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lunedì 31 dicembre 2007

Se la natura fa le cose in grande

Spesso la natura è davvero sorprendente. Negli abissi come sulla terra alcune specie di esemplari che meglio si adattano alle condizioni ambientali possono raggiungere dimensioni eccezionali.
In due angoli remoti della terra, in una foresta del Messico e su una spiaggia australiana, alcuni ricercatori hanno trovato rispettivamente un fungo di oltre 20 chili e uno dei più grandi calamari giganti mai visti al mondo

Fortunato quanto incredulo il gruppo di ricercatori che ha raccolto a Tapachula, nel cuore della foresta messicana al confine con il Guatemale, un fungo alto 70 centimetri e del peso di oltre 20 chili.

L'esemplare appartiene alla famiglia dei "macrocybe titans", un fungo bianco lamellare di grandi dimensioni, ma raramente davvero titaniche. Ne ha notizia lo stesso gruppo di micologi del "Southern Border University Center".

Uno dei più grandi calamari giganti mai trovati, è stato ripescato in una remota spiaggia australiana, nelle acque antistanti la costa occidentale dell'isola di Tasmania. ''E' un'enormità, veramente molto grande'', ha detto ai media locali il curatore del Tasmanian museum di Canberra, Genefor Walker-Smith: ''ha una lunghezza di circa otto metri ed è largo un metro'', mentre il peso è di 250 chilogrammi.

L'animale è un esemplare di Architeuthis, un genere di Cefalopodi che comprende otto specie, comunemente note come calamari giganti, i quali possono crescere fino a più di 10 metri e pesare 275 chilogrammi. I calamari giganti, che hanno gli occhi più grandi del regno animale - pari ad una palla da pallavolo - vivono nelle profondità degli oceani, tra i 200 ed i 700 metri. Secondo gli scienziati di Canberra, i calamari giganti si radunano nelle acque australiane per alimentarsi dei pesci "granatieri", mentre vengono a loro volta cacciati dai capodogli

I CALENDARI PARTICOLARI PER L'ANNO NUOVO


Domani entra il nuovo anno e non avete ancora comprato il calendario per il 2008? Siete stufi della solita ragazza senza veli dallo sguardo spento e dalle solite posizioni peccaminose? Quest’anno ci pensa Panini a procurarvi un fantastico calendario che vi terrà compagnia per tutto il 2008.
Naruto, Ratman e Spiderman tappezzeranno le pareti della vostra cameretta con tutta la loro forza e simpatia. A partire da ottobre saranno disponibili i loro calendari ufficiali al prezzo di Euro 6,90.
Non vi basta e volete qualcosa di ancora più particolare, bene allora forse so che vi serve o meglio chi vi serve. Forse non sarà un canonico sex symbol, ma di fan (e di stazza) ne ha da vendere. Così anche Bud Spencer, indimenticabile protagonista di film cult con "Lo chiamavano Trinità..." e "Altrimenti ci arrabbiamo!" con l'inseparabile collega e amico Terence Hill, ha deciso di fare il suo calendario.
L'idea è venuta al primo fan club a lui dedicato, che si trova ad Agropoli (Salerno). Bud si è lasciato convincere: l'incasso andrà in beneficenza.
Noto per le esilaranti scazzottate che riempiono molti suoi film, "Piedone" - il cui vero nome è Carlo Pedersoli - ha detto di sì all'iniziativa lanciata dal Bud Spencer Fan Club di Agropoli, durante un incontro con l'attore tenutosi a Roma nelle settimane scorse. Il calendario 2008, in edicola dai primi giorni di gennaio, ritrarrà Bud Spencer nelle varie fasi della sua vita, da nuotatore ad attore, ma anche in scene tratte dalla vita quotidiana.
Roberto Apicella, presidente del fan Club, ha già annunciato che tutti i proventi derivanti dalle vendite verranno devoluti al centro oncologico dell'Ospedale civile di Agropoli. Vedremo se il leggendario Bud (ormai prossimo agli ottanta anni), anche nell'inconsueta veste di uomo-calendario, saprà far meglio di veline e starlette...

Giakarta, scoperto l'uomo-albero

Una strana corteccia cresce sulla pelle

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 21 novembre 2007.

Si chiama Dede ma nel suo villaggio in Indonesia è più conosciuto come l'uomo-albero. Ha 32 anni e sulla sua pelle cresce una specie di corteccia. Una cura potrebbe ridargli una vita normale ma il governo di Giakarta impedisce il viaggio negli Usa. Lo rivela il dottor Anthony Gaspari che ha realizzato il servizio per Discovery Channel.
"Siamo stati chiari, i nostri medici non hanno dato il permesso a Dede di entrare negli Stati Uniti", lo ha detto il portavoce del ministro della Sanità di Giakarta Lily Sriwahyuni Sulistiyowati. "Molte persone come Dede, che vivono in piccoli villaggi, non vogliono essere portate via. Soprattutto per farsi analizzare il sangue. Gli abitanti dei villaggi non danno molta confidenza agli stranieri", ha detto.
Anthony Gaspari, dermatologo dell'Università del Maryland, ha realizzato un documentario su Dede.
Il medico crede che la massiccia corteccia che cresce sulla sua pelle altro non sia che una combinazione di papilloma virus e un disordine genetico che gli impedisce al sistema immunitario di combattere la malattia.
Ora Gaspari sta cercando di convincere le case farmaceutiche a fornirgli una speciale vitamina A che dovrebbe accelerare il suo sistema immunitario. Se anche questa cura non dovesse avere un sito favorevole l'alternativa potrebbe essere la chemioterapia. Una soluzione non praticabile sul posto e che avrebbe sicuramente effetti collaterali.


domenica 30 dicembre 2007

Sudafrica, nato bimbo con 4 gambe

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 6 luglio 2007.

Un bambino così non lo avevano mai visto all'ospedale di Lebowakgomo, in Sudafrica. Il piccolo, infatti, è nato con quattro gambe. "I nostri medici sono in grado di far fronte ad un simile problema e si sono impegnati a sostenere la madre e il bimbo, affinché possa avere una vita normale", ha dichiarato il portavoce della struttura. Un caso simile si era verificato quattro anni fa in Zambia.
Lo straordinario evento è stato riferito dalla radio sudafricana "Sabc", che cita a sua volta il portavoce del Dipartimento sanitario di Mpumalanga, Puthi Seloba. "Si tratta di un caso molto raro. Non abbiamo mai visto nulla del genere negli ultimi 10 anni in questa provincia", ha commentato Seloba.

Florida, filmato "mostro marino"

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 3 maggio 2007.

Una specie di grande anguilla dal colore biancastro lunga circa due metri e mezzo: sono le fattezze di un "mostro marino" filmato nei fondali della Florida, vicino a Palm Beach. L'animale, che non sarebbe tra le specie conosciute, è stato scovato da Jay Garbose, un operatore specializzato in riprese subacquee, che ha dichiarato: "Non ho mai visto una cosa del genere, eppure ho fatto riprese sottomarine in mezzo mondo".
La scoperta del misterioso essere, fra il serpente e l'anguilla, risale al 14 aprile scorso, ma il filmato è stato acquisito e mandato in onda solo adesso dalla WPTV NewsChannel 5, una emittente televisiva della Florida. Garbose, che ha realizzato filmati anche per il National Geographic e Discovery Channel, ha raccontato: ''Stavo facendo una immersione su una secca un paio di chilometri a largo di Juno Beach, quando l'ho vista spuntare tra le alghe. Prima credevo che fosse un enorme cetriolo di mare, ma poi ho visto che aveva le movenze di un serpente e ho cominciato a girare''.Garbose ha aggiunto di aver mostrato il filmato ad alcuni naturalisti dello Smithsonian Institute specializzati in fauna marina tropicale, ma neanche loro hanno saputo classificare la "creatura". Uno degli scienziati ha ipotizzato che potrebbe trattarsi di un appartenente alla specie dei Nemertei, un tipo di invertebrati predatori, quasi tutti marini e dal corpo vermiforme, ma non ha saputo precisarne la classe o la famiglia.

Si mutila in moto,non se ne accorge

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 14 agosto 2007.

Ha perso la gamba destra colpendo un guardrail e non si è accorto di nulla per oltre due chilometri: è successo in Giappone a un motociclista di 54 anni che senza rendersi conto dell'accaduto ha continuato a guidare e si è poi fermato per via del dolore. L'uomo ha mancato di dare la precedenza su una superstrada e per evitare la collisione con un'auto è andato a sbattere contro il guardrail senza tuttavia cadere.
Il motociclista ha così continuato sulla sua strada come se niente fosse e solo dopo aver percorso due chilometri ha iniziato a preoccuparsi per una fitta sempre più forte alla gamba, rendendosi finalmente conto di quanto era successo, ovvero che era rimasto letteralmente amputato sotto il ginocchio.
Secondo la polizia stradale, che ha riferito i dettagli dell'episodio avvenuto verso le 6.30 nella prefettura centrale di Shizuoka, l'arto è stato poi recuperato da un amico che faceva parte dello stesso gruppo di appassionati delle due ruote, in viaggio nella città di Hamamatsu, dove tra l'altro ha sede la Suzuki.
Lo sventurato centauro si è accorto di quello che era successo squando è stato costretto a fermarsi. A quel punto è stato trasportato in ospedale, insieme alla sua gamba, che però si era fratturata nell'incidente.

Pescato calamaro gigante da record

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 22 febbraio 2007.

Il calamaro gigante più grande mai catturato vivo è stato pescato nelle acque dell'Antartico: pesa 450 chilogrammi e ha gli occhi delle dimensioni di uno pneumatico. Lo ha riferito il ministro neozelandese della Pesca, Jim Anderton, citato dall'agenzia OneNews. I pescatori sono riusciti a caricare il cefalopode sulla loro barca senza ferirlo, poi lo hanno congelato e messo a disposizione degli scienziati.
Appartenente alla famiglia degli Architeuthis, il calamaro gigante trovato nelle acque dell'Antartico è lungo 10 metri.

