidio di una amica. In queste storie compare anche questo personaggio, Trigun, a cui si è invece ispirato Rudy Guede per la sua password. Nell'ambientazione fumettistica viene accusato di aver provocato una strage e sulla sua testa pende una taglia di 60 milioni di dollari. Di Amanda Knox, che non ha svelato la sua password del portatile, gli investigatori hanno letto di nuovo il racconto che la giovane di Seattle aveva scritto un anno fa. Descriveva l'omicidio di una studentessa. Dodici mesi dopo il delitto di Meredith. Tutte fatali coincidenze?"
Punto prima Akira Fudo timido studente è in realtà DEVILMAN, un mezzo-demone nato dalla fusione di un essere umano con il demone Amon e che sceglie di proteggere l'umanità (certo la storia ha dei contenuti molto forti) ma trasformarle nella storia di una sfigato che il guardone di stupri no. Poi non esiste storia al mondo (escludendo fan manga) in cui Devilman incontri Vash The Stampede, già altro errore, poichè Trigun è il titolo manga/anime, non del protagonista che titolo di cronaca è un OBIETTORE DI COSCIENZA una persona che rifiuta a costo della vita di uccidere ogni altro essere vivente, il fatto che sia stato accusato di una strage è dovuto a una incasinatissima storia sci-fi, di cui Vash si sente colpevole senza esserlo realmente, ora se uno viene ispirato a commettere delitti dalla storia di un Obiettore di coscienza che preferisce risolvere le situazioni senza uccidere nessuno, cavolo il prossimo da accusare sarà papa Giovanni Paolo II per tra i dieci milioni di persone che hanno visto la sua fiction in tv ce ne sarà di certo uno accusato di qualcosa.

sabato 26 gennaio 2008

REXMAN E' SEMPRE ALLERTA.


Ecco per voi la quinta vignetta di Rexman, come promesso prossimamente raccoglierò insieme alle altre sul sito di Spaghetti Superheroes

Zorro è esistito davvero, ma era irlandese

L'opera di Fabio Troncarelli La spada e la croce. Guillén Lombardo e l'Inquisizione in Messico (pubblicata dall'editrice Salerno di Roma) con grande acribia e perfetta padronanza delle fonti, ricostruisce la storia di William Lamport (1615-1659), gentiluomo irlandese che coltiva nel Messico del diciassettesimo secolo (dove è noto con il nome ispanizzato di Guillén Lombardo) il sogno di sollevare le masse indigene contro gli spagnoli, prima di finire in carcere nel 1642 e di morire tragicamente sul rogo nel 1659. L'enorme lavoro di ricerca di Troncarelli lascia ammirati, tanto che gli si può perdonare un certo tono anticlericale e una retorica da "leggenda nera" sulle malvagità degli spagnoli in Messico. Si può peraltro dubitare che il libro avrebbe suscitato l'attenzione del pubblico non specializzato, se non fosse stato per una decina di paginette finali, in cui Troncarelli ipotizza - anzi, afferma con assoluta sicurezza - che William Lamport, o Guillén Lombardo, è il vero ispiratore del personaggio di Zorro. Secondo L'autore, Lamport avrebbe ispirato - tramite un romanzo del 1872 di Vicente Riva Palacio, Memorie di un impostore - la creazione del personaggio di Zorro ne La maledizione di Capistrano, la prima delle fortunate storie dell'eroe mascherato pubblicata nel 1919 da un autore di riviste pulp (cioè quelle riviste fatte con carta "riciclata" piene di racconti e romanzi a poco prezzo) californiano, Johnston McCulley (1883-1958). Il nome "el Zorro", "la volpe", verrebbe a sua volta da un altro e diverso personaggio di Riva Palacio, Martin Garatuza. Riva Palacio, McCulley e anche Douglas Fairbanks (il primo Zorro dello schermo nel 1920) avrebbero avuto in comune il fatto di essere massoni, e quindi il desiderio di riabilitare un eroe anticlericale bruciato dall'Inquisizione come Lombardo. Quanto al segno di Zorro, la Z sarebbe in quanto "abbreviazione della forma semitica "Ziza" ("splendente"), simbolo dell'energia vitale", la stessa lettera che si trova iscritta nella stella fiammeggiante o pentagramma dei massoni.

venerdì 25 gennaio 2008

Peer to peer: lo scambio di file viene dichiarato lecito dal tribunale di Roma

« In assenza di una legislazione che crei una fattispecie ad hoc, non appare possibile dare rilevanza in questa sede ad un fenomeno assai diffuso, di difficile criminalizzazione ed avente accertamenti quasi impossibili in termini di raccolta della prova ». Con queste parole il pubblico ministero di Roma Paolo Giorgio Ferri ha chiesto e ottenuto dal giudice delle indagini preliminari Carla Santese l’archiviazione di un’inchiesta sullo scambio di file su internet quali filmati, brani musicali e altri materiali. A detta del PM Ferri, il fenomeno, meglio noto come peer to peer (p2p) « può avvenire sì per copie, ma anche per originali lecitamente acquisiti ».
Il fascicolo era stato aperto sulla base di una denuncia nella quale si lamentava la violazione della norma sulla tutela del diritto d’autore (art.14 legge 248/2000).L’indagine, contro ignoti, si è concentrata sull’attività di tre siti: www.beashare.com, www.emuleitalia.net, www.bittorrent.com.
La sentenza ribalta un precedente pronunciamento della magistratura di Bolzano che aveva ottenuto, su istanza di un editore austriaco, gli indirizzi Ip dei migliaia di utenti italiani fruitori di sistemi di file sharing (il famigerato caso Peppermint).
Il Magistrato ha asserito che, a prescindere dei problemi legati all’accertamento e alla raccolta delle prove di infrazione, i portali in oggetto « si limitano ad autenticare l’utente che viene successivamente smistato verso altre reti ibride e decentralizzate in tutto il mondo ». In aggiunta, per quanto riguarda gli utenti, non sempre risulta imputabile il fine di lucro in quanto i file vengono divulgati gratuitamente. Di fatto resta indiscutibile l’infrazione di natura civilistica in termini di violazione dei diritti d’autore. Insomma amici del mulo, possiamo tirare un sospiro di sollievo, ma moderato…

Sylvester Stallone: "Io sono una fatina!"

Nell'immaginario collettivo e' ormai Rocky o Rambo, ma Sylvester Stallone si sente in realta' piu' portato per i ruoli da brillante commedia sentimentale, alla Hugh Grant. A rivelarlo e' stato lo stesso attore, che ha estremizzato le caratteristiche che lo separano dai suoi personaggi hollywoodiani. "Io sono come una graziosa fatina", ha scherzato Stallone, che poi ha rivelato un suo sogno: cimentarsi con una pellicola alla "Nothing Hill". "Mi piacerebbe moltissimo recitare in un film di quel tipo", ha detto il veterano del grande schermo, che porta ancora sul grande schermo John Rambo, un personaggio che ha cambiato la sua vita, soprattutto dopo le recenti minacce di morte ricevute durante le riprese del quarto capitolo della saga. "Ne abbiamo ricevute talmente tante che adesso a ripensarci mi sembra quasi divertente - ha detto Stallone -. Iniziavano alle 7,15 con la telefonata di buongiorno che era sempre, piu' o meno, 'Morirai, yankee'". .
Comunque prepariamoci all'inevitabile nel suo prossimo film Stallone diventerà una Winx e proteggerà il mondo incantato a suon di mitragliatrici incantate e granate magiche.

