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domenica 2 dicembre 2007

Winx - Il segreto del regno perduto

Titolo originale: Winx - Il segreto del regno perduto
Nazione: Italia
Anno: 2007
Genere: Animazione
Durata: 85'
Regia: Iginio Straffi
Sito italiano: http://www.winxclubthemovie.com/

Cast:
Produzione: Rainbow, RAI Fiction
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: Roma 2007
30 Novembre 2007 (cinema)

Trama:
Sedici anni fa i più potenti maghi guerrieri della Dimensione Magica si sono sacrificati per combattere il male assoluto. Ora il destino di un regno è
nelle mani di una ragazza: Bloom, la fata della fiamma del Drago. Accompagnata come sempre dalle sue amiche del Winx Club, Bloom dovrà affrontare la più
grande delle sfide: addentrarsi negli abissi della dimensione oscura e combattere il male assoluto per riportare in vita i suoi genitori e svelare
finalmente il mistero legato alle sue origini. Riusciranno Bloom, Flora, Stella, Aisha Musa e Tecna a sconfiggere le più terrificanti creature dell'incubo
e a ritrovare l'ultimo re di Domino? E Bloom riuscirà a salvare il regno perduto e a diventare finalmente Principessa di Domino? Dall'esito di questo
scontro dipenderà il destino dell'intera Dimensione Magica.

Recensione:
Il fenomeno a disegni (in tre anni di vita altrettante serie televisive, un musical e merchandising per un mercato da 130 nazioni) entra nella terza
dimensione per il grande schermo grazie alla computer grafica: Winx – Il Segreto del regno perduto è un prodotto tutto italiano - con tanto di cervelli
transfughi appositamente rientrati nella penisola – che si avvia a diventare il maggiore successo del paese nel campo dell’animazione. Le magiche fatine
teen-ager sono infatti una creazione di Iginio Straffi - già fumettista e fondatore della Rainbow – il quale sceneggia, produce e dirige il film
generosamente finanziato da RAI Fiction, che aveva fiutato l’affare fin dagli esordi TV.
Il grosso sforzo (400 tra artisti e tecnici coinvolti) viene premiato con un film di ottima qualità digitale che riesce a ricreare nel 3D i personaggi e le ambientazioni della serie animate senza farli diventare però freddi (cosa che mette in difficoltà anche la Disney), unico tasto dolente è la scelta di una storia ambientata a metà di una delle serie, cosa un pò irritante, sarebbe stato preferito un remake dei punti principali della prima serie o la una storia autoconclusiva esterna alla saga principale su modello dei film tratti dalle serie a cartoni animati made in Japan.



La frase: "c’è nessuno? Niente, peggio di un centro commerciale di lunedì".

Adam Brody sarà The Flash

In Justice League forse c'è Megan Gale


Cominciano ad arrivare le conferme per chi interpreterà i supereroi più amati dei fumetti nel film "Justice League of America", diretto da Miller. Flash sarà Adam Brody, noto al pubblico televisivo italiano per il ruolo di Seth nel telefilm cult "The O.C.". John Stewart/Lanterna Verde avrà il volto del rapper Common. Dall'Australia il magazine Who si sbilancia: in pole position per Wonder Woman c'è Megan Gale, nota per la pubblicità Omnitel.

Secondo il sito iesb.com Adam Brody avrebbe soffiato in volata il ruolo di Flash ad un'altro attore, Justin Long. Evidentemente la produzione della pellicola ha voluto puntare su una star amatissima dalle folle di teenager sia americane che europee. Una fonte di iesb.com ha rivelato: "Agli attori scelti è stato imposto di non confermare le indiscrezioni e di non rilasciare dichiarazioni suoi ruoli che sono stati loro assegnati. Nemmeno gli amici più stretti e i familiari dovranno saper nulla. Secondo un contratto di ferro se uno degli attori rivelerà qualcosa a proposito del film o qualsiasi altra comunicazione riservata della produzione sarà cacciato dal cast".

La pellicola (le cui riprese non sono ancora iniziate e che dovrebbe uscire nel 2010) vedrà insieme i supereroi più famosi della DC Comics come Superman, Batman, Aquaman e Flash combattere contro le forze del male. Ci sarà anche Wonder Woman ma la casa di produzione Warner ufficialmente non ha comunicato il nome. Intanto il magazine australiano Who non ha dubbi: in pole position per Wonder Woman c'è Megan Gale. La top model avrebbe battuto attrici del calibro di Jessica Biel e Katie Holmes.