Gb, bimba nata con il 7 nel destino

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 9 luglio 2007.

Storie di neonati fuori dal comune. In Gran Bretagna il 7-7-2007 è venuta alla luce Elizabeth Elie, settima figlia di una coppia di colore, emigrata dal Congo 7 anni fa, e nata alle sette del mattino nella sala parto numero sette del Gold Hope Hospital di Birmingham. In Indonesia, invece, centinaia di persone si sono messe in viaggio verso l'isola di Celebes per vedere un bebé maschio nato con una ben evidente barba.

Gran Bretagna, nata sotto il segno del sette

Fiocco rosa con cabala in Gran Bretagna nel giorno fortunato 7-7-2007. A Birmingham sabato è venuta alla luce Elizabeth Elie, baciata dai numeri al momento della nascita avvenuta alle sette del settimo giorno e del settimo mese del 2007, nella sala parto numero sette del Good Hope Hospital. Elizabeth è anche la settima figlia di Serge ed Herbethe Elie, una coppia di colore originaria della Repubblica Democratica del Congo, che, manco a dirlo, si è trasferita nel Regno Unito sette anni fa. I genitori, lui lavora per la Land Rover, lei è casalinga, si sono detti entusiasti di tutte queste fortunate coincidenze. E, visto che siamo nella patria degli scommettitori, il papà ha dichiarato di augurarsi che la figlia sia davero baciata dalla fortuna. "Così quando cresce potra' farci vincere una montagna di soldi alle lotterie, al bingo e ai cavalli", ha detto scherzosamente.

Indonesia, bebé con la barba

Centinaia di indonesiani si sono messi in viaggio verso una piccola città dell'isola di Celebes per vedere un bebé di sesso maschile nato con una ben evidente barba. Lo si apprende da fonti locali. ''La gente vuole vedere con i propri occhi questo strano bambino, nato con una barba grigia di tre centimetri'', ha detto Longky Djanggola, capo del distretto di Parigi Moutong, nella provincia del Sulawesi centrale. ''Centinaia di persone sono venute per vedere il bebe''', ha aggiunto. Il quotidiano Jakarta Post ha pubblicato una foto del neonato, che si chiama Rasya e che ha favoriti e una bella barba che gli copre il mento. ''Spero che crescendo mio figlio riveli un suo talento nascosto'', ha detto l'orgogliosa madre di 16 anni.

Neonato sopravvive a 20 coltellate

India, abbandonato in una discarica

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 25 luglio 2007.

Un neonato di appena due o tre giorni è stato ritrovato in una discarica di Mumbai (l'ex Bombay). Il bimbo era stato colpito da ben 26 coltellate. Nonostante le gravissime ferite, una frattura cranica e la perdita di molto sangue, il piccolo non è in pericolo di vita. La polizia non è riuscita a rintracciare i genitori. Si ignorano i motivi del brutale gesto.
"Quando è arrivato qui era molto pallido per la perdita di sangue", ha detto Ramesh Hatti, un medico dell'ospedale dove è stato portato il bimbo. "E' ancora grave, ma si trova in condizioni stabili". Spesso in India le madri non sposate abbandonano talvolta i propri neonati (nel caso di figli nati fuori dal matrimonio) per paura della condanna sociale.

Macabra scoperta

Lunedì la polizia dello Stato di Orissa ha aperto un'inchiesta dopo aver trovato 30 sacchi di resti di neonati in una discarica vicina a una clinica per maternità della città di Nayagarh. L'ipotesi più probabile è che si tratti di aborti procurati di neonate di sesso femminile, una pratica molto diffusa nel Paese orientale.Secondo alcune stime, fino a 10 milioni di aborti di figlie femmine sarebbero stati registrati in India negli ultimi due decenni. La selezione in base al sesso del nascituro è stata proibita dalla legge indiana fin dal 1994.

sabato 29 dicembre 2007

Il gigante ucraino

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 8 agosto 2007.

L'uomo più alto del mondo è ucraino, si chiama Leonid Stadnik, ha 36 anni, ed è alto 2 metri e 57 centimetri. Ovviamente sarà presto inserito nel libro del Guinness dei primati (relativi all'anno del 2006) come ha annunciato la portavoce della casa editrice del volume. L'ucraino supera di 20 centimetri l'altezza dell'ex detentore del primato, il cinese Bao Xishun, alto 2 metri e 36 centimetri.
Stadnik è un ex veterinario, vive in un povero paesino nel nord ovest dell'Ucraina con la madre, Halyna, prendendosi cura della casa e del giardino. La sua crescita eccezionale è cominciata quando aveva 14 anni, dopo un'operazione al cervello che aveva avuto come effetto la stimolazione della ghiandola pituitaria.

Cina,avvistati 6 mostri di Lochness

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 10 settembre 2007.

Non solo borse, scarpe e abiti griffati: in Cina hanno "clonato" anche il mostro di Lochness. Un reporter televisivo ha infatti dichiarato di avere girato un video della durata di circa 20 minuti che documenta la presenza nel lago di Tianchi, vicino al confine con la Corea del Nord, di non uno ma addirittura sei Nessie. Il cronista ha detto di non credere alle leggende sui mostri dei laghi, ma di essere sicuro di quanto ha visto.
Non solo il mostro di Loch Ness si è trasferito in Cina quindi, ma si è anche riprodotto. Una vera e propria colonia di Nessie che ha preso dimora nel lago di Tianchi. Questo almeno è quello che emerge dal documentario realizzato dal reporter Zhuo Yongsheng.Yongsheng ha mandato all'agenzia di stampa ufficiale cinese Nuova Cina alcune fotografie delle misteriose creature: in una di queste, i mostri si muoverebbero in gruppi di tre; in un'altra invece comparirebbero tutti assieme. "Ero andato sulla cima del versante della montagna con due guide locali per vedere l'alba verso le cinque del mattino - racconta il reporter - ma è stato inutile perché‚ c'era nebbia". Niente alba dunque, ma un soggetto molto più succulento: sei mostri. Sono stati avvistati quando un enorme oggetto è emerso dalle acque, seguito poco dopo da altri cinque delle stesse dimensioni. "Nuotavano - continua Zhuo - veloci come yacht e a volte scomparivano sotto la superficie: era impressionante vederli muoversi tutti allo stesso ritmo, come se qualcuno gli stesse dando un ordine". Zhuo ha inoltre detto di non credere alle leggende sui mostri dei laghi, ma di essere sicuro di quanto ha visto.

Cina, ucciso da scoppio telefonino

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 4 luglio 2007.

Un metalmeccanico cinese è stato ucciso nella Cina occidentale dall'esplosione di una batteria di un telefono cellulare che aveva nella tasca della camicia. Il saldatore 22 enne stava lavorando quando si è prodotto lo scoppio che gli ha fratturato le costole traforandogli il cuore. La deflagrazione pare possa essere stata scatenata dall'esposizione alle alte temperature.
Il telefono era di marca Motorola, ma la società che lo produce ha affermato che è "altamente improbabibile" che si trattasse di uno dei suoi prodotti, e ha chiesto se fosse un falso telefono Motorola o se sull'apparecchio fosse stata montata una batteria non originale. Il giovane deceduto si chiamava Xiao Jinpeng e lavorava in una fabbrica della contea di Gansu Jinta. Un suo collega ha raccontato che Xiao è deceduto quando il telofono nel taschino alto della camicia, è esploso improvvisamente dopo essere stato esposto ad alte temperature. Subito dopo l'esplosione, l'operaio è stato trasportato d'urgenza in ospedale dove è morto il giorno stesso.

Cina, uccide uomo con un bacio

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 27 settembre 2007.

In Cina una donna è stata condannata a morte per aver ucciso il suo fidanzato. Tanto anomalo quanto fantasioso il metodo che la donna ha adottato per l'omicidio: ha infatti messo in bocca all'uomo una capsula di veleno mentre si baciavano. E' stato il quotidiano Shanghai Daily a riferire l'episodio. Il delitto sarebbe stato commesso per gelosia: Xia Xinfeng sospettava il fidanzato di infedeltà.
Eros e Thanatos, amore e morte. Il connubio tanto spesso esaltato in letteratura messo in pratica con uno stratagemma degno di un film di spionaggio alla James Bond. La gelosia rende ciechi ma Xia Xinfeng non ha perso un grammo di lucidità pianificando la morte del suo amante, Mao Asheng con freddezza e fantasia.E così il malcapitato, al culmine di quello che credeva essere un bacio appassionato si è ritrovato in gola una capsula di veleno per topi. Micidiale. La morte è sopraggiunta pressoché istantaneamente. Xia avrebbe deciso l'assassino dopo aver visto il suo fidanzato che "parlava" con un' altra donna. "I due - scrive il quotidiano - si erano detti che se uno dei due avesse tradito l'altro, avrebbe dovuto morire". Non si può dire che non l'avesse avvertito.

venerdì 28 dicembre 2007

Senza braccia uccide uomo a testate

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 18 settembre 2007.

Incredibile storia di violenza dagli Stati Uniti. Un uomo senza le braccia è stato arrestato dalla polizia perché accusato di aver ucciso un vicino durante una rissa scatenatasi per amore. Stando alle dichiarazioni dei familiari della vittima, l'uomo senza braccia avrebbe preso a testate e a calci Keith Teer, 47 anni, nel corso di un litigio per una donna. Il fatto è avvenuto in un sobborgo di Atlanta, in Georgia.
"C'è stata una discussione e si sono picchiati. Poi lui ha inseguito e colpito mio fratello con la testa", ha riferito alla polizia la sorella di Teer. Secondo la versione dei familiari, su cui la polizia sta compiendo delle verifiche, l'uomo, crollato a terra dopo la testata, sarebbe stato anche preso a calci dal rivale.

Usa, Pentagono studiò "bomba gay"

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 12 giugno 2007.