giovedì 24 gennaio 2008

Rivolta in casa Disney

Trascrivo integralmente da AFNews la lettera aperta che lo sceneggiatore Bruno Concina ha inviato alla Disney e alla stampa.
La seconda lettera:
Venezia, 22 gennaio 2008 PREGO LA GENTILISSIMA FRANCESCA FAGIOLI DI VOLER CONSEGNARE COPIA DI QUESTA LETTERA AI DOTT. ALESSANDRO BELLONI - MAURO LEPORE - VALENTINA DE POLI - VERONICA DI LISIO - MARINA MIGLIAVACCA, DATO CHE LE E-MAIL LORO INDIRIZZATE MI TORNANO REGOLARMENTE INDIETRO PER "INDIRIZZO EMAIL ERRATO" Carissimi, credo di dovervi due righe di spiegazione sul perchè riceverete questa lettera e la seconda, scritta col "copia-incolla" dopo di questa. Tutti sappiamo che "Topolino" sta attraversando una grave crisi di vendite, di immagine e di stile dei personaggi addetti a confezionarlo (non uso a caso il termine "confezionarlo"). Gli amici giornalisti ai quali questa è diretta per conoscenza mi hanno confermato di averne già avuto numerose notizie indirette da varie fonti. Tengo a sottolineare con loro e con tutti gli altri ai quali indirizzo queste righe che NESSUNA NOTIZIA MI E' PERVENUTA DA FONTE INTERNA AL GIORNALE, MA UNICAMENTE DA FONTI ESTERNE BEN INFORMATE. MOTIVO PER IL QUALE NON VIENE INFRANTO ALCUN PATTO DI SEGRETEZZA (PERALTRO MAI SOTTOSCRITTO SU QUESTO SPECIFICO ARGOMENTO ED EVENTUALMENTE RIGUARDANTE SOLO NOTIZIE APPRESE ALL'INTERNO DEL GIORNALE) NE' MIO PERSONALE NE' DI ALCUN ALTRO, DATO CHE SI TRATTA DI DATI NORMALMENTE CONOSCIUTI E ALTRETTANTO "NORMALMENTE" TACIUTI. Sembra esista una giacenza di Tavole disegnate da pubblicare (e nemmeno questo è un "segreto" interno alla redazione) che ha reso necessario ridurre drasticamente il lavoro assegnato ai collaboratori esterni. Che sono sempre stati molto più che "collaboratori esterni", ma la vera spina dorsale, la struttura portante del giornale. Siamo stati noi, cioè, a "fare grande" "Topolino", e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Questo comporterebbe un minimo di lealtà da parte di chi è chiamato a confezionarlo. Un minimo di TEMPESTIVA informazione che è venuta completamente a mancare. E' in corso una drastica riduzione del lavoro per i collaboratori esterni, molti dei quali, come me, si sono dedicati esclusivamente alla Disney e con i proventi (sordidamente tirchi) derivanti dal loro lavoro campano con le loro famiglie. Qualcuno, fiutato il vento infido, ha già trovato un secondo lavoro come CAMERIERE, altri emigrano con armi, bagagli e famiglia verso la Francia, altri ancora attendono o attendevano fedeli che la crisi si risolvesse, fedeli al loro posto: come avevo fatto io.
Poichè scrivo questa lettera a titolo personale, sarà bene dica due parole di presentazione su di me:
1) collaboratore da TRENTA ANNI E ALCUNI MESI delle riviste Disney
2) più di seicento storie scritte per le varie testate (sono forse settecento, ma voglio peccare per difetto)
3) inventore delle "storie a bivi", unica vera novità apparsa sul panorama del fumetto mondiale dalla sua prima uscita
4) inventore della serie "Macchina del tempo" (contemporaneamente ma del tutto autonomamente dall'altro inventore Giorgio Pezzin, una delle migliori penne della Disney, andatosene ormai da tempo, disgustato per il modo in cui veniva trattato)
5) inventore dei "DUCKIS", delle "MAGNIFICHE QUATTRO" e di altri personaggi ancora
6) traduttore di fumetti Disney dall'americano (periodo durato non meno di due anni)
7) conferimento della "COPERTINA D'ARGENTO" per la mia carriera di sceneggiatore disneyano (massima onorificenza che attribuiva all'epoca la Disney), il secondo anno della creazione, subito dopo il conferimento della stessa al più grande sceneggiatore disneyano mondiale Romano Scarpa.
Questo per fornire una breve panoramica delle mie attività presso la Disney. Fedele alla Disney fino all'idiozia (mia), ho accettato di non avere alcun aumento di retribuzione (misera) negli ultimi cinque anni. Quello che contava era fare un lavoro ben fatto, al meglio delle mie possibilità, sia per amore dei personaggi sia per l'amore di questa azienda matrigna che non vi corrispondeva con altrettanta lealtà. Una larga parte di noi ricorderà bene che, nella prima riunione che segnò il passaggio dalla gestione Mondadori all'assunzione in prima persona della Disney, l'allora Presidente Bertini (presente il Direttore Generale Virri) ci promise una PERCENTUALE SU OGNI SINGOLA RISTAMPA O TRADUZIONE ALL'ESTERO del lavoro da noi svolto. Esistono in vita almeno dieci persone in grado di testimoniarlo e, a richiesta precisa e netta dello scrivente sempre nel corso della stessa riunione, tale dato venne confermato. Promessa che si rivelò poi del tutto infondata e che l'allora Presidente e Direttore Generale Umberto Virri negò, seccatissimo, fosse mai stata fatta, dandoci dei "bugiardi". Lascio a voi giudicare chi fosse "bugiardo". Dopo lunghe lotte, ci venne concesso un miserabile 5% pagato a dicembre sulla quantità di lavoro svolto nel corso dell'anno.
Un secondo contratto, due anni dopo, annullava anche questa concessione che sembrava quasi una carità. Quando chiesi un aumento, dicendo che mi sarei accontentato anche di £ 3.000 "simboliche" a pagina, il responsabile dell'epoca (di cui, per discrezione, non dico il nome) mi disse che avrebbe considerato offensivo offrire "a una persona del mio valore" un tale ridicolo aumento. Evidentemente dimenticava che l'ultimo aumento era stato esattamente della stessa cifra. Caricati di tutti i doveri: proporre e portare a termine un lavoro di ottima qualità...privati di qualsiasi diritto, se non quello di ricevere un piatto di ceramica a Natale. Sollecitati a lavorare intensamente (basterà chiederne conferma al Direttore dell'epoca, di cui mi riservo su richiesta di fare il nome), stroncati nella produzione nei periodi di giacenze eccessive. BENE! Comunque, il prodotto era ottimo...almeno fino a quando non ci si aggrappò ai computer, affermando ad esempio che "una storia simile era uscita negli anni '50". Si lavorava con passione e non solo per portare a casa la pagnotta...certo anche per quella.
Ma più ancora per l'entusiasmo e un certo clima di simpatia che girava per la redazione. Poi cominciarono ad apparire fatti sorprendenti. Un mio soggetto venne approvato con DICIOTTO correzioni che lo snaturavano, svilivano, distruggevano...e che per motivi deontologici non volli fare. Lo stesso soggetto, parlandone tre mesi dopo con l'addetta alla supervisione, Dott.ssa Barbara Schwartz, passò SENZA ALCUNA CORREZIONE. Cioè, i DICIOTTO punti "fondamentali" corretti vennero tutti annullati e potei stendere la sceneggiatura come l'avevo prevista in origine. Una storia natalizia di 36 (trentasei) pagine venne bocciata per UNA vignetta. Parlandone con la Direttrice Muci che non la ricordava, la storia la entusiasmò e ricordò di averla bocciata lei stessa PER QUELLA SINGOLA VIGNETTA. Le feci presente che una vignetta su trentasei pagine era meno di zero e che bastava cambiare quella. Approvò e la storia venne sceneggiata come l'avevo proposta, senza alcuna modifica a parte quella sciagurata vignetta. Altri fatti? Critica di un soggetto dicendo che una cosa "era impossibile farla perchè il protocollo la impediva rigidamente". Rimandato il giornalista a una storia precedente in cui avveniva un fatto analogo ottenni come risposta...un costernato silenzio telefonico. Ma i fatti si sprecano e per ricordarli tutti servirebbe un'enciclopedia. E qui arriviamo al punto più divertente.
Nell'assegnazione della quantità di storie realizzabili da gennaio a ottobre, vagliando la situazione dei singoli autori, a questa persona che scrive ("Copertina d'Argento", sei-settecento sceneggiature prodotte e TUTTE pubblicate meno quelle ancora giacenti), quante ne vennero assegnate? Dieci? Nove? Otto? Valutavo, data la crisi, un numero dalle cinque alle sei, anche avendo sentito altri numeri di storie assegnate a colleghi. Beh, mi fu comunicato che me ne venivano elargite DUE! Una carità pelosa, come diciamo a Venezia, una deliberata provocazione o un insulto? Si fosse trattato di attendere anche mesi senza lavorare, avrei potuto accettarlo.
Essere trattato come l'ultima pezza da piedi, un povero vecchio cane tignoso, no. Tuttavia possiedo un mio stile. Con la stessa gentilezza (stavo parlando con una persona educata e gentile, un amico imbarazzato per quanto mi stava dicendo e che era solo un portavoce) con cui le due storie mi venivano offerte, le rifiutai con la lettera che tra poco seguirà. Perchè, allora, dopo il tono che spero troverete impeccabile della mia prima lettera, i toni aspri di questa? Perchè quei "signori", pronti a chiamarti quando avevano bisogno di te, non avvertirono neppure il dovere morale di una telefonata di ringraziamento per TRENTA anni di attività costante, fedele e di ottima qualità (e questo non me lo dico da me, ma lo affermarono loro nel conferimento di quella ormai famosa "Copertina d'Argento", ora sostituita da orribili topi verniciati di giallo).
I miei colleghi sceneggiatori sono sparsi per tutta Italia. Venezia, Roma, Napoli, Milano, Torino, La Spezia eccetera. Siamo una categoria disunita per necessità logistica, non certo per affiatamento e amicizia. Io dico loro: alcuni dei partecipanti a quella prima riunione ci hanno purtroppo lasciato per un mondo migliore (speriamo lo sia, almeno). Ma restiamo ancora in numero sufficiente (una quindicina) per poter testimoniare che alla prima riunione ci venne offerta una percentuale SU TUTTO IL VENDUTO IN RISTAMPA E SU TUTTE LE TRADUZIONI ALL'ESTERO. La testimonianza di ALMENO OTTO PERSONE E' VALIDA PER CONFERMARE UN CONTRATTO NON SCRITTO? E DICO OTTO PERSONE, PERCHE' SICURAMENTE QUALCUNO NON VORRA' METTERE IN PERICOLO IL SUO ORTICELLO O QUELL'OSSO CHE GLI VIENE ANCORA BENEVOLMENTE BUTTATO SOTTO IL TAVOLO E CHE SI PRECIPITA AD AZZANNARE. COSA DICE LA LEGGE IN PROPOSITO? VALE LA PAROLA DI OTTO-DIECI PERSONE CONTRO QUELLA DI DUE O FORSE DI UNA SOLA? UN CONTRATTO VERBALE, RIPETUTO E CONFERMATO SU RICHIESTA ESPLICITA DELLO SCRIVENTE, VALE QUANTO UN CONTRATTO SCRITTO O LE PAROLE SONO SOLO FLATUS VOCIS PRIVE DI SIGNIFICATO? Odio le rivolte. Ma se mai ce ne fu una di sacrosanta, è questa. Venne mancato alla parola data, siamo stati adoperati come oggetti quando occorreva ed ora trattati con supponente degnazione...anzi NON trattati, dal momento che non siamo nemmeno degnati di una risposta.
Mi dice una fonte bene informata che la mia precedente lettera (che leggerete tra poco) non è stata l'unica. E che è in atto una "simpatica" e ipocrita congiura del silenzio. O dello struzzo: non vedo, quindi questo non esiste. Molto carino. Per questo, ingenuamente ma non troppo, ho indirizzato la prima lettera a quindici persone: pensavo che fosse difficile far sparire quindici lettere. Accipicchia, come sono ingenuo! Per questo, meno ingenuamente, ne informo adesso anche la stampa. Il "muro di gomma" è destinato a crollare, finalmente. Vediamo un po' se finalmente saremo giudicati degni di almeno un rigo di risposta o di una telefonata. Una buona scusa? La direttrice di "Topolino", Valentina de Poli era a casa influenzata. Giustissimo e me ne dispiace. Tuttavia il giornale viene pubblicato ugualmente. Esistono altre figure che lo mandano avanti. Come mai NESSUNO di costoro ha sentito il bisogno di rispondere con una telefonata o una riga di email alla mia lettera? Era una lettera gentile, che NIENTE chiedeva e non muoveva ALCUNA LAMENTELA. Vedere che nemmeno la cortesia, la gentilezza, l'umana comprensione contano minimamente, mi ha indotto a scrivere questa, che spero sia abbastanza dura per risvegliare qualcuno.
Ecco, comunque, copia della prima lettera da me indirizzata a QUINDICI persone della Disney. Dal Direttore Generale Publishing al Direttore Divisione Periodici, alla Direttrice (che purtroppo mi dicono influenzata e alla quale faccio i più sinceri auguri), al Vicedirettore, a due Caporedattori, a due Caposervizio e a giornalisti vari. O forse in Via Sandri c'era un'epidemia generale d'influenza da "gommite" (= muro di gomma)?