LA MALEDIZIONE DEL CAVALIERE OSCURO

Se ad Hollywood scioperano sul set a Hong Kong di "The Dark knight" il nuovo film di Batman, gli sceneggiatori hannno del lavoro extra per ritoccare il copione.
Batman-Christian Bale doveva tuffarsi da un aereo nella baia (inquinatissima) della città. Un controllo sull'acqua ha però rivelato la prersenza di batteri di salmonella, tubercolosi e molto altro di poco salubre. Così la scena è stata tagliata e sostituita da un'altra.
Un esempio di come lo sciopero degli sceneggiatori causerà sempre maggiori problemi ad Hollywood quanto più si protrarrà, l'ultimo che ci fu negli anni 80 duro 28 settimane, più di sei mesi, se questo dovesse seguire la stessa strada saranno a rischio tanti progetti in corso come Dragonball, Robotech, Voltron, Lanterna Verde, Hulk 2, Justice League of America, Iron Man, Iron Fist, Luke Cage, The Hands of Shang Chi, Deathlock, Silver Surfer e Sub-Mariner.
Chiusa questa parentesi sullo scipero ricorso che non è il primo incidente avvenuto alla produzione del nuovo film di Batman, due mesi fa un tecnico, esperto di effetti speciali, è morto in un incidente durante le riprese, mentre seguiva con la telecamera, a bordo di un fuoristrada, la leggendaria Batmobile. Durante l'inseguimento, la jeep si è schiantata contro un albero provocando la morte dell'operatore. L'uomo è stato dichiarato morto prima che arrivasse l'ambulanza.
Il sequel sul supereroe dei fumetti, diretto come i precedenti da Christopher Nolan, nasce dunque sotto una cattiva stella? Difficile a dirsi che la famosa maledizione di Superman si sia trasferita anche ai film dell'uomo pipistrello?

Appendix vol 1.0

E' uscita la prima raccolta di fumetti dello Spaghetti Superheroes Universe, Appendix vol 1.0.

Appendix nasce come l'idea di uno zibaldone di tutte quelle storie che non avevano ancora una collocazione precisa nel sito si Spaghetti Superheroes.
In altre parole fu creata per testare i personaggi che potevano avere in futuro una seria propria, o quelle serie che non avevano un apparente nesso con le tematiche del sito.

Questo volume è una prima raccolta di tali storie, in questo caso firmate da tre autori: Xander Ares, Edgardo e Stephen Roger .
Per acquistarla suVirgilio cliccate qui.

Nuova guida per Wonder Woman

Per la prima volta l'autrice della serie regolare è donna



Colpo di scena in casa "Wonder Woman", il fumetto diventa integralmente "al femminile". Le storie saranno scritte da una donna, Gail Simone, che subentra per la DC Comics all'autore tv Allan Heinberg. Gail Simone due anni fa faceva la parrucchiera ha scoperto per caso di avere il talento per "inventare" avventure. E' la prima autrice-donna nei 66 anni di storia del personaggio, il più amato d'America per la DC Comics dopo Superman e Batman.

Il New York Times ha dedicato a Gail Simone un servizio nelle sue pagine culturali. E Gail Simone dice di "sentirsi adosso" Wonder Woman fin da quando era bambina. "Ma sono spaventata dalla sfida, perché è una grande responsabilità. Ogni volta che penso che fino a due anni fa facevo solo la parrucchiera e che invece Wonder Woman esiste da cinquanta-sessant'anni, mi sento intimidita di fronte a lei".

Per la prima serie tutta "al femminile" Gail Simone non ha voluto anticipare nulla della nuova avventura di Wonder Woman, se non che l'eroina realizza - oggi - di essere rimasta vittima di un misterioso attentato nel giorno della sua nascita".

Noi non possiamo che augurare alla Gail di fare un ottimo lavoro e raggiungere vette di bravura come Devin Grayson e Ann Nocenti.


Wonder Woman fu creata nel 1941 dallo psicologo William Moulton Marston allo scopo di creare un personaggio forte che fosse un simbolo per la liberazione femminile che lui promuoveva. Da allora è unanimemente considerata insieme a Superman e Batman una delle tre icone di base dell'intero patrimonio di personaggi della DC Comics nonostante la sua prima versione fu accusata tra le tante di spingere le donne al lesbismo e di essere acquistata solo per le sue sequenze in stile bonduage.