Per combattere i nemici, il Pentagono, negli anni Novanta, finanziò una serie di studi per produrre la "bomba gay", un ordigno non letale i cui effetti avrebbero fatto diventare omosessuali i nemici, in questo modo meno efficienti perché attirati dai propri commilitoni. Il programma, confermato dall'amministrazione americana, è stato scoperto da una organizzazione pacifista di Berkeley, in California.
Nel 1994 un laboratorio dell'Aeronautica, a Dayton nell'Ohio, aveva chiesto fondi per 7,5 milioni di dollari per mettere a punto "una bomba non letale, contenente un prodotto chimico che avrebbe fatto diventare gay i soldati nemici, con lo smantellamento delle unità perché tutti i soldati sarebbero stati irresistibilmente attratti gli uni dagli altri". In pratica un devastante mix di ormoni afrodisiaci. I soldati nemici, nelle intenzioni del Pentagono, si sarebbero gettati gli uni sugli altri preferendo il sesso selvaggio omosessuale al campo di battaglia.L'amministrazione Usa ha confermato lo stravagante piano, precisando che qualsiasi ipotesi di questo tipo è stata successivamente abbandonata.

Usa,gatto predice morte di pazienti

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 21 agosto 2007.

Altro che veggenti. Per conoscere la proprie aspettative di vita negli Usa basta consultare un... gatto. Per la precisione Oscar, un felino adottato e cresciuto in un ospizio di Providence, che ha sorpreso i medici con la sua capacità di predire la morte dei pazienti. L'animale osserva e annusa le persone e quindi miagola e si siede vicino a coloro che secondo lui moriranno di lì a poco. Per la precisione entro 4 ore.
"Non commette troppi errori - ha spiegato il professore universitario David Dosa - . Molte famiglie traggono sollievo da lui. Apprezzano l'affetto che il gatto dà ai loro cari".
Negli ultimi anni sono stati ben 25 i casi in cui l'accuratezza delle "previsioni" dell'animale, di due anni, ha spinto il personale sanitario dello Steere House Nursing and Rehabilitation Centre a chiamare i parenti dei pazienti.
Il tutto dopo è cominciato dopo sei mesi dalla sua comparsa all'ospizio, quando lo staff medico ha notato che Oscar ha iniziato a girare tra le stanze degli ospiti.
Per rendere merito alla sua opera, inoltre, gli è stata consegnata una targhetta di riconoscimento. Chissà, invece, se in un Paese un po' più scaramantico di quello a "stelle e strisce" si sarebbe solo preso del gatto nero portasfortuna...

giovedì 27 dicembre 2007

Pene in aspirapolvere, ricoverato

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 21 agosto 2007.

Voleva lasciare tutti a bocca aperta con un numero erotico mai visto prima, ma il suo show si è concluso con un imbarazzante ricovero d'urgenza in ospedale. Daniel Blackner, un nano circense, è stato trasportato al pronto soccorso dopo essere rimasto incollato con il pene a un aspirapolvere durante la sua performance al "Festival degli orrori" di Edimburgo. Per liberarlo dalla morsa dell'elettrodomestico c'è voluta un'ora.
"E' stato il momento più imbarazzante della mia vita - ha raccontato Blackner, in arte "Il Capitano Dan, il nano demoniaco"- quando mi hanno messo su una sedia a rotelle e portato al pronto soccorso con un aspirapolvere attaccato. Volevo sprofondare. Fortunatamente se ne sono accorti rapidamente e l'imbarazzo non è durato a lungo".
Il nano sarebbe dovuto apparire sul palco con un aspirapolvere attaccato al membro attraverso un aggancio speciale, ma il sistema brevettato dall'artista all'ultimo minuto si è rotto, e, per rimediare, Blackner ha avuto la bella idea di usare una colla extra-forte. "The show must go on", si deve essere detto l'impavido 42enne protagonista della vicenda poco prima di immolarsi alla causa dello spettacolo e di cospargere di materiale adesivo il tubo incriminato.
Stando ai medici che l'hanno curato e sono riusciti a staccarlo dall'elettrodomestico, prima di inserire il suo membro nel pertugio, il nano avrebbe dovuto aspettare almeno venti minuti, ma la scena dell'aspirapolvere attaccato al pene figurava nel primo atto dell'eccentrico spettacolo e non c'era più tempo per rimandare lo show. Per liberare Blackner dal tubo c'è voluta oltre un'ora, poi i medici lo hanno dimesso dall'ospedale con qualche raccomandazione. Chissà se il "nano demoniaco" seguirà i consigli...

Chiamano polizia per puzza di piedi

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 9 luglio 2007.

I suoi piedi puzzavano talmente tanto che i vicini hanno chiamato la polizia, pensando che in casa ci fosse un cadavere. E' successo in Germania in un condominio di Kaiserslautern. Gli inquilini si erano insospettiti oltre che dal fetore incredibile anche dalle finestre chiuse da tempo e dalla cassetta della posta piena di lettere. Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato il padrone di casa che dormiva profondamente.
E' stato così che la polizia ha risolto il caso della puzza nauseabonda: calze e indumenti di biancheria intima sporchi e ammassati in un angolo dell'abitazione. Sul rapporto depositato in centrale, gli agenti hanno scritto che il falso allarme è stato causato dall'insopportabile puzza dei piedi dell'inquilino.

A mani nude lotta contro squalo

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 6 febbrario 2007.

E dopo mister crocodile, l'Australia trova anche mister shark: si tratta di Philip Kerkhof, un pescatore 41enne della piccola cittadina di Louth Bay, a nord di Adelaide. A Mani nude ha attaccato uno squalo di 1,3 metri diventando un eroe per tutto il paese. Ma il pescatore ha confessato il suo segreto: la vodka. Quando ha deciso di scagliarsi contro lo squalo era infatti completamente ubriaco.
Kerkhof stava pescando con cinque amici da un pontile quando ha visto lo squalo. Ha detto di essere sceso da una scala e di aver inseguito lo squalo bronzeo che nuotava nell'acqua bassa, perché gli 'rubava' le esche artificiale per che usava per pescare calamari. "E' stato un colpo di fortuna, gli sono andato dietro e l'ho preso per la coda perché lo volevo tirare sopra il pontile", ha raccontato alla radio Abc. "Ma poi si è girato e ha cercato di mordermi e ho pensato: beh, è incredibile cosa può fare la vodka". Il solo danno dal pericoloso animale è stato un morso che gli ha strappato i jeans."Non è una cosa che consiglio di fare. Quando sono tornato sobrio ci ho pensato e mi sono detto: sono stato un po' idiota a farlo". Lo squalo bronzeo, che si vede spesso vicino alla riva al seguito di branchi di pesci come il salmone, raggiunge una lunghezza di 3,5 metri ed un peso di 300 kg. Molte specie di squali sono comuni nelle acque australiane, e la media degli attacchi all'uomo e' di 15 l'anno. Circa una persona ogni anno in Australia e' uccisa da uno squalo.

mercoledì 26 dicembre 2007

Supereroe aiuta polizia e poi fugge

Con all'avvivinarsi della fine dell'anno abbiamo deciso che nei prossimi giorni pubblicheremo sul nostro blog quelle notizie che durante l'anno ci hanno fatto sentire estremamente sottile il confine tra il mondo reale e quello dei fumetti, e per cominciare iniziamo da questa del 12 gennaio 2007.

In Inghilterra è caccia all'eroe. Un misterioso personaggio armato di una spada da samurai è accorso in aiuto della polizia della cittadina di South Shields (nord dell'Inghilterra), ha messo in fuga un gruppo di criminali ed è scomparso nella notte. Tutti si interrogano sulla sua identità. "Lama scintillante", come viene soprannominato, è un uomo sulla quarantina, con i baffi, vestito casual.
Era piena notte, e due agenti di polizia disarmati si sono nella classica situazione da film: affrontare un gruppo di cinque delinquenti armati fino ai denti, con coltelli, catene e un martello. I banditi erano entrati in un appartamento nella zona di Layside, e gli agenti erano stati richiamati dalle urla della padrona di casa.
Quando le cose si stavano mettendo male per gli agenti in borghese - come racconta il "Daily Express" - è arrivato "Lama scintillante": brandendo una spada da samurai, ha ferito al braccio un criminale, mettendo in fuga gli altri. I poliziotti ne hanno arrestati tre ma quando gli agenti si sono girati per ringraziarlo l'uomo, da perfetto eroe, era svanito nel nulla.
"Lama scintillante" è alto un metro e 80, di corporatura media. "E' comparso quando uno dei criminali si stava avventando su uno dei nostri uomini con un coltello, e lo aveva già ferito", ha affermato un portavoce della polizia che lo sta ricercando per completare le indagini.