La prima lettera:
Venezia, 17 dicembre 2008
Cara Valentina, ho parlato oggi con Stefano Petruccelli. Come sempre è stato gentilissimo: è una persona che stimo molto, oltre che per la sua educazione e intelligenza, anche per la sua serietà professionale. Stefano mi ha detto che, da oggi a tutto ottobre, mi sono state assegnate due storie. Sinceramente, mi sono messo a ridere al telefono. Capisco chiaramente che ormai a "Topolino" si nutre poca stima di me. Un grande disegnatore Disney (non faccio il nome per correttezza) ha detto una volta parlando di un altro grandissimo disegnatore (Romano Scarpa): "Non si può restare maestri per tutta la vita". Parole sante. Ti prego di credermi, quando ti dico che ti scrivo con l'affetto e la sincerità di sempre. Io ti voglio bene fin da quando eri quasi una bambina in segreteria e ti hanno rubato la borsetta in Sardegna, ricordi? Ci siamo stretti tutti attorno a te, solidali, ed Elisa è andata a comprarti una borsa nuova. NO, non ti preoccupare, puoi leggere serenamente, in questa lettera non ti chiedo niente: anzi, regalo. Vedi, cara Valentina, io sono un guerriero e sono abituato a battermi con le armi che mi trovo in mano. Fossi un giocatore di carte (non lo sono, per fortuna), giocherei con quelle che mi danno e seguendo le regole del gioco. Se le regole non mi andassero, mica pretenderei di cambiarle a mio favore: mi alzerei dal tavolo e me ne andrei, semplicemente. Quindi non nutro assolutamente nessun rancore (che sarebbe ridicolo), ma solo sincera amicizia e comprensione per te e il tuo difficile ruolo. Io, alla Disney, sono stato per un lungo periodo una Superstar (lasciamo perdere, per una volta, la falsa modestia). Non ti faccio un elenco del premio, delle mie invenzioni, dei personaggi nuovi, di storie che appaiono sulle antologie scolastiche...di tutto. Però, buttare un osso guasto a un cane che attende mendicando sotto il tavolo di un banchetto, con due pezzetti di nervo attaccati... beh, non è il mio ruolo e nel mio carattere. Forse avrete pensato: "Questo poveraccio ha lavorato per trent'anni e mezzo per noi, diamogli una caramella!". O forse, più sottilmente: "Quando vede l'offerta offensiva che gli facciamo, se ne va per conto proprio!". O forse, a calcoli fatti, restavano solamente due storie per me? Comunque, mi dispiace, ma non posso accettare. Sai, siamo lontani da Milano (252 km per l'esattezza) ma tra noi le notizie corrono e so quante storie sono state assegnate ad alcuni miei colleghi. Indubbiamente varranno più di me. Ma non era forse più dignitoso da parte vostra (scusami, non vi sto giudicando, esprimo solo una considerazione) dirmi che non servo più, come avete fatto con Lino Gorlero? Vedi, cara Valentina, io sono povero: ho due paia di scarpe, due jeans (uno estivo e uno invernale, ma pulitissimi, li lavo molto spesso) e un paio di vestiti che non mi vanno più bene perchè sono ingrassato. Però mi chiamo Bruno Concina. E nessun Concina, almeno fino ad oggi, ha mai chiesto o accettato la carità. Forse io sarò il primo. C'è sempre una prima volta. Non mi sembra il caso che io venga da te a Milano a supplicare, a mostrarti le bollette del gas, ad avere malori (come capitò qualche anno fa a un mio collega). Cosa potremmo dirci su questi punti? Certo, avrei piacere di vederti e salutarti di persona...ma il biglietto per Milano costa ormai più di quanto io possa permettermi di spendere. Smetterò di fumare, non comprerò più quotidiani, insomma spero che in qualche modo un panino e due fettine di mortadella non mi mancheranno. Con la stessa gentilezza con cui Stefano mi ha offerto le due storie, le rimetto nelle tue mani. Penso che i miei ex colleghi saranno felici di avere un po' di lavoro in più. Non è che mi si offrano molte alternative al lavoro con voi, lo sai bene. Ma non posso, per decoro personale, accettare un'offerta simile. E adesso che la parte commerciale è terminata, posso finalmente dirti che ti voglio bene. Tuo Bruno. Il commento finale: Ritengo fosse una lettera cortese e, più che cortese, addirittura gentile per una persona che si vede presa per i fondelli e che, DOPO TRENT'ANNI di attività si vede frustrata, umiliata, presa in giro da un'offerta inaccettabile da qualsiasi punto di vista. Era talmente compromettente darle una risposta? Era così pericoloso, tanto da far temere di rischiare la scrivania? O si aspettava il ritorno della direttrice (mi dicono influenzata) per sollevare il telefono e chiamarmi? Ho TRE telefoni: casa, studio, cellulare. Sono reperibile in qualsiasi ora del giorno e della notte. Non si chiedeva nulla di più di un gesto cortese, davanti a un rifiuto necessariamente indispensabile per non abbassarmi al rango di chi mi faceva una simile proposta che oserei definire "oscena". Ed è tutto. Stavolta non aspetto risposte: non mi interessano. Tuttavia ritengo che sia indispensabile che noi, sceneggiatori e disegnatori, tutti uniti, ci coalizziamo in un unico gruppo per ottenere quanto ci spetta di diritto per promessa formale. Le famose percentuali su ristampe e traduzioni, prima affermate solennemente e poi negate con un motto di stizza, sufficienza, arroganza dal Presidente e Direttore Generale Dott. Umberto Virri. Cordiali saluti. E, a differenza di altre persone, dato che non possiedo scrivanie dalle quali temo mi si si voglia staccare a forza, mi firmo Bruno Concina


Bruno Concina ha ragione è vergognoso che in mondo in cui i colossi dell'entertaiment non fanno che lamentarsi del p2p con i governi poi si attacchino a ogni scusa e sotterfugio per non pagare i diritti d'autore a chi davvero con il suo lavoro a dato tanto alla loro "azienda".

DreamWorks, il futuro dell'animazione solo in 3D

«Il tridimensionale è la novità più eccitante per chi fa film, per chi li proietta e per gli spettatori». A partire dall’aprile 2009, con l’uscita nelle sale italiane di Monsters vs Aliens, tutti i film di animazione della DreamWorks Animation saranno realizzati in 3D. A dichiararlo è il produttore e presidente della casa cinematografica, Jeffrey Katzenberg, intervenuto a Roma per presentare all’industria cinematografica italiana la nuova tecnologia per la proiezione tridimensionale digitale. «È da settanta anni ovvero dall’introduzione del colore - dice al Giornale dello Spettacolo il produttore di film come Il Re Leone, La Sirenetta, Shrek e Madagascar - che non si presentava davanti ai nostri occhi un’opportunità del genere. Lavoro da trentacinque anni nell’industria cinematografica e il 3D rappresenta, senza dubbio, la novità più eccitante per chi fa film, per chi li proietta e per gli spettatori che li vanno a vedere».
Ma il 3D presentato da Katzenberg non è quello che lui, scherzando, definisce come «il tridimensionale di mio padre». «Oggi - afferma - è incominciata una nuova era, in cui la scienza alle spalle della sua realizzazione è la stessa, ma con strumenti del tutto nuovi». Il presidente di DreamWorks definisce «un trucchetto» il vecchio tridimensionale con gli occhialini colorati. Una tecnologia imperfetta, non rispettosa dei colori, stancante e fastidiosa per gli occhi.
«Oggi le macchine da presa e l’animazione - dice - hanno eliminato tutte queste problematiche, così come per quello che riguarda l’esercizio, i nuovi proiettori non hanno più i problemi del passato. La proiezione digitale ha risolto tutte queste criticità e la qualità è fantastica».
Ovviamente, anche il nuovo digitale ha bisogno di occhiali speciali, che possono essere prodotti per cinquanta centesimi di dollaro l’uno. E per Katzenberg questo è un business del futuro: «Quando i film in 3D saranno tanti - dice - avremo anche gli occhiali per andare al cinema». Per affrontare questo argomento, il produttore ha già incontrato Andrea Guerra, amministratore delegato di Luxottica, il principale produttore di occhiali a livello mondiale.
«Per noi il 3D - conclude il presidente della DreamWorks - rappresenta un modo per restituire alla sala cinematografica la centralità nella filiera e il primato tecnologico nell’industria dell’audiovisivo».
Staremo a vedere, esattamente come siamo stati a vedere quando più di ventanni fà Dolce Remi fu presentato come il primo cartone animato televisivo in 3D

mercoledì 23 gennaio 2008

Stasera mi guardo un film nella bat caverna


Vi siete mai chiesti come si senti Batman nella sua batcaverna davanti al megaschermo del suo computer? E se ci vedesse anche i film? Se avete risposto si ad entrambe allora non potete perdervi le immagini di questa sala cinematografica ispirata dalla Bat caverna di Batman. La sala, che beneficia di impianto home teather, è stata costruita per un privato a Hollywood dalla società Elite HTS che usa un solo slogan per presentarsi: “Se avete del denaro, noi possiamo costruirvi qualsiasi cosa“.