Intanto c'è grande attesa a Hollywood per il film diretto da George Miller ("Happy Feet") dal titolo "Justice League of America". La pellicola (le cui riprese non sono ancora iniziate e che dovrebbe uscire nel 2010) vedrà insieme i supereroi più famosi della DC Comics come Superman, Batman, Aquaman e Flash combattere contro le forze del male. Ma ci sarà anche Wonder Woman, che per essere nel cast del film ha dovuto riviare a data da destinare il suo nuovo film da protagonista. La casa di produzione Warner vuole a tutti i costi Jessica Biel.

Naturalmente sciopero degli sceneggiatori hollywoodiani permettendo, comunque speriamo di vedere ancora una volta sul grande schermo la principessa delle amazzoni.

Topolino rende omaggio a Biagi

Numero speciale del settimanale



Anche il settimanale Topolino ricorda Enzo Biagi. Sul numero in edicola da mercoledì 28 novembre sarà ripubblicata la storia a fumetti scritta proprio dal grande giornalista recentemente scomparso e intitolata "Topolino e la memoria futura" in cui l'eroe più famoso di casa Disney si trasforma in una sorta di alter-ego di Biagi. E' la prima volta che il settimanale Topolino ristampa una sua vecchia storia a fumetti.


"Topolino è fiero di aver avuto fra i suoi autori un uomo come Enzo Biagi - dice Valentina De Poli, Direttore di Topolino - un uomo che non ha avuto paura di addentrarsi anche nel territorio delle nuvole parlanti, come testimoniano le sue monumentali Storie a fumetti. Questa è la dimostrazione che anche questa forma espressiva, al pari degli altri Media, può veicolare contenuti seri e importanti, purch‚ espressi con il rigore e la semplicità che sono la grande lezione di Enzo Biagi a tutti noi".


La storia "Topolino e la memoria futura", sceneggiata da Alessandro Sisti e disegnata da Romano Scarpa, fu pubblicata per la prima volta sul settimanale Disney del 20 agosto 1996 e vede un Topolino trasformato nell'alter-ego di Enzo Biagi a spasso per la storia. La vicenda ha inizio con un Topolino giornalista che vuole realizzare una grande inchiesta dedicata al nuovo millennio. Per farlo ha bisogno di tutta una serie di informazioni fondamentali sulla storia degli ultimi 20 secoli. Così, con l'aiuto dei professori Zapotec e Marlin e della loro macchina del tempo arriverà indietro fino all'anno Zero, proprio in concomitanza con la nascita di Cristo, per essere poi catapultato nell'anno Mille, alle prese con temibili pirati. Topolino, dopo questi incredibili viaggi, lascia ai lettori un messaggio: il futuro ènella mani di ciascuno di noi e deve essere costruito così da essere sempre buono e vivibile.

REXMAN DEEP DARK - L'ASSASSINO PERFETTO


Sul sito di Spaghetti Superheroes è stato appena pubblicato il primo team-up tra REXMAN e DEEP DARK dal titolo L'ASSASSINO PERFETTO, su testi di Xander Ares e disegni di Sanchiro Marutena.


La storia breve di otto pagine narra dei due supereroi alle prese con un terribile esperimento genetico creato su commissione dei boss della mala.

UN ROBOT PER GIOIELLO

Un vero schiaffo alla miseria, l'ultima edizione di BaselworId (http://www.baselworid.com/). salone della gioielleria e dell'orologeria di BasiIea, ha registrato un successo assoluto.

Anche, nel suo piccolo, grazie al sorprendente modellino di Gundam (il mitico robot da combattimento dei cartoni animati giapponesi, nato alla fine degli anni 70 che lanciò i robottoni di terza generazione), creato dall'azienda di giocattoli Bandai e dal designer di gioielli Ginza Tanaka. Alto poco più di 12 cm per 1.400 grammi di platino puro, ha un diamante di 0,15 carati incastonato in testa e vale 250 mila dollari.

È poco più di uno scherzo, ma i collezionisti Otaku ricchi stanno già facendo a gara per averlo. Tanto che sorge il dubbio che con tutti quei soldi potevano costruirsi un modello in scala 1:1 da tenere in giardino, almeno è più fico, anche se bisogna ammetterlo, con tutto il mega merchandising legato alla serie dei mobil suite Gundam mancava solo la versione gioello prezioso, prossimamente forse il Gundam in formaggio pecorino a denominazione DOC e l'action figure di Peter Rey a grandezza naturale fatta con la pasta alla matriciana.