Servono soldi, e l'Egitto pensa al copyright sulle Piramidi

Il governo del Cairo ha precisato che la «nuova legge proibirà la duplicazione dei monumenti storici»

L’Egitto intende proteggere il suo patrimonio archeologico con una legge sui diritti d’autore che gli consenta di chiedere indennizzi agli autori di riproduzioni delle piramidi, delle sfingi e di tutti i suoi monumenti antichi. Zahi Hawass, il segretario generale del Consiglio supremo delle antichità (Csa), ha giustificato questo provvedimento con la necessità di individuare fondi per il mantenimento dei siti archeologici. «La nuova legge proibirà completamente la duplicazione dei monumenti storici egiziani», ha dichiarato alla France Presse, precisando che avrebbe portata internazionale. Il titolare delle antichità egiziane ha sottolineato che il Parlamento esaminerà prossimamente un progetto di legge redatto dal governo in tal senso. Ha inoltre affermato che questa misura non nuocerebbe agli artigiani egiziani. «L’Egitto è legittimamente l’unico detentore dei diritti di riproduzione di questi monumenti e può beneficiarne finanziariamente allo scopo di restaurare, mantenere e proteggere i monumenti egiziani», ha affermato. La legge «non proibirà» tuttavia «agli artisti egiziani o stranieri di trarre vantaggi dai disegni o dalle riproduzioni dei monumenti egiziani e faraonici, purché non ne facciano riproduzioni esatte», ha sottolineato. A suo giudizio, «gli artisti devono potersi ispirare a tutto ciò che li circonda e in particolare ai monumenti». Interpellato sul caso del Luxor Hotel di Las Vegas, che si descrive nel suo sito internet come «il solo edificio sotto forma di piramide al mondo», Hawass ha ritenuto che non si trattasse di una «copia esatta dei monumenti faraonici, malgrado la sua forma» e ha sottolineato che la sua sistemazione interna è diversa da quella delle piramidi. Le dichiarazioni di Hawass arrivano dopo che il quotidiano egiziano d’opposizione Al-Wafd ha chiesto nella sua edizione di domenica al complesso alberghiero di Las Vegas di destinare una parte dei suoi ricavi alla città egiziana di Loxor, dove si trova la leggendaria valle dei re. «Trentacinque milioni di turisti visitano Las Vegas per vedere la riproduzione della città di Luxor mentre appena sei milioni visitano la vera città egiziana di Luxor», si è rammaricato il quotidiano.

domenica 23 dicembre 2007

Kitt di "Supercar" all'asta su eBay

L'auto del telefilm cult in vendita
Kitt, la popolare auto parlante guidata da David Hasselhoff nel telefilm K2000, in Italia Supercar, è stata messa all'asta su eBay per rimborsare i debiti del promotore immobiliare Andrew Kissel, assassinato l'anno scorso. L'attore tv americano, diventato famoso con Baywatch, negli anni Ottanta era il protagonista del serial insieme alla sua fidata automobile, una Pontiac Trans Am del 1984, ora in vendita a 20mila dollari.
Kitt è decisamente molto speciale: è una delle quattro macchine parlanti esistenti. Adesso, dopo aver aiutato Michael Knight, il protagonista del telefilm interpretato da Hasselhoffm, potrà tenere compagnia a qualcun'altro.
Gli appassionati del serial americano potranno ora diventare i propriatri dell'auto che ha fatto al tempo sognare grandi e piccini: un'amica poiù che una macchina, consigliera e aiutante di Hasselhoff nel telefilm. Governata da un raffinato computer di bordo, era capace di parlare, guidarsi da sola, viaggare su due ruote, saltare e resistere a missili, proiettili e bombe.
Sono passati alla storia del piccolo schermo i mitici inseguimenti che il protagonista intraprendeva sfrecciando a tutta velocità sulla sua Pontiac nera. Kitt lo aiutava a superare i pericoli. Adesso qualcun'altro potrà avvalersi della quattro ruote speciale: chi non vorrebbe un'auto così, fedele aiutante e capace di tenere compagnia anche durante le lunghe e interminabili code?

giovedì 20 dicembre 2007

L'eco dei supereroi

Ecco per voi direttamente dal numero 1 degli I-Men il primo quotidiano specializzato in notizie demenziali sui supereroi

mercoledì 19 dicembre 2007

Peter Jackson torna ai suoi Hobbit

Il regista Peter Jackson, autore della trilogia "Il Signore degli anelli", aveva detto di aver chiuso con il fantasy. Ma per lui la tentazione è stata molto forte e ci è ricascato. Jackson produrrà altri due film ispirati al racconto "The Hobbit". Le riprese delle due pellicole, che saranno girate contemporaneamente, cominceranno nel 2009 in Nuova Zelanda. L'uscita dei due film nei cinema è prevista per il 2010 e 2011.


La cattiva notizia per i fan è che Jackson si limiterà dunque a produrre i film, insieme a Fran Walsh. La regia sarà affidata a qualcun altro perché lui ha già preso impegni per i prossimi due o tre anni. Ma alla New Line sperano di fargli cambiare idea.

Peter Jackson ha messo fine al suo braccio di ferro legale con la New Line - che aveva prodotto i tre film de "Il signore degli anelli" - sulla distribuzione dei proventi delle pellicole. Jackson aveva proposto a suo tempo alla New Line di girare altri due film basati sull'universo fantastico creato dallo scrittore J.J.R. Tolkien: il primo basato sulla vicenda "The Hobbit" e il secondo sugli 80 anni di gap tra la fine della prima avventura e l'inizio del cicli de "Il signore degli anelli". La New Line investirà tra i 150 e i 200 milioni di dollari in ciascuna delle due pellicole.

Bee Movie, un'ape contro gli umani

Arriva il 21 cartoon della Dreamworks

Sbarca nei cinema italiani il 21 dicembre il cartone più atteso del Natale 2007: "Bee Movie". Nato dalla mente di Jerry Seinfeld e prodotto dalla Dreamworks, ha per protagonista un'ape di nome Barry B. Benson. Giovane, laureato e curioso, Barry non vuole sottostare al suo destino di semplice ape, cioè raccogliere nettare per produrre miele. Esce dal suo alveare e si trasferisce a New York. Tra i doppiatori celebri Renee Zellweger.
Dopo Shrek 3, per la Dreamworks arriva nelle sale l'ape Barry, con Bee Movie scritto, prodotto e interpretato dal popolare attore del Saturday Night Live Show, Jerry Seinfeld. Il film animato al computer, è la fiaba comica di Barry B. Benson, una giovane ape laureata fresca di college, disillusa dalla prospettiva di avere un'unica possibilità di carriera - fare miele. Durante un’occasione di uscita dall’alveare, Barry viene salvato da una donna, Vanessa (doppiata da Renee Zellweger), una fioraia di New York. Mentre la loro relazione prende singolari toni affettivi, gli occhi di Barry cominciano a capire come funziona il mondo degli uomini. E fa anche presto a scoprire che anche loro sono voraci mangiatori di miele. Barry capisce così una cosa che cambierà la sua vita. Ovvero che la sua missione è quella di far causa alla razza umana per furto di miele di api.
Una cosa che cambierà il rapporto tra uomini e le api pronti a difendere, dall'una e dall'altra parte i loro diritti. In Bee Movie un cast di doppiatori eccezionali: oltre a Seinfeld e Renee Zellweger, ci sono Kathy Bates e Matthew Broderick. Film ad alto budget (tanto che la Zellweger è stata precettata per un tour promozionale in Europa insieme a Jerry Seinfeld) Bee Movie è stato girato con tecniche tridimensionali (3D). In Italia però esce uscirà doppiato da sconosciuti e non sarà visibile in 3D perché le sale a nostra dispisizione non hanno proiettori adatti.Vale comunque la pena vederlo...

martedì 18 dicembre 2007

The Dark Knight: è arrivato il nuovo trailer!



Pochi giorni fa, il debutto del nuovo trailer di "The Dark Knight", l'atteso seguito del kolossal diretto da Christopher Nolan, Batman Begins, aveva spiazzato migliaia di fans in giro per il web, con una versione pirata, ripresa da un videoamatore. Questa mossa alquanto furba, ma non del tutto inaspettata, ha costretto la Warner ad anticipare di ben 24 ore la messa in rete del trailer.
Apparentemente diverso dalla sua precedente incarnazione cinematografica (tranne che per l'aspetto, infatti vediamo in Ledger una somiglianza fisica enorme col Joker di Nicholson), ma al contempo geniale e fuori dai canoni. Heat Ledger (Joker), mette a nudo le diverse sfumature del personaggio, delineandone un carattere schizofrenico, anarchico e carico di follia.
Convincente nel suo look, che ne risalta ampiamente lo sprezzo dell'esser conformi e la teatralità da cui egli stesso attinge. Nelle movenze distorte e nella naturalezza dell'espressione folle di questa "maschera", l'attore sembra sentirsi davvero a suo agio.
Una vera gioia per gli occhi, per chi da tempo attendeva una risposta fedele ed un ritorno alle origini per la più grande nemesi batmaniana.
Dopo un primo assaggio, decisamente convincente, le aspettative crescono, insieme ad un'attesa quanto mai snervante...

PUNITI CON HELLO KITTY

Sarebbe una punizione perfino per le bambine che pure adorano Hello Kitty, la gattina rosa giapponese, figuriamoci per omaccioni abituati a trattare con criminali. Eppure, i poliziotti thailandesi sorpresi a parcheggiare in divieto di sosta, a gettare a terra cartacce o ad arrivare in ritardo al lavoro dovranno portare al braccio una fascia con il disegno di Hello Kitty, simile alla maschera indossata dall'uomo nella foto. La pena non prevede che accanto alla gattina sia specificato il tipo di infrazione commessa.
«I colleghi dovranno indovinare» ha precisato il colonnello Pongbat Chayapan.

domenica 16 dicembre 2007

Allegro non troppo


Domani alle 23:50 dopo Star Wars - EPISODIO III - La vendetta dei sith Italia 1 trasmetterà l'ultimo capitolo della trilogia di lungometraggi d'animazione creati da Bruno Bozzetto: Allegro non troppo (77).

Sei brani di musica classica trasformati in disegni animati, per dimostrare che la fantasia non ha limiti “Ci aveva già pensato un certo Disney”. E’ la battuta del film che dichiara con divertita autoironia l’impegnativo termine di paragone. Il parallelo finisce qui, perché le invenzioni di Bozzetto crescono e si moltiplicano fino a traboccare dallo schermo, in un crescendo di freschezza e originalità creativa che sbilancia persino lo spaesato “direttore d’orchestra” (il bravissimo anche Maurizio Nichetti), che diventa egli stesso un cartone animato.E il finale? E’ da cercare in soffitta!

sabato 15 dicembre 2007

MAZINGER Z VIVE IN SPAGNA



In Spagna Mazinga Z è divenuto un vero e proprio fenomeno di costume e addirittura in un parco cittadino è stata realizzata una vera e propria statua in suo onore.

Se questa estate vi trovate dalle parti di Tarragona in Spagna, potete andare a visitare una stata alta 11 mt. (contro i 18 mt. dell’originale) di Mazinga Z. La statua fu costruita circa 30 anni fa, e sembrerebbe abbia fatto da guardia alla pineta che la ospita, visto che questa è da 30 anni che non viene toccata dall’urbanizzazione feroce.


Pensate che si vede anche da Goolge Maps.