Di certo un ambiente molto suggestivo per la visione delle pellicole, compreso l’ultimo film di Batman che sarà nelle sale a breve. Il prezzo dell’opera non è stato rivelato, perciò ci penserei due volte prima di attrezzare la vostra tavernetta nello stesso modo.

martedì 22 gennaio 2008

Prossimamente leggeremo i Bonelli sul cellulare

Readius, come il Kindle di Amazon, ha uno schermo di carta elettronica, che visualizza testo e immagini in bianco e nero come la carta stampata.
L’OLANDESE POLYMER Vision ha presentato uno smartphone con un display da 5 pollici che, quando non si utilizza, si piega, riducendo e le dimensioni del dispositivo a quelle di un comune telefono cellulare.
Reuters riporta che il nuovo smartphone si chiama Readius ed è stato creato da Polymer Vision, una costola di Philips, che possiede ancora il 25% delle azioni, che si occupa di sviluppo di nuovi progetti.È il primo cellulare al mondo con uno schermo da 5” (13 cm ) che si apre quando l’utente vuole leggere le news, i blog o i suoi messaggi e-mail, mentre può essere richiuso e assumere dimensioni tanto ridotte da stare in un taschino.
Readius, come il Kindle di Amazon, ha uno schermo di “carta elettronica”, che visualizza testo e immagini in bianco e nero, dando l’idea della carta stampata.Il nuovo cellulare di Polymer Vision, oltre a fare normali telefonate, si collega a Internet sfruttando le reti telefoniche di terza generazione che trasmettono dati ad alta velocità.
La disponibilità del Readius è prevista per metà 2008 a un prezzo che non è ancora stato rivelato ma dovrebbe essere pari a quello di uno smart phone di fascia alta.
Se però lo schermo dovesse raddoppiare la sua superficie sarà possibile pensare a un futuro in cui ci si potrà scaricare i fumetti sul cellulare senza avere alcuna perdita nell'immagine e così magari qualche colosso italiano (Bonelli è l'unico vero colosso italiano del fumetto è usa esclusivamente il bianco e nero) potrebbe trovarsi con un nuovo mercato su cui espandersi.

FINALMENTE QUALCUNO DIFENDE IL P2P DALLE BALLE DELLE MULTINAZIONALI DELL'ENTERTAIMENT

P2P, qualcosa si muove in seno al parlamento europeo: Greens EFA, associazione che comprende il Partito Verde Europeo e la Alleanza libera europea - 42 seggi di rappresentanza totali - si è imbarcata nella campagna I Wouldn't Steal, con lo scopo di riaffermare chiara e forte l'idea che scaricare contenuti digitali dalla rete non equivale proprio per niente a un furto, come al contrario vorrebbero far credere i potentati dell'industria dell'intrattenimento.

"Ogni volta che prendi in affitto un film, l'industria multinazionale dei media ti costringe ad assistere alla sua propaganda - si legge sul sito web della campagna - L'industria pretende che scaricare film sia equiparabile al rubare borse, auto o al taccheggio nei negozi. Questo semplicemente non è vero - fare una copia è fondamentalmente differente dall'atto del rubare".

Basta con l'assillante propaganda di IFPI, MPA e le altre notorie organizzazioni dell'industria che tanto denaro investono nel condizionamento politico ed economico dei governi affinché non siano sordi alle loro richieste, basta con le normative tutte a favore delle major e basta con le petulanti lamentele di chi da anni minaccia il fallimento se il P2P non verrà messo fuori legge: i Verdi europei si oppongono a tali norme, sono convinti che i consumatori pagherebbero i contenuti per un giusto prezzo e si battono soprattutto perché passi l'idea che "la condivisione significa espandere la cultura - non ucciderla". I produttori "sostengono che queste leggi siano necessarie per supportare gli artisti, ma in realtà tutto quello che stanno proteggendo sono i loro profitti" si legge sulla pagina web di I Wouldn't Steal. Per rendere l'idea ancora più chiara, Greens EFA ha realizzato in collaborazione con RAFILM una breve clip video - riprodotta qui di seguito - con lo scopo diretto e dichiarato di fare contro-propaganda ai lamenti anti-P2P dell'industria.




La clip spinge alla condivisione e vuole allontanare dagli appassionati l'alone di pirateria e "ladroneria" che l'industria ha sempre voluto artatamente creare intorno ad essi. E nel pieno rispetto dell'idea che vuole comunicare, lo spezzone è stato distribuito sul web come su BitTorrent, usando in quest'ultimo caso i server messi a disposizione da The Pirate Bay.

E proprio nella inaffondabile Baia dei pirati svedesi, da tempo portatrice attiva dei "valori" della condivisione libera della conoscenza e del download senza restrizioni, la campagna dei Verdi trova uno dei suoi maggiori supporter: la Baia promuove senza remore I Wouldn't Steal, e la omaggia, com'è nel suo stile, di un logo personalizzato: la classica nave pirata simbolo del sito su sfondo verdeggiante sulla homepage.

lunedì 21 gennaio 2008

STAR TREK XI - E' ARRIVATO IL PRIMO TRAILER

Ed il primo trailer arrivò con tanto di ENTERPRISE in costruzione, e non una qualsiasi, se notate il logo in fine è il simbolo della federazione unita dei pianeti, o meglio della flotta stellare, durante la serie originale degli anni 60, ebbene si quella è l'Enterprice originale di Kirk, si! SI! SSSIIIII! Se la mia ragazza si vestisse da Ura avrei un orgasmo multiplo a curvatura 7.

Mew Mew amiche vincenti: le guerriere tornano su Boing

Arriva, su Boing, Mew Mew amiche vincenti (Tokyo Myu Myu), l’anime (di 52 episodi) del 2004, tratto dal manga omonimo di Reiko Yoshida e Mia Ikumi. Il cartone animato é stato realizzato dallo Studio Pierrot (quello de L’incantevole Creamy, per intenderci).
La serie, in onda dal lunedí al venerdí alle 18.00, racconta le avventure di cinque giovani paladine della giustizia, le Mew Mew, e riprende la tematica di Sailor Moon. La protagonista è Strawberry, una dinamica ragazzina di tredici anni, a volte un po’ troppo impulsiva, che durante la visita a una mostra sugli animali in via di estinzione, viene investita da una luce che trasferisce nel suo patrimonio genetico il DNA del gatto selvatico Iriomote. I responsabili sono Kyle e Ryan che invitano Strawberry nel loro locale, il Caffè Mew Mew, che serve da copertura per l’importantissimo Progetto Mew, la resistenza contro gli alieni che stanno minacciando il pianeta.
I ragazzi le spiegano che solo la formazione di una squadra, la squadra delle Mew Mew, può salvare il mondo dalla distruzione. Ogni componente viene scelto perché idoneo a ricevere il DNA di alcune specie di animali protette dalle quali può trarre i poteri necessari a combattere i nemici.

I ritorno di Ash e del Necronomicon - L'odissea dopo "l'armata delle tenebre"

Vi ricordate di Ash il protagonista dei film "La Casa 2" e "L'armata delle tenebre", due dei tre più grandi capolavori di Sam Raimi (se state pensando che il terzo è spiderman avete bisogno di un elettroshock, il terzo che forse è anche il primo della top ten è Darkman), se vi siete mai chiesti come si fa la barba al mattino, ecco la risposta.


A parte gli scherzi in realtà parliamo del fumetto FREDDY VS. JASON VS. ASH, una miniserie in sei parti su soggetto di Jeff Katz, sceneggiatura di James Kuhoric e disegni di Jason Craig e Thomas Mason.

Questa mini in puro stile horror splatter sta spopolando in America, d'altronde riunisce due dei mostri più amati del cinema moderno, il gran vecchio amico Freddy Kruger protagonista della serie di film (e telefilm) di Nightmare, e Jason, l'assassino immortale della serie di film di Venerdì 13.

Contro di loro Ash, l'unico vero eroe creato dai film dell'orrore splatter. La miniserie è ricca di idee divertentissime (Freddy Kruger che legge il Necronomicon ai bambini come favola della brutta notte), Jason che falcia la gente nelle cittadine come se niente fosse mentre Ash si spacca il c...fondoschiena in quattro per fermarlo.

Forse è vero che questa miniserie non sarà un capolavoro fumettistico, ma indubbiamente è decisamente meglio di ciò che uno si aspetterebbe dall'idea (riciclare un idea per ora scartata dai produttori di film horror di serie B), inoltre è fatta con una tale immersione nelle atmosfere proprie dei tre personaggi che la rende inresistibile per gli appassionati del genere.

Perciò se volete un fumetto horror-splatter che vi faccia ridere a crepapelle e vi riscaraventi in mezzo ad icone del cinema anni ottanta avete trovato ciò che fa per voi.







domenica 20 gennaio 2008

Cane meraviglia impedisce uno stupro

Nonostante fosse a casa sua e a un chilometro di distanza, a Mosca un cane ha avvertito che era in corso un’aggressione sessuale contro una donna e ha trascinato la padrona fuori di casa per impedire lo stupro. Lo ha raccontato la proprietaria del pastore tedesco al quotidiano Moskovski Komsomolets, aggiungendo che l’animale, una femmina di nome Terra, ha anche aiutato gli agenti a catturare gli aggressori.
«Mi ha svegliata all’improvviso all’una di notte, abbaiando e correndo da una parte e dall’altra, perchè la seguissi», ha raccontato Alla, 44 anni, al quotidiano. «Mi ha praticamente trascinata fuori di casa e ha fatto quasi un chilometro di corsa fino al cortile dove due alcolizzati stavano cercando di violentare una passante». L’arrivo del cane e della donna, che nel frattempo aveva chiamato la polizia al telefonino, ha spaventato gli aggressori. Terra li ha tenuti a bada fino all’arrivo degli agenti.