Per chi avesse altre idee bizzarre sul tipo spedite pure alla Bandai, sono certo che gradiranno molto pensate come i modellini in gomma da masticare, i fumetti su fogli placcati d'oro e i dvd che ti sputano in faccia se non sono originali.

LA TERZA VIGNETTA DI REXMAN


LA COSA PIU' BELLA DI POTER VOLARE E' CHE NESSUNO PUO' INFASTIDIRTI





Ecco a voi la seconda vignetta dedicata a Rexman, il leader della Rex Boy Band. Ricordo che le vignette verranno prossimamente raccolte sul sito istituzionale di Spaghetti Superheroes.

La Turchia censura Heidi

Coperti i suoi mega mutandoni

A quanto pare anche la censura turca ritiene che Heidi possa traviare la gioventù e così si abbatte sull'orfana svizzera, Clara e la signora Seseman, sua nonna. Quest'ultima e la signora Rottermayer porteranno il velo e la protagonista indossa un vestitino molto più lungo, perché nella versione originale, nelle sue scorribande sui monti, mostrava i mutandoni. La decisione ha sollevato un vespaio di polemiche.

Tra i 100 volumi raccomandati dal ministero della Cultura di Ankara c'è il libro della svizzera Johanna Spyri, diventato un successo grazie anche ai cartoni animati giapponesi (ha appena compiuto trent'anni), ma nei disegni che illustrano la storia le raffigurazioni hanno subito dei cambiamenti.

Il libro pubblicato dalla casa editrice Karanfil ha suscitato il dibattito sulle politiche governative, risvegliando l'ansia di quanti temono una "islamizzazione" dell'istruzione. Il ministero ha già chiarito che si tratta dell'iniziativa di un editore privato. "Heidi era una bimba dai capelli neri e le gote rosse come pomodori. Aveva un camicetta rossa, una gonna rosa e un gran posteriore. Quando correva giù dalla montagna, la gonna le si alzava sulla testa e vedevamo i suoi mutandoni bianchi. Probabilmente è stato il primo personaggio dei cartoni animati a cui si sono viste le mutande".

Questa la descrizione di Heidi nel web turco sui "cartoni animati della nostra infanzia", riferisce il quotidiano spagnolo El Mundo, sottolineando che ora i bambini turchi "non potranno più vedere le braghe di Heidi", almeno nei libri raccomandati dal ministero. Secondo quanto denunciato da presidente del sindacato dei docenti Alaadin Dincer, inoltre, il ministero ha aumentato i controlli e "aperto il cammino alla distorsione dei testi scolastici, come vediamo nel caso di Heidi".

IL SADISMO NEI CARTONI ANIMATI

Come in candy candy si riscontrano anche in Heidi i classici tratti del sadismo giapponese con palesi riferimenti sessuali in molte scene del cartone animato! Ebbene sì, siamo cresciuti in modo traviato grazie a questi cartoni animati! Altri esempi? Gli incesti di Georgie...le due figone del Daitarn 3...potrei continuare a oltranza!!
Un commento interessante fatto da Mentedicristallo a cui non potevo che rispondere direttamente sul blog, perchè direte voi, semplice sono strano. Comunque sono d'accordo sul fatto dei riferimenti sessuali, non per niente Anna Valeri Manera la responsabile di Italia Uno al "montaggio" italiano delle serie giapponesi è soprannominata AVM (Anna Vietata ai Minori) e poi chi non ricorda Georgie la cui durata degli episodi era più variabile di una donna sottoposta ad una dieta Yo-yo.
Invece vorrei dissentire sulla questione sadismo, non perchè non ci sia (negli ottanta ci siamo beccati più orfanelle strasfigate che neanche dopo la seconda guerra mondiale ce n'erano tante) ma perchè a parer mio il peggior esempio di sadismo in una serie a cartoni animati da parte degli autori si trova nell'episodio del Grande Mazinga in cui Jun passa metà della puntata a lavarsi le mani nel disperato tentativo di cambiare il colore della sua pelle. Il sadismo psicologio lì espresso non ha uguale, un sadismo che però bisogna ammettere ci ha dato un piccolo capolavoro dal punto di vista narrativo, mostrandoci un piccolo grande esempio di studio introspettivo del personaggio.
Di altri esempi di pari bellezza ce ne sono tanti, solo la serie Danguard ne è stracolma, per non parlare poi di Rocky Joe o del tristissimo Remi. Ma nessuno di loro ci ha traviato (ed eccezione forse di Holly & Benji che ci spingono ancora oggi a spaccarci le ossa a calcetto), essi anzi ci hanno aiutato a trovare un equilibrio nel nostro mondo assurdo mostrandocene un maggior numero di sfaccettature. Se oggi devo dare a qualcuno la colpa di una generazione traviata o centinaia di altri colpevoli, dai politici corrotti che ti tolgono anche la voglia di credere nel governo ai tossici che lasciavano le siringhe per terra nei giardini davanti alla mia scuola elementare, passando per la tv straspazzatura di Carramba che sorpresa arrivando ai campioni sportivi più interessati al portafoglio che al sacro fuoco.
Cenere alla cenere, fate finta di niente sono partito troppo per la tangente, perciò proclamo adesso aperto il sondaggio: Qual'è episodio più sadico in cartone animato pensato dai suoi autori, sono ammessi cartoni animati di ogni nazionalità e naturalmente siete tutti pregati a dire la vostra.