Sotto una mappa per raggiungere il posto





Se invece desiderate qualcosa più in scala 1:1 esposta alla Mostra di Go Nagai presso il Tezuka Museum nella città giapponese di Takarazuka esiste
una ricostruzione in dimensioni originali della testa di Mazinga Z.


  • Sito italiano di info
  • Sito ufficiale giapponese


    Ma non è la follia più grande del Giappone per ciò che riguarda il primo Robottone di Go-Nagai, infatti guardate questo filmato della tv giapponese sul mitico pugno atomico di Mazinga, ancora non torna indietro, ma lasciateli lavorare.




  • Pamela "Barb Wire" Anderson, la più sexy in tv




    Pamela "Barb Wire" Anderson, la bagnina del telefilm Baywatch è stata eletta "donna più sexy della storia della televisione" dal sito Internet americano AOL, "per aver saputo inventare un nuovo modello di sensualità" vestendo i panni di CJ Parker, appunto. Al secondo e al terzo posto di questa scottante classifica si collocano Farrah Fawcett, la bionda delle Charlie's Angels, e Lynda Carter, la mitica Wonder Woman degli anni 70.
    Pamela Anderson, 40 anni, deve ringraziare il suo costume da bagno rosso fiammante che l'ha resa popolare in Italia. Il ruolo di bagnina nel telefilm Baywatch le è infatti valso il titolo di "donna più sexy della tv" nella classifica stilata dal sito appartenente al gruppo Time Warner, che ha eletto le 50 donne più sensuali della storia del piccolo schermo.
    Sul podio, insieme a Pamela, Farrah Fawcett, la bionda delle Charlie's Angels, e la mitica protagonista di Wonder Woman, Lynda Carter. Heather Locklear, la algida Amanda di Melrose Place ed Eva Longoria, la conturbante mora di Desperate Housewives, seguono al quarto e quinto posto.
    Presenti nella top 50 anche Katherine Heigl, la "dottoressa Stevens" del telefilm cult di ItaliaUno Grey's Anatomy, e Jessica Alba, protagonista di Dark Angels (per poi diventare la donna invisibile dei fantastici quattro). Ma la lista delle più sexy della tv non finisce qui: Charisma Carpenter, la Cordelia di Buffy l'ammazzavampiri e Angel, affianca veterane del calibro di Jaclyn Smith, la Charlie's Angels mora, e Julie Newmar, alias la Catwoman degli anni '60 che lottava/flirtava con il Adam "Batman" West.
    Il podio però è dominato dalla biondissima e formosa Pamela Anderson che a quarant'anni suonati fa girare ancora la testa, come quando, salvagente alla mano, correva sulle spiagge della California per salvare i bagnanti in difficoltà che certo avranno apprezzato l'intervento di una bagnina così...in forma!

    venerdì 14 dicembre 2007

    Batman total Black-out





    Piccolo giochino sull'ultima serie animata dell'uomo pipistrello più amato di tutti.

    Torna Batman, con il trailer fantasma


    Esplosioni, inseguimenti, colpi di scena con l'eroe di Gotham City: Batman. Il trailer del nuovo "The Dark Knight" di Christopher Nolan, nelle sale dal 18 luglio 2008, promette faville. Protagonista è sempre Christian Bale e con lui un irriconoscibile Heath Ledger nei panni del cattivissimo Joker. L'ex star di "Brokeback Mountain" deve far dimenticare la grande prova d'attore che diede Jack Nicholson in "Batman" del 1989 con il ruolo di Joker.
    E dalle prime immagini del trailer sembra che Ledger metta tutto se stesso per essere credibile come Joker. Trucco pesante, capelli colorati di verde e sorriso diabolico evidenziato da un rossetto rosso rendono Ledger inquietante.


    Infatti non è lui i giornalisti italiani stavolta hanno preso una cantonata di quelle abissali scambiando un trailer fatto dai fan montando pezzi di Batman Begins e Batman Dead End, ma la cosa più assurda è che poi vanno a dire boiate del tipo "per fortuna i fan si sono accorti che era un falso", quando il video circola da sei mesi sui siti di sharing video come Stage6 e YOUTUBE con accanto la scritta FAN MADE o nel titolo o nella descrizione e loro sono andati a vedere l'unica copia senza la scritta, bastava vedere la colonna accanto dei video correlati per accorgers che lo stesso trailer era riportato come creazione dei FAN. E poi si chiedono perchè nascono le fanzine, perchè il giornalisti italiani non si interessano a ciò che fa la gente comune per divertirsi.

    giovedì 13 dicembre 2007

    I-MEN n.1 - LA PIU' GRANDE AVVENTURA

    Il gruppo di supereroi più potenti e bizzarri della Terra contro i loro più assurdi nemici: Mongelil detto Gutallax e De Blais meglio conosciuto come Valium.
    Preparatevi a vivere la più grande avventura di Whizzzzz, Dragonsphere, Kage No Ken e Deep Dark i quattro supereroi italiani che formano l'incredibile squadra degli I-Men.
    Il primo albo monografico dello Spaghetti Superheroes Universe decadicato al gruppo di supereroi creati e scarabocchiati da Xander Ares, in appendice la singolare pagina de L'Eco dei Supereroi, l'angolo delle barzellette sui supereroi e la scheda biografica del personaggio di Deep Dark, per questo 28 pagine in formato comic-book americano.

    Come al solito potete trovare quest'albo autoprodotto su:

    Dove potrete anche vedere un anteprima dell'albo.

    Schwarzenegger contro Conan

    Legge contro videogiochi violenti

    Come non dimenticare il mitico Schwarzenegger selvaggio e muscoloso nei due capitoli della saga "Conan" girati nel 1982 e il 1984. Un ruolo che ha rafforzato la popolarità dell'attuale governatore della California proiettandolo verso l'olimpo di Hollywood. Ma a quanto pare il primo amore...si scorda facilmente. Schwarzy vuol far approvare una legge che limiti la vendita di videogiochi violenti e nel mirino c'è anche il nuovo gioco d'azione "Conan".


    Il videogioco Conan è caratterizzato da una trama epica e da combattimenti selvaggi e cruenti. I giocatori seguono il viaggio di Conan il Barbaro, le sue battaglie contro i nemici e un potere indefinito che minaccia di distruggere il mondo Hyboriano. Ma l'idea non deve esser piaciuta a Schwarzenegger tanto che va avanti con la sua battaglia contro i game violenti. E pensare che il ruolo del guerriero lo fece schizzare negli anni '80 ai massimi indici di popolarità per un attore. Il ciclo di Conan il Barbaro ha fruttato due film campioni d'incasso, ideati da John Milius insieme a Oliver Stone e diretti l'uno da Milius e l'altro da Richard Fleischer tra il 1982 e il 1984. Ottimi risultati fece anche la serie televisiva interpretata da Ralph Moeller alla fine degli anni '90. Da Hollywood si dice che stanno preparando il grande ritorno del guerriero Conan sul grande schermo, nel frattempo Schwarzenegger sarebbe stato contattato per il quarto film della serie "Terminator".
    "Gli abbiamo proposto un ruolo cameo all'interno del film - fa sapere il produttore Moritz Barman - lui ora ha altre cose importanti da fare, ma non si sa mai. Tutto dipenderà dalla sua volontà di esserci e dai suoi impegni".
    Qualora dovesse accettare la parte sarebbe una bella contraddizione per il governatore. Che il suo accanimento contro i videogiochi dipenda anche dal fatto che i produttori di "Conan" non l'abbiano scelto come testimonial?

    martedì 11 dicembre 2007

    Arriva lo Spaghetti Superhero Magazine

    Arriva finalmente la versione cartacea di Spaghetti Superheroes con la sua fanzine ufficiale lo Spaghetti Superhero Magazine, nome esagerato per quella che sarà un pubblicazione aperiodica acquistabile on-demand.

    Al suo interno spazio ai fumetti con le storia I-MEN - LA PIU' GRANDE AVVENTURA di Xander Ares, L'INCREDIBILE DONNA STRABORDANTE - L'INIZIO di Josè Ortega, VIRTUA-GAL - COSCIENCE di Sanchiro Marutena, L'ALBUM di Stephen Roger, MR. ARDORE - "AL SALVATAGGIO" di Edgardo.
    Ma ampio spazio anche ad approfondimento sul cinema con notizie e recensioni su COME D'INCANTO, BEE MOVIE, WINX - IL SEGRETO DEL REGNO PERDUTO, THE DARK KNIGHT, DRAGONBALL, IRON MAN, MEET THE SPARTANS, LUPIN - IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO.
    Ma anche notizie sul mondo del fumetto e dell'animazione con Wonder Woman, la nuova era elettronica dei fumetti Marvel che noi abbiamo provato per voi, Heidi e la censura turca.


    Dunque se per caso la fanzine dovesse interessarvi la potete acquistare on-line su:

    E naturalmente verrà aggiunto alla sezione merchandising del nostro sito che come sapete trovate all'indirizzo http://http//www.spaghetti/hero.altervista.org .

    Dimenticavo di dirvi che potete scaricare gratuitamente le prime otto pagine per vedere se vi piace oppure no la nostra fanzine (per cui abbiamo scelto il formato comic-book).

    lunedì 10 dicembre 2007

    West & Soda - Il western finale

    Continuano ad essere riproposti da Italia 1 i capolavori di Bruno Bozzetto, stavolta è la volta di West & Soda del 1965, il suo primo lungometraggio d'animazione, quello che per primo ha mostrato agli italiani che i cartoni animati non sono solo per bambini.

    Nella storia vedrete il flemmatico pistolero Johnny aiutare la bella Clementina contro le angherie del perfido Il Cattivissimo e del suo scagnozzo Ursus, in avventura ricca di pioggie di piombo rovente, humour demenziale e citazioni da spaghetti western che fanno impallidire produzioni hollywoodiane come "Mezzogiorno e mezzo di fuoco" di Mel Brookes.