Fonte: La Stampa.it

Posso dire di tutto cuore alla cucciolotta che ha fatto lavoro degno di Ace il bat-segugio, è bello sapere che almeno dei migliori amici dell'uomo ci si può fidare (beh a meno che non siano pit-bull).

Dylan Dog & Claudio Baglioni - VIDEO



Stavo rivedendo questo video di Baglioni che minimalizza sul vecchio stile fumetto di Supergulp e devo dire che nonostante non sia un fan di Dylan Dog devo riconoscere che è un lavoro straordinario, e che più musicisti dovrebbero fare dei video di questo tipo (che tra l'altro sono anche molto più economici) perchè rendono meglio il racconto della canzone. L'unico appunto e che non c'è bisogno di prendere sempre le superstar del fumetto come mister Dog, anzi consentirebbe un maggiore lancio di personaggi minori, tra l'altro allegando ai cd i libretti del fumetto si ridurrebbe la pirateria (un cd è facile da masterizzare mentre un fumetto è difficile e costoso da falsificare).

FUTURE FILM FESTIVAL - PROGRAMMA DI DOMENICA 20

Future Village


Tutti i giorni:



  • Ritiro accrediti dalle ore 9 alle ore 19

  • I super-eroi del quotidiano, mostra a cura di Flash Fumetto

  • Mostra collettiva delle opere degli studenti della Scuola Internazionale di Comics

  • Spazio Autodesk

  • Bookshop Libreria Trame e bookshop Break Point Books e bookshop Minimum Fax

  • Spazio trattamenti Shiatzu a cura di Araba Fenice


Sala del Capitano


12,00 Conferenza stampa con Matt Aitken, Random, NrGiga, Marcin Ramocki, Miguel Angel Guillem Romeu, Emilio De la Rosa Paredes, Giulietta Fara e Oscar Cosulich.


17,00 I corti dell’Università politecnico di Valencia

Incontro con Miguel Angel Guillem Romeu, direttore del dipartimento di disegno, che presenterà i migliori cortometraggi dei suoi studenti.


Sala del Quadrante


15,00 Future Film Kids

Piccole grandi passioni


Laboratorio a cura di Nadia Baldi.


Sala Re Enzo


18,00 Festival Showcase

Selezione di corti dall’ultimo festival Anima, Belgio.

A seguire aperitivo e DJ Set con MorraMc (Radio Città del Capo).


Spazio Hera


16,00 Future Film Short Anthology – Vol. V

Selezione esclusiva dei migliori corti delle passate edizioni


17,00 Presentazione del volume Frammenti dell’Enciclopedia Delfica di Miguelanxo Prado (001 Edizioni).

Diecimila anni dell’umanità raccontati dal pluripremiato autore spagnolo Miguelanxo Prado, in cento fulminanti pagine. Relatore Antonio Scuzzarella, direttore editoriale della 001 Edizioni.


18,30 FFF QUIZ

Questionario con domande sul cinema di animazione e con SFX. In palio gadget dei film presentati al Festival e il mitico Future Film Kit.


Byblos Two


via Marsala 17


23,00 Festa di chiusura del Future Film Festival 2008

Live set con NrGiga (Bologna) e Random (UK)

Dalle ore 23 alle ore 3.

Primo free drink per tutti gli accreditati e cucina aperta fino a notte fonda (15% di sconto sul menu) per tutte le serate del festival ai possessori di biglietto e accreditati.


Cinema Teatro Manzoni


10,00 Film fuori concorso

cd-big.png Anteprima europea di Piano No Mori (Piano Forest: The Perfect World of Kai) di Masayuki Kojima, Giappone, 2007 (99 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Shuhei, un bambino di quinta elementare, si trasferisce in una città rurale. Là confida ai compagni di classe il suo sogno di diventare un pianista e questi gli raccontano di un pianoforte malconcio abbandonato nella foresta che si sente misteriosamente suonare la notte.

Tratto dall’osannato manga di Makoto Isshiki, un film musicale che fonde l’interpretazione pianistica di Vladimir Ashkenazy alla qualità dell’animazione dello Studio MadHouse.


12,00 Film fuori concorso

Anteprima italiana di Everyone’s Hero (Piccolo grande eroe) di Christopher Reeve, Daniel St.Pierre, Colin Brady, Canada-USA, 2007 (88 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Piccolo grande eroe è la storia di un ragazzino che con l’aiuto di una palla e di una mazza da baseball parlanti aiuta la squadra dei New York Yankees a vincere il campionato mondiale del 1932.Una grande avventura che porta il ragazzo a saltare su treni in corsa, correre per i boschi, incontrare una serie di bizzarri personaggi e attraversare luoghi sconosciuti, fino ad incontrare Darlin’ la mazza da baseball parlante del grande Babe Ruth.


15,00 Evento Weta Digital

Effetti visivi di Water Horse: La leggenda degli abissi

Incontro con Matt Aitken, consulente della preproduzione del film, che presenterà il making of del film.

La Weta Digital, dopo la sfide vinte con la trilogia del Signore degli Anelli e King Kong, realizza un altro incredibile mostro digitale.


17,00 Future Film Game

The 8 Bit Culture

Anteprima italiana del documentario 8 Bit: A Documentary about Art and Videogames, di Marcin Ramocki e Justin Strawhand, USA, 2008 (77 min., DVD, V.O.).

Al termine incontro con Marcin Ramocki, Random e NrGiga.

Evento a cura di Jaime D’Alessandro.


19,30 Cerimonia di premiazione

Assegnazione del premio Lancia Platinum Grand Prize; del Future Film Short Premio del pubblico Groupama; di Autodesk Digital Award

Saranno presenti i giurati del Lancia Platinum Grand Prize: Enzo D’Alò, Giorgia Cecere e Carlo Alfano.

A seguire:

Film fuori concorso

Anteprima europea di The Water Horse – Legend of the Deep (Water Horse: La leggenda degli abissi) di Jay Russell, USA, 2007 (112 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Il giovane Angus MacMorrow porta a casa un misterioso oggetto incantato trovato sulla spiaggia. Ben presto scopre che si tratta di un uovo magico e si ritrova ad allevare una strana creatura: il mitico “water horse” del folklore scozzese. Angus lo chiama Crusoe e stringe con lui un legame d’amicizia.


23,00 Proiezione del film vincitore del

Lancia Platinum Grand Prize 2008


Cinema Jolly


10,00 Film fuori concorso

cd-big.png Anteprima europea di The Water Horse – Legend of the Deep (Water Horse: La leggenda degli abissi) di Jay Russell, USA, 2007 (112 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Il giovane Angus MacMorrow porta a casa un misterioso oggetto incantato trovato sulla spiaggia. Ben presto scopre che si tratta di un uovo magico e si ritrova ad allevare una strana creatura: il mitico “water horse” del folklore scozzese. Angus lo chiama Crusoe e stringe con lui un legame d’amicizia.


12,00 Autodesk Digital Award 2008

Proiezione di tutte le opere in concorso della 9a edizione.

Ingresso gratuito


14,00 Futuro dei Toons a Oriente

Programma 7

Devil May Cry di Shin Itagaki, Giappone, 2007 (75 min., DVD, V.O. con s/t in italiano).

Dal famoso videogioco Capcom, un anime d’azione targato MadHouse e realizzato dal regista della serie Black Cat e dallo sceneggiatore di Ninja Scroll e Death Note.


16,00 Film fuori concorso

Anteprima italiana di Max & Co. di Samuel Guillaume, Frédérick Guillaume, Svizzera-Belgio-Francia-UK, 2007 (76 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e in italiano).

Alla Bzz & Co., fabbrica di schiacciamosche, gli affari non procedono più tanto bene: non ci sono abbastanza mosche! Proprio quando gli azionisti, preoccupati, decidono di razionalizzare la produzione, uno scienziato si lancia nel folle progetto di una razza di mosche mutanti, che non tardano ad aggredire gli abitanti della città. Max, un giovane ragazzo alla ricerca di suo padre, scopre le manipolazioni della Bzz & Co. e, accompagnato dalla sua nuova amica Félicie, cerca di ostacolare il loro piano.


18,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

Anteprima di La Reine soleil (La Regina del sole) di Philippe Leclerc, Francia-Belgio-Ungheria, 2007 (77 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Antico Egitto, diciottesima dinastia. Akhesa, bella principessa di soli 14 anni, è ben lontana dall’immaginarsi come futura regina d’Egitto… Le sue avventure cominciano con la ribellione al padre, il faraone Akhenaton. La principessa rifiuta, infatti, di vivere confinata all’interno del palazzo reale ed è decisa a scoprire perché la madre, la regina Nefertiti, è stata esiliata sull’isola di Elefantina. Akhesa fugge così grazie all’aiuto del principe Thout.


21,00 Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione brasiliana – Programma 3


Mundo Canibal di Ricardo Piologo e Rodrigo Piologo, Brasile, 1988-2007 (98 min, DVD, V.O. con s/t in inglese).

Avaiana de pau; Vassourada de aco; Travesseiro de preda; Big Avana de pau Brasil; Avaiana de pano; Always Kocalcholic!; Sandalhita de ripa; O fabuloso Beto Magnifico e a incrìvel Màgica da corda!; De treta para palhaco elezio; O fabuloso Beto Magnifico màgica de ressuscitacao; Boby Psicòtico; Boby Psicòtico Part II; Boby Psicòtico Part III; A namorada do Boby Psicòtico; Halloween do Boby Psicòtico; Bonequicha a boneca bicha; Bombequicha a boneca bombada e bicha; O namorado da bonequicha; Canibytes nova indigestao; Gordo Bobo; De Papai Noel para Gordo Bobo; Carlinhos trabalhando no mer. merda; As carlonhas super poderosas; Bosta Wars III; A cagancha de Carlinhos; Carlo esponja calcacagada; Donkey korno; Defòrmed baby papinha; Defòrmed baby festa junina divertida; Defòrmed baby macumbèd baby; Videokè olha mae estrelando donizete; Olha mae telefone sem fio estrelando donizete; Olha pai cartoes de crèdito merd card; Donizete croceira no toba; Natal em N.Y.; Bushit contra ataca; Reconciliacao; Pefegos apresentacao; Pefegos Chapeuzinho Gayzero!; Pefegos a mutacao; Toscos – Aparicao de Toalete Girl; Toscos DVD.