Heidi compie 30 anni

Il cartone animato giapponese è ormai un cult



Sono passati ormai 30 anni da quando il cartone prodotto dalla tedesca Taurus Film con i giapponesi Zuiyo Enterprise e Toei animation a partire dal 1974 venne trasmesso in Italia. A gennaio si festeggia il trentennale del cartone animato giapponese, messo in onda da Raiuno per la prima volta in Italia nel '78 divenendo il primo cartone animato giapponese trasmesso in Italia e aprendo la strada all'ondata dei cartoni degli anni '80, attualmente è ancora trasmesso (da Italia 1 ogni giorno alle 16.50 con il 20% di share) .


Il cartoon nasce dai disegni del grande maestro dell'animazione Isao Takahata, che si ispirò al personaggio letterario creato dalla scrittrice svizzera Johanna Spiry (1880). Gli splendidi paesaggi alpini che fanno da cornice alle avventure di Heidi e Peter furono affidati al talento del giovane Hayao Miyazaki nello staff della Toei, divenuto poi uno dei piu' celebri registi giapponesi, tra l'altro premio Oscar per La città incantata e Leone d'oro a Venezia per la carriera. Tecnicamente Heidi è un Shojo, il primo trasmesso in Italia: cartone animato giapponese per un pubblico specificamente femminile.



La storia è nota: Heidi, una bambina svizzera del paesino di Mayenfeld, rimasta orfana, viene affidata dalla zia Dete all'età di cinque anni al nonno che abitava solitario in una baita di montagna poichè aveva trovato un lavoro a Francoforte. Durante il cammino che la porterà alla baita del nonno, Heidi conosce il pastorello Peter e fa amicizia con le sue caprette, insieme si sfideranno in una gara di velocitaà fra i verdi prati. Arrivati alla baita Heidi conosce il nonno, molto taciturno e scontroso. Ben presto i due si affezionano. Heidi trascorre notti intere a guardare il cielo stellato dal suo letto di paglia, con accanto Nebbia, il gigantesco San Bernardo. Di Peter diventa amica inseparabile. Ma a rovinare questa vita idilliaca penserà la zia Dete, che la porta via dal nonno per mandarla a studiare a Francoforte per fare la dama di compagnia a Clara, una ricca bambina sulla sedia a rotelle che poi diventerà la sua migliore amica. Oltre alle tristezze della vita di città, Heidi però dovrà fare i conti con una severissima istitutrice: la signora Rottenmeier.

Dragonball Z Tournament






Dopo la notizia del film su dragonball non potevo resistere all'idea di rispolverare questo vecchio giochino, divertitevi,

NULLA SFUGGE ALL'EROICO REXMAN




Ecco a voi la seconda vignetta dedicata a Rexman, il leader della Rex Boy Band. Ricordo che le vignette verranno prossimamente raccolte sul sito istituzionale di Spaghetti Superheroes.

Avril Lavigne contro Internet

"E' un mezzo molto negativo"



Nonostante abbia stravinto ai recenti Mtv Europe Music Awards, grazie al voto degli internauti, Avril Lavigne se la prende con il Web. "Viviamo in un mondo dove la gente è molto negativa - dice Avril intervistata dal blog Buzz Bishop on 95 Crave- e Internet è un mezzo sicuramente negativo. I navigatori sono ossessionati dalle celebrità e sono sempre a caccia di presunti scoop e di faccende private. Ma io non lavoro per queste cose".