    Ricordo che West & Soda all'epoca fu anche trasposta anche a fumetti con cadenza settimanale sul giornale "Il Giorno" da gennaio ad aprile del 1966, chiusa questa parentesi vi consiglio di preparare il videoregistratore per stasera alle 23:55, dopo Star Wars - Episodio II - L'attacco dei cloni.


    domenica 9 dicembre 2007

    L'educazione di Naruto su Xbox 360

    Un'avventura nel mondo degli anime


    Naruto è sicuramente uno dei fenomeni televisivi più importanti degli ultimi anni. Nato come manga, ha saputo catturare una larga fetta di pubblico grazie a una trama solo apparentemente scanzonata, disegni particolarmente intriganti e un ritmo di narrazione serrato e capace di non annoiare mai. Sicuramente è stato uno dei maggiori artefici del rilancio dell'animazione giapponese in Italia, che sta vivendo una seconda giovinezza, con il recupero di molti dei cartoni animati che hanno accompagnato l'infanzia dei trentenni di oggi. Ovviamente non potevano mancare diverse incarnazioni videoludiche del simpatico ninja che ora approda anche sulle console di nuova generazione con un prodotto molto completo e imperdibile per tutti i fan.
    Dalla prima serie manga di Masashi Kishimoto pubblicata in Giappone dal 1999 sono stati pubblicati 375 capitoli che hanno venduto oltre 67 milioni di copie, mentre negli Stati Uniti il numero 9 è stato il “volumetto” manga più venduto della storia. In Italia la serie pubblicata da Panini Comics conta finora 33 volumi per un totale di 299 capitoli. La serie animata, prodotta nel 2002 sempre in Giappone, ha battuto tutti i record di ascolto legati al mondo dei cartoon ispirando in breve tempo la creazione di 4 film e numerosi dvd in edizione limitata.
    Naruto Rise of a Ninja permette di rivestire i panni del ragazzo fin dalla nascita, per affrontare i primi addestramenti e le prime missioni che lo porteranno a diventare un vero ninja. Naruto Rise of a Ninja rompe definitivamente con il trend della lotta e della modalità “picchiaduro”. Il gioco propone, infatti, un mix fra avventura e combattimento, in modalità gioco di ruolo, supportato da una ricostruzione degli ambienti del cartoon di estrema fedeltà, riprodotti nei minimi particolari. Seguendo fedelmente la storia originale, tutto ha inizio con l’attacco al villaggio della foglia da parte di un pericoloso demone che, per essere sconfitto dai guardiani del villaggio, viene imprigionato nel corpo del piccolo Naruto. Il giovane, ignaro di tutto, cresce in solitudine nella completa diffidenza degli abitanti del villaggio timorosi del pericolo che Naruto porta dentro di sé, sviluppando, nonostante le difficoltà interiori, un carattere vivace ed irruento e coltivando un grande sogno: diventare un Hokage, il più forte.

    Inizia così un lungo percorso che vedrà il protagonista impegnato in duri addestramenti e in difficili missioni, fino a diventare sempre più abile e a riacquistare la fiducia ed il rispetto della gente della comunità. Il risultato è proprio quello di permettere al giocatore di immergersi nel mondo Naruto per ricreare le proprie avventure e poterle così vivere nei panni del piccolo eroe. Il gioco, oltre alla modalità Storia, offre anche la possibilità di giocare in modalità Combattimento e Online. Durante le fasi di gioco è possibile spostarsi liberamente per la città di Konoha, apprezzando nel dettaglio la ricostruzione di tutti gli edifici e di tutte le ambientazioni del cartoon e interagendo con gli abitanti della città. Oltre a Naruto, fanno la propria entrata in scena anche altri personaggi della serie come Sasuke, Sakura e Kakashi, che, sia nel cartoon che nel videogame, hanno il compito di addestrare ed aiutare il protagonista nelle sue difficili missioni.


    NARUTO: RISE OF A NINJA

    Piattaforma: Xbox 360

    Genere: gioco di ruolo/azione

    Prezzo: 59 euro

    sabato 8 dicembre 2007

    Come d'incanto

    Titolo originale: Enchanted
    Nazione: U.S.A.
    Anno: 2007
    Genere: Animazione, Fantastico, Romantico
    Durata: 109'
    Regia: Kevin Lima
    Sito ufficiale: http://disney.go.com/disneypictures/enchanted/
    Sito italiano: http://disney.it/Film/comedincanto/


    Cast: Amy Adams, James Marsden, Susan Sarandon, Patrick Dempsey, Timothy Spall, Rachel Covey, Idina Menzel, Matt Servitto, John Rothman, Joseph Siravo, Julie Andrews, Michaela Conlin
    Produzione: Andalasia Productions, Steiner Studios, Walt Disney Pictures
    Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
    Data di uscita: Roma 2007
    07 Dicembre 2007 (cinema)

    Trama:
    La principessa Giselle, vive nel dorato ed incantevole mondo delle fiabe conosciuto come Cartoonia. Qui, il suo bel principe Edward é pazzo di lei, ma sua madre, la perfida regina Narissa, contraria alla loro unione, grazie ad un incantesimo spedisce la principessa in luogo lontano e sconosciuto: la Manhattan dei giorni nostri... A New York ambientarsi non sarà facile, ma grazie all'aiuto di un avvocato, Giselle se la caverà benissimo e forse... troverà l'amore della sua vita...

    Recensione: C’era una volta una ragazza di nome Giselle... Così comincia questa fiaba targata Disney che stupisce e incanta, proprio come suggerisce il titolo, con una produzione a metà strada tra il cinema d’animazione degli anni Novanta e una commedia sentimentale.Giselle è una bellissima ragazza che vive in armonia, insieme a tutti i suoi amici animali, in una casetta nel bosco.

    Come tutte le ragazze delle fiabe anche Giselle sogna l’arrivo del principe azzurro. Ma proprio quando questo giorno sembra essere arrivato, Giselle cade in un pozzo magico che la proietta direttamente nel mondo degli esseri umani.

    In una Manhattan trafficata e piena di cinismo, Giselle riuscirà comunque a ritrovare il suo principe, anche se non sarà quello che si aspetta...Briosa, fresca, intelligente commedia romantica che ricorda, per realizzazione, “The Pagemaster” del 1994, ma al contrario.

    In “Come d’incanto”, infatti, è il cartone animato a trasformarsi in film e non viceversa. La regia di Kevin Lima, già convincente autore del cartone “Tarzan”, riesce nel difficilissimo compito di rendere credibile un soggetto fiabesco.

    Quello che cattura del film di Lima, infatti, è la capacità di “giocare” con la consapevolezza di avere a che fare con un pubblico che conosce bene le fiabe. Luoghi comuni come mele stregate e specchi magici qui diventano solo il pretesto per convincere che, al di là di quelle, le vere magie esistono, e avvengono anche nel mondo vero.

    In una New York distratta, cinica e profondamente “difficile” in cui assistiamo al viaggio di Patrick Dempsey (il protagonista di “Gray’s anatomy”) e Amy Adams. Attori in forma che rompono gli schemi delle fiabe tradizionali, e che trascinano verso un finale in cui sopraggiunge anche Susan Sarandon: interpretazione perfetta nei panni della strega cattiva.

    “Come d’incanto” tra canzoni e balli, incantesimi e magie, ruba qualche sorriso, strappa qualche risata e rinfranca lo spirito. Una simpatica commedia sentimentale che, inoltre, fa rimpiangere i bei tempi andati della Disney: quelli in cui i cartoni animati venivano realizzati a matita e china, con disegni bidimensionali e paesaggi colorati.


    La frase: "...Mi chiedevo sei uno di voi mi sapesse indicare la via per il castello...".

    Dark Resurrection in TV


    Dark Resurrection, lo straordinario fan film italiano di Star Wars che è stato autorizzato e lodato dalla Lucas Films sarà il primo fan film della lunghezza di un lungometraggio ad essere trasmesso in televisione. Si infatti venerdì 14 dicembre 2007 alle 21:10 ODEON lo trasmetterà integralmente all'interno della trasmissione Rebus.
    A chi non l'avesse visto lo consiglio vivamente per le sue atmosfere oscure sullo stile de L'Impero colpisce ancora, anche se quasi centuplicate, inoltre effetti speciali a livello professionale e attori disposti a tutto per dare maggiore credibilità ai personaggi, ad esempio Maurizio Zuppa è arrivato a piantarsi un chiodo nel piede per far vedere che soffriva in una scena.
    Per chi non volesse poi aspettare fino a venerdì può scaricarlo dal sito ww.darkresurrection.com

    venerdì 7 dicembre 2007

    Il cast di Justice League of America

    Nuove voci fanno credere ufficiale la nomina di Megan Gale come prossima Wonder Woman cinematografica. La bella modella australiana, divenuta famosa nel nostro paese grazie ad un indimenticabile spot televisivo che la vedeva protagonista, ha avuto la meglio su attrici molto più blasonate e famose. La 32enne australiana vestirà, quindi, i panni della forte e coraggiosa amazzone guerriera nata dalla penna della DC Comics nella pellicola "Justice League of America", la cui uscita nelle sale è prevista per il 2010 (ma non era il 2008?). Comunque viste le condizioni chieste agli interpreti di cui abbiamo già parlato in precedenza temo che la storia non è finita, comunque siamo riusciti ad avere la lista del cast di personaggi che dovrebbe partecipare al film e chi sono gli attori candidati per ogni ruolo.