Una serie infinita di brevi gag, spot e cortometraggi che ironizzano sugli stereotipi della vita quotidiana, dalle carte di credito alle bibite gassate. Tra i protagonisti Luke Skywalker, Spongebob, George Bush e Bin Laden.


23,00 Film fuori concorso

Anteprima di Vexille di Fumihiko Sori, Giappone, 2007 (109 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e in italiano).

Nel XXI secolo lo sviluppo di robot si è espanso enormemente quando si viene a sapere che il Giappone sta sviluppando una nuova arma di distruzione di massa, un’unità speciale, la Sword, è incaricata di scoprire cosa sta accadendo.

Dal produttore di Appleseed e il regista di Ping Pong, il nuovo straordinario film giapponese in 3D, capace di donare nuova linfa al genere postapocalittico.


Europa Cinema


10,00 Strip Screen – Super Heroes Vs. the Animated Films

Programma 5
(60 min., Super 8).

Superman – The Mad Scientist di Dave Fleischer, USA, 1941; The Billion Dollar Limited di Dave Fleischer, USA,1942; He Dood it Again di Eddie Donnelly, USA, 1943; She – Sick Sailors di Seymour Kneitel USA, 1944; Super Pink di Hawley Pratt, 1966; The Mighty Heroes di Ralph Bakshi, USA, 1966-1972.

Un breve viaggio nel mondo dei super-eroi animati d’annata, da Braccio di Ferro a Superman, fino agli ironici eroi di Bakshi.


11,00 Futuro dei Toons a Occidente

Programma 5


Drawn Together di Dave Jeser e Matt Silverstein, USA, 2007 (60 min., 3a serie, ep. 33, 34, 35).

La serie ha come protagonisti otto protagonisti sono una combinazione di parodie di persone famose e stereotipi di personaggi televisivi, che scelgono di vivere assieme, in una sola casa, in una sorta di vita surreale. Una sorta di reality show animato ed esilarante.

In collaborazione con Comedy Central.

Entrata gratuita.


12,00 Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione messicana – Programma 2


La leyenda de la Nahuala di Ricardo Arnaiz, Messico, 2007 (80 min., 35 mm, V.O.).

L’ambientazione cupa e nera rende omaggio alla tradizione dell’animazione messicana. Siamo nel 1807, nella città di Puebla de Los Ángeles, New Spain. Un ragazzo di nove anni, spaventato dalle storie cupe che il fratello gli racconta, rimane particolarmente colpito dalla “Leggenda di Nahuala”, secondo la quale la vecchia casa abbandonata su Nahuala Street è posseduta da uno spirito diabolico che si è incarnato nel cuoco della casa.


14,00 Pantalla animada – Omaggio all’animazione spagnola

Programma 5 – Animadrid
(120 min., betacam e 35 mm, V.O. con s/t in italiano). Presenta Emilio de la Rosa Paredes di Animadrid.

Alegrias de puerta tierra di Virginia Curia, Tomás Conde, 1995; Las partes de mi que te aman di Mercedes Gaspar, 1995; Lluvia di Diego Agudo, 2002; Tadeo Jones y el sotano maldito di Enrique Gato, 2007; Caracol, col, col di Pablo Llorens, 1995; El enigma del chico croqueta di Pablo Llorens, 2005; Hiroshima di José María Molina, 2006; di Miguel Díez Lasangre, 1999; AnimalCon qué la lavare? di María Trenor, 2003; Hambre di Javier García, Roberto Prades, Ana Santaballa, Raquel Sánchez, Ana Fanny, Miguel Peña, 2005; J’adoube di Antonio Morales, 1992; The Tell Tale Heart di Raúl García, 2005.


16,00 Futuro dei Toons a Occidente

Programma 6
(100 min., Betacam, V.O. con s/t in italiano).

South Park di Trey Parker e Matt Stone, Usa, 2007 (11a serie, ep. 161, 162).

Anteprima di due episodi dell’undicesima, attesissima, irriverente e premiatissima serie americana, vincitrice quest’anno di un Emmy Award.

The Boondocks di Seung-eun Kim, Usa, 2007 (2a serie, ep. 1, 3).

La seconda serie di The Boondooks presenta nella nuova stagione inserti animati realizzati dal famoso studio giapponese MadHouse. Come risultato, l’animazione diventa più fluida e dettagliata, anche per quanto riguarda il character design.

In collaborazione con MTV, Comedy Central e Sony Pictures Television.

Entrata gratuita.


18,00 Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione argentina – Programma 3
(70 min., DVD, V.O.).

Omaggio a Juan Antin: Mercano el marciano di Juan Antin e Ayan B, serie tv, ep. 1-40; Fabrica del Cine – La retruca Ayllu 4L Extra Brut; Ayllu Manana Spot; Ayllu Animaciones Reel; Rolo y Colo en “No te hagas la cabeza”; Valle Basura cap. I; Valle Basura cap. II; Valle Basura cap. III; Valle Basura cap. IV; Valle Basura cap. V; Valle Basura cap. VI; Valle Basura cap. VII; Valle Basura cap. VIII. Presenta Juan Antin.


20,00 Futuro dei Toons a Oriente

Programma 8

Nasu: Suitcase no Wataridori (Nasu: a Migratory Bird with Suitcase) di Kitaro Kosaka (52 min., DVD, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Seconda strabiliante tappa di Melanzane: Estate Andalusa, il film sulle gare ciclistiche diretto con maestria dal braccio destro di Miyazaki in perfetto stile Studio Ghibli.

Hoshizora Kiseki di Toshikazu Matsubara e Akio Watanabe (28 min., DVD, V.O. con s/t in italiano).

Esempio di anime per il web che vede alla regia l’ottimo character designer di SoulTaker e Blame!


21,30 Futuro dei Toons a Oriente

Programma 9


Catblue Dynamite di Romanov Higa, Giappone, 2006 (42 min., DVD, V.O. con s/t in italiano).

Dal regista delle scene d’azione di Hellsing, uno strabiliante episodio pilota completamente in 3D: sparatorie e azione tra Pulp Fiction e Matrix.

Hanara Toride No Yonna (Yonna in the Solitary Fortress) di Kengo Takeuchi, Giappone, 2007 (34 min., DVD, V.O. con s/t in italiano).

Tra fantasy e videogioco, un incredibile esempio di 3D realizzato in completa autonomia da un solo giovane animatore: una risposta poetica a Final Fantasy.


23,00 FFF-XXX: La carne del Cartoon

Programma 3


Tarzoon, la honte de la jungle (Tarzoon, la vergogna della giungla) di Picha, Francia-Belgio, 1975 (85 min., 35 mm, in italiano).

Picha, affermato disegnatore satirico, nel 1975 tenta la via del cartoon con Tarzoon, la vergogna della giungla, parodia erotica di Tarzan: l’eroe non sa soddisfare sessualmente June, felice di essere rapita da les zombites (gioco di parole per designare strane creature falliche).

sabato 19 gennaio 2008

La supervista cibernetica

Piloti d'aereo che non devono guardare gli strumenti. Oppure gamer impegnati in battaglie sparatutto senza fissare lo schermo. Un futuro neppure troppo lontano, a giudicare da quanto hanno ottenuto i ricercatori dell'Università di Washington: una lente a contatto che integra circuiti elettrici e un LED, un primo passo verso la creazione di display virtuali impiantati direttamente nell'occhio umano.
Per il momento, la lente non fa granché: ci sono i circuiti e il LED, ma non funzionano. Gli scienziati si sono concentrati nella sua realizzazione, che spiegano non essere banale: una lente a contatto biocompatibile è composta di materiale flessibile ed organico, mentre i circuiti elettronici implicano l'utilizzo di sostanze potenzialmente irritanti (o addirittura pericolose) per l'occhio umano.La tecnica di costruzione adottata prevede un approccio in due fasi. Innanzitutto viene realizzata l'infrastruttura del circuito, mediante tecniche di assemblaggio nell'ordine di grandezza dei nanometri: lo spessore complessivo degli strati di conduttori impiegati è mille volte inferiore a quello di un capello umano. In un secondo momento, la "polvere" così ottenuta viene spruzzata su un foglio di materiale plastico biocompatibile, opportunamente predisposto.
Grazie alla creazione di una sorta di immagine negativa, i componenti elettronici tendono ad aderire per capillarità in punti specifici del materiale plastico: la tecnica, nota come "auto-assemblaggio", consente ai ricercatori di non intervenire in questa fase, per evitare di danneggiare il substrato organico. Il risultato è la lente a contatto mostrata: i test preliminari, effettuati su cavie da laboratorio, non hanno evidenziato alcuna forma di rigetto dopo circa 20 minuti dall'impiego della lente.Ma cosa è in grado di fare questa super-lente a contatto? Niente, almeno per il momento.
Il circuito non è alimentato, ma lo sarà presto: l'idea spiega Babak Parviz, uno dei ricercatori coinvolti nel progetto, è quella di utilizzare un campo magnetico per comunicare con la lente, e incorporarvi dei piccoli pannelli fotovoltaici per alimentarla."Guardando attraverso una lente completa - spiega Parviz - vedreste una serie di informazioni o di immagini sovrapposte alla realtà": uno strumento utile per gli autisti, ad esempio, che potrebbero tenere sotto controllo la velocità del mezzo senza distogliere gli occhi dalla strada. E il ricercatore assicura che il circuito non influisce per niente sulla normale visione: c'è spazio a sufficienza perché l'occhio continui a svolgere il suo lavoro.Certo, per arrivare a realizzare schermi ad alta definizione integrati in un paio di lenti usa e getta ci vorrà del tempo. Ma Parviz è ottimista: la biocompatibilità dell'invenzione sembra garantita, e le prime applicazioni potrebbero essere disponibili "molto presto".