"Ho sempre lavorato duramente - continua l'artista - e mi stupisco come le persone siano più interessate ai paparazzi, a chi va a finire in prigione o combina fesserie. Per fortuna mi sono sempre tenuta lontana da queste giostre mediatiche e nella mia vita non c'è posto per tutta questa negatività".


Dopo simili affermazioni io mi sento indignato, Lavigne confonde gli internauti con il popolo dei guarda reality a ripetizione, attribuendo ad un mezzo dalle molteplici applicazioni una connotazione solo voyeristica nei confronti delle celebrità e per ciò questo blog da ora in avanti boicotterà Avril Lavigne non citandola più anche se necessario, se un domani girasse un film su un supereroe citerò magari anche la guardarobiera, ma lei no. Se dedicasse un cd ad un manga non lo recensirò, se Christopher Reeve uscisse dalla tomba per volare sopra New York e salvarla da  un elicottero che precipita per me sarà come se non fosse mai successo, perciò se succedesse uno qualsiasi di questi casi non lamentatevi se non ne parlerò.

L'UOMO RAGNO E SOCI SBARCANO SUL WEB

La Marvel converte i suoi fumetti in formato elettronico

O tempora, o mores. Anche il colosso dei fumetti americani, la Marvel Comics, si adatta ai tempi. La casa editrice più importante del mondo insieme alla DC e madre dell'Uomo Ragno, Hulk, i Fantastici 4, Iron Man e centinaia di altri supereroi più o meno famosi ha deciso di mettere online i suoi albi.
Per l'industria dei fumetti - come sottolinea oggi il quotidiano nazionale Usa Today - si tratta di un passo storico: l'archivio, che comprende oltre 2.500 vecchi numeri delle avventure di Capitan America, X-men, Iron Man e tutti gli altri supereroi pubblicati negli anni, è adesso acquistabile e consultabile via internet, al corso di 58,88 dollari all'anno, oppure di 9,99 dollari al mese. Alla Marvel assicurano: sarà in tutto e per tutto come leggere il vecchio fumetto, per voltare pagina basterà un 'clic', e in piu' si avrà il vantaggio di avere colori più brillanti e godere di comode funzioni come lo zoom. Vero che i "feticisti" dell'albo troveranno l'idea una sorta di sacrilegio, ma altrettanto vero che gli amanti di fumetti che vivono in mono o bilocali potranno finalmente godere dei loro supereroi senza accumulare una quantità di carta pari a una piccola foresta pluviale.
L'idea di base è buona tanto è vero che io stesso già una decina di anni fa pronosticavo il futuro passaggio del fumetto dal cartaceo al formato elettronico per ottimizzare gli spazi nelle case che sembrano diventare sempre più piccole e per evitare il problema del deterioramento degli albi a causa di umidità, usara e inquinamento (è accertato che l'inquinamento dell'aria accellera il disfacimento della carta di dieci volte rispetto al normale).
Ma andando a vedere come la Marvel ha cercato di aggiornarsi e devo dire che c'è parecchio da bacchettare. Prima di tutto il sistema si basa su un lettore Flash player 9 che non tutti hanno o supportano (primo punto di demerito), il lettore sviluppato si può usare in due modalità di visione diverse a pagina doppia (come un normale fumetto) o pagina singola.
A pagina doppia non si riesce a leggere un piffero perchè i caratteri diventano troppo piccoli (altro punto di demerito) quindi bisogna usare sempre lo zoom che lo trasforma in una copia della pagina singola.
Ma la pagina singola funziona direte voi, in realtà non sempre poichè di alcuni fumetti di mangia l'ultimo quinto di pagina tagliando vignette e testi (altro punto di demerito).
Come se tutto ciò non bastasse il sistema permette di leggere i fumetti solo on-line e quindi non di scaricarli (e per questo che usano un lettore in flash per evitare che gli utenti del sito si salvino le singole pagine del fumetto) questo ci porta a sbugerare alcune delle affermazioni fatte ai giornalisti per pubblicizzare il servizio: primo non si potrà andare in giro leggendo i fumetti su palmari o lettori multimediali, o meglio sarà possibile solo se sono collegati a internet direttamente e hanno un plug-in per il Flash player 9 e per leggere il fumetto devono mantenere aperta la connessione. Quindi non si vedranno persone che leggono i fumetti elettronici della Marvel su treni o metropolitane o in spiaggia, ma solo seduti davanti a un computer con una connessione ad internet (altro punto di demerito).
Questo ci porta ora al vero grande problema con l'aumento di utenti che vogliono leggere i fumetti on-line la scelta tecnologica della Marvel porterà ad un aumento vertiginoso delle connessioni al suo sito (uno paga e logicamente vuole leggere), ma già adesso il loro server MySql tende a superare i limiti delle sue capacità e perciò spesso e volentieri a chi prova a connettersi può capitare di trovarsi di fronte a una schermata bianca con una breve frase d'errore, ergo la Marvel al momento non è in grado di fornire un simile servizio che aumenterà solo il problema causando terribili lamentele da parte di chi ha pagato perchè potrà accedere a leggere i fumetti solo occasionalmente (tipo lotteria per intenderci, direi che ci vogliono almeno altri tre punti di demerito).
Infine ci sono gli errori commerciali di promozione del servizio, primo che sarà fruibile solo in lingua inglese (un punto di demerito), secondo dei famosi 250 fumetti messi a disposizione gratuita nessuno è realmente a disposizione gratuita poichè dopo pagina quattro (qualche volta pagina sei) ti avvertono che per continuare devi abbonarti al servizio, quindi non si ha la possibilità a pieno di studiare il funzionamento del lettore (bastava un albo integro gratuito invece di 250 troncati all'inizio) e notare che il sistema da loro escogitato è lentissimo e richiede spesso parecchi secondi di attesa tra una pagina e l'altra (un'altro punto di demerito per questo bieco trucco).
Ultimo errore poi è quello per cui solo i numeri arretrati si potranno leggere on-line, quindi uno deve continuare a comprare i fumetti cartacei perchè non sa dopo quanti anni li troverà sul sito, e qunado ci saranno che se ne farà di quelli cartacei? Li vende? E a chi se il sistema prende piede? Troppe domande irrisolte.
A conti fatti il servizio è fortemente scadente e molto probabilmente a meno di un miracolo non prenderà piede.