    Superman: Scott Porter

    Batman: Josh Duhamel, Ryan Gosling

    Wonder Woman: Megan Gale, Teresa Palmer, Victoria Hill

    Green Lantern / John Stewart: Lonnie Rashid Lynn Jr. aka Common, Clifford Joseph Harris Jr. aka T.I., Tyrese Gibson

    Jayna Wonder: Maggie Gyllenhaal

    Zan Wonder: Jake Gyllenhaal

    Flash / Barry Allen: Adam Brody, Justin Long

    Flash / Wally West: Ryan Reynolds

    Martian Manhunter: Laurence Fishburne

    Lex Luthor: Bruce Willis

    Maxwell Lord: Mel Gibson

    Talia: Jessica Biel, Scarlett Johansson


    Come si può vedere la Biel che tutti riportavano come prossima Wonder Woman era in lizza in realtà per il ruolo della bella Talia, la figlia di Ras'ghul e amante/nemica di Batman, shockante invece la presenza di Zan e Jayna i Wonder Twins, famosi soprattutto per il cartone animato degli settanta dei superamici, inspiegabile invece la presenza di due diversi Flash nel cast, forse non è stato ancora deciso chi sarà il fulmine scarlatto per questo film?

    giovedì 6 dicembre 2007

    Superman returns videogame



    Un piccolo giochino flash basato su Superman Returns per divertirvi.

    Riparte Smallville

    Oggi su Italia 1 parte la sesta serie dedicata alla giovinezza di Clark Kent, la storia si era interrotta sul Kryptoniano Zod che si impossessa del corpo di Lex Luthor, Clark viene esiliato nella Zona Fantasma una dimensione prigione dove sono rinchiusi i criminale Kryptoniani, ma grazie all'aiuto dell'ex-assistente di Jor-El fugge.
    Purtroppo da qui in poi le cose si complicano, dalla zona fantasma i prigionieri incominciano a fuggire verso la Terra e sarà Clark a doverli fermare con l'aiuto di un nuovo potere, il super-soffio, e di un vigilantes mascherato Freccia Verde/Oliver Queen. Per chi non ne avesse mai sentito parlare di questo personaggio da noi semi-sconosciuto è la versione in stile Robin Hood si Batman, tanto che in passato gli sceneggiatori l'hanno sempre usato per provare tutti i percorsi narrativi che gli editori non avrebbero mai consentito fare con Batman (fargli perdere tutti i suoi soldi, far diventare la sua spalla eroinomane, farlo scendere in politica, ucciderlo per farlo sostituire dal figlio illeggittimo) e infatti anche qui viene usato per lo stesso scopo, poichè c'era il veto a usare Batman a causa della nuova serie di film dedicati ai suoi inizi l'hanno sostituito con il suo clone arciere.

    E sarà proprio Freccia Verde che riunirà delle vecchie conoscenze di Smallville ovvero : Arthur Curry/Aquaman, Bart Allen/Flash e Victor Stone/Cyborg formando così la versione Smallville della Justice Legue of america.

    Ma vedremo Il segugio di Marte (Martian Manhunter) e personaggi classici come Bizzarro e Jimmy Olsen oltre che guest-star famose come quella del wrestler David Batista, Tori Spelling e tanti altri

    mercoledì 5 dicembre 2007

    Renee Zellweger: "Attrice grazie ai cartoni"

    La zitella più famosa d'America, Renee Zellweger, è sbarcata a Roma per presentare "Bee Movie", cartoon della Dreamworks in cui presta la voce ad un'ape battagliera che porta in giudizio l'umanità. "Ho deciso di fare l'attrice grazie ai cartoni animati - ha confessato. - All'università dormivo sopra un cinema di cartoni". Imminente anche l'uscita di "Leatherheads-Teste di cuoio", il film sul football girato col suo ex George Clooney.
    Premio Oscar nel 2004 per "Ritorno a Cold Mountain", in Bee Movie l'attrice presta la voce alla fioraia Vanessa che diventa amica di un'ape parlante, Barry B. Benson, doppiato e creato, come tutti i personaggi del film, dal comico americano Jerry Seinfeld."Da piccola non vedevo spesso la televisione perché i miei non me lo permettevano - ha raccontato la Zellweger - ma quando sono andata all'università dormivo sopra un cinema che ospitava un festival di cartoni animati. E così dopo aver visto tantissimi cartoni animati indipendenti, ho deciso di fare l'attrice".
    Per la simpatica Renee si tratta del secondo impegno da doppiatrice, dopo quello in "Shark Tale". "Ho cercato di ispirarmi a tre attrici storiche della tv americana - racconta - per sottolineare la dolcezza del mio personaggio: ho cercato di creare per Vanessa una voce un po' alternativa".

    In Italia, pero' non sentiremo la fioraia di "Bee movie" con la voce originale, ma il personaggio del cartoon ricorderà comunque la Zellweger perché è stato un po' costruito addosso a lei. "Bee Movie" è scritto doppiato e prodotto da Jerry Seinfeld, diretto da Simon J. Smith e Steve Hickner e la musica di Rupert Gregson-Williams.

    Ed ecco per voi il trailer di "Bee movie".




    martedì 4 dicembre 2007

    Giudice convoca Topolino e Paperino in tribunale

    Napoli, incredibile errore burocratico

    Una banale svista o distrazione del cancelliere del tribunale di Napoli ha creato un caso paradossale. Topolino, Paperino (e la sua compagna more uxorio Paperina) e Titti (in questo caso personaggio della Warner Bros) sono stati convocati in qualità di testimoni nella causa per contraffazione nei confronti di un cinese. Ovviamente il vero destinatario della notifica era il legale rappresentante della Disney, ma stando così le cose al processo i testimoni non si sono potuti presentare.
    Difficile dire se l'intera procedura giudiziaria è ora andata in fumo. Resta una magra figura per tutto il sistema processuale italiano. Il caso è partito dalla denuncia per un cittadino cinese di aver contraffatto marchi della Disney. Sequestrati gadget che raffiguravano appunto Topolino, Paperino e gli altri personaggi nati dalla fantasia (e matita) di Walt Disney. In questi casi, si convoca il legale rappresentante della ditta che ha subito il danno. La lettura frettolosa della notifica, o qualche altra distrazione, ha però fatto scrivere all'impiegato di turno la convocazione per gli allegri personaggi cartoni animati.
    E la burocrazia, si sa, è lenta e implacabile: inutile i tentativi di fermare quella notifica che da Napoli è giunta fino a Milano per raggiungere gli esterrefatti legali della Disney Italia i quali altro non hanno potuto fare che rispedire al mittente la richiesta. Chissà se per capire come siano andate veramente le cose i protagonisti della vicenda non decidano di affidare le indagini al commissario Basettoni.

    Harrison Ford: "Sono stufo dei fan di Star Wars"

    Nonostante siano passati tanti anni, l'affetto dei fan di "Star Wars" per i divi della prima trilogia è ancora caloroso. Forse anche troppo. E' per questo che Harrison Ford ha dichiarato di non poterne più dei fanatici di "Guerre Stellari" che si accampano fuori dalla sua casa nel Wyoming per chiedergli una "benedizione".
    Ford ha interpretato il ruolo di Ian Solo nei primi tre film della trilogia realizzati da George Lucas: la nascita, in seguito, di alcuni veri e propri gruppi religiosi ispirati al personaggio dello Jedi hanno fatto della star hollywoodiana una sorta di profeta, fuori dalla sua volontà. "Sinceramente sono stanco - ha detto Ford come riportato da diversi siti americani - Va bene la gratitudine per aver interpretato un film ma non sopporto che preghino e che mi chiedano di benedirli".
    E non si può dare torto a Ford specie visto che nella saga di "Guerre Stellari" interpretava la parte di un contrabandiere e non di un Jedi, se volevano farsi benedire da un contrabandiere potevano venire in una città portuale italiana e ne trovava quanti ne volevano.
    Ford ha appena ultimato le riprese del nuovo "Indiana Jones 4" diretto da Steven Spielberg con il nuovo divo di Hollywood (amatissimo dai giornali gossip per le sue scorribande) Shia LaBeouf. "Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull" dovrebbe arrivare nelle sale mondiali il 22 maggio 2008. Un ritorno gradito per Ford dal momento che con i fan di Indiana, invece, non ha mai avuto problemi di alcun genere...

    lunedì 3 dicembre 2007

    VIP MIO FRATELLO SUPERUOMO

    Ieri è terminata la nuova edizione Castelli Animati tenutasi da mercoledì 28 novembre a domenica 2 dicembre a Roma, presso Cinecittà Campus, all'interno degli Studi di Cinecittà. BRUNO BOZZETTO ospite oltre creatore della nuova sigla dei Castelli Animati, ed di Bruno Bozzetto che andiamo a parlare per ricordare che stasera in seconda serata (23:50) andra in onda su Italia 1 ‘Vip mio fratello superuomo’, indimenticabile lungometraggio di Bruno Bozzetto del 1968 che io trovo un capolavoro del genere (a metà tra Woody Allen, Zeta la formica e i Simpsons, ma con trentanni di anticipo) che narrà le avventure degli ultimi due rappresentanti della più antica stirpe di supereroi i VIP. I potente e invincibile Supervip e suo fratello Minivip, la pecora nera della famiglia che sta ai supereroi con come Woody Allen sta a Schwarzenger. Perciò se finora non l'avete mai visto preparate i videoregistratori e gli HD-Recorder.

    Questa trasmissione potrebbe essere dovuta al fatto che Minivip presto tornerà a rivivere in una serie in animazione in 3D prodotta da Rai Fiction. L’annuncio è stato dato nel corso di Cartoons on the Bay, il festival internazionale dell’animazione televisiva in corso a Salerno. Proprio come nel film del 1968, Minivip, insieme a suo fratello Supervip, ultimi discendenti di una famiglia di Supereroi, è piccolo, debole e soffre di complessi di inferiorità mentre Supervip è degno delle tradizioni di famiglia: bello, muscoloso, coraggioso e forte. Parodiando il mondo dei supereroi, questa pellicola voleveva mettere in risalto i rischi per la popolazione che rincorre stili di vita basati sul consumismo e stili di vita che appiattiscono il raziocinio dell’essere umano. Inoltre se nel film i due vengono a contatto con una terribile organizzazione che si propone di asservire il mondo intero per fini commerciali, e quando sarà il dunque sarà proprio il piccolo Minivip a sconfiggerla brillantemente salvando anche il dotato fratello da una brutta fine, nella serie si seguiranno le disavventure del piccolo Minivip alle prese con i suoi problemi esistenziali.