FUTURE FILM FESTIVAL - PROGRAMMA DI SABATO 19

Future Village


Tutti i giorni:



  • Ritiro accrediti dalle ore 9 alle ore 19

  • I super-eroi del quotidiano, mostra a cura di Flash Fumetto

  • Mostra collettiva delle opere degli studenti della Scuola Internazionale di Comics

  • Spazio Autodesk

  • Bookshop Libreria Trame e bookshop Break Point Books e bookshop Minimum Fax

  • Spazio trattamenti Shiatzu a cura di Araba Fenice


Sala del Capitano


11,00 Business Breakfast

Presentazione del nuovo catalogo con DVD di Emilia-Romagna Regione Animata.


12,00 Conferenza stampa con Juan Padrón, Juan Antin, Otto Guerra, Pablo Angeles, Jim Capobianco e Bruce Sterling.


17,30 Future Film Kids

Un film da inventare

Laboratorio a cura di Nadia Baldi.


Sala del Quadrante


15,00 Los Campeones de Latinoamerica

Incontro con Juan Padrón, Juan Antin, Otto Guerra e Pablo Angeles.


17,00 10 anni di nuove tecnologie

Incontro con Bruce Sterling, Matt Aitken (Weta Digital), Vicky Dobbs Beck (ILM).

Il famoso scrittore cyberpunk assieme a due maestri degli SFX si interrogano sul presente, il passato e il futuro delle nuove tecnologie in rapporto all’arte e alla vita dell’uomo.

Per festeggiare i suoi primi 10 anni, il FFF si interroga sul futuro.


Sala Re Enzo


17,00 Andrea Plazzi presenta il volume Mille anni di manga di Brigitte Koyama Richard (Edizioni 24/7, Rizzoli). È presente Johnny Baldini, editor e traduttore di manga, responsabile culturale di Italia Wave.

I manga hanno un successo enorme e indiscusso in tutto il mondo. Frutto di una tradizione artistica di lunga data, sono gli eredi diretti delle decorazioni pittoriche dei templi giapponesi della fine del VII secolo. Questo volume è un viaggio alla scoperta della ricchezza e della varietà di questa forma espressiva dalle origini ai giorni nostri.

A cura di Libreria Trame.


18,00 Festival Showcase

Selezione di corti dal festival Animateka. Incontro con il direttore Igor Prassel.

A seguire aperitivo e DJ Set con Enzo Baruffaldi (Polaroid Blog – Radio Città del Capo).


Spazio Hera


16,00 Future Film Short Anthology – Vol. IV

Selezione esclusiva dei migliori corti delle passate edizioni.


17,00 Videogames del Futuro

Dai videogiochi che si comandano con i movimenti del corpo fino alle interfacce multi-touch, il laboratorio presenta nuov erivoluzionarie forme di intrattenimento. Presenta Massimo Sarzi Madidini, Project Director di Loop srl.


18,30 FFF QUIZ

Questionario con domande sul cinema di animazione e con SFX. In palio 5 inviti per due persone (da cambiare in cassa con due biglietti ridotti a € 1) per il film Piccolo grande eroe di Cristopher Reeve, Dan St.Pierre e Colin Brady (in programma il 20/01), gadget dei film presentati al Festival e il mitico Future Film Kit.


Cinema Teatro Manzoni


10,00 Future Film Short – Premio del Pubblico Groupama

Programma 8
(121 min, Betacam, V.O.).

Zombiewestern di Tor Fruergaard, Happy Flyfish, Danimarca, 2007; Hold Duck di Maxime Vannienschoot, Thomas Delache, Supinfocom Valenciennes, Francia, 2007; CyberDarkside di Stefan Eling, Moving Pictures, Germania, 2007; di Jose Corral, Acorazado, Spagna, 2007; Der Bettnässer di Ingo Schiller e Stephan Müller, Germania, 2007; Terra incognita di Violant Jocelyn, Clement Adrien, Rein Noemie, Shankar Cogeswaran, ESRA, Francia, 2006; Cumulo Nimbus di Nicolas Hu, Paul Belot, Hubert Seynave, Supinfocom Valenciennes, Francia, 2007; Three Love Stories di Svetlana Filippova, Russia, 2007; Atención al cliente di Marcos Valín e David Alonso, ECAM, Spagna, 2007; El ataque de los kriters asesinos di Samuel Orti Marti, Ignacio Benedeti Cinema, Spagna, 2007; Rainrain di Yann Tonnar, independent, Lussemburgo, 2006; Flighty di Leigh Hodgkinson, Slinky Pictures LTD., Gran Bretagna, 2006; Tokio Brothers di Naoko Jonori, Film School Zlin, Repubblica Ceca, 2006; Wives’ Supermarket di A. Bartolini, V. Pauin e V. Trausm, Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, Italia, 2006; Cupla di Eamonn O’Neill, 2007, Irlanda; Urgent News di Jim Christopher, Ringling School of Art and Design, USA, 2007; The Sense of Space for Urban People di Kim Joon, Corea del Sud, 2007.


12,00 Film fuori concorso

Anteprima europea di Furusato Japan (Japan, Our Homeland) di Akio Nishizawa, Giappone, 2007 (96 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Nel centro storico di Tokyo, in pieno dopoguerra , i bambini giocavano in strada. Akira è un ragazzino come tanti, Gon è il capo e Hakase è un genio. Una primavera, arrivano a scuola una nuova insegnante di musica e una graziosa ragazza che ama cantare.

Dagli autori di Nitaboh, un nuovo poetico affresco in animazione tradizionale del Giappone del dopoguerra, visto attraverso gli occhi pieni di speranza dei bambini.


14,00 Future Film Short – Premio del Pubblico Groupama

Programma 9
(106 min, Betacam, V.O.).

The Pearce Sisters di Luis Cook, Aardman Animations, Regno Unito, 2007; The Cold Rush di Rémi Certhoux, Simon Corbaux, Mikael Lynen, Tristan Urbin, Supinfocom Arles, Francia, 2007; La Saint Festin di Annelaure Daffis, Leo Marchand, Lardux Films, Francia, 2007; Salome in Lowland di Christian Zagler, Austria, 2006; Contemporary Society di Alessia Travaglini, Italia, 2006; Karneval Zvirat di Michaela Paulatova, Negatiu Film Productions, Repubblica Ceca, 2006; Vered don’t Die di Yanai Pery, 2006, Israele; The Sparrow and the Boll di Morteza Ahadi, Kanoon, Iran, 2007; Oh Who’s Magic Green Bag di Hwa Young Jung, The Arts Institute at Bournemouth, Regno Unito, 2007.


17,00 Film fuori concorso

Anteprima di Film Noir di Jud Jones e Risto Topaloski USA-Serbia, 2007, (90 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

È notte a Los Angeles. Il nostro eroe apre gli occhi, riprendendo conoscenza. Parcheggiata lì vicino c’è un’auto con un poliziotto morto. E, accanto al poliziotto, una pistola. A giudicare da come entra alla perfezione nella fondina che indossa, il nostro uomo parrebbe il killer, ma lui non ricorda niente. Com’è arrivato lì? Cos’è successo? Chi è? Un originale noir animato, con tutti i luoghi, le atmosfere e i personaggi tipici, Dark Lady compresa. Un gioiello per veri cinefili.


19,00 Evento Pixar Animation Studios: Il nuovo corto

Pixar, Your Friend the Rat
(11 min., 35mm, V.O.).

Presentazione in anteprima assoluta del corto con protagonista il topo di Ratatouille e incontro con Jim Capobianco, regista del cortometraggio, che commenterà le immagini del making of.


21,00 Film fuori concorso

Anteprima europea di Piano No Mori (Piano Forest: The Perfect World of Kai) di Masayuki Kojima, Giappone, 2007 (99 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Shuhei, un bambino di quinta elementare, si trasferisce in una città rurale. Là confida ai compagni di classe il suo sogno di diventare un pianista e questi gli raccontano di un pianoforte malconcio abbandonato nella foresta che si sente misteriosamente suonare la notte.

Tratto dall’osannato manga di Makoto Isshiki, un film musicale che fonde l’interpretazione pianistica di Vladimir Ashkenazy alla qualità dell’animazione dello Studio MadHouse.


23,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

Anteprima di Black Sheep di Jonathan King, Nuova Zelanda, 2006 (87 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Terrorizzato dalle pecore e sotto sedativi, Henry torna nella fattoria di famiglia, ignaro che vi stia accadendo qualcosa di terribile. Quando un paio di ambientalisti maldestri lascia libero per la fattoria un agnello mutante preso da un laboratorio, migliaia di pecore si trasformano in predatori assetati di sangue. Uno degli horror più divertenti degli ultimi anni, che rinverdisce i fasti dei primi folli splatterfilm di Peter Jackson.


Cinema Jolly


10,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

cd-big.png Anteprima europea di Ge Ge Ge No Kitaro (Kitaro – The Movie) di Katsuhide Motoki, Giappone, 2007 (103 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Il mondo degli Yokai, gli spiriti giapponesi, esiste all’insaputa degli uomini. Là, Kitaro vive pacificamente con suo padre e i suoi amici. Un giorno, riceve una lettera in cui un bambino scrive per chiedere aiuto: ogni giorno sul monte dove vive appaiono strani Yokai che terrorizzano gli abitanti. Adattamento live action dell’omonima serie horror-grottesca di Shigeru Mizuki, che dopo Great Yokai War riporta al successo i mostri della tradizione giapponese in un film fantastico per tutte le età.