DRAGONBALL SBARCA AD HOLLIWOOD

Il film di Dragonball al cinema dall'agosto del 2008.





Da quasi un decennio Hollywood non fa che darci notizie sul un film live action su Dragonball Z: il film si fa, il film non si fa, il film si fa perchè Dragonball è uno straordinario fenomeno commerciale, il film non si fa perchè costerebbe troppo, il film si fa perchè finalmente abbiamo gli effetti speciali , il film non si fa perchè i fan non gradirebbero attori che non somigliano ai personaggi.
Alla fine però la Twentieth Century Fox ha annunciato l'uscita del film d'avventura e fantascienza "Dragonball" per il prossimo 15 agosto del 2008, in tutto il mondo. La produzione del film comincerà alla fine di quest'anno.
Il produttore Stephen Chow, fan del cartoon giapponese, avrebbe inizialmente voluto solo attori asiatici nel cast del film, ma stando alle prime indiscrezioni i primi due ingaggiati non hanno gli occhi a mandorla. Justin Chatwin (che ha interpretato il figlio di Tom Cruise nella pellicola di Steven Spielberg "La Guerra dei Mondi") interpreterà l'eroico Son Goku, un potente guerriero che protegge la Terra da chi vuole dominarla impossessandosi di questi mistici oggetti chiamate "sfere del drago", in grado di cambiare il destino del Mondo.
James Master già visto in "Buffy l'Ammazzavampiri" e "Angel" (dove questo beniamino degli appassionati interpretava il ruolo del carismatico vampiro Spike), sarà invece il cattivo Grande Mago Piccolo (Junior per gli amici telespettatori).
Chatwin è già impegnato in un rigoroso programma di allenamenti studiato dalla prestigiosa società di stunt 87Eleven, che ha realizzato o ideato alcune delle maggiori sequenze d'azione mai viste al cinema, per pellicole come "Matrix", "The Bourne Supremacy", "Mr. & Mrs. Smith" e il recentissimo "300".
Come già detto il produttore della pellicola sarà Stephen Chow, conosciuto come attore, regista e sceneggiatore di pellicole che offrono un mix originale di arti marziali, CGI e comicità. Tra i film più celebri di Chow, figurano "Shaolin Soccer" e "Kung Fusion". Il ruolo di regista viene affidato a James Wong, in passato produttore e sceneggiatore delle celebri serie televisive "X-Files", "Millennium" e "Space: Above and Beyond", nonché regista e cosceneggiatore delle fortunate pellicole "Final Destination" e "Final Destination 3".