    Winx - Il Segreto del regno perduto - INTERVISTA AGLI ADDETTI AI LAVORI

    Annita Romanelli di RAI Fiction, il co-sceneggiatore, produttore e regista Iginio Straffi, l'art director Vincenzo Nisco, il line producer Francesco Mastrofini, l'executive producer Joanne Lee hanno presenziato la conferenza stampa di presentazione del film 'Winx - Il Segreto del regno perduto'.

    Come si è sviluppato il lavoro?

    Annita Romanelli: come RAI Fiction lo abbiamo coprodotto, ed è stato il punto più alto del percorso intrapreso con la prima serie TV. Ne intuimmo subito le potenzialità e avevamo fiducia nelle capacità di Iginio. Una fiducia ben riposta, i risultati ci hanno ripagato superando anzi ogni previsione, con una saga mondiale diffusa in 130 paesi. C'è soddisfazione per un prodotto made in Italy così di qualità da competere con i grandi del settore. Ed è un progetto ancora in fase di sviluppo in cui abbiamo investito 2 milioni e mezzo di euro, un'eccezione alla nostra regola.

    Iginio Straffi: è stato un grande sforzo, a partire dalla Rainbow, lo studio di Roma che lo ha co-prodotto, per competere con i prodotti provenienti dall'America e dal Giappone. Uno sforzo anche in termini di tempo, due anni, per farlo uscire in periodo natalizio. I fondali li avevamo già dalla serie TV, il grosso del lavoro è stato passare tutto in 3D. L'uomo in fuga per noi è la Pixar, che è su un altro livello ed ha una marcia in più anche sulla Dreamworks. Comunque già siamo ad un livello hollywoodiano e la squadra è cresciuta. Il film lo abbiamo pensato per tutti, non solo i bambini ma anche i genitori, perché lo spettacolo cinematografico non deve diventare una punizione per gli adulti. Dall'America, per l'animazione, per lo più arrivano commedie con animali e oggetti viventi. Il nostro invece è un genere nuovo, lo definirei fantasy-action-romance, un esperimento per coinvolgere senza ausilio di gag e battute.


    Dal punto di vista tecnico, come è stato il passaggio dal disegno all'animazione?

    Vincenzo Nisco: piuttosto complesso. Dal modello disegnato al reparto modellazione e al dipartimento ricerca e sviluppo. E' stato creato innanzitutto lo scheletro per lavorare sui movimenti e sui capelli, la dinamica e le collisioni, e poi il texturing per applicare i tessuti alle stoffe, la pelle ai personaggi, e in ultimo la finalizzazione.


    Lei è tornato appositamente in Italia?

    Vincenzo Nisco: sì, prima avevo lavorato a 12 film Disney in Australia. Ho conosciuto il fenomeno Winx e ho capito che c'era talento, la voglia di creare qualcosa che non era stato visto. E poi uno ha sempre voglia di tornare nel proprio paese e dare il proprio contributo. Sono qui da più di un anno, soddisfatto di un gruppo affiatatissimo, a livelli internazionali.


    Si aspettava questo successo per la serie TV?

    Iginio Straffi: fin dall'inizio, da Tommy & Oscar e un budget risicato, abbiamo puntato al mondo e siamo arrivati a 10 televisioni. Poi si cresce, il gruppo si fa più esperto e si arricchisce. Guardiamo gli altri e affiniamo la qualità del prodotto. La qualità viene prima di tutto, ci puntiamo da sempre. Il successo in alcuni paesi è andato oltre le nostra aspettative, superando Spider man, Dragonball, Winnie the Pooh. Nei paesi di lingua inglese invece ci sono stati risultati inferiori a quanto pensavamo perché la promozione è stata fatta male, e inoltre penso che le Winx siano troppo europee, diverse dalle bambine USA casual, "maschiacce" e poco raffinate come invece sono qui da noi e all'Est. Lì indossano pantaloni a vita bassa, scarpe slacciate, magliette larghe, secondo uno stile orrendo che i nostri teen-ager stanno cercando stupidamente di imitare.

    Dove verrà distribuito il film?

    Joanne Lee: per il momento è stato coperto il mercato europeo: Francia, Scandinavia, Olanda, Belgio, Spagna e Germania. Poi il Medio Oriente, Singapore e Malesia. Oltretutto la campagna è stata estremamente aggressiva, in Francia arriveranno 750 copie. Il botteghino italiano avrà un impatto anche sul territorio USA e inglese, mentre in altri paesi d'Europa e Asia esistono accordi già definiti sulle copie. Il mercato è dominato dalle major come Fox e Dreamworks, ma ci sono tanti indipendenti per i quali la Rainbow può rappresentare un modello.


    Come è stata messa insieme la squadra?

    Iginio Straffi: è un agglomerato di persone da tutta Italia, poi ci sono italiani all'estero interessati al progetto e tornati, e i talenti recuperati che sono fonti di esperienza. In questo senso ci stiamo adoperando parecchio.


    Di quali dimensioni stiamo parlando?

    Iginio Straffi: 130-140 unità, con altri piccoli gruppi esterni come a Loreto, dove ci sono 30 persone. E' un lavoro che non si può fare con parti sparse, all'estero ci è servito solo qualche software per i calcoli del rendering. E' l'unico modo per creare una base solida e una cultura. Per fortuna in questo la RAI non lesina risorse.

    Francesco Mastrofini: lungo tutto il percorso 3-400 persone, free lance o in aziende. Per i calcoli puri sui singoli fotogrammi avevamo bisogno di 70 kw per alimentare le macchine, 5-6 volte il previsto, e siamo ricorsi ad un fornitore di Hong Kong.


    Qual'è stata la sfida più grande?

    Iginio Straffi: riuscire a riprodurre in 3D teen-ager con vestiti svolazzanti. Nell'animazione le cose più difficili da rendere sono i capelli, quelli acconciati e lunghi sono complicati da far muovere, il rischio è che sembrino di plastica o pelo. Abbiamo sviluppato un programma apposito per muoverli naturalmente. Come anche i vestiti da sera, o trasparenti, o jeans, perché sembrassero normali e si muovessero in maniera fluida.


    Altri progetti?

    Iginio Straffi: ancora due film delle Winx. Il secondo sarà molto superiore rispetto al primo, scritto da un maestro di Hollywood, Michael J. Wilson. Per i maschietti invece lanceremo Huntik, un nuovo personoggio che vivrà un'avventura che si mescola a mistero, archeologia e oggetti magici, d'ambientazione europea. Poi la quarta serie tv delle Winx e una delle sorelle minori, le Pixie, e due progetti in studio, ma è prematuro parlarne ora. Inoltre lanceremo presto il nostro primo videogame.


    A che fase siete nella lavorazione del secondo episodio?
    Francesco Mastrofini: preproduttiva, al concept dei personaggi e degli ambienti, con novità e - per quelli esistenti - cose da rivedere e migliorare.


    Ci saranno cambiamenti nel prodotto e nell'indirizzo di mercato?

    Iginio Straffi: il look non cambierà, se vogliamo essere un'alternativa al prodotto USA e portare qualcosa di nostro. In Inghilterra non sono riusciti a venderle a canali terrestri. In America le Winx sono già comparse, hanno ottenuto ottimi ascolti su Fox e Cartoon Channel, e siamo in trattative avanzate con i distributori.

    domenica 2 dicembre 2007

    Winx - Il segreto del regno perduto

    Titolo originale: Winx - Il segreto del regno perduto
    Nazione: Italia
    Anno: 2007
    Genere: Animazione
    Durata: 85'
    Regia: Iginio Straffi
    Sito italiano: http://www.winxclubthemovie.com/

    Cast:
    Produzione: Rainbow, RAI Fiction
    Distribuzione: 01 Distribution
    Data di uscita: Roma 2007
    30 Novembre 2007 (cinema)

    Trama:
    Sedici anni fa i più potenti maghi guerrieri della Dimensione Magica si sono sacrificati per combattere il male assoluto. Ora il destino di un regno è
    nelle mani di una ragazza: Bloom, la fata della fiamma del Drago. Accompagnata come sempre dalle sue amiche del Winx Club, Bloom dovrà affrontare la più
    grande delle sfide: addentrarsi negli abissi della dimensione oscura e combattere il male assoluto per riportare in vita i suoi genitori e svelare
    finalmente il mistero legato alle sue origini. Riusciranno Bloom, Flora, Stella, Aisha Musa e Tecna a sconfiggere le più terrificanti creature dell'incubo
    e a ritrovare l'ultimo re di Domino? E Bloom riuscirà a salvare il regno perduto e a diventare finalmente Principessa di Domino? Dall'esito di questo
    scontro dipenderà il destino dell'intera Dimensione Magica.

    Recensione:
    Il fenomeno a disegni (in tre anni di vita altrettante serie televisive, un musical e merchandising per un mercato da 130 nazioni) entra nella terza
    dimensione per il grande schermo grazie alla computer grafica: Winx – Il Segreto del regno perduto è un prodotto tutto italiano - con tanto di cervelli
    transfughi appositamente rientrati nella penisola – che si avvia a diventare il maggiore successo del paese nel campo dell’animazione. Le magiche fatine
    teen-ager sono infatti una creazione di Iginio Straffi - già fumettista e fondatore della Rainbow – il quale sceneggia, produce e dirige il film
    generosamente finanziato da RAI Fiction, che aveva fiutato l’affare fin dagli esordi TV.
    Il grosso sforzo (400 tra artisti e tecnici coinvolti) viene premiato con un film di ottima qualità digitale che riesce a ricreare nel 3D i personaggi e le ambientazioni della serie animate senza farli diventare però freddi (cosa che mette in difficoltà anche la Disney), unico tasto dolente è la scelta di una storia ambientata a metà di una delle serie, cosa un pò irritante, sarebbe stato preferito un remake dei punti principali della prima serie o la una storia autoconclusiva esterna alla saga principale su modello dei film tratti dalle serie a cartoni animati made in Japan.



    La frase: "c’è nessuno? Niente, peggio di un centro commerciale di lunedì".

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