13,00 Film fuori concorso

cd-big.png Anteprima di Film Noir di Jud Jones e Risto Topaloski, USA-Serbia, 2007 (90 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

È notte a Los Angeles. Il nostro eroe apre gli occhi, riprendendo conoscenza. Parcheggiata lì vicino c’è un’auto con un poliziotto morto. E, accanto al poliziotto, una pistola. A giudicare da come entra alla perfezione nella fondina che indossa, il nostro uomo parrebbe il killer, ma lui non ricorda niente. Com’è arrivato lì? Cos’è successo? Chi è? Un originale noir animato, con tutti i luoghi, le atmosfere e i personaggi tipici, Dark Lady compresa. Un gioiello per veri cinefili.


15,00 Film fuori concorso

Anteprima italiana di Leiutajateküla Lotte (Lotte From Gadgetville) di Heiki Ernits e Janno Põldma, Estonia-Lettonia, 2006, (81 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Lotte è una cagnolina allegra e vivace che vive in un villaggio sul mare. Gli abitanti del villaggio hanno un hobby singolare: l’invenzione di semplici macchine è tenuta in grande considerazione, e il giorno più importante dell’anno è quello in cui si svolge la gara di invenzioni. Uno degli inventori più famosi è Oskar, padre della dinamica cagnolina Lotte. Il suo principale rivale è Adalbert, il coniglio, la cui moglie partecipa anch’essa alla competizione con tutta l’anima. La vittoria, infatti, sarebbe importante per la loro famiglia e contribuirebbe al prestigio dell’intero clan dei conigli.


17,00 Futuro dei Toons a Occidente

Programma 4
(60 min, DVD, V.O. con s/t in italiano).

Presentazione in anteprima mondiale dei primi 3 episodi di Grip Wrench di Rex Crowle , UK, 2007 (Betacam, senza dialoghi).

The Year of the Machine, 1 ep., prod. Tokio Plastic (2007, UK); Urban Jungle, 2 ep., prod. Arkivio (2007, Italia);

Usavitch di Satoshi Komioka, serie 1 e 2, 26 ep., prod. QOOB/Mtv Giappone (Italia-Giappone, 2006-2007).

La proiezione sarà preceduta da un incontro con l’autore Rex Crowle che presenterà il making of della serie Grip Wrench, e Lucia Nicolai di QOOB.

Co-prodotta e distribuita dalla QOOB Factory, la serie è incentrata su di un veterano del Vietnam che, rientrato a casa, si reinventa come stuntman del cinema.

Evento in collaborazione con QOOB.


19,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

Anteprima europea di Ge Ge Ge No Kitaro (Kitaro – The Movie) di Katsuhide Motoki, Giappone, 2007 (103 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Il mondo degli Yokai, gli spiriti giapponesi, esiste all’insaputa degli uomini. Là, Kitaro vive pacificamente con suo padre e i suoi amici. Un giorno, riceve una lettera in cui un bambino scrive per chiedere aiuto: ogni giorno sul monte dove vive appaiono strani Yokai che terrorizzano gli abitanti. Adattamento live action dell’omonima serie horror-grottesca di Shigeru Mizuki, che dopo Great Yokai War riporta al successo i mostri della tradizione giapponese in un film fantastico per tutte le età.


21,00 Teatro animato

Fotofinish3
di Antonio Rezza e Flavia Mastrella.

Incontro con Antonio Rezza e Flavia Mastrella e presentazione del documentario sullo spettacolo Fotofinish3. Girato in occasione dell’operazione 2003, Odissea nello Spazio Zero all’interno del Teatro Spazio Zero di Roma e filmato tra il 21 ottobre e il 30 novembre 2003, il documento racconta la rappresentazione di Fotofinish non come opera unica e continuativa, ma come l’evolversi nel tempo degli umori e del movimento degli attori che, replica dopo replica, hanno maturato coscienza dello spazio e sono arrivati alla gioia della messa in scena.


23,00 Futuro dei Toons a Oriente

Tokyo Tribe 2
di Tatuo Sato, Giappone, 2007 (75 min., DVD, V.O. con s/t in italiano).

Fedele versione animata del violento manga di Inoue Santa, è il nuovo fenomeno di costume tra le bande metropolitane giapponesi, nonché il ritorno dell’eclettico regista di Nadesico e Nekojiru-so (Cat Soup).


Europa Cinema


10,00 Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione argentina – Programma 3
(90 min., Betacam e DVD, V.O. con s/t in italiano).

Hacia dentro di Magalì Zadoff, 2006 (2 min., senza dialoghi).

Condor crux di Juan Pablo Buscarini, Swan Glecer, Pablo Holcer, 2005 (88 min., V.O. con s/t in italiano).

Utilizzando una tecnica simile al film Titan A.E., il film è realizzato in animazione 2D e 3D e racconta la storia della città futurista di Darwin, che assomiglia molto a Buenos Aires. Darwin viene conquistata dal malvagio Phizar, che tiene sotto scacco tutti gli abitanti. Uno scienziato ribelle, il dottor Crux, assieme a suo figlio Juan, tentano di liberarla.


12,00 Omaggio ad Halas & Batchelor

Programma 4 (75 min., Betacam, V.O. con s/t in italiano).

Ruddigore di Joy Batchelor, 1964; A Memory of Moholy-Nagy di John Halas, 1990; Know Your Europeans UK di Bob Godfrey, 1995.


14,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

cd-big.png Anteprima di La Reine soleil (La Regina del sole) di Philippe Leclerc, Francia-Belgio-Ungheria, 2007 (77 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Antico Egitto, diciottesima dinastia. Akhesa, bella principessa di soli 14 anni, è ben lontana dall’immaginarsi come futura regina d’Egitto… Le sue avventure cominciano con la ribellione al padre, il faraone Akhenaton. La principessa rifiuta, infatti, di vivere confinata all’interno del palazzo reale ed è decisa a scoprire perché la madre, la regina Nefertiti, è stata esiliata sull’isola di Elefantina. Akhesa fugge così grazie all’aiuto del principe Thout.


16,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

cd-big.png Anteprima di Black Sheep di Jonathan King, Nuova Zelanda, 2006 (87 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano).

Terrorizzato dalle pecore e sotto sedativi, Henry torna nella fattoria di famiglia, ignaro che vi stia accadendo qualcosa di terribile. Quando un paio di ambientalisti maldestri lascia libero per la fattoria un agnello mutante preso da un laboratorio, migliaia di pecore si trasformano in predatori assetati di sangue. Uno degli horror più divertenti degli ultimi anni, che rinverdisce i fasti dei primi folli splatterfilm di Peter Jackson.


18,00 Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

Anteprima italiana di De Profundis di Miguelanxo Prado, Spagna-Portogallo, 2006 (80 min., 35 mm, senza dialoghi).

In una casa in mezzo al mare, una donna attende il ritorno dell’amato, un pittore marinaio.

Quest’ultimo naufraga durante una tempesta, e vive un’incredibile avventura sottomarina.

Una fiaba raffinata e dai toni acquerellati, diretta da un maestro del fumetto mondiale.


20,00 Los Campeones de Latinoamerica

Omaggio all’animazione cubana – Programma 3


Vampiros en la Habana di Juan Padrón, Cuba, 1985 (70 min., 35 mm, V.O. con s/t in italiano). Divertente parodia dei gangster movie con protagonisti vampiri di tutti i tipi, il film parla di una battaglia tra vampiri americani e vampiri dell’Est europeo, per la conquista di una pozione inventata da uno scienziato cubano, che permette loro di sopravvivere alla luce del sole. Horror, suspence e musical rendono questo film unico e spettacolare.


21,30 Future Film Short – Premio del Pubblico Groupama

Programma 10
(100 min., Betacam, V.O.).

Ernst im Herbst di Jakob Schuh, Michael Sieber, Studio SOI, Germania, 2006; My Brooch and your Fruit Knife di Fantasy, Gyeonggi Digital Contents Agency, Corea del Sud, 2007; Perpetuum Mobile di Enrique García, Raquel Ajofrín, Spagna, 2006; Pib and Pog – Peter’s Room di Peter Peake, Aardman Animations, Regno Unito, 2006; Dreammaker di Leszek Puchta, Filmakademie Baden – Würtemberg, Germania, 2007; Alter Ego di Kuba Gryglicki, Studio Mansarda, Polonia, 2007; Postman di Mischa Rozema, Autour de Minuit/A Postpanic Production, Olanda, 2007; Caro figlio di Antonio Lombardi, Im*media, Italia, 2007; Tir Nan Og (Amour toujours) di Fursy Teyssier, Ecole Emile Cohl, Francia, 2007; Adam a Eva di Klàra Hàjkovà, Film School Zlin, Repubblica Ceca, 2007; Raymond di Bif, François Roisin, Fabrice Le Nezet, Jules Janaud, Autour de Minuit, Francia, 2006; Rendez Vous dans mon sandwich di Julien David, Nicolas Domérégo, Catarina Romano, Supinfocom Valenciennes, Francia, 2007; Meischeid di Matray, Autour de Minuit, Francia, 2007; The Runt di Andreas Hykhade, Studio Film Bildek, Germania, 2006.


23,30 Strip Screen – Super Heroes Against the Screen

Programma 4
(30 min., Super 8).


A seguire:

Omaggio a Toei Animation – L’età d’oro dell’animazione giapponese

Taiyô no Oji: Hols no Daiboken (La grande avventura di Hols: la Spada del Sole) di Isao Takahata, Giappone, 1968 (82 min., 35 mm, V.O. con s/t in inglese e italiano).

Vero film di svolta nel cinema d’animazione giapponese, Taiyo no Oji: Hols no Daiboken è la prima opera diretta da Takahata con la collaborazione di Hayao Miyazaki. Alla morte del padre, il giovane Hols inizia un viaggio iniziatico attraverso le terre minacciate dalle nevi. Nel suo percorso si imbatte nella leggendaria Spada del Sole capace di sciogliere i ghiacci e grazie alla quale potrà combattere i terribili lupi comandati da Grunwalde.

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