Per chi poi non ha voglia di aspettare ricordiamo l'esistenza di Dragonball - The Magic Begins, il film made in Hong Kong di cui potete trovare maggiori informazioni sul sito di Spaghetti Superheroes.

REXMAN NON TEME NULLA




Ecco a voi la prima vignetta di Rexman. E' mia intenzione inserire qui sul blog in anteprima tutta una serie di vignette dedicate al leader della squadra di supereroi nota come Rex Boy Band che in un secondo momento verranno poi riunite e pubblicate sul sito E-zine di Spaghetti Superheroes.

VESTITO DA UOMO RAGNO SALVA BAMBINA

Brasile, bambino piccolo di 5 anni diventa eroe salvando una neonata da un incendio




Si era travestito da "Uomo Ragno" per gioco, ma ha finito per diventare davvero un supereroe: un bambino brasiliano di 5 anni ha infatti salvato da un incendio una bimba di 10 mesi. Il piccolo ha sentito la vicina chiedere aiuto per le fiamme divampate nell'appartamento e, senza pensarci due volte, si è buttato tra le fiamme e ha portato in salvo la piccola. Paura? "No, mi sentivo l'Uomo Ragno", ha detto il bimbo alla polizia dopo il salvataggio.
A riportare la storia è il quotidiano brasiliano "Folha de Sao Paulo" del 10 Novembre 2007, spiegando che il bambino ha sentito gridare la vicina che chiedeva aiuto per le fiamme divampate nell'appartamento dove la figlia Andriele dormiva.
Così, hanno raccontato i vigili del fuoco di Palmera, il piccolo Riquelme Wesley Maciel dos Santos è entrato in azione, penetrando nella casa vicina, afferrando la bimba dalla culla e riuscendo a portarla in salvo.
La mamma della piccola ha raccontato che prima di entrare nella casa che andava a fuoco Riquelme l'ha anche confortata: "Mi diceva di non gridare e di non piangere perché avrebbe salvato Andriele". L'incendio, pare causato da un corto circuito, ha distrutto l'80% della casa di legno.
Finalmente una notizia come questa non può che rallegrarmi perchè sono anni che tutti i giornali non fanno che pubblicare stupidaggini che provengono dalla fantasia malata di giornalisti che cercano solo di ravvivare i loro articoli di cronaca locale imputando ai personaggi di fumetti e cartoni animati ogni genere di influenza negativa, da Superman che fa cadere i bambini giù dai balconi (e poi col tempo è diventato per i giornalisti Goldrake, Jeeg robot d'acciaio e infine i Pokemon), quando la colpa è da dare a balconi realizzati male o a genitori disattenti, a idee folli come che Ken il guerriero spingesse i ragazzi a buttare i sassi dal cavalcavia.
Ora però la testimonianza di prima mano che gli eroi e i supereroi della fantasia fanno ciò è più logico, instillano nella mente dei giovani i concetti di senso civico, coraggio e sacrificio è la società che ci circonda in cui i media presentano come eroi della realtà dei criminali, ad esempio Marco Ahmetovic, il rom che ubriaco alla guida del suo furgone falciò quattro ragazzi ad Appignano del Tronto (Ascoli Piceno) ed ora dovrebbe essere testimonial della campagna contro la guida in stato di ebrezza.
Per una volta invece di pensare a censurare all'inverosimile i cartoni animati su Italia 1 censurate le vaccate di telegiornali e reality pomeridiani che trasformano in eroi le persone meno adatte.



Questo articolo appare sul sito di Spaghetti Superheroes da giovedì, 15 novembre 07

UN NUOVO INIZIO

Salve a tutti, per motivi legati a limitazioni tecniche stiamo trasferendo questo blog qui da un altro, di questo piccolo problema vorrei scusarmi con i nostri lettori, ma voglio rassicurli sul fatto che tutto ciò ha il solo scopo di consentirci di crescere e per dimostrarlo, come prima cosa ripubblicheremo qui tutti i post del vecchio blog in modo che nulla vada perso.
E di questo mi scuso per chi inizierà a conoscerci da ora perchè sembrerà che pubblichiamo post a go-go quando è solo un fenomeno temporaneo.